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Sabaudia – In arrivo oltre mezzo milione per ristrutturare Torre Civica e Palazzo Comunale

Palazzo comunale e Torre Civica di Sabaudia verranno a breve ristrutturati con un contributo ministeriale pari a 590mila euro, chiesto ed ottenuto dall’Amministrazione Mosca.

“E’ con grande soddisfazione che comunico alla Città l’assegnazione di fondi per lavori urgenti e di messa in sicurezza del palazzo comunale e della Torre Civica. Appena mi sono insediato – ha commentato il Sindaco Mosca – l’ottenimento del contributo per ristrutturare il palazzo comunale e la Torre è stata una delle priorità -. L’ho fatto per rispetto della Città e di tutti i sabaudiani che non meritano un palazzo comunale con evidenti carenze strutturali. Ci avviciniamo al centenario della nascita di Sabaudia – ha concluso – e non possiamo certamente permetterci di non ristrutturare uno degli edifici storici più importanti. Rivolgo un ringraziamento al Dicastero della Cultura e agli Uffici per il supporto e l’impegno”.

È notizia dei giorni scorsi, infatti, l’attribuzione di fondi per un importo superiore a mezzo milione di euro per avviare lavori indispensabili e urgenti di messa restauro e insicurezza.

La Direzione Generale Bilancio del Ministero della Cultura ha autorizzato la Sovrintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina ad impiegare l’importo.

I fondi serviranno per l’impermeabilizzazione della terrazza del comune, il ripristino degli intonaci caduti sotto i balconi del palazzo, il consolidamento delle facciate laterali corrose e il ripristino della scalinata, lato mare. Ma non è tutto. Tra i lavori che verranno effettuati è previsto anche il consolidamento del travertino della Torre Civica e altre migliorie all’imponente struttura, simbolo della nostra Città razionalista.

Corden Pharma, niente sussidi dall’Inps per i lavoratori: la denuncia

“Si tratta di lavoratori e lavoratrici che dall’11 ottobre 2022 hanno ottenuto la proroga della misura di sostegno economico che è rimasta la sola entrata economica per le loro famiglie – sostiene il Segretario Nazionale Failc Confail, Gianni Chiarato – Ma L’Inps non ha ancora erogato le mensilità che sono a loro dovute. Considerato che dalla data del rinnovo, quella citata dell’11 ottobre scorso, l’ente previdenziale non ha ancora accreditato le prima decade di ottobre relative agli accordi precedenti, è evidente che sono quattro mesi che queste persone non hanno di che vivere e sono costrette a ricorrere a prestiti e restrizioni che stanno insistendo proprio nel periodo che dovrebbe essere di maggiore distensione familiare come le feste natalizie.

Ogni tentativo di contattare l’INPS è risultato vano ed a tutt’oggi queste persone non hanno risposta e non sanno quando potranno far fronte ai loro impegni economici come non sanno in che modo rispondere alle quotidiane esigenze familiari. Questo inaccettabile ritardo non depone a favore di quella transizione aziendale promessa ed auspicata, per la quale noi come sindacato abbiamo lavorato con impegno e convinzione , certi come siamo che sia possibile, fruttuosa e realizzabile. Noi di Confai Latina – conclude Chiarato – solleviamo questo problema all’attenzione pubblica perché si sappia che molte persone soffrono a causa dell’inadempienza di apparati evidentemente insensibili alle vicende umane”.

Aprilia – Pubblicato l’avviso pubblico per la gestione della Mensa sociale

Il Comune di Aprilia ha pubblicato un Avviso pubblico per l’individuazione di associazioni e organizzazioni di volontariato con cui stipulare una convenzione finalizzata alla gestione della Mensa sociale distrettuale di via Lione. La struttura, sita nel quartiere Toscanini, offre la possibilità alle persone in situazione di disagio sociale, economico e familiare, di avere pasti caldi per la cena. La mensa è aperta per undici mesi l’anno dal lunedì alla domenica dalle ore 19:30 alle ore 20:30. “Obiettivo della presente procedura, spiega l’assessora alle Politiche sociali Francesca Barbaliscia, è garantire alle persone in situazione di grave disagio sociale, economico e familiare la possibilità di avere un pasto caldo. Il progetto viene svolto attraverso il coinvolgimento delle realtà associative del territorio chiamate a mettere a disposizione le proprie organizzazioni e le proprie risorse, soprattutto umane, per garantire un servizio di primaria importanza sociale quale è l’aiuto alimentare ai cittadini indigenti”.

