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Sbranata dai suoi due rottweiler: 68enne muore nel giorno di Natale

Ferocious Rottweiler barking on blue background

Tragedia nel Modenese dove una donna di 68 anni è morta sbranata dai suoi due cani. I due esemplari di rottweiler l’hanno aggredita nel giardino della propria abitazione, attaccandola subito alla testa e ad un braccio. A lanciare l’allarme è stata la figlia che nel frattempo era intenta a preparare il pranzo di Natale. Le condizioni della povera donna sono subito apparse critiche. Sul posto medici e paramedici del 118 che hanno disposto il trasferimento delle vittima in ospedale in codice rosso. Purtroppo la 68enne è deceduta durante la disperata corsa in nosocomio.

Stando a quanto si apprende dalla stampa nazionale, i due cani avevano già aggredito in maniera feroce un giardiniere nello scorso febbraio.

Primo dell’anno con le musiche di Ennio Morricone al Parco della Musica

Chorus inside international-Federcori in collaborazione con il Comune di Roma e la Fondazione Musica per Roma realizza il primo evento musicale dell’anno. Oltre duecento coristi provenienti da 30 cori, e insieme all’Orchestra Xilon del M° Matteucci si riuniscono per celebrare il grande compositore Ennio Morricone.

Un evento con le migliori musiche da film e alcune pagine poco conosciute. La numerica, per la prima volta così elevata, è stata possibile grazie alla partecipazione di numerose Corali amatoriali e semiprofessioniste legate alla FEDERCORI, l’associazione che riunisce le attività corali amatoriali italiane. Appuntamento dalle 15:30 del 1° Gennaio al Parco della musica.

L’evento fa parte di Capodarte 2023, l’iniziativa promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteche di Roma, la Sovrintendenza capitolina ai Beni Culturali e le Istituzioni del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Teatro di Roma, Azienda Speciale Palaexpo, Casa del Cinema, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Romaeuropa, Teatro dell’Opera di Roma e poi ancora Filarmonica Romana, Museo Ebraico di Roma e Nuovo Cinema Aquila.

Incidente sulla Pontina, l’uomo coinvolto era evaso dai domiciliari: arrestato

Doveva rimanere in casa perché era agli arresti domiciliari nella sua casa ad Ardea, invece era in auto sulla Pontina ed è stato arrestato dopo essere rimasto coinvolto in un incidente. L’uomo, era in auto con la fidanzata quando, all’altezza di Castel Romano, è entrato in contatto con un’altra auto.
Il 31enne era al volante quando si è verificato il tamponamento, fortunatamente senza gravi conseguenze. I carabinieri giunti sul posto per i rilievi hanno arrestato l’uomo per evasione.

Malattie croniche intestinali, numeri in crescita anche tra bambini e adolescenti: è allarme

Spesso si pensa che le malattie infiammatorie croniche intestinali (Mici)malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa, siano un problema che riguarda solo gli adulti. Non è così. I numeri infatti confermano che le Mici sono una classe di patologie in forte crescita nei bambini e negli adolescenti. Quali sono le cause e i numeri delle Mici in età pediatrica in Italia? Quanti centri dedicati al bambino e all’adulto esistono nel nostro Paese? E come è strutturato il percorso di cure in una ottica di ‘transizione’ dal centro specialistico pediatrico a quello dell’adulto?

A dare risposte è il prof. Flavio A. Caprioli, Segretario Generale dell’IG-IBD, professore associato all’Università degli Studi di Milano e medico gastroenterologo presso la Fondazione IRCSS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.

