Home Blog Pagina 3415

Latina – Esplorando la città: una caccia al tesoro speciale per i più piccoli

Si è tenuta il 4 gennaio una caccia al tesoro molto particolare: i bambini e le bambine di Latina hanno giocato esplorando le vie e le piazze della città. Un momento di gioco, certo, ma anche di conoscenza dove (da piazza San marco al museo Cambellotti passando per piazza del Popolo, piazza Dante, parco Falcone e Borsellino e palazzo M) i piccoli cittadini e le piccole cittadine di Latina hanno imparato a conoscere meglio la loro città. L’iniziativa è stata organizzata da libreria a Testa in Giù, l’associazione Tre Mamme per Amiche, Latina Bene Comune.

Floriana Coletta e Patrizia Migliozzi di Latina Bene Comune hanno organizzato e gestito l’esecuzione del gioco. Con loro, Ilaria Sabatini Sabatini di Tre Mamme per Amiche e di Maila Di Domenico e Monica Felice di libreria a Testa In Giù. Il commento: “Iniziative di questo tipo sono fondamentali perché accrescono la conoscenza ed il senso di cittadinanza dei bambini e delle bambine. Visto il grande successo (hanno partecipato 46 bambini e continuavano ad arrivare richieste di partecipazione) ci siamo ripromessi di organizzare altri appuntamenti di questo tipo. Per contribuire all’educazione civica della Latina del futuro. Ringraziamo – dichiarano in conclusione – Maione store per aver fornito una parte dei premi in palio. La sinergia tra soggetti diversi si è rivelata, ancora una volta, preziosa per enfatizzare il valore della partecipazione”. Si ringraziano anche gli altri soci che hanno aiutato: Dario Bellini, Pietro Leggio, Francesco Marcheggiani, Patrizia Ferrari ed Isabella Grassucci.

Volley, capitan Baranowicz su Padova-Cisterna di domani: “Obiettivo portare a casa la vittoria”

Terza giornata di ritorno del campionato di Superlega Credem Banca. La Top Volley domenica 8 gennaio alle 18.00 affronta Padova. Match fondamentale per gli equilibri della classifica. Dopo aver mancato la qualificazione alla Coppa Italia e aver chiuso il 2022 con la sconfitta alla Kioene Arena contro Civitanova, la Pallavolo Padova si ritrova al penultimo posto della classifica con una lunghezza di ritardo da Taranto e 3 punti di vantaggio su Siena.

Il sestetto pontino traghettato da coach Fabio Soli è sesto in classifica, non può permettersi di sottovalutare la trasferta nella città del “Santo” se vuole bissare il ciclo di tre vittorie consecutive centrato nel girone di andata e chiuso con il successo per 3-1 proprio contro gli avversari di domenica 8 gennaio. Nei roster si sfidano due ex incrociati: Davide Saitta da una parte, Andrea Mattei dall’altra. Patavini avanti con 19 affermazioni a 16 alla vigilia del faccia a faccia numero 36. Domenica alle 18.00, la partita tra la Top Volley Cisterna e la Pallavolo Padova sarà trasmessa in diretta sulla piattaforma web volleyballworld.tv.

Michele Baranowicz (Top Volley Cisterna): “Ci aspettiamo di andare a Padova per fare una buona partita, portare a casa dei punti importanti. Affronteremo una squadra che ha bisogno di vincere perché lotta per la salvezza, quindi sarà molto complicato. Noi dal punto di vista fisico direi che stiamo abbastanza bene, con tutte le problematiche che può avere qualsiasi squadra. Affrontiamo una squadra pericolosa, in casa loro, che spalle al muro ha bisogno di punti e quindi sarà fondamentale dare l’approccio giusto alla gara e partire subito carichi, con grande attenzione nei particolari. Loro sanno giocare un’ottima pallavolo e lo hanno dimostrato in molte partite del girone di andata, magari senza portare a casa troppi punti, hanno una diagonale molto esperta e degli schiacciatori, come noi, molto giovani e di bella speranza, quindi sarà complicata. Dobbiamo essere bravi ad avere pazienza, l’obiettivo è quello di portare a casa la vittoria”.

Jacopo Cuttini (Allenatore Pallavolo Padova): “Conosciamo bene le difficoltà della gara e dobbiamo far tesoro di ciò che è accaduto all’andata. Non possiamo sbagliare nulla, avremo bisogno di battere bene e di staccare la palla perché dobbiamo mettere in difficoltà un ottimo palleggiatore come Baranowicz e, allo stesso tempo, far entrare in gioco il nostro sistema muro difesa”.

Lenola – Tripodi ”900mila euro per parcheggio e impianto sportivo”

”Il Comune di Lenola ha ricevuto due importanti finanziamenti straordinari dalla Regione Lazio con la legge 14 del 2008: 750mila euro per la realizzazione del primo stralcio di un parcheggio multipiano e la riqualificazione urbana dell’area mercato nel piazzale Don Bosco; 107mila euro per il ripristino della copertura della tensostruttura comunale, distrutta dal maltempo nel dicembre 2019. Interventi vitali per migliorare la vivibilità dei cittadini di Lenola, assicurando dei servizi qualitativamente elevati nelle varie leggi di stabilità regionale a sostegno delle esigenze sollecitate dal consigliere comunale Francesco Verardi e dall’amministrazione Magnifico”.

Lo annuncia Angelo Tripodi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, che sottolinea: ”In questi anni abbiamo dato ascolto al territorio, intervenendo quotidianamente alle varie sollecitazioni pervenute: dall’arteria stradale regionale ai danni causati dal maltempo 2019, cercando di inserire la programmazione  dell’amministrazione nell’agenda regionale. Certamente Lenola potrà contare su provvedimenti e fondi volti a migliorare e a potenziare i servizi del grazioso borgo dei Monti Ausoni”.

”Siamo soddisfatti dell’importante lavoro svolto in Regione Lazio dal capogruppo della Lega Angelo Tripodi – gli fa eco il consigliere comunale di Lenola, Francesco Verardi -. Tre anni fa sono stati realizzati già degli interventi risolutivi sulla ex strada provinciale 97 attraverso Astral per implementare la sicurezza stradale, a partire dal miglioramento del manto stradale. Potenzieremo gli impianti antistanti il campo sportivo comunale, ripristinando la tensostruttura utilissima per le discipline e le attività sportive praticate dai giovani durante l’autunno e l’inverno con il finanziamento di 107mila euro. La ciliegina sulla torta è rappresentata dai 750mila euro per la realizzazione del primo stralcio del parcheggio multipiano, che migliorerà l’accessibilità di una delle zone più caratteristiche di Lenola”, conclude Verardi.

Meteo, da domani arriva il maltempo: attese pioggia e neve

Dopo diversi giorni di calma piatta a livello meteo, con alta pressione, nebbie, assenza di piogge e clima eccezionalmente mite le cose cambieranno a partire da domani, domenica 8 gennaio, quando una perturbazione atlantica piuttosto attiva raggiungerà le regioni centro-settentrionali e nel corso della giornata di lunedì si sposterà verso il Sud. Torna la neve sulle Alpi – Lo fanno sapere il esperti del Meteo.it.

Meteo, domenica 8 gennaio tornano pioggia e neve. Lunedì coinvolto anche il Sud

Al Nord cieli grigi con deboli precipitazioni sul settore di Nordovest, più intense sul Levante Ligure. Dal pomeriggio le piogge saranno in esaurimento nella seconda parte del giorno sul Piemonte e sul Ponente Ligure, mentre saranno ancora piuttosto diffusi sulla Lombardia, in estensione poi alle regioni di Nordest. Cadrà la neve sulle Alpi sopra 1000-1400 m.

Al Centro nuvolosità variabile sul settore adriatico, più compatta su quello tirrenico con piogge sull’alta Toscana in graduale estensione dalla sera a Umbria, Lazio e Marche. In Sardegna piogge dal pomeriggio principalmente sul nordovest dell’isola. Al Sud e in Sicilia nuvolosità variabile, più densa sulla Campania, ma senza piogge di rilievo. Temperature: in aumento nei valori minimi al Centro, massime in calo sulle aree alpine, in aumento su Romagna e regioni centrali adriatiche. Venti: anche intensi sudoccidentali sul mar Ligure, sui mari attorno alla Sardegna, sul mar Tirreno centrale e settentrionale; venti deboli al Nord e sulle regioni meridionali; venti da deboli a moderati meridionali al Centro. Mari: molto mossi mar Ligure, mare di Sardegna e alto Tirreno; da mosso a molto mosso entro sera il Tirreno centrale; poco mossi gli altri settori.

Lunedì 9 gennaio cesseranno le precipitazioni sulle regioni settentrionali fatto salvo per delle precipitazioni residue sui settori alpini, più intense sulla Valle D’Aosta. Sulle regioni peninsulari pioverà principalmente sui settori tirrenici con quantitativi localmente anche abbondanti su Campania e Calabria. Qualche pioggia anche sui settori occidentali delle isole maggiori.

Sarà una giornata ventosa su buona parte del Centro-sud e delle Isole, si tratterà di venti da moderati a forti sud-occidentali ancora piuttosto miti. Martedì probabilmente osserveremo ancora dell’instabilità al Sud e vi sarà già un miglioramento al Centro-nord. -Concludono da Meteo.it

Attesa allo stadio Tasciotti per il meeting giovanile di Atletica Uisp “Città di Sezze”

Tutto pronto a Sezze per il “Meeting Giovanile di Atletica Uisp”, organizzato dal referente tecnico Massimo Siliani e dallo speaker/coordinatore Antonio Sorrenti con la supervisione dell’Uisp di Latina e del segretario generale Domenico Lattanzi e con il sostegno del Comune setino. Sull’onda di quanto ottenuto con il trofeo giovanile si è pensato di organizzare una giornata inaugurale dell’atletica giovanile per il nuovo anno, dando appuntamento a tutti allo stadio Tasciotti. L’obbiettivo è sempre lo stesso, dare risalto alle cosiddette periferie e a quei tecnici e a quelle realtà che con grande passione rendono vivo e in continua crescita il movimento nonostante i limiti dovuti alle strutture a disposizione.

Nonostante le vacanze natalizie ancora in corso, tante società e tanti loro ragazzi hanno risposto all’invito e tanti altri potranno unirsi anche in extremis, visto che le iscrizioni saranno aperte anche il giorno delle gare. Sabato 7 gennaio alle 14 si presenteranno ai nastri di partenza l’Atletica Priverno-Team Atletica Uisp, il Running Club Latina, il Gruppo Atleti Pontini, l’Olimpia Terracina, l’EddìCentro Sportivo, l’Atletica Roccagorga, l’Atletica LepinaRoccagorga e le Borgate Riunite Sermoneta. Tre le categorie previste: Esordienti C/B, Esordienti A e Ragazzi/e e Cadetti/e. Previste gare di velocità su varie distanze, ma anche staffette e lancio del peso. Per tutte le informazioni consultare il sito uisplatina.it

Regione – Poltrona prende fuoco, fiamme in un’abitazione: paura per un’anziana

Ceccano – Tragedia sfiorata in un’abitazione di via Borgo Berardi. Secondo quanto si apprende, un’anziana signora avrebbe poggiato una poltrona davanti una stufetta a gas e, prima che potesse accorgersene, la sdraio ha preso fuoco venendo divorata dalle fiamme.

Immediata la chiamata ai soccorritori con la paura che l’incendio potesse propagarsi anche al resto dell’abitazione. Sul posto si sono portati i Vigili del Fuoco di Frosinone ed i Carabinieri della Stazione di Ceccano. 

Fortunatamente l’anziana signora sta bene. Per lei solo tanto spavento e danni alle sue cose ma il tempestivo intervento dei soccorritori ha permesso di scongiurare il peggio. 

Fonte FROSINONE NEWS

Fibrosi cistica, nel Lazio un centro d’eccellenza per i pazienti affetti dalla grave malattia genetica

La fibrosi cistica è anche nota come “malattia invisibile” perché non compromette le capacità intellettive, né altera l’aspetto fisico. È però è la malattia genetica grave più diffusa, riguarda sia maschi che femmine e colpisce l’apparato respiratorio e quello digerente. Non esiste ancora una cura definitiva e sostenere la ricerca è fondamentale.

Secondo la Lega Italiana Fibrosi Cistica, si stima che ogni 2.500-3.000 bambini nati in Italia, 1 è affetto da questa patologia – circa 200 nuovi casi all’anno. I Centri Specializzati italiani, oggi, si occupano di quasi 6.000 persone.