La nuova convenzione avrà durata 11 mesi (il mese di agosto solitamente la struttura è chiusa per consentire la manutenzione delle attrezzature e attività di pulizia straordinaria) e prevedrà – per le organizzazioni che si occuperanno della sua gestione – la possibilità di un rimborso per le spese sostenute, fino ad un massimo di 50 mila euro. Il rimborso avverrà sulla base della rendicontazione fornita. Possono rispondere all’avviso associazioni di volontariato o di promozione sociale iscritte all’apposito Registro Regionale da almeno 6 mesi, che abbiano espressamente prevista nel proprio statuto la possibilità di gestione di servizi di assistenza ai cittadini e che dispongano di almeno un cuoco diplomato e di attestazione HCCP per i volontari coinvolti nell’attività.

La domanda dovrà essere presentata a partire dalla pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale dell’ente www.comune.aprilia.lt.it – Amministrazione trasparente – Bandi di gara e contratti – Avvisi e dovrà pervenire, pena l’esclusione, non oltre le ore 12:00 del giorno 20/01/2023 alla PEC: servizisociali@pec.comune.aprilia.lt.it La PEC dovrà contenere il seguente oggetto: “AVVISO PUBBLICO PER LA GESTIONE DELLA MENSA SOCIALE SITA NEL COMUNE DI APRILIA”.

Meeting di Atletica giovanile a Sezze, il resoconto

Non poteva andare meglio il Meeting Giovanile di Atletica “Città di Sezze” andato in scena sabato 7 gennaio allo stadio Tasciotti. Oltre cento ragazzi hanno partecipato alla manifestazione targata Uisp Latina, organizzata dal referente tecnico Massimo Siliani e dallo speaker/coordinatore Antonio Sorrenti. L’obiettivo, ampiamente centrato, consisteva nel dare continuità alle fondamenta create con la rassegna della scorsa primavera, ideata per dare risalto alle cosiddette realtà periferiche e soprattutto all’impegno e alla passione di tante società e tanti tecnici mobilitati nel promuovere il movimento tra i ragazzi.

Le società che hanno risposto presente sono state l’Atletica Priverno-Team Atletica Uisp, il Running Club Latina, il Gruppo Atleti Pontini, l’Olimpia Terracina, l’Eddì School, l’Atletica Roccagorga, l’Atletica Lepina Roccagorga e le Borgate Riunite Sermoneta. Il bello del Meeting è stato però il massimo coinvolgimento di diverse componenti: i genitori, il pubblico, il Comune e svariati addetti ai lavori, straordinariamente partecipi pur non facendo parte dello staff organizzatore. Ad arricchire ulteriormente la kermesse è stata poi la presenza del sindaco Lidano Lucidi e di diversi amministratori, sempre più conquistati dalle finalità dell’iniziativa. Le gare, dalla velocità al lancio del peso, hanno avuto per protagoniste varie categorie, compresa la new entry dei cadetti.

La vera novità che ha entusiasmato i presenti è arrivata dalle staffette, introdotte per la prima volta e con grande interesse da parte di tutti. Al termine l’organizzazione ed il Comitato Territoriale Uisp, rappresentato dal segretario generale Domenico Lattanzi, hanno provveduto a premiare tutti i partecipanti lanciando l’ennesimo messaggio ai ragazzi: l’aspetto agonistico è importante, ma lo è ancora di più vivere lo sport con la passione e con la voglia di stare insieme. Con questi presupposti e forte del successo ottenuto, lo staff è già al lavoro per proporre nuovi, interessanti appuntamenti incentrati sull’atletica giovanile e sulla valorizzazione delle tante realtà che operano sul territorio provinciale.

“Cultura della legalità”, gli incontri tra Arma e studenti

A partire dal mese di novembre 2022, nei comuni ricadenti nel territorio della Compagnia Carabinieri di Terracina, si sono tenuti degli incontri con alunni di vari Istituti Scolastici, con l’obiettivo di fornire un contributo formativo alla “Cultura della Legalità”.