Spesso erroneamente si pensa che le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) siano un problema dell’età adulta e invece interessano anche la popolazione pediatrica. Qual è la loro incidenza e l’età di esordio?
“Le malattie croniche intestinali costituiscono un problema crescente in Italia. L’insorgenza di tali malattie classicamente avviene tra i 20 e i 40 anni d’età per la malattia di Crohn mentre nel caso, ad esempio, della colite ulcerosa il range oscilla tra i 30 e i 50 anni d’età. Un tempo queste patologie erano considerate relativamente rare mentre invece oggi sono in crescita sia per numero di nuovi casi diagnosticati per anno che come numero di casi globali esistenti nel Paese. Oggi i dati più recenti confermano un numero di nuove diagnosi di Mici variabile fra 7000 e 8.000 per anno, per un totale attuale di 250mila pazienti in Italia. Ci si aspetta un raddoppio dei casi totali in Italia nei prossimi anni. Nel 2030 potrebbero essere 500mila a soffrire di malattie croniche intestinali in Italia, a significare come 1 persona su 100 potrà essere affetta da malattia di Crohn o da rettocolite ulcerosa. Ma non è tutto: stiamo assistendo ad una forte crescita delle diagnosi di malattia di Crohn in età pediatrica, e soprattutto nei ragazzi dai 10 ai 18 anni. Questo quadro determina la necessità in Italia e nel mondo industrializzato di avviare dei programmi di ‘transizione’ cioè percorsi di cura che accompagnino il paziente dal centro di cura pediatrico a quello dell’adulto”. 

Quali sono le cause più frequenti che danno vita a queste patologie e quali sono le nuove frontiere di trattamento?
“La malattia di Crohn e la colite ulcerosa hanno una base genetica. Conosciamo più di 180 geni le cui mutazioni sono associate ad un certo aumento di suscettibilità e predisposizione a sviluppare tali patologie. La componente genetica spiega solo il 30% delle diagnosi mentre il restante 70% è legato piuttosto a fattori esterni e di natura ambientale. Attualmente, l’attenzione è particolarmente focalizzata sull’influenza esercitata su giovani e adulti da fattori ambientali, che aumentano la probabilità di sviluppare queste malattie. Si ragiona molto sul ruolo della flora batterica che nei soggetti affetti da Mici è alterata in senso pro-infiammatorio. Il principale indiziato per tale alterazione è la dieta. In particolare ‘l’allontanamento’ dal modello di dieta mediterranea, ma anche il frequente uso di antibiotici e il fumo di sigaretta nei giovani predispone allo sviluppo della malattia di Crohn. E altre ipotesi riguardano gli additivi alimentari, presenti in molti cibi preparati, in grado di modificare lo strato di muco protettivo che riveste l’intestino. Va detto che le malattie croniche intestinali (Mici) sono patologie che hanno visto una rivoluzione delle terapie segnate soprattutto dall’introduzione dei farmaci biotecnologici come gli anticorpi monoclonali. Oggi si può disporre di 3 differenti meccanismi di azione di farmaci biologici e nei prossimi anni arriveranno disponibili sul mercato molte nuove molecole. Tra poco saranno rese disponibili anche nuovi classi di antinfiammatori orali. Il bagaglio terapeutico si sta quindi allargando, e questo potrebbe cambiare il decorso delle malattie infiammatorie intestinali accrescendo così la qualità di vita del paziente”. 

Tornando sul concetto di ‘transizione’ nelle cure, dal centro pediatrico a quello dell’adulto, l’Italia come si posiziona in questo senso?
“Nel nostro Paese disponiamo di un numero limitato di centri di gastroenterologia pediatrica con un alto volume di accessi, che concentrano la massima parte dei piccoli pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali. Fortunatamente, tali centri sono diffusi su tutto il territorio nazionale. Il momento del passaggio, quando cioè il bambino lascia il centro di cure pediatriche per essere preso in carico da nuova equipe medica rivolta all’età adulta, è davvero delicato, come peraltro avviene per altre malattie. Esistono dei programmi strutturati di ‘transizione’ dall’età pediatrica a quella adulta, specialmente in centri di riferimento per le malattie infiammatorie croniche intestinali. Purtroppo questi centri sono numericamente insufficienti rispetto alla domanda di cura. L’intenzione della società scientifica IG-IBD è quella di aumentare la consapevolezza su questa necessità e avviare nuovi programmi nazionali in questo senso. Motivo per cui è stata avviata una intensa collaborazione con la Società Italiana di Gastroenterologia Epatologia e Nutrizione Pediatrica (SIGENP) e l’associazione dei pazienti AMICI Onlus stiamo lavorando a nuovi programmi di awareness per il 2023 che sono stati presentati durante il XIII congresso dell’IG-IBD”.

