Cominciano ad emergere i primi dettagli sul rocambolesco incidente che ieri ha visto coinvolta una vettura con a bordo 3 cittadini di origine indiana. I tre uomini a bordo di una Fiat Punto, come scritto nelle colonne del nostro quotidiano, non avevano rispettato l’alt imposto dagli agenti della Polizia impegnati in un posto di blocco. Ne era scaturito un incredibile inseguimento tra le vie del centro, conclusosi con uno spettacolare incidente all’altezza della rotonda di viale Le Corbusier.
Portati in Questura per gli accertamenti, si cercava il motivo per il quale avevano deciso di forzare il posto di blocco. Inizialmente si pensava che il guidatore del mezzo fosse sprovvisto di patente, ma i rilievi effettuati sulla vettura incidentata hanno fatto fare alla Polizia la scoperta del vero motivo: in auto, infatti, ben nascosti sono stati trovati ben 3 chilogrammi di oppio. Situazione che modifica notevolmente la loro posizione rispetto ai reati contestati.
Si svolgerà domani, venerdì 15 gennaio a partire dalle 15:30 all’interno dell’auditorium comunale “San Michele Arcangelo” la presentazione dei progetti per l’attivazione dei due nuovi centri socio-educativi, che saranno rispettivamente gestiti dalle associazioni “La Macchia” e “Sentieri Popolari”. Grazie ad un finanziamento del dipartimento per le Politiche della Famiglia, infatti, il Comune di Sezze ha potuto procedere ad una manifestazione di interesse alla quale hanno risposto le due associazioni. L’associazione “Sentieri Popolari” si occuperà della gestione del centro ubicato nella struttura del centro anziani di Sezze scalo, mentre l’associazione “La Macchia” curerà quello ubicato all’interno dei locali del centro anziani “Ubaldo Calabresi” di Sezze.
A parlare dell’iniziativa che sarà presentata domani è stato il presidente dell’associazione “La Macchia”, Gianluca Panecaldo, che ha ricordati i principi ispiratori del bando: “Ci occuperemo di promozione e potenziamento di attività, incluse quelle rivolte a contrastare e favorire il recupero rispetto alle criticità emerse per l’impatto dello stress pandemico sul benessere psico-fisico e sui percorsi di sviluppo e crescita dei minori. Inoltre – ha proseguito il presidente del sodalizio setino – daremo una particolare attenzione alla promozione, tra i bambini e le bambine, di attività concernenti lo studio delle materie STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering e Math, una metodologia didattica che permette di integrare le discipline in un nuovo paradigma educativo basato su applicazioni reali ed autentiche)”.
La presentazione dei due centri socio-educativi inizierà alle 15:30 con i saluti istituzionali del sindaco Lidano Lucidi e dell’assessore ai Servizi Sociali, Michela Capuccilli. Poi si passerà alla presentazione dei progetti e delle associazioni coinvolte, ci sarà un momento di laboratori e attività e si renderanno noti ulteriori dettagli. Proprio il vicesindaco di Sezze, Michela Capuccilli, ha sottolineato l’importanza di questi progetti: “Come amministrazione abbiamo voluto cogliere l’importante opportunità di offrire a tutti i bambini attività ricreative per contrastare i disagi creati anche dall’isolamento forzato dovuto alla pandemia e non solo anche per offrire momenti di socializzazione e di aggregazione”.
Il Governo interviene per contrastare il caro benzina. Il decreto varato dal consiglio dei ministri convocato questa sera prevede l’obbligo per ogni distributore di carburante di esporre il prezzo medio nazionale della benzina e del diesel, consentendo all’automobilista di comparare i prezzi. Una misura che ha l’obiettivo di contrastare giochi al rialzo e ipotetiche speculazioni da parte di alcune stazioni di servizio. Per chi viola il dispositivo sono previste sanzioni che, in caso di recidiva, arrivano fino alla sospensione dell’attività per un periodo tra un minimo di 7 e un massimo di 90 giorni.
Il ministero delle Imprese calcola e pubblica il prezzo medio giornaliero nazionale. “Tale prezzo deve essere esposto, con specifica evidenza, da parte degli esercenti insieme al prezzo da essi praticato”, si legge nella nota di Palazzo Chigi. Si rafforzano poi i collegamenti tra il Garante prezzi e l’Antitrust, per sorvegliare e reprimere sul nascere condotte speculative.
Allo stesso fine, si irrobustisce la collaborazione tra Garante e Guardia di Finanza; viene istituita una Commissione di allerta rapida per la sorveglianza dei prezzi finalizzata ad analizzare – nel confronto con le parti – le ragioni dei turbamenti e definire le iniziative di intervento urgenti.
Il buono benzina non concorre al reddito
Il Cdm ha inoltre stabilito che nel periodo gennaio-marzo 2023, il valore dei buoni benzina ceduti dai datori di lavoro privati ai lavoratori dipendenti, nel limite di 200 euro per lavoratore, non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente.
È stato pubblicato sull’Albo pretorio del Comune di Fondi un avviso pubblico per richiedere le agevolazioni Tari nei seguenti casi: utenza domestica presso la quale risiede un soggetto diversamente abile, con grado di invalidità pari al 100 per cento ed attestazione ISEE del nucleo familiare fino ad € 12.000,00: riduzione del 50 per cento sia della parte fissa, sia della parte variabile; utenza domestica presso la quale risiede un nucleo familiare che versa in condizioni di disagio economico preso in carico dai Servizi Sociali dell’Ente con attestazione ISEE fino ad € 5.000,00: riduzione fino al 100 per cento sia della parte fissa, sia della parte variabile.
Le richieste dovranno pervenire all’attenzione dell’ente entro il prossimo 28 febbraio. La presentazione può avvenire direttamente presso la portineria della Casa Comunale in Piazza Municipio, oppure tramite raccomandata A. R. (in tal caso farà fede la data del timbro postale), oppure tramite PEC all’indirizzo tributi.fondi@pecaziendale.it.
“La direttiva dell’UE sugli immobili residenziali da portare in classe energetica E va rivista e da tempo come gruppo ID in europarlamento ci battiamo per questo. Si tratta di un provvedimento che penalizza i cittadini e l’Europa non può restare sorda davanti alle criticità e soprattutto non può pensare di imporre tempistiche completamente irrealistiche. La normativa in questione prevede, tra l’altro che entro il 2030 tutti gli immobili residenziali debbano essere in classe energetica E (in genere ne fanno parte le case costruite in Italia tra gli anni 80-90) Si pensi però che circa il 60% degli edifici in Italia si colloca oggi tra la classe F e G. Entro il 2033 la direttiva impone poi il passaggio obbligato alla classe D. Secondo una prima stima servono circa 12 miliardi l’anno per aggiornare gli immobili”.
Lo afferma l’europarlamentare della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi, che prosegue: “E’ evidente come si tratti di obiettivi fuori dalla portata del nostro Paese. In ogni caso l’obiettivo di rendere meno dispendiose energeticamente le abitazioni è condivisibile e in questo senso è opportuno che l’Italia riprenda il progetto dell’ecobonus 110% modificando le storture che aveva il precedente provvedimento. Scritto male dal governo Conte si è rivelato uno strumento adatto alle truffe ai danni dello Stato. Bisogna intervenire per modificarlo e renderlo realmente utile per i cittadini e le imprese.
Per quanto riguarda poi le tempistiche per questa direttiva di efficientamento energetico, come Lega Gruppo ID nelle commissioni Ambiente e Industria, di cui faccio parte, faremo di tutto affinché ci siano delle modifiche alla direttiva, in particolar modo relative alle tempistiche che così come sono rappresentano una penalizzazione enorme per i cittadini che sono già gravati dalla crisi economica e dall’impoverimento dei salari”, conclude l’eurodeputato del Carroccio.
Diffondere la passione per la danza tra i più piccoli per poterli stimolare e avvicinare ad un’arte che, da secoli, si conferma una terapia efficace per il buonumore. Unendo musica, divertimento e filastrocche, l’artista Morgana Rosano, ideatrice di “Morgana & Mirko”, il canale Youtube con oltre 4 milioni di views dedicato alla danza per bambini, è ora autrice del libro “Morgana & Mirko e il magico mondo della danza con Lorelay” edito da Kimerik, ispirato proprio alle avventure di Morgana, fata dalle fattezze umane, e Mirko, folletto dispettoso. Grazie a tante avventure divertenti, insieme dovranno portare a termine una delle missioni più importanti affidate dalla regina delle fate Lorelay: portare amore e gioia a tutti i bambini con il magico mondo della danza.
“Questo libro nasce proprio dall’idea di portare le storie del canale YouTube di Morgana & Mirko nato durante la pandemia attraverso uno strumento che aiuta moltissimo i bambini e gli adulti ad allenare ancora di più la loro fantasia: la lettura. Mi piaceva l’idea di vedere rappresentati i personaggi attraverso fumetti, come se fossero cartoni animati, e l’idea che un bambino prima di andare a dormire possa leggere una nostra avventura mi riempie di gioia perché è come se potessi accompagnarli nel mondo dei sogni” spiega Morgana Rosano, artista, coreografa e direttrice artistica della scuola di danza Morgan Roses Show Academy. Divertimento e insegnamento sono uniti insieme grazie al potere della danza, l’allegria contagiosa della fata Lorelay e di Mirko, distratto e mangione, che insegnano ai più piccoli a interagire con il mondo della danza mostrando loro i primi passi.
“Lorelay è l’amica perfetta che tutti i bambini vorrebbero avere e la sua storia vuol dare un messaggio ben preciso: non smettete mai di sognare perché il sognare è l’elisir della gioia e della riuscita di ogni obiettivo – spiega Morgana Rosano – E se ripenso a come è nata, è iniziato tutto quando ho deciso di ispirarmi ai giochi che facevo da bambina. Avevo un enorme specchio in cameretta e immaginavo spesso che una fata uscisse da esso per portarmi nel suo mondo fantastico. La sua casa era una grande quercia, dove ai piedi delle radici c’era una piccola porta, e nel momento in cui si entrava lì tutto era possibile. Lorelay, questo nome è stato scelto proprio grazie ad un mio sogno, era più simile ad una sirena che ad una fata, ma essendo io un’amante di fate, ne ho voluto creare una che somigliasse a Trilly, la fatina di Peter Pan. Unendo un po’ tutti i punti, è nata poi la figura di Lorelay e tutte le sue avventure”.
E per diffondere la magia della danza, Morgana Rosano decide di utilizzare anche il grande potere della lettura, per accompagnare i più piccoli nelle loro giornate: “la lettura è interconnessa un po’ con tutti i mondi perché tutte le arti sono in qualche modo collegate tra di loro. Tutte provengono da una sola fonte, quella dell’amore e della bellezza che l’universo ci vuole trasmettere”.
Anche Fondi ha sottoscritto ieri, nel corso di una sentita cerimonia che si è svolta presso le Terme di Diocleziano a Roma, il protocollo per inserire ufficialmente l’Appia antica nella lista dei beni “Patrimonio dell’umanità dell’Unesco”. In rappresentanza del Comune con uno dei tratti dell’antica arteria meglio conservati, il vice sindaco nonché assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale.
Ben 12 le cittadine pontine presenti all’importante appuntamento, che potrebbe cambiare la storia turistica di mezza Italia. Oltre a Carnevale, sono stati presenti il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e i sindaci, o loro rappresentanti, di Latina, Cisterna, Norma, Sezze, Pontinia, Terracina, Monte San Biagio, Itri, Formia, Gaeta e Minturno.
«Una giornata che ci auguriamo entri a far parte della storia non solo della nostra città ma del mondo intero – ha dichiarato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto a qualche ora dalla firma del protocollo – Comuni, Province e Regioni stanno lavorando sodo per il raggiungimento di questo grande obiettivo comune. Sarebbe un risultato straordinario, sotto il profilo storico, turistico e culturale per il territorio e per l’intera nazione».
Momenti di grande paura nel pomeriggio di ieri a Latina a causa di un incidente provocato da un tentativo di fuga evidentemente andato storto. Gli agenti della Polizia di Stato, impegnati in un posto di blocco, si sono visti sfilare una vettura, una Fiat Punto, che avrebbe proseguito la sua corsa nonostante la segnalazione di fermarsi per il controllo.
L’auto, che viaggiava in direzione del centro con a bordo tre persone, ha proseguito la corsa, costringendo la pattuglia a far partire un vero e proprio inseguimento a ridosso dell’abitato del capoluogo pontino. La macchina con a bordo i tre uomini, poi scopertisi di nazionalità indiana, ha affrontato ad alta velocità via Vespucci, non riuscendo ad evitare lo schianto sulla rotatoria di viale Le Corbusier.
Gli uomini a bordo sono stati bloccati dagli agenti prima che riuscissero a scappare. Stando ai primi riscontri raccolti dagli uomini della Polizia, il guidatore sarebbe fuggito perché sprovvisto di patente di guida, anche se si indaga se i motivi della repentina fuga possano essere riconducibili ad altro.
La ripresa del campionato ha visto la Volley Terracina ottenere una bella quanto determinata vittoria contro una diretta inseguitrice, la Rim Cerveteri, partita che nella vigilia nascondeva diverse insidie, ma che le ragazze in maglia biancoceleste hanno saputo interpretare nel migliore dei modi, ottenendo di fatto la quinta vittoria consecutiva. Arriva quindi alla delicata sfida di sabato prossimo in una buona condizione e con il morale alto, sfida che la vedrà opposta in trasferta alla Roma 7 Volley che la insegue a sole due lunghezze. Partita questa che significherà molto per entrambe le formazioni, in quanto la vittoria potrà dare alla vincente quella spinta in più per affrontare il girone di ritorno con le certezze necessarie per puntare poi ad un posto di rilievo in vista playoff.
In casa terracinese si sta lavorando con grande impegno in palestra, curando ogni dettaglio per affrontare al meglio la gara, una eventuale vittoria piena o anche una sconfitta magari al quinto set, consoliderebbe per le ragazze di coach Pesce il secondo posto in classifica e il pass matematico per le Final Four di Coppa Lazio. Roma 7 invece dal suo canto, reduce anch’essa da una serie positiva di vittorie, desidera quanto mai far valere il fattore campo e cercare di scavalcare in classifica le biancocelesti e di conseguenza partecipare alla disputa per la coccarda tricolore regionale. Sarà, crediamo, una bella sfida, tra due formazioni in salute che stanno accendendo il girone, giunto alla sua ultima partita del girone di andata, prima della sosta tradizionale a cavallo dei due gironi, con ripresa nel primo fine settimana di febbraio, che vedrà la Volley Terracina impegnata in casa nel derby tutto provinciale con Sabaudia.
Una giornata-seminario per celebrare la figura del giovane Enrico Cosenz, nel 203° anniversario della sua nascita, avvenuta a Gaeta il 12 gennaio 1820. L’iniziativa, promossa dal Comune di Gaeta, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Pontino e l’ITS Academy Fondazione Caboto, si svolgerà nel pomeriggio di oggi, giovedì 12 gennaio, alle ore 15:00, presso il Palazzo della Cultura, nella Sala Convegni della Fondazione “Caboto” (via Annunziata, 58). Dopo gli indirizzi di saluto del Sindaco Cristian Leccese, dell’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari e del Presidente del Sistema Bibliotecario Sud Pontino Federico Carnevale, interverranno: il Prof. Giuseppe Monsagrati, storico del Risorgimento, autore del libro “Il giovane Cosenz: la sua vita, il suo tempo” e già professore di Storia del risorgimento presso l’Università “La Sapienza” di Roma; il Prof. Nilo Cardillo, saggista e Vicepresidente del Comitato Istituto per il Risorgimento di Caserta; il Dott. Roberto Boiardi, Amministratore Herald Editore; il Col. Fabrizio Giardini, Capo Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. Coordina i lavori, il Dott. Roberto Mari, Capo di Gabinetto del Sindaco.
Avviato giovanissimo alla carriera delle armi, Cosenz terminò i corsi della Nunziatella del 1840 con la nomina ad alfiere d’artiglieria. Primo tenente nel 1844, con tale grado fu inquadrato nel corpo di spedizione napoletano che, nel maggio 1848, fu inviato nell’Italia settentrionale per sostenere l’esercito sardo contro gli Austriaci. Quando re Ferdinando II abrogò la costituzione e richiamò a Napoli le truppe, il Cosenz seguì a Venezia Guglielmo Pepe e fu espulso dall’esercito borbonico. Nella difesa della città lagunare dette prova di coraggio, di vasta preparazione professionale, di schietto patriottismo, riportando tre ferite e raggiungendo il grado di tenente colonnello. Inizialmente discepolo di Mazzini, se ne staccò gradatamente a partire dai moti milanesi del 1853, convinto che nessuna insurrezione cittadina avrebbe potuto avere ragione dell’Austria senza un adeguata struttura militare di sostegno. Nel 1859 si schierò con Garibaldi ed ebbe il comando di uno dei tre reggimenti dei Cacciatori delle Alpi. In questo spirito nacque la sua partecipazione alla Spedizione dei Mille che, provocando il crollo del Regno meridionale, gli permise di tornare a Napoli dopo un’assenza durata dodici anni. Qualche mese dopo, con la nascita del Regno d’Italia, un Cosenz giunto al temine della propria maturità era pronto a riprendere la carriera militare nell’Esercito italiano.
Nominato ministro della Guerra, si disimpegnò egregiamente sia nel settore strettamente tecnico sia in quello politico, dimostrandosi sempre convinto assertore dell’immediata annessione del regno meridionale a quello sardo, e tra i più convinti fautori dell’Unità d’Italia. Nel marzo 1862 entrò nell’Esercito italiano con il grado di tenente generale. Cominciò allora uno straordinario periodo di attività professionale, ricco di successi prestigiosi e di intime soddisfazioni. Intelligente e colto, sorretto da molteplici esperienze di vita, universalmente stimato, collocato quasi al vertice dell’ordinamento gerarchico, il Cosenz dette veramente la intera misura del suo valore. Nel 1872, eletto per cinque legislature alla Camera, fu nominato senatore. L’11 novembre 1882 fu istituita la carica di capo di Stato Maggiore dell’esercito e fu chiamato a ricoprirla. Si spense a Roma il 28 settembre del 1898.