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Handball, l’HC Cassa Rurale Pontinia sul difficilissimo campo dell’Erice

L’HC Cassa Rurale Pontinia torna in campo dopo la pausa e lo farà sul complicatissimo campo dell’Erice. Oggi la formazione pontina, attuale capolista della serie A1 femminile di pallamano e campione d’inverno, dovrà vedersela con le ambizioni di una delle formazioni che finora ha dimostrato di avere tutti gli attributi per dettare legge in campionato. Sarà una sfida durissima contro l’unica squadra che ha già battuto il Pontinia e per le ragazze di coach Laera e Nasta sarà una prova da affrontare con la massima concentrazione, consapevoli della forza estrema dell’avversario.

«Ci siamo allenati molto e bene in questa pausa, abbiamo sfruttato questo tempo per lavorare sui dettagli che avevamo individuato e le giocatrici hanno risposto bene – spiega coach Antonj Laera – la sfida con Erice? Si tratta della squadra che ha già saputo batterci in campionato e sappiamo quanto sarà difficile riprendere la corsa dopo una lunga sosta, inoltre riprenderemo il campionato su un campo difficilissimo e contro un avversario che ha voglia di competere per la vetta della classifica. La sconfitta dell’andata ce la ricordiamo bene e siamo convinti che servirà uno sforzo mentale, tecnico e fisico per provare a mettere sul campo una prestazione importante».

In classifica il Pontinia è attualmente al primo posto con 20 punti, frutto di dieci vittorie e finora di una sola sconfitta (proprio rimediata con l’Erice al debutto), con un totale di 347 gol realizzati e 280 subiti. Il Pontinia è il secondo attacco del massimo campionato nazionale dopo il Brixen (358) mentre l’Erice è attualmente terzo in classifica con 18 punti, risultato di nove vittorie e due sconfitte, con 331 gol realizzati e 242 subiti. Mrkikj, giocatrice dell’Erice, è attualmente al secondo posto nella classifica dei bomber della serie A1 con 87 centri, due in meno di Gislimberti (Mezzocorona), mentre per trovare la prima giocatrice del Pontinia bisogna scendere ai 58 gol di Gomez e ai 54 di Colloredo.

Nel Pontinia c’è anche un volto nuovo, si tratta di Sandra Radovic, terzino sinistro serbo classe 1998 che rinforzerà la squadra del presidente Mauro Bianchi nel girone di ritorno: la giocatrice, di grande qualità ed esperienza, conosce molto bene il campionato italiano (ha giocato nell’Ariosto Ferrara) ed è già a disposizione dei tecnici e sarà in Sicilia per la partita con l’Erice. Al gruppo della prima squadra sono anche aggregate anche altre giovani interessanti e di prospettiva: Manuela Manzo (2001), Cecilia D’Ambrosio (1996), Alessia Giardino (2006) e Samia Saraca (2004).

Travolge e uccide un ciclista: la vittima è un giovane atleta della nazionale

Tragedia a Pontinia nella giornata di ieri. L’auto guidata da una giovane di Amaseno ha preso in pieno un ciclista e poi è finita fuori strada. La vittima è Christian Seifriedsberger, atleta austriaco in ritiro a Sabaudia con la nazionale di canottaggio.

L’investimento mortale sulla strada Marittima II, il ciclista di 26 anni è morto sul colpo, mente l’auto guidata dalla donna di Amaseno è finita in un canale adiacente.

Stando alle prime, sommarie, ricostruzioni, molto probabilmente la ragazza non si sarebbe accorto della presenza in strada del gruppo di cicloamatori ed avrebbe centrato uno di loro prima di finire la sua corsa nel terrapieno che costeggia il tratto stradale.

Sul posto si sono portati i sanitari del 118 ed i carabinieri, che hanno chiuso il tratto di strada per permettere i soccorsi e per effettuare i rilievi. Il traffico è stato temporaneamente deviato.

Roccagorga, il sindaco Piccaro incontra la città dopo il ricorso vinto al Tar

Alla luce della sentenza emessa dal Tar del Lazio sul ripristino dell’Amministrazione Comunale di Roccagorga, il sindaco Nancy Piccaro ha deciso di convocare un incontro con la cittadinanza per illustrare l’accaduto e per ribadire la sua ferma intenzione di ripartire per il bene del paese. E’ stata fissata quindi per oggi, sabato 7 gennaio alle 17.30, un’assemblea pubblica presso il Teatro Comunale. I cittadini, i giornalisti e tutti coloro che nutrono un interesse sincero nei confronti della comunità di Roccagorga sono invitati a partecipare.  