Può anticipare qualcosa su questo progetto che vede coinvolte IG-IBD, Sigenp e AMICI Onlus?
“In realtà è un progetto ancora in costruzione ma la nostra idea è di avviare una campagna di comunicazione rivolta a tutta la popolazione, con il supporto di un noto testimonial che proviene dal mondo dello spettacolo ed uno spot televisivo. E’ necessario aumentare la consapevolezza sia nella popolazione che a livello istituzionale. Idealmente, nella campagna informativa sarà coinvolto il ministero della Salute, e prevediamo una conferenza stampa presso il Senato della Repubblica”. – Fonte Agenzia DIRE www.dire.it

Lenola – ‘Giornata dell’attore’, domani i provini della settima edizione: come partecipare

Nell’ambito della Giornata Invernale del 24° festival Inventa un Film al Cinema Lilla di Lenola, il giorno mercoledì 28 dicembre 2022 dalle 10.00 alle 13.30, l’Associazione Culturale Cinema e Società organizza la settima edizione della GIORNATA DELL’ATTORE. Una giornata durante la quale si svolgerà un casting in cui verranno scelti attori e attrici per un cortometraggio che verrà girato integralmente nel paese di Lenola nella primavera del 2023 e che coinvolgerà anche registi e professionalità artistiche e tecniche che hanno ottenuto riconoscimenti negli ultimi anni nel festival lenolese.

Gli attori e le attrici che verranno scelti lavoreranno in un cortometraggio che verrà girato nella primavera del 2023 e che vedrà per interpreti esclusivamente artisti scelti tra i partecipanti ad una delle 7 edizioni della Giornata dell’Attore e che verrà diretto da uno dei registi premiati in una delle ultime edizioni del festival lenolese.

Per il casting del 28 dicembre gli attori dovranno presentare un breve monologo (durata minima 20 secondi durata massima 3 minuti). In una seconda fase del casting, che si svolgerà immediatamente dopo, agli attori sarà data una traccia o un breve testo, per cui dovranno improvvisare un’interpretazione. I casting saranno anche ripresi e poi inviati ad alcuni registi, produttori e casting directors che hanno già garantito o garantiranno la disponibilità a visionare i file dei casting successivamente. L’iscrizione al casting e alla Giornata dell’Attore è gratuita.

Per iscriversi alla Giornata dell’Attore 2022 basta inviare i propri dati e recapiti a giornatadellattore@inventaunfilm.it. Si può anche compilare la scheda d’iscrizione e inviarla con almeno una foto a giornatadellattore@inventaunfilm.it In tal caso già nella settimana successiva alla presenza alla Giornata dell’Attore a Lenola la scheda verrà inserita sul sito inventaunfilm.it .Nel corpo della mail specificare se si raggiungerà Lenola automuniti oppure se si raggiungerà la vicina stazione di Monte San Biagio in treno .

Gli attori possono iniziare il provino con un proprio monologo portato a scelta al quale seguirà una brevissima interpretazione basata sui materiali loro consegnati una mezzoretta prima della registrazione

Il provino registrato verrà nelle settimane seguenti inserito sulla piattaforma Vimeo con password e link a disposizione dell’attore e che verrà inoltrata previo consenso dell’attore stesso successivamente ad altre produzioni o casting directors interessati.

Anche in questa edizione si effettueranno anche casting per ragazzi che non hanno raggiunto i 18 anni di età, che dovranno essere accompagnati da almeno un genitore.

Info Tel 340/8014229
giornatadellattore@inventaunfilm.it

Risolti i problemi degli impianti Tim. Bassiano torna ‘on line’

I residenti del Comune di Bassiano avranno da oggi meno problemi a comunicare, anche in caso di interruzione dell’energia elettrica.

Negli scorsi mesi numerose segnalazioni dei cittadini lamentavano l’impossibilità di utilizzo delle linee telefoniche fisse e mobili della Tim (e quindi anche della rete internet) in caso di interruzioni della rete elettrica dovute a maltempo.

