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Precipita dalla tromba delle scale a scuola: grave un 12enne

Precipita nella tromba delle scale a scuola, grave un dodicenne. L’allarme è stato lanciato questa mattina alle 8.30 circa. Il dramma è accaduto a Saronno (Varese). Dopo il volo di circa quattro metri, il ragazzino è stato subito trascorso e poi elitrasportato in ospedale a Bergamo. L’episodio è avvenuto quando la campanella era appena suonata. Non è ancora chiaro se il 12enne stesse raggiungendo la sua classe o se fosse da poco uscito.

Il ragazzino ha riportato alcune fratture, una delle quali al femore, e lesioni al volto. I medici valuteranno se abbia subito anche traumi interni e al cranio. Sulla vicenda indagano i carabinieri per chiarirne la dinamica.

Controlli rafforzati per le festività, Acampora al Prefetto: “Imprese ‘sentinelle’ sul territorio”

Il Presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, accompagnato dal Segretario generale, avv. Pietro Viscusi, ha partecipato all’incontro per il rafforzamento dei controlli in occasione delle festività natalizie tenutosi presso il palazzo di Governo di Latina.

Una riunione ‘operativa’ – alla quale erano presenti il Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Lorenzo D’Aloia; il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Giovanni Marchetti; Commissario straordinario del Comune di Latina, Carmine Valente; il Capo di Gabinetto della Prefettura, Marialanda Ippolito; il Questore della provincia di Latina, Raffaele Gargiulo; il Comandante della Polizia Municipale di Latina, Francesco Passaretti; il Comandante della Polizia Municipale di Terracina, Michele Orlando; il Sindaco del Comune di Fondi, Dott. Beniamino Maschietto; il Sindaco del Comune di Gaeta, Dott. Cristian Leccese e il Vicesindaco di Formia, Valerio Giovanni – durante la quale Sua Eccellenza il Prefetto di Latina, Maurizio Falco, ha esortato tutti i rappresentanti delle Istituzioni coinvolti ad innalzare il livello di attenzione e alla massima collaborazione sui temi della sicurezza, a garanzia di un crescente ordine pubblico.

Il Presidente Acampora, in piena condivisione con l’appello del Prefetto ha dichiarato: “Siamo in perfetta sintonia con Sua Eccellenza il Prefetto Falco, che ringrazio per averci riunito, riguardo alla necessità di lavorare in una sempre più stretta sinergia. Ciò sarà certamente possibile grazie alla proficua collaborazione che da sempre si è instaurata con la Prefettura. Sono assolutamente concorde con l’idea che, nel reciproco riconoscimento del ruolo delle diverse Istituzioni, sia doveroso unire le forze per garantire la sicurezza e il contrasto all’illegalità. L’ente camerale che rappresento, insieme alle Associazioni datoriali ed a tutte le imprese può dare un grande contributo a questa causa. Chi opera sul territorio può e deve essere una ‘sentinella’ in grado di prevenire eventuali illeciti, proprio perché ha una percezione concreta di quello che realmente accade.

In un momento così complesso – ha aggiunto Acampora – noi tutti dobbiamo unirci alle Forze dell’Ordine e alla Prefettura perché le vicine festività natalizie e le celebrazioni per i 90 anni della città di Latina siano l’occasione per recuperare un clima di serenità. La Camera di Commercio, colgo questa opportunità per ribadirlo, è vicina ai Sindaci che, come il mondo imprenditoriale, stanno affrontando una fase difficile. L’auspicio è che le risorse che L’Ente ha messo a loro disposizione con il bando rivolto ai Comuni, appena pubblicato, possano contribuire ad arricchire i programmi delle manifestazioni sul territorio. Stiamo lavorando affinché si possa tornare ad organizzare appuntamenti di rilievo, in grado di richiamare anche flussi turistici importanti. Oltre a creare queste opportunità, però, occorre operare in un contesto di sicurezza, nel quale ognuno di noi sia sentinella dell’ordine comune”.