“Ricominciamo, sempre all’insegna della trasparenza e della massima apertura nei confronti dei cittadini. Teniamo particolarmente a questo momento di condivisione con la popolazione per fare chiarezza sulla situazione attuale e per delineare intenzioni e prossimi obiettivi. L’assemblea pubblica sarà anche l’occasione per ringraziare il Commissario Prefettizio ed il suo vice per il lavoro svolto, ma allo stesso tempo costituirà un’opportunità per guardare con fiducia all’immediato futuro”.

Servizio Civile: 12 posti con i progetti attivati dal Comune di Fondi

Dopo il successo degli anni passati, torna a gran richiesta la possibilità di aderire al Servizio Civile scegliendo i progetti attivi presso il Comune di Fondi. Per fare domanda c’è tempo fino alle 14:00 del 10 febbraio 2023. Ben 71.550 gli operatori volontari da impiegare in tutta Italia, di cui 12 presso l’Ente di Piazza Municipio. Quattro, in totale, i progetti attivati: Scopri il Museo 2023 (Castello Caetani – 3 posti); Bibliocultura 2023 (Biblioteca comunale – 3 posti); Accudiamoci (Piazza Municipio – 3 posti); Integr-azione (Piazza Municipio – 3 posti).

«Il progetto “Accudiamoci” – spiegano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – si pone l’obiettivo di migliorare la vita degli anziani non autosufficienti nella nostra città. Il programma “Integr-azione” ha invece lo scopo di includere socialmente e nel percorso educativo i minori con situazioni di disagio. In entrambi i casi – aggiungono – si tratta di attività interessanti sotto il profilo professionale che però richiedono tanta sensibilità, dedizione alla causa e desiderio di aiutare il prossimo che poi sono, effettivamente, gli autentici valori del servizio civile universale».

Particolarmente soddisfatti anche i ragazzi che negli anni passati hanno aderito ai progetti “Scopri il Museo” e “Bibliotecultura”: gli operatori hanno infatti avuto la possibilità di lavorare sul campo acquisendo competenze professionali utili sia per il proprio percorso per la collettività avendo fornito un supporto concreto a due servizi preziosi della città. Da qui la decisione da parte dell’assessore alla Cultura Vincenzo Carnevale e dell’intero settore di rinnovare i due progetti.

Info generali

I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi, articolato su cinque o sei giorni a settimana. Gli operatori volontari selezionati sottoscrivono con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 444,30 che potrebbe essere incrementato sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT. Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto di SCU su cui essere impegnati.

Per accedere all’elenco dei progetti di SCU in Italia e all’estero occorre utilizzare il motore di ricerca “Scegli il tuo progetto in Italia” e “Scegli il tuo progetto all’estero”, disponibile nella sezione “Progetti” di questa pagina. Cliccando il tasto CERCA (senza effettuare una scelta negli altri campi proposti) si ottiene l’elenco completo di tutti i progetti. Per effettuare una ricerca mirata di un progetto è possibile selezionare i valori delle voci che interessano. Nella pagina di dettaglio del progetto viene visualizzato anche il numero delle domande pervenute per quella sede; questo dato è aggiornato al giorno precedente la visualizzazione.

Si ricorda che i giovani che hanno già svolto il servizio civile nazionale o universale non possono presentare istanze di partecipazione, fermo restando quanto indicato all’articolo 3 del presente bando. Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Pontinia – 26enne ciclista travolto e ucciso da un’auto

Il giorno dell’Epifania fa registrare un altro morto sulla strada. Intorno alle 15:30 di oggi, infatti, un grave incidente ha funestato il clima di festa della giornata odierna. Sulla strada Marittima II, nel territorio Comune di Pontinia, un ciclista di 26 anni è stato investito ed è morto sul colpo, mente l’auto coinvolta nell’incidente è finita in un canale adiacente.

Stando alle prime, sommarie, ricostruzioni, molto probabilmente l’automobilista non si sarebbe accorto della presenza in strada del gruppo di cicloamatori ed avrebbe centrato uno di loro prima di finire la sua corsa nel terrapieno che costeggia il tratto stradale.