“Il problema era generato – spiega il portavoce di Fratelli d’Italia Bassiano Massimo Avvisati – dallo stato logoro delle batterie tampone presenti nella centrale telefonica Tim. Oggi, grazie all’interessamento e al dialogo costante con l’azienda intrapreso dal Sen. Nicola Calandrini, al quale avevamo inoltrato le tante lamentele arrivateci dai residenti di Bassiano e al tempestivo intervento dell’azienda, il problema è stato risolto. La Tim ha infatti installato un nuovo pacco batterie (4 elementi 12 V 50 Ah) in parallelo che porterà l’autonomia a più di un’ora effettiva, potendo quindi far fronte a brevi interruzioni della linea elettrica”.

Un’altra novità positiva per i residenti di Bassiano riguarda il ripristino della rete 2G che era stata smantellata a favore della rete 4G. Da qualche giorno anche la 2G è stata ripristinata, permettendo così una copertura ad ampio raggio.

“Sono davvero soddisfatto della rapida soluzione delle problematiche, frutto anche di un’ottima interlocuzione tra amministrazioni locali, nazionali e l’azienda della Tim. Il mio grazie va al Senatore Nicola Calandrini, che ha avviato in tempi rapidi un dialogo con l’azienda e anche alla Tim stessa, che in breve tempo ha sostituito le batterie tampone e ripristinato la rete 2G risolvendo una problematica che stava attanagliando buona parte dei residenti di Bassiano – conclude Avvisati – La popolazione locale ha un’età media alta e l’impossibilità di comunicare rischiava di trasformarsi da disagio in un grave problema: si pensi ad esempio all’impossibilità, in caso di malore, di contattare i soccorsi”.

Due morti nello scontro frontale tra due mezzi lungo la Monti Lepini

E’ di due morti il bilancio dello spaventoso incidente stradale verificatosi lungo la SS 156 dei Monti Lepini all’altezza di Priverno.

Uno scontro frontale che ha visto coinvolti due mezzi pesanti: un tir con un carico eccezionale ed camioncino che trasportava alimenti. Il grosso mezzo è finito fuori strada, mentre l’altro è stato praticamente disintegrato dall’impatto.

La violenza dello scontro ha causato il decesso delle due persone, morte sul colpo. Sul luogo dell’incidente si sono portati i sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto salvare i feriti. All’opera anche i Vigili del Fuoco per cercare di liberare la stradale che, al momento, resta chiusa. Il traffico è stato deviato su percorsi alternativi.

‘Sport da campioni’, l’evento organizzato da comune di Cisterna e Regione oggi al Palasport

Si tiene questo pomeriggio, a partire dalle ore 15:00 al Palasport di Cisterna, l’evento “Sport da Campioni”, organizzato dal Comune di Cisterna con la partecipazione della Regione Lazio.

Sarà un pomeriggio di Sport e inclusione, insieme ai Campioni della Top Volley Cisterna e alla Conit Cisterna di Calcio a 5, quello promosso e organizzato dalla Regione Lazio ed il Comune di Cisterna di Latina; da non dimenticare la collaborazione del Settore Giovanile della Cisterna Calcio, della Body Lab con la scuola di danza di Monica Scalese e non mancherà la compagnia dell’Associazione di animazione Pekitas, a completare una giornata intenta a promuovere i valori dello Sport nella formazione e crescita dei più giovani.

“In quest’ultimo decennio – si legge nella nota diffusa dall’organizzazione – dominato dal digitale, dai social, dall’abuso del web, senza dimenticare il periodo pandemia, si è assistito ad un grave impoverimento dei rapporti interpersonali, con gravi conseguenze sul benessere psico-fisico dei cittadini, a cominciare dai più giovani.

Uno dei più efficaci rimedi a quanto evidenziato è rappresentato dallo sport, inteso nell’accezione più ampia del termine, come mezzo privilegiato di educazione, di formazione, di espressione delle potenzialità della persona, di inclusione e di socializzazione”.