Ambulanze in fila al Goretti di Latina: ed il territorio resta scoperto

Una scena che, purtroppo, si ripete piuttosto di frequente, quella della fila delle ambulanze in attesa all’esterno dell’ospedale di Latina. Una situazione che va a discapito della sicurezza sul territorio, come sottolinea Vinicio Amici, segretario regionale Confail Sanità Lazio, in una nota: “La provincia di Latina ha 600mila abitanti e può contare su 20 ambulanze operative sul territorio. Se dieci sono ferme ai pronto soccorso del Santa Maria Goretti di Latina e della casa di cura città di Aprilia, i cittadini sono tutelati dal servizio di emergenza e urgenza?

Va ripensato il modello della sanità di territorio, dove manca persino un medico nel punto di assistenza territoriale a Cori. Un sistema sanitario a discapito della salute dei cittadini e degli operatori sanitari”.

Un ingorgo, viene da aggiungere, causato dal fatto le ambulanze vengono usate per i trasferimenti; da non sottovalutare, poi, la mancanza di barelle alla quale si devono aggiungere le emergenze quotidiane.

Occupazione al 187%… Il carcere di Latina è il più sovraffollato d’Italia

Il sovraffollamento delle carceri italiane è argomento all’ordine del giorno, ma a Latina si esagera. A quanto pare, infatti, quello di via Aspromonte è il carcere più sovraffollato d’Italia…

Lo studio è stato reso noto dall’associazione Antigone: a novembre erano 56.225 i detenuti nelle carceri italiane, oltre 1500 in più negli ultimi 4 mesi con un tasso di affollamento del 110%.

“Una percentuale di crescita che se restasse invariata – spiegano dall’associazione – in poco tempo renderebbe le nostre carceri del tutto ingestibili”.

Le regioni con gli istituti di pena più affollati risultano: Puglia (137,7%), Lombardia (133,6%) e Veneto (128,3%). Rispetto alle singole strutture l’istituto di detenzione più affollato è quello di Latina (187%), seguito da Busto Arsizio (169%) e Brindisi (168%).

Nel report viene indicato come il 4,2% della popolazione carceraria detenuta (2.352) siano donne; tra queste ci sono 17 madri con 18 figli con meno di 3 anni reclusi con loro. Infine gli stranieri sono 17.854 (31,8%) un numero stabile ed uno dei più bassi degli ultimi anni.

Quattro risate sul lockdown con ‘Metti la mamma in quarantena’. Appuntamento venerdì a Sezze

È possibile ridere, o almeno sorridere, dei tanti problemi che ognuno di noi ha vissuto durante la pandemia e le diverse restrizioni cui siamo stati sottoposti in un mondo fatto di interazioni che per un lungo periodo di tempo ci ha quasi relegato dentro le nostre case, lontano dai nostri affetti e dalla vita sociale?

Secondo Shara Guandalini, autrice e interprete di “Metti la mamma in quarantena (Diario tragicomico di una mamma in cattività)“, diretto da Giorgia Giuntoli, la risposta è si.

Lo spettacolo fa parte del ricco cartellone della stagione teatrale, chiamata “Punti di vista” e allestita dall’associazione culturale “La Macchia” di Sezze. Dopo lo spettacolo del 21 ottobre “Amori Corti” e quello del 25 novembre “Penelope, l’abitudine di restare”, entrambi di Alessandra Merico, venerdì 16 dicembre a calcare il palcoscenico del cineteatro “Evado” in via Melogrosso 2, sarà il nuovo spettacolo dell’attrice, autrice, clowndottore e insegnante romana, che ha scritto e interpreterà i 60 giorni di una mamma qualsiasi in pieno lockdown, divisa tra Didattica a Distanza, fotocopie, cucina e famiglia h24, con l’unica alternativa possibile che diventa quella di riderci su.

