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Pontinia – Il Teatro Fellini mette in scena “Snowflake”

La stagione di prosa del Teatro Fellini di Pontinia nata con la collaborazione di ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio, riconosciuto dal MIC – Ministero della Cultura e della Regione Lazio e con il patrocinio del Comune di Pontinia e della Provincia di Latina, continua la sua programmazione con l’opera di Mike Bartlett intitolata “Snowflake” prodotta da 365gradi con il supporto di Fortezza Est.

Lo spettacolo, il primo del 2023, metterà in scena il rapporto di un padre e una figlia, Andy e Maya, che si sono improvvisamente allontanati tre anni prima. In occasione del Natale Andy invita la figlia a trascorrere le feste insieme e mentre addobba la casa riflette sul loro rapporto. Una rappresentazione che tratta i temi dell’incomunicabilità e dei rapporti intergenerazionali e che offre uno squarcio della Gran Bretagna dei primi anni 2000 attraverso il racconta del passato, dei segreti di famiglia e delle tragedie di un uomo in attesa di sua figlia.

L’appuntamento è sabato