La manifestazione ha come scopo quello di favorire una corretta crescita psico-fisica dei ragazzi, la maturazione psicologica, offrendo loro occasioni di esplorazione delle proprie caratteristiche personali, delle proprie capacità e dei propri limiti.

Il confronto con altre persone, in questo caso atleti, che fanno dello Sport un punto cardine della propria vita, è un fattore stimolante, che può aiutare a raggiungere i propri obiettivi e nuove mete.

L’importanza sociale delle regole e dell’assunzione di impegni e responsabilità, la crescita culturale e sociale, fanno parte dei principi cardine dello Sport. E le società che interverranno domani, hanno aderito con piacere all’iniziativa.

Top Volley Cisterna, con il Campionato di Superlega, offre sul territorio una grande attrazione e non si tira indietro quando c’è da adoperarsi in manifestaioni che possano aggregare ed avvicinare allo Sport, appassionati.

Conit Cisterna, può vantare di essere, nel Calcio a 5, la prima squadra ad aver vinto trofei per Cisterna di Latina nel Futsal e procede da primatista del girone nel proprio Campionato.

A loro si sono uniti, per arricchire la kermesse, la Body Lab con la Scuola di Danza di Monica Scalese, ancora una realtà ben radicata sul territorio, ed il Settore Giovanile della Cisterna Calcio, che si confronteranno in uno stage, ad esibizioni insieme alla Conit Cisterna. Non mancherà l’animazione per i più piccini, grazie all’Associazione Pekitas.

Il Cristo in gola di Rezza al Cinema Troisi di Roma fino al 30: imperdibile

E’ impossibile non andare a Roma per vedere, al cinema Troisi, il film di Antonio Rezza il Cristo in gola. Si tratta di un film clamoroso con delle recensioni incredibile che confermano, semmai ce ne fosse bisogno l’estro artistico del nostro Rezza. Il film resterà in programmazione fino al 30 dicembre.
Ecco alcune delle recensioni che hanno promosso a pieni voti l’opera di Rezza.
“Il Cristo in gola, che Antonio Rezza dirige senza l’abituale supporto di Flavia Mastrella, è la conferma del genio dell’attore, regista, e scrittore, che qui arriva a confrontarsi con la figura di Gesù il Nazareno togliendole quella che è per accezione comune la sua virtù più riconoscibile: la parola. Tra urla e gemiti Il Cristo in gola è un viaggio eretico eppur mai concettualmente blasfemo, orgogliosamente ateo, le cui riprese si sono articolate nel tempo, come già accaduto con il precedente Samp. Scelto, non senza coraggio, come film d’apertura del Torino Film Festival”.
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“Il Messia crocifisso da neonato per mano del padre che martella i chiodi di persona sulle tavole di legno, con cui si chiude Il Cristo in gola, è una delle immagini più potenti di tutto il cinema di Antonio Rezza (qui per la prima volta senza Flavia Mastrella al fianco, ma con lo stesso bianco e nero dei loro corti del periodo Ottimismo Democratico), e chiarisce in maniera decisa come uno dei temi cruciali del film sia proprio la paternità: l’arcangelo Gabriele annuncia l’arrivo di Gesù stavolta a Giuseppe, non alla Madonna, e con lui torna a palesarsi più volte, per i suoi dispacci. Gesù lo vediamo spesso lavorare istericamente il legno con un seghetto, da buon figlio di falegname, mentre l’aria si riempie dei discorsi – precisamente sull’etica del lavoro, e questioni simili – di Juan Domingo Peron, Maria Eva Duarte e Jorge Rafael Videla, come fossero voci salmodianti nella testa del protagonista.
E d’altra parte ogni personaggio è sommerso dai propri pensieri (come già nel precedente Samp), espressi in lingue diverse o inventate, da Maria all’abissale monologo di Ponzio Pilato (con la voce dello stesso Rezza): l’unica a parlare in presa diretta è il Diavolo, nelle fattezze di una anziana signora di Matera che stuzzica instancabilmente Cristo con domande e provocazioni nonsense (“tu qui sei sprecato, dovresti andare all’estero”“ti sei iscritto alla SIAE? hai pensato al diritto d’autore?”). Gesù no, lui si esprime solo con urla gutturali, e emettendo versi disarticolati si dispera tra le braccia di sua madre e compie i suoi incontri e i suoi miracoli, tutti fedelmente riportati dalla messinscena iperrealista di Rezza, dal Battista alla Maddalena a, per dire, la moltiplicazione di pani e i pesci – anche se, dichiaratamente, più che le Scritture la fonte del film è Il Vangelo secondo Matteo di Pasolini, letteralmente “ricalcato” quantomeno per la prima sezione”.
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“È un film affascinante, straniante, complesso per postulato e sfrontato per esito, che non si ricaccia in gola nulla e urla tutto, nel bene e nel male, credendo à la Pier Paolo Pasolini nel miracolo della scena e à la Carmelo Bene nel miracolo dell’osceno. A immagine (iconoclasta) e somiglianza (spuria) di Dio, almeno nell’atto creativo: radicale e fesso, terragno e spirituale, Il Cristo in gola punta a Nietzsche e trova Rezza. Proprio così. La sequenza della strage degli innocenti con i cicciobello tirati in aria fronte mare è tra le migliori dell’anno”.