Battute divertenti, simpatiche, a volte esilaranti, con il pubblico che viene solleticato nel proprio io ancora intorpidito dal lockdown e frustrato dai vari DPCM, riuscendo a distrarre e a far ridere di lei, ma soprattutto per riflesso, di noi stessi, delle nostre debolezze, stanchezze e dei piccoli fallimenti dovuti alla noiosa routine a cui siamo stati obbligati: “Sarà un altro importante momento per la nostra realtà associativa – hanno spiegato Gianluca Panecaldo e Pierluigi Polisena, rispettivamente presidente e direttore artistico del sodalizio setino – e gli appassionati di teatro non saranno affatto delusi. Proseguiamo le nostre attività affrontando, come fa l’artista in questo caso, i problemi con un sorriso, con la speranza che presto questi momenti difficili possano concludersi permettendoci di tornare alla normalità”.

Fondi, ‘Brunello a Palazzo’: un successo l’evento dell’associazione Decant dedicato alla cultura enogastronomica

Pur essendo ormai un evento ricorrente, “Brunello a Palazzo” riesce sempre a sorprendere ed emozionare. L’edizione 2022 del format ideato dall’Associazione Decant si è svolta venerdì nella storica e prestigiosa cornice di Palazzo Caetani a Fondi.

L’evento, organizzato in collaborazione con EnoClub Siena, si è aperto con i saluti del sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto e con un intervento dell’Assessora Agricoltura, Foreste, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo; Pari Opportunità della Regione Lazio, Enrica Onorati. L’assessora ha illustrato il progetto Made in Lazio, che vede coinvolta l’Associazione Decant con gli eventi “Brunello a Palazzo”, “Franciacorta in Villa” e “Decant sotto le stelle – Vino e Territorio”. Prima dell’apertura dei banchi di assaggio, c’è stata la verticale “Brunello Poggio al Vento, riserva Col D’Orcia” guidata dal dott. Santiago Marone Cinzano. Seguita da una masterclass sul “Brunello Riserva” tenuta da Davide Bonucci, presidente di EnoClub Siena.

Fino a tarda sera, l’eccezionale lista delle cantine, abbinata alle eccellenze gastronomiche locali hanno fatto il resto, garantendo ad appassionati e curiosi un’esperienza unica. Gli amici della Decant vogliono ringraziare il Comune di Fondi, il Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi e il MOF per aver patrocinato l’evento e i main sponsor: Vaccaro, MD Fondi. Terracina e Gs Komatsu.

Nasce Setia Factory: dal Pnrr 1,8 milioni di euro per il progetto nella ex Colonia Agricola

Un modello di innovazione sociale, attraverso l’incontro e la cooperazione tra il terzo settore, il mondo agricolo e l’insieme dei servizi sociali, favorendo azioni pienamente inclusive delle persone con disabilità. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo dichiarato di “Setia Factory”, il progetto che il Comune di Sezze ha presentato rispondendo all’avviso pubblico dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, linea di intervento “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità” finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU con i fondi del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza. Ieri dalla stessa Agenzia sono arrivati i risultati e la graduatoria definitiva e per Sezze la soddisfazione di aver ottenuto un finanziamento di 1.845.000 euro.

Il progetto intende realizzare una fattoria a forte intensità didattica nel Comune di Sezze, avviando una connessione con l’attività agricola per l’inserimento sociale e lavorativo a vantaggio di persone con disabilità nella comunità locale. L’intervento è riconducibile a due ambiti rispetto ai giovani con disabilità, quello di carattere terapeutico-riabilitativo e gli interventi finalizzati all’inclusione sociale. La fattoria intende caratterizzarsi come uno spazio per “coltivare” l’accoglienza e l’inclusione sociale, offrendo da un lato una serie di servizi e beni pubblici alla comunità, dall’altro la possibilità di percorsi di inclusione, auto realizzazione, autonomia, per i soggetti con disabilità. Si punterà a promuovere percorsi riabilitativi terapeutici attraverso il lavoro, ad attivare percorsi occupazionali finalizzati al recupero ed alla valorizzazione delle fasce deboli a rischio di esclusione sociale, a sviluppare una produzione agricola al servizio dell’inclusione sociale, oltre a cogliere un’opportunità di recupero e di mantenimento delle tradizioni locali e ad utilizzare le risorse agricole per generare benessere sociale. Sede del progetto uno degli edifici più significativi di Sezze, l’ex Colonia Agricola sulla Migliara 45 che cento anni fa fu fondata per ospitare gli orfani della Prima Guerra Mondiale:

“Si tratta di un’ottima notizia – le parole del sindaco Lidano Lucidi dopo la pubblicazione ufficiale della graduatoria degli ammessi al finanziamento – che certifica la bontà del nostro progetto. È stato premiato il modello di innovazione sociale della nostra proposta, che apre nuove modalità di lavoro, con riferimento alle prospettive di responsabilità sociale da parte delle imprese agricole private e alle azioni pienamente inclusive delle persone con disabilità. La fattoria che nascerà punta a sostenere non solo i processi di inclusione socio-lavorativa delle persone svantaggiate, ma anche ad avere una visione più globale di ecosostenibilità, nel rispetto dell’ambiente e nella produzione biologica, e a esercitare un ruolo attivo nella rigenerazione dei processi comunitari. Non posso che complimentarmi con gli uffici competenti e con i due assessorati, quello ai Servizi Sociali guidato da Michela Capuccilli e quello alle Attività Produttive, Sviluppo Locale, Innovazione, Finanziamenti Pubblici e Politiche del Lavoro guidato da Lola Fernandez, per il lavoro svolto, che porta importanti risorse e mette la città in condizione di poter dare importanti risposte soprattutto alle categorie meno tutelate”.

Giovedì a Roma la presentazione di “Musei locali nella pandemia”

Si alzeranno i veli il prossimo 15 dicembre, nel complesso del Santa Maria della Pietà, sede del Museo Laboratorio della Mente della ASL ROMA 1, sul progetto “I musei locali nella pandemia. Costrizioni, sofferenze, rinascite”, finanziato dalla Regione Lazio tramite la legge regionale 24/2019 piano 2021 “La cultura fa sistema”. Si tratta di un progetto di documentazione e restituzione, tramite il filtro della lettura antropologica, di come le comunità locali abbiano vissuto l’esperienza della recente pandemia. Nove i cortometraggi realizzati da altrettanti musei del sistema “Demos”, che rendono lo spaccato di paure, speranze, nuove forme di comunicazione e socializzazione che questo evento così straordinario ha generato.

La presentazione pubblica dei video che costituiscono la parte emergente del progetto avrà luogo presso il complesso del Santa Maria della Pietà giovedì 15 dicembre a partire dalle 9:30. Sarà l’occasione per far conoscere il sistema e per socializzare la missione e la prospettiva di cui i musei antropologici sono interpreti. La giornata si aprirà con i saluti istituzionali, tra i quali spiccano quelli dei direttori e responsabili della Asl Roma1, oltre ai responsabili della struttura e a funzionari della Regione Lazio, e a seguire ci sarà la proiezione dei nove video prodotti. Al termine della visione sono previsti gli interventi di Paola Michelozzi del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio, Rebecca De Fiore, Senti chi parla – Il Pensiero Scientifico Editore e Anna Iuso, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Beni Demoetnoantropologici, Sapienza Università di Roma. Prima della visione dei video e della discussione che susciteranno, è previsto anche il saluto del presidente della Compagnia dei Lepini, Quirino Briganti che, tra le altre cose, parlerà anche delle esperienze nei musei gestiti presenti nel territorio lepino.

“Musei locali nella pandemia” segna la prima uscita pubblica del Demos, un sistema museale tematico istituito nel 2021 sotto gli auspici della Regione Lazio che mette in rete i musei etnografici del Lazio che rientrano nella Organizzazione Museale Regionale. La sua missione è quella di sostenere lo sviluppo dei musei demoetnoantropologici del Lazio favorendo vocazioni, peculiarità e differenze, rafforzando la memoria collettiva, il benessere e l’inclusione sociale, la conoscenza e il dialogo interculturale, la crescita democratica delle comunità e dei territori, la salute e la comprensione intergenerazionali anche in rapporto ad una sostenibilità ambientale.