Nel corso di questi incontri, avvenuti sia presso le scuole medie sia presso le scuole superiori, sono stati proiettati alcuni filmati tesi a far conoscere le specialità e le competenze dell’Arma dei Carabinieri. Al termine delle rappresentazioni, gli Ufficiali della Compagnia Carabinieri di Terracina si sono confrontati con gli alunni rispondendo alle loro domande, interagendo, in particolare, su tematiche sociali quali il bullismo, lo stalking, la sicurezza stradale e l’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche.

La foto, volutamente sfuocata, ritrae il momento finale con cui i ragazzi hanno voluto ringraziare e salutare in modo militare gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri.

Il 16 dicembre 2022 è stato invece il Comando Compagnia Carabinieri di Terracina ad ospitare gli alunni degli Istituti Giovanni Paolo II e G. Manzi di Terracina che, accompagnati dagli insegnanti, hanno visitato gli uffici del Comando, la Centrale Operativa, il parco delle autovetture di servizio ed il laboratorio del fotosegnalamento.

Gli incontri presso le scuole e le visite presso la Caserma di Terracina proseguiranno nel corso del nuovo anno, alla riapertura degli Istituti e rientrano, a livello nazionale, nel piano di un contributo dell’Arma dei Carabinieri alla Formazione della Cultura della Legalità.

Perù, 17 vittime e 30 feriti durante le proteste antigovernative

Perù, sono almeno 17 le persone uccise e 30 quelle ferite negli scontri tra polizia e manifestanti antigovernativi a Juliaca. Lo riporta la stampa nazionale basandosi su quanto reso noto dal Difensore del popolo.

Le vittime hanno ferite da arma da fuoco, ha detto un funzionario dell’ospedale Carlos Monge di Juliaca, dove sono state portate. Gli scontri sono scoppiati quando i manifestanti – che chiedono le dimissioni della presidente Dina Boluarte – hanno tentato di invadere l’aeroporto della città, situata circa 1.300 km a sud di Lima, nella regione di Puno. Questo aeroporto era già stato oggetto di un tentativo di assalto sabato.

1 milione per il Tpl dalla Regione, Bellini: “Buone notizie per utenti e lavoratori”

“Una buona notizia risultanza del lavoro di sinergia tra l’amministrazione Coletta e la Regione Lazio”. Così Dario Bellini, ex Assessore al ramo, commenta la misura del contributo regionale per il TPL di Latina nella legge di stabilità, dell’anno 2022, della Regione Lazio. Parliamo di un milione di euro che verranno immediatamente erogati nelle casse del Comune di Latina. “È un grande risultato – aggiunge – sia per gli utenti del trasporto pubblico che per i lavoratori del servizio che operano su Latina. Il crollo delle vendite dei biglietti dovuto dalla crisi pandemica, infatti, ha visto in questo tempo la disapplicazione dell’accordo salariale di secondo livello per i lavoratori. Con questa misura ed il ritorno al numero di passeggeri sui livelli pre-pademia, si può con positività tornare al tavolo di concertazione tra le parti”.

“Come amministrazione comunale non ci siamo mai fermati – continua – e abbiamo sempre lavorato, in sinergia con la Regione, per risolvere le criticità legate al servizio”.  A Questo proposito, Bellini evidenzia un altro risultato storico: “Finalmente riceveremo un contributo chilometrico all’altezza di una città di 120mila abitanti. Per fare un esempio: Rieti, che conta circa 40mila abitanti, riceve un contributo chilometrico 3 volte superiore a quello della nostra città. Con il prossimo gestore Latina passerà da un contributo di 25 euro per abitante ad uno di 32,9 euro. Un incremento considerevole che renderà il servizio decisamente più adeguato. Ringraziamo di nuovo l’ente regionale, in particolar modo il Vicepresidente Leodori. Una sinergia che risolve anche l’annosa questione del deposito degli autobus e per la quale va ringraziata anche la società regionale COTRAL per la condivisione con il gestore CSC del deposito di Via Ofanto. Una soluzione ben più idonea, anche logisticamente, rispetto al deposito della Chiesuola”.

E ancora: “Un’altra buona notizia è legata alle risultanze scaturite dalla chiusura dei lavori della Commissione Conciliativa tra Comune ed Azienda di Trasporti CSC. Molte erano le contestazioni legate al contratto sollevate dal gestore che, grazie a questo importante strumento giuridico, si sono risolte in buonissima parte in favore del Comune di Latina. Segno evidente anche qui del buon lavoro svolto in questi anni dai Rup e dirigenti che si sono succeduti alla guida del Servizio. Se in passato si fosse intervenuto con questo metodo l’Ente di Piazza del Popolo, sono sicuro, avrebbe evitato molti dei contenziosi e dei conseguenti molteplici debiti fuori bilancio per milioni di euro che ancora oggi depauperano le casse comunali”.

“C’è ovviamente molto da migliorare – conclude Bellini – ma credo che in questi anni si sia voltato finalmente pagina ed i numeri dei passeggeri annui del TPL comunale (2 milioni di passeggeri l’anno contro i 700.000 del passato gestore), ne sono l’evidente

Prodotti ittici di dubbia provenienza: maxi sequestro al mercato

Con l’inizio del nuovo anno è proseguita l’attività di controllo della Capitaneria di porto di Gaeta per il contrasto alla pesca marittima praticata con metodi illegali e di vigilanza sulla filiera della commercializzazione dei prodotti ittici, presso mercati e punti di vendita, a tutela della risorsa e del consumatore. Le donne e gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta, nella giornata di domenica hanno focalizzato l’attenzione sulle attività di vendita ambulante presso il mercato di Fondi. L’attività di controllo è stata eseguita a pochi giorni dalla chiusura dell’operazione nazionale di vigilanza e controllo denominata “Senza traccia”, promossa dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto in concomitanza delle festività natalizie e che, sotto il coordinamento regionale del Centro di Controllo Area Pesca della Direzione marittima di Civitavecchia, ha fatto registrare, nelle sole provincie di Latina e Frosinone, oltre 150 controlli presso i punti di sbarco e di vendita, con il sequestro di oltre tre quintali di prodotto ittico irregolarmente detenuto e commercializzato.

Nella giornata di domenica, tramite l’impiego simultaneo di due nuclei ispettivi, è stato possibile già nelle prime ore della mattina sottoporre a controllo tutti gli operatori ivi operanti, al fine di riscontrare, prima dell’inizio della commercializzazione al dettaglio, la tracciabilità del prodotto ittico in commercio, la sua origine e la presenza della corretta etichettatura che fornisca al consumatore le informazioni previste su provenienza e metodo di produzione degli esemplari esposti alla vendita. All’esito del controllo, sono state riscontrate alcune irregolarità riconducibili alla mancanza della documentazione prevista dalla legge per attestare la provenienza del prodotto ittico e, quindi, la sua riconducibilità alla filiera regolata e controllata.

Nello specifico il personale ispettivo ha contestato ai predetti operatori illeciti di natura amministrativa, con l’applicazione delle previste sanzioni pecuniarie per un ammontare corrispettivo di tremila euro e, soprattutto, con il sequestro amministrativo di circa un quintale di prodotti ittici, che, riscontrato privo delle informazioni necessarie a garanzia della qualità e della provenienza del prodotto, presentava potenziali rischi per il consumatore.

L’azione di contrasto verso tali condotte costituisce uno dei target istituzionali della Guardia Costiera, in quanto è volta alla repressione di pratiche commerciali che mettono a rischio più interessi pubblici, quali il corretto, regolato e sostenibile sfruttamento delle risorse ittiche, la tutela del consumatore finale, il suo diritto ad una corretta e completa informazione sul prodotto che va ad acquistare e, non ultima, la salvaguardia dell’attività degli stessi operatori professionali della pesca che rispettano le norme, europee e nazionali, di settore sulla tracciabilità, etichettatura e rintracciabilità in tutte le fasi della filiera.