Sul posto si sono portati i sanitari del 118 ed i carabinieri, che hanno chiuso il tratto di strada per permettere i soccorsi e per effettuare i rilievi. Il traffico è stato temporaneamente deviato.

Covid, nuovi 199 casi positivi e un decesso nel bollettino di giornata

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 199 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (26), Campodimele (1), Castelforte (1), Cisterna di Latina (10), Cori (4), Formia (17), Gaeta (7), Itri (3), Latina (67), Lenola (3), Minturno (4), Monte San Biagio (1), Pontinia (6), Priverno (3), Roccagorga (2), Sabaudia (7), San Felice Circeo (4), Sermoneta (4), Sezze (7), Sonnino (4), Terracina (17) e Ventotene (1). Si segnala il decesso di un paziente residente nel Comune di Minturno”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 13 in totale, con un nuovo ricovero e 227 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 5, terza dose 19, quarta dose 182, quinta dose 21).

FOCUS – Stangata 2023, tutti i rincari con i quali ci toccherà fare i conti in questo nuovo anno

Il 2023 si apre con una raffica di rincari. Una vera e propria stangata che peserà, neanche a dirlo, sulle tasche degli italiani. Il Codacons stima che gli aumenti costeranno 2435.00 euro a famiglia in più rispetto al 2022 che, con un’inflazione superiore all’8%, non sarà certo ricordato come l’anno più ‘economico’ della storia.

Carburanti, tabacchi, pedaggi autostradali. E poi bollette, affitti, Rc auto, trasporto pubblico locale ma anche tassa di soggiorno. Dal primo gennaio sono scattati gli aumenti delle imposte su sigarette e tabacco trinciato, rispettivamente +10/12 centesimi e +40 cent. per le confezioni più diffuse. Niente più accise ridotte per benzina e diesel; eliminato anche lo sconto di 18 centesimi con un notevole impatto sui prezzi alla pompa. Vediamo nel dettaglio tutti gli aumenti con i quali ci toccherà fare i conti in questo 2023.

I rincari sui carburanti

Il costo di benzina e gasolio è salito di circa 20 centesimi al litro rispetto al 30 dicembre. Questo perché il 2023 si è aperto con l’aumento delle accise su benzina, gasolio e Gpl. Il governo ha infatti deciso di non prorogare gli sconti decisi a marzo dal governo Draghi per calmierare i fortissimi rincari dei prezzi che, all’epoca, avevano superato i 2 euro al litro. Il primo gennaio le imposte sono così salite di 15 cent al litro su benzina e gasolio e 2,8 cent al litro sul Gpl. A cui va aggiunta l’Iva. A conti fatti, l’impatto sui prezzi alla pompa è di 18,3 centesimi al litro su benzina e gasolio e 4,3 cent sul Gpl. Stando alle rilevazioni del 2 gennaio, la benzina self service sale in media a 1,732 euro/litro, il diesel a 1,794 euro. Al servito si raggiungono gli 1,89 euro per la benzina e gli 1,95 per il diesel.

Pedaggi autostradali

Aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali che, da quattro anni a questa parte, dopo il crollo del Ponte Morandi, erano rimaste congelate. Dal 1 gennaio 2023, ‘sorpresa’ anche al casello. Sulla rete di Aspi – che ora è controllata dalla Cassa depositi e prestiti con i fondi Macquarie e Blackstone – le tariffe sono aumentate del 2%. E a luglio è previsto un ulteriore rincaro dell’1,34%. Giusto in tempo per le grandi partenze delle vacanze estive.

Rc Auto

Nessuna buona notizia sul fronte assicurazioni per gli automobilisti. A settembre le tariffe Rc auto erano già in rialzo del 2,5% ma per il 2023 Assoutenti prevede ulteriori rincari del 6%. L’Osservatorio Facile.it rileva che “a dicembre 2022, il premio medio Rc auto registrato in Italia è stato di poco superiore ai 458 euro, vale a dire ben il 7,23% in più rispetto ad un anno prima”.