Latina a secco: si prolunga l’interruzione idrica per i lavori alle Sardellane

Lavori sulla rete idrica dei tecnici di Acqualatina

Si prolungano i lavori di manutenzione alla condotta delle Sardellane e con essa i disagi per chi abita soprattutto a Latina. Fatta eccezione per i borghi Sabotino, Montello, Le Ferriere, S. Maria, Carso, Podgora e Latina Scalo, il resto del territorio comunale è rimasto a secco.

Inevitabili i disagi, soprattutto nelle scuole. In molti istituti superiori, infatti, gli studenti hanno deciso di non entrare a scuola mentre in altri gli stessi dirigenti hanno ordinato l’orario ridotto.

Per quanto riguarda, invece, gli istituti comprensivi, i dirigenti hanno informato della cosa le famiglie dei piccoli alunni, riservandosi la possibilità, in caso di interruzione idrica prolungata, di far uscire prima gli studenti dalle classi.

Non sono mancati i disagi, ovviamente, nelle attività commerciali: bar, ma anche centri estetici, soprattutto saloni di parrucchiere.

A causa dei lavori il flusso idrico è stato interrotto ieri sera intorno alle 18. Avrebbe dovuto risolversi in fretta, ma invece la situazione permane precaria. Stamattina il gestore del servizio ha annunciato il ripristino del flusso per la tarda mattinata.

Al momento Acqualatina ha messo a disposizione due autobotti in piazza Celli e in Largo Cavalli.

Trasporti, proclamato un nuovo sciopero: venerdì nero in arrivo per i pendolari

Altro venerdì nero in arrivo per i pendolari. Per il prossimo 16 dicembre è in programma un nuovo sciopero indetto a livello regionale dai sindacati Cgil e Uil.

Per quanto riguarda i trasporti e nello specifico Atac e Roma Tpl, la protesta sarà serale, di quattro ore, con possibili disagi dalle 20 alle 24. Saranno quindi garantite le corse previste sino alle 19,59 e poi quelle in programma dopo la mezzanotte e un minuto. Possibili disagi dalle 20 alle 24. Non saranno poi garantite le corse delle linee bus notturne (quelle con la lettera “n”) previste prima della mezzanotte e un minuto. Regolari quelle successive.

Da dopo le 20, e sino alle 23,59, protesta anche in Cotral. Possibili ripercussioni anche nelle attività al pubblico di Roma Servizi per la Mobilità: box informazioni alla stazione Termini (dalle 11 alle 13.30 e dalle 17 alle 20) e check point bus turistici di Aurelia (dalle 11 alle 14). Potrebbero inoltre non essere garantiti, dalle 13, i servizi dello sportello permessi di piazzale degli Archivi; dalle 15 quelli del contact center 0657003.

Sciopero anche per il personale Fs del Lazio. Le segreterie regionali dei sindacati Filt-Cgil e UilTrasporti hanno proclamato lo sciopero del personale del Gruppo FS Italiane con sede nella regione Lazio dalle 09:01 alle 16:59.

Le motivazioni alla base della vertenza delle Organizzazioni sindacali

Per aumentare i salari detassando gli aumenti dei contratti nazionali. Per conferire tutele a tutte le forme di lavoro, assegnando ai CCNL un valore generale, sancendo così anche un salario minimo e diritti normativi universali. Per eliminare le forme di lavoro precario per un unico contratto di inserimento al lavoro con contenuto formativo. Per una riforma fiscale che rispetti il principio della progressività. Per la tassazione degli extraprofitti e per la rivalutazione delle pensioni. Per il diritto all’istruzione e per la sanità. Per cancellare la Legge Fornero e introdurre: l’uscita flessibile dal lavoro a partire dai 62 anni, il riconoscimento della diversa gravosità dei lavori, la pensione di garanzia per i giovani e per chi ha carriere discontinue e “povere”, il riconoscimento del lavoro di cura, il riconoscimento delle differenze di genere, l’uscita con 41 anni di contributi.