Comuni ricicloni del Lazio, buon risultato dei centri della provincia di Latina

E’ stato presentato durante la settima edizione di Ecoforum Lazio, organizzato da Legambiente con il contributo della Regione, il dossier sul ciclo dei rifiuti e dei comuni “ricicloni” del 2022. In generale, la regione Lazio ha visto un incremento della raccolta differenziata dei rifiuti urbani rispetto al dato del 2021, migliorando dello 0,9% e raggiungendo il 53,32% (contro il 52,46% dell’anno scorso). Ancora distante, però, il valore nazionale, che per l’anno 2022 e negli anni immediatamente precedenti cresce, passando al 63,00% dal 61.28% e ancora più distante dalla media delle regioni del Nord (70,77%).

Tra i comuni più virtuosi, alcuni sono della provincia di Latina. Addirittura sul podio, infatti, finisce Fondi, uno dei più virtuosi della regione e il terzo, dopo Sant’Ambrogio sul Garigliano (in provincia di Frosinone) e Sacrofano (in provincia di Roma), con l’83,3% di raccolta differenziata. Sono questi infatti i tre centri che guidano la classifica dei 203 comuni della regione con oltre il 65% di differenziata sulla base delle prestazioni del 2021. Nel dettaglio della graduatoria provinciale e dei dati dei singoli comuni, troviamo però altri dati confortanti. Di poco sotto, Spigno Saturnia, con l’82,83% di differenziata, mentre Norma è all’81,59% e Prossedi all’80,08%. Diversi altri comuni pontini superano poi la soglia del 70%: tra loro Bassiano con il 74,96%, Cori con 73,50%, Itri con 77,73%, Maenza con 75,40%, Priverno con 70,11%, Rocca Massima con 72,20%, Roccagorga con 76,37, poi San Felice con 78,99% Santi Cosma e Damiano con 75,40%, Sermoneta con 70,36%, Sonnino e Sperlonga rispettivamente con 77,21% e 78,71% di raccolta differenziata. A conti fatti, come è naturale che sia, i risultati migliori vengono raggiunti dai piccoli centri del territorio, ma la vera sorpresa arriva dalla città di Aprilia, che è l’unico comune della provincia con oltre 50mila abitanti che registra risultati di tutto rispetto, raggiungendo una soglia di raccolta differenziata pari al 73,22%. Buono anche il risultato di Terracina (oltre 40mila abitanti), che invece supera il 72%.A superare il 70% sono in totale 18 comuni. della provincia.

Altri 11 territori registrano poi quote di differenziata superiori al 60%, mentre la città di Latina resta su valori decisamente mediocri (dati relativi al 2021) con una percentuale di appena il 35%. Da segnalare il caso dell’isola di Ponza, unico centro pontino dove la raccolta differenziata è quasi inesistente e raggiunge appena l’8%.