Biglietti del Trasporto pubblico locale

Se qualcuno poteva pensare di risparmiare sugli aumenti che gravano sull’automobile prendendo i mezzi pubblici è presto servito. Aumentano anche i costi dei biglietti del Trasporto pubblico locale. A Roma il ‘Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale e locale’ siglato tra Regione Lazio e Trenitalia prevede che da luglio 2023 il biglietto integrato a tempo, che dura 100 minuti, salga da 1,50 a 2 euro, mentre gli abbonamenti mensili saliranno da 35 a 46,70 euro e gli annuali da 250 a 350 euro.

Salasso bollette

L’aumento del costo dell’energia ha tenuto banco per tutto il 2022 divenendo tra i peggiori incubi di famiglie e imprese. Bene, nessuna buona notizia per il nuovo anno. Per l’elettricità, secondo le stime dell’authority per l’energia, la spesa della famiglia-tipo nell’anno compreso tra il 1° aprile 2022 e il 31 marzo 2023 sarà di circa 1.374 euro, +67% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente. Nonostante il calo del 19,5% del prezzo di riferimento per il primo trimestre. L’aggiornamento delle quotazioni del gas per gli utenti in regime di tutela viene invece annunciato, a partire dalla scorsa estate, ex post. Sulla base dei prezzi registrati sul Punto di scambio virtuale italiano nel corso del mese.

Aumentano gli affitti

Da gennaio, per i contratti indicizzati all’inflazione si prevedono aumenti anche fino all’11,5%. Se il padrone di casa non ha scelto la cedolare secca, il contratto di solito prevede un aggiornamento annuale del canone sulla base dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). L’indice medio annuo sarà pubblicato il 17 gennaio 2023. A novembre ha toccato l’11,5%, dopo mesi di aumenti tra il 7,8 e l’8,6%. La media provvisoria, in attesa del dato di dicembre, è dell’8,1%.

Sigarette e tabacco trinciato

‘Regalo’ di buon inizio anno anche per i fumatori. Fino a 40 centesimi in più per le sigarette fai-da-te, a causa dell’aumento delle accise sui trinciati. Per le ‘bionde’ l’accisa passa da 23 a 28 euro al kg. Dunque +10/12 centesimi per un pacchetto che prima costava 5 euro.

Tassa di soggiorno

Oltre agli aumenti per gli spostamenti, sui vacanzieri nel 2023 peserà anche l’aumento della tassa di soggiorno. I Comuni turistici possono alzarla con facilità addirittura fino a 10 euro. Ipotizzando una vacanza itinerante di 7 giorni, cambiando 7 hotel, il costo potrebbe arrivare a 70 euro: la cifra media per una stanza doppia in un b&b. Che dire, buon anno a tutti gli italiani.

Orrore nello Utah, 8 membri di una famiglia trovati morti in casa: tra le vittime 5 bambini

Orrore nello stato americano dello Utah: otto membri di una famiglia, tra cui 5 bambini, sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco nella cittadina di Enoch. La tragica notizia è stata diffusa dai media statunitensi che citano le autorità locali. La tragedia è stata scoperta ieri ma si sarebbe verificata nella sera precedente: la polizia ha ritrovato i corpi senza vita delle vittime all’interno della loro abitazione a Enoch, che si trova a circa 245 miglia a sud di Salt Lake City. I funzionari locali non hanno rilasciato ulteriori dettagli. 

Al momento non crediamo che ci sia una minaccia per il pubblico o che ci siano sospetti in libertà”, si legge in un comunicato delle autorità che non hanno reso noto altri dettagli sulle persone decedute o sulle circostanze della sparatoria. La mattanza ha sconvolto la cittadina che conta circa 8.000 abitanti. La polizia sarebbe stata allertata dalle autorità scolastiche dopo aver notato che i cinque bambini, tutti alunni della Iron County School District, non erano presenti a scuola da un paio di giorni. Le indagini proseguono serrate.

Turismo, il buon cibo è la voce principale del budget speso per le vacanze

“Oltre 1/3 della spesa di italiani e stranieri in vacanza in Italia è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche in mercati, feste e sagre di Paese”. È quanto stima la Coldiretti nello stilare il bilancio delle vacanze in Italia nel 2022 dopo i risultati di Natale e Capodanno con le buone previsioni per l’Epifania.

“L’alimentazione – sottolinea la Coldiretti – è diventata la principale voce del budget turistico con un impatto economico che è valutato attorno ai 30 miliardi di euro su base annua, divisi tra turisti italiani e stranieri che sempre più spesso scelgono il Belpaese come meta delle vacanze per i primati enogastronomici. Si tratta di un risultato che dimostra l’immenso valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico nazionale che è diffuso su tutto il territorio e dalla cui valorizzazione – precisa la Coldiretti – dipendono molte delle opportunità di sviluppo economico ed occupazionale.

La tavola si conferma come il vero valore aggiunto della vacanza in Italia che leader mondiale del turismo enogastronomico potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa di 5450 specialità sono ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 316 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, la leadership nel biologico con circa 86mila aziende agricole biologiche, 25mila agriturismi che conservano da generazioni i segreti della cucina contadina, 10mila agricoltori in vendita diretta con Campagna Amica e le numerose iniziative di valorizzazione, dalle sagre alle strade del vino”.

“Il cibo – sottolinea la Coldiretti – rappresenta addirittura per il 17% degli italiani la principale motivazione di scelta del luogo di villeggiatura, mentre per un altro 56% costituisce uno dei criteri su cui basare la propria preferenza. Solo un 4% dichiara di non prenderlo per niente in esame. Il turismo enogastronomico grazie al grande interesse degli stranieri si conferma anche come una straordinaria leva di promozione del Made in Italy alimentare nel mondo dove nel 2022 raggiunge il valore record di 60 miliardi di euro, secondo le stime della Coldiretti dalle quali si evidenzia che a trainare la domanda sono il vino e gli spumanti”.

Montagne senza neve, la stagione sciistica non decolla: piste vuote e turismo in crisi

“Quest’anno sono caduti circa 50 miliardi di metri cubi di acqua in meno lungo la Penisola colpita da una grave siccità con drammatici effetti per l’ambiente, l’agricoltura ma anche per il turismo della neve”. È quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle previsioni di tempo stabile sull’Italia dove si registrano insolite alte temperature ma anche l’assenza di neve sull’Appennino con difficoltà per turismo e campagne.

“Se le piste da sci nel centro Italia sono deserte con un pesante danno per l’economia locale, la caduta della neve in questa stagione – sottolinea la Coldiretti – è infatti determinante per recupero delle risorse idriche nelle montagne e favorire la produzione agricola, secondo il vecchio adagio contadino “sotto la neve il pane”.

“Invece il 2022 si classifica fino ad ora tra i più siccitosi degli ultimi trent’anni con la caduta del 30% di acqua in meno rispetto alla media storica del periodo 1991-2020 secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr relativi ai primi undici mesi dell’anno. La pioggia e la neve – continua la Coldiretti – sono importanti per dissetare i campi resi aridi dalla siccità e ripristinare le scorte idriche nei terreni, negli invasi, nei laghi, nei fiumi e nelle montagne dove i ghiacciai perdono di superficie e spessore. I grandi laghi – precisa la Coldiretti – hanno percentuali di riempimento che vanno dal 18% di quello di Como al 26% del Maggiore fino al 34% del lago di Garda mentre il livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca è sceso a -3 metri e si registra anche lo scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nell`arco alpino ed appenninico”.

“A preoccupare – sostiene la Coldiretti – è il caldo anomalo con le coltivazioni ingannate da una finta primavera che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa con gemme e fioriture anomale, dalle mimose ai limoni. Il rischio concreto è che – spiega la Coldiretti – nelle prossime settimane le repentine ondate di gelo notturno brucino fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti futuri”.

“Una situazione difficile che fa seguito ad un 2022 che si classifica come l’anno più bollente mai registrato prima con una temperatura di oltre un grado superiore alla media storica in cui sono cadute quasi 1/3 di precipitazioni in meno, secondo le analisi Coldiretti su dati Isac Cnr che evidenziano che nei primi undici mesi la temperatura in Italia e stata superiore di 1,06 gradi la media. Si accentua – sottolinea la Coldiretti – la tendenza al surriscaldamento in Italia dove la classifica degli anni più roventi negli ultimi due secoli si concentra nell’ultimo decennio e comprende nell’ordine dopo il 2022 il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020″.

“Il cambiamento climatico è stato accompagnato da una evidente tendenza alla tropicalizzazione che – continua la Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi. L’agricoltura – conclude la Coldiretti – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno già superato quest’anno i 6 miliardi di euro”.