Il Centro Regionale Fibrosi Cistica del Policlinico Umberto I di Roma è un punto di riferimento d’eccellenza per i pazienti della regione Lazio di cui è responsabile il dott. Giuseppe Cimino.

Nei giorni scorsi, la Lega Italiana Fibrosi Cistica Lazio ODV (LIFC Lazio) ha donato un’apparecchiatura all’avanguardia proprio al Centro Fibrosi Cistica dell’Umberto I. All’inaugurazione erano presenti la direttrice amministrativa, Barbara Solinas, il direttore del dipartimento Materno Infantile e Scienze UroGinecologiche, Bruno Marino Taussing De Bodonia, il direttore del Centro Fibrosi Cistica, Giuseppe Cimino, e la presidente della LIFC Lazio, Silvana Mattia Colombi. L’apparecchiatura è dotata di un “ergostick” e una serie di accessori, più un analizzatore di gas espirati, che consentono di effettuare test da sforzo cardio-polmonare controllato.

“Ci consentirà di contrastare con più efficacia la Fibrosi Cistica: una malattia genetica ereditaria e letale che causa il declino di tutta la funzionalità respiratoria”. – Commentano dal Centro.

Che cos’è la fibrosi cistica?

La fibrosi cistica è una malattia genetica che colpisce le ghiandole esocrine, come quelle che producono muco e sudore. A pagare le conseguenze del loro malfunzionamento sono i polmoni, il pancreas, il fegato, l’intestino, i seni paranasali e l’apparato riproduttivo. Chi soffre di fibrosi cistica produce un muco denso e appiccicoso che, anziché umidificare la superficie con cui è a contatto, si deposita bloccando prime fra tutte le vie respiratorie. Qualsiasi dotto, inclusi quelli che permettono ai succhi pancreatici di arrivare nell’intestino tenue per partecipare alla digestione, viene ostruito. Ne conseguono problemi di assorbimento e aumento del rischio di infezioni batteriche che portano a malnutrizione, gravi danni ai polmoni, problemi intestinali e dolori addominali.

Inoltre la fibrosi cistica porta a perdere molti sali attraverso il sudore, causando scompensi elettroliticidisidratazione, aumento della frequenza cardiaca, affaticamento e debolezza, riduzione della pressione sanguigna e colpi di calore. La malattia, infine, può aumentare il rischio di osteoporosi e di osteopenia ed essere associata a problemi di fertilità sia maschili che femminili.

Quali sono le cause della fibrosi cistica?

Le cause della fibrosi cistica sono mutazioni nel gene CFTR, che codifica una proteina che controlla il passaggio di acqua e di alcuni sali all’interno e all’esterno delle cellule. La proteina mutata non funziona in modo appropriato e porta alla produzione di muco denso e sudore molto ricco di sali. Le possibili mutazioni a carico di CFTR sono più di mille e possono causare forme di fibrosi cistica di gravità differente. Inoltre anche altri geni possono contribuire alla gravità della malattia.

Quali sono i sintomi della fibrosi cistica?

I sintomi della fibrosi cistica cambiano da paziente a paziente e con il passare del tempo. Nei bambini un primo segnale può essere il sapore salato della pelle o la stitichezza a partire dalla nascita. La maggior parte degli altri sintomi compare più avanti nel tempo e possono essere:

  • a livello dell’apparato respiratorio: l’accumulo di muco denso nelle vie respiratorie e le infezioni ricorrenti e resistenti agli antibiotici, le continue sinusiti, bronchiti e polmoniti frequenti e, in alcuni casi, polipi nasali, bronchiectasie e pneumotorace
  • a livello dell’apparato digerente: diarrea o feci dall’aspetto oleoso e nauseabonde, blocchi intestinali, flatulenza eccessiva e stitichezza grave associati a dolori addominali, carenze nutrizionali che ostacolano la crescita e l’aumento di peso, pancreatite, prolassi rettali, malattie epatiche, diabete e calcoli alla cistifellea
  • a livelli dell’apparato riproduttivo maschile: la mancanza del dotto deferente, in quello femminile: blocco della cervice da parte del muco
  • altri possibili sintomi includono l’alterazione dei livelli di minerali nell’organismo, estremità delle dita dilatate (clubbing) e riduzione della densità ossea

Come prevenire la fibrosi cistica?

Il rischio di avere un bambino affetto da fibrosi cistica può essere valutato con analisi del proprio DNA e di quello del partner. Dato che la malattia si manifesta solo se entrambe le copie di CFTR presenti in un individuo sono mutate, se entrambi i genitori sono portatori della fibrosi cistica (ossia hanno entrambi una sola copia di CFTR mutata) per ogni loro figlio la probabilità di essere affetto dalla malattia è del 25%, quella di essere portatore è del 50% e quella di avere entrambe le copie sane di CFTR del 25%.

Analisi genetiche condotte su materiale prelevato durante la gravidanza tramite amniocentesi o villocentesi permettono di stabilire se il bambino sarà sano o affetto dalla malattia e di prendere le decisioni ritenute più opportune.

Fonte humanitas.it

Fondi – Raggiunge i 7.909 euro la raccolta di solidarietà e aiuto per Marco Pannone e ai suoi familiari

Continua la raccolta di denaro promossa dalla Pro Loco Fondi in favore di Marco Pannone e i suoi familiari nel momento più difficile della loro vita. Raggiunge, infatti, i 7.909,00 euro la somma finora versata. Dopo il primo bonifico di 2.579,00 euro è stato effettuato un secondo versamento di 5.330,00 in favore dei familiari dello sfortunato ragazzo. Come si ricorderà, Marco Pannone, 25 anni di Fondi, dopo la vile aggressione subita a Londra la notte tra il 2 e il 3 dicembre scorso, è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva del King’s College Hospital, le sue condizioni sono stazionarie e i medici non sciolgono la prognosi.

Per intensificare in maniera più capillare la raccolta promossa dalla Pro Loco Fondi, sono stati collocati diversi salvadanai nelle attività commerciali e negli stand del Mercato Ortofrutticolo di Fondi. Ma la gara di solidarietà della raccolta di denaro sta continuando soprattutto utilizzando l’Iban intestato all’associazione Pro Loco Fondi IT77M0200873971000102768396, indicando nella causale: Aiutiamo Marco Pannone e i suoi familiari. Che è trasparente e verrà puntualmente rendicontata con cura. Il presidente Gaetano Orticelli, facendosi interprete dei familiari di Marco, ringrazia tutti di cuore per il fattivo sostegno finora dimostrato concretamente. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco Fondi telefonando al 3297764644.

Carnevale (Lega): «Abc chiede altri cinque milioni di euro. Il Cda deve dimettersi»

«Il Direttore di Abc oggi ammette candidamente gli errori sul Piano industriale dell’Azienda speciale voluta dal duo Coletta-Bellini e il Cda, invece di trarne le dovute conseguenze che dovrebbero portare alle immediate dimissioni, pensa di far pagare ai cittadini di Latina altri 5 milioni di euro. Una spesa che poteva essere evitata per un’Azienda che, come abbiamo più volte sottolineato in consiglio comunale e davanti all’opinione pubblica, nasce da una scelta ideologica di Coletta ed Lbc profondamente sbagliata, non funziona e rischia di dissestare irrimediabilmente le casse comunali». Ancora una volta Massimiliano Carnevale, già capogruppo della Lega al Comune di Latina e Consigliere Provinciale punta il dito contro la scelta dissennata operata da Lbc di procedere alla costituzione di un’azienda costata ai cittadini già 12 milioni di euro di mutuo e che in sei anni è stata del tutto incapace di rendere efficiente la raccolta dei rifiuti a Latina.

«Oggi Latina è sempre più sporca – attacca ancora Carnevale. -, i gabbiani sono arrivati nel centro storico e nonostante la loro bellezza sappiamo tutto questo cosa significhi in termini di igiene urbana. Nel settore privato una situazione come questa avrebbe portato all’immediato licenziamento dei responsabili. Invece c’è chi ha pensato bene di assegnarsi anche un premio di produzione naturalmente pagato coi soldi dei cittadini. Dopo la propaganda e le bugie raccontate da ‘quelli di poco fa’ emerge in tutta la sua durezza la cruda verità che non è altro che quella che abbiamo tentato di spiegare in tempi non sospetti: il piano industriale voluto da Lbc e’ completamente sfasato. Purtroppo quando negli anni e nei mesi scorsi affermavo dai banchi dell’opposizione, come Capogruppo della Lega, che Coletta e la sua maggioranza stavano condannando la città a milioni e milioni di euro di perdite non mi sbagliavo affatto.

Oggi davanti a questa ennesima spesa a carico dei cittadini di Latina vorrei davvero sentire cosa hanno da dire i vari Coletta, Bellini e i loro sodali, i quali spero abbiano almeno l’onestà intellettuale di chiedere scusa alla città. Questi signori – prosegue Carnevale – hanno ipotecato i risparmi dei cittadini e le risorse della città su un “progetto di massima” e, non paghi di questo disastro,  ci hanno anche fatto perdere il controllo pubblico della discarica di Borgo Montello per quattro soldi. Oggi dunque stiamo pagando scelte sbagliate e disastrose: primis il piano industriale dove si sosteneva che con meno personale di quanto fosse effettivamente necessario saremmo riusciti a chiudere il porta a porta in città. Poi la nomina di un Cda di espressione politica e figlio di una maggioranza disastrosa e che, purtroppo per i cittadini, è ancora in carica e, nonostante ciò, pretende anche di portare avanti ulteriori scelte sulla pelle della città.

Di Abc dobbiamo salvare e ringraziare solo il senso di responsabilità dei dipendenti che in questi anni hanno lavorato con scarsità di mezzi e risorse, oltre l’onestà intellettuale del direttore Ascoli che con la massima trasparenza ha rappresentato oggi i limiti dell’azienda».

Cisterna – Agricoltura in crisi: dalla siccità alla moria del kiwi

Nonostante la Giunta regionale si sia attivata prontamente per deliberare il riconoscimento dello stato di calamità naturale per la siccità della scorsa estate, il Ministero e il Governo ancora non stabiliscono le quote dei rimborsi. A questo stato di difficoltà si aggiungono una sempre più profonda crisi del settore agricolo dovuto alla cosiddetta moria del kiwi e ai cambiamenti climatici.

Con una nota all’assessore regionale all’agricoltura Enrica Onorati, il sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini, e l’assessore Emiliano Cerro, hanno rappresentato questo stato di grande difficoltà in cui versa il settore, per chiedere quali iniziative siano in corso, e il sostegno a tutti i livelli delle aziende agricole del territorio.

«Questo Comune ha sempre mostrato una particolare sensibilità riguardo alle vicende del settore agricolo – affermano il sindaco Mantini e l’assessore Cerro – e più volte si è confrontato con l’assessore regionale Onorati in maniera proficua. Proprio con questo spirito le abbiamo segnalato varie problematiche, in particolar modo il ritardo, da parte del Ministero e del Governo nazionale, nell’emanazione dell’avviso per l’avvio della raccolta e istruttoria delle domande di rimborso per la siccità dello scorso maggio che ha causato la perdita di importanti quote di produzione (kiwi e settore ortofrutticolo soprattutto).

A ciò si aggiungono il fenomeno della cosiddetta “moria del kiwi” che, unitamente al cambiamento delle condizioni climatiche, porterà a registrare per l’annata 2022 una contrazione almeno del 30% delle produzioni rispetto agli anni precedenti, soprattutto per quanto riguarda la varietà “verde”. Purtroppo non sono stati fatti passi avanti dal punto di vista scientifico e l’unico, modesto, rimedio accertato, è stato l’abbassamento delle temperature estive tramite le reti protettive antigrandine, per gli impianti che ne disponevano.

Alla luce di quanto sopra, soprattutto in merito alla crisi del comparto kiwi, che rappresenta una parte importante del PIL regionale e investe migliaia di aziende e lavoratori diretti o dell’indotto, si chiede l’impegno a inserire nel PSR, nel PNRR o in altri strumenti regionali, nazionali e/o comunitari, al fine di sviluppare una ricerca scientifica adeguata e necessaria per evitare che la crisi della produzione del kiwi nella regione diventi irreversibile. Inoltre prevedere, nelle misure di sostegno al settore, appositi finanziamenti per la riconversione degli impianti e il loro potenziamento, l’installazione di reti protettive e quanto altro necessario. Infine avviare, in sede di concertazione Regioni-Governo, la modifica della Legge 102 del 2004, affinché nel Fondo di solidarietà siano inserite le risorse idonee a sostenere le imprese del settore».