Successo per la seconda edizione de “Il Castello di Babbo Natale”

Quasi 10.000 presenze, due mesi di eventi iniziati con i festeggiamenti per la ricorrenza di Halloween e terminati l’ultima settimana di dicembre, i mercatini, gli artisti di strada, bambini e adulti in trepidante attesa di poter assistere alle tante iniziative previste all’interno del Castello Baronale di Maenza allestito nel migliore dei modi. Può sintetizzarsi in questo modo la seconda edizione de “Il Castello di Babbo Natale”, evento organizzato dall’associazione “La Macchia” che ha in gestione la struttura e che ha provato a tracciare un bilancio di questa nuova esperienza partendo proprio dai numeri:

“L’edizione 2022 del Castello di Babbo Natale – ha spiegato Gianluca Panecaldo, presidente del sodalizio setino – può considerarsi un vero successo se ci limitiamo ad osservare solo il dato statistico, con moltissime delle giornata previste sold out e con i tantissimi feedback positivi che abbiamo raccolto in queste 5 settimane di iniziative in programma all’interno del castello baronale. Ma limitarsi ai numeri sarebbe comunque riduttivo e toglierebbe quella “magia” che abbiamo cercato di proporre ai tantissimi visitatori che hanno potuto trascorrere ore in totale serenità per superare i momenti complicati che ormai speriamo di aver messo alle nostre spalle”.

Altrettanto soddisfatto il direttore artistico dell’associazione, Pierluigi Polisena, che ha posto l’accento sulle differenze tra la prima e la seconda edizione: “Abbiamo cercato di studiare con attenzione tutti i passaggi dell’intrattenimento e delle animazioni. La curiosità suscitata intorno alla figura del capo degli elfi, Jimmy, ha confermato che la scelta che abbiamo fatto poteva essere vincente e su questa stessa falsariga stiamo già preparando tantissime novità per l’edizione 2023, sulla quale abbiamo iniziato a ragionare praticamente il giorno della chiusura dell’edizione di quest’anno”. Soddisfazione che ripaga di uno sforzo importante, un successo messo a segno grazie all’impegno di decine di persone e al supporto dell’amministrazione comunale di Maenza, anche se i ringraziamenti per questa edizioni guardano anche altrove: “Ci sentiamo – spiegano Panecaldo e Polisena – di ringraziare proprio la città di Maenza, i cittadini. In meno di due mesi una comunità di 3.000 persone circa ha ospitato nel migliore dei modi più del triplo dei suoi abitanti, mostrando quella capacità di ospitalità e di saper sorridere che ha reso tutto ancora più bello ed emozionante”.

Mons. Yagop Jacques Mourad Arcivescovo di Homs dei Siri, gli auguri del vescovo Crociata

Il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno Mariano Crociata, anche a nome del clero e della chiesa diocesana, desidera esprimere le proprie felicitazioni e il caloroso augurio a mons. Yagop (Jacques) Mourad per l’elezione ad Arcivescovo di Homs dei Siri (Siria), comunicata sabato dalla Santa Sede, dopo che il Santo Padre ha concesso il suo assenso alla nomina deliberata dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Patriarcale di Antiochia dei Siri.

In questi ultimi anni vi è stato modo di approfondire la conoscenza e la sincera amicizia tra «padre Jacques Mourad» e la diocesi pontina, oltre che personalmente con il vescovo Crociata. Infatti, il neo-arcivescovo appartiene alla comunità monastica di Deir Mar Musa Al-Abashi, di cui è cofondatore insieme a padre Paolo Dall’Oglio, che dal 2002 anni è presente a Cori (Latina), grazie all’accoglienza della Diocesi di Latina che ha messo a disposizione il convento del Santissimo Salvatore, dove questa particolare realtà religiosa ha potuto fondare un suo monastero.

Proprio nella “casa filiale” di Cori mons. Mourad è risieduto per vario tempo dopo il rapimento subìto dai jihaidistinel 2015. La comunità ecclesiale pontina è ancora grata a mons. Mourad per aver scelto all’epoca di condividere con essa, durante un incontro avvenuto presso la Curia vescovile di Latina, cosa abbia significato per lui l’esperienza del rapimento.

Al neoeletto Arcivescovo di Homs dei Siri vogliamo far giungere la nostra preghiera per il nuovo servizio episcopale che svolgerà in una terra dove ancora è presente la guerra, sapendo che farà di tutto per essere uno strumento di pace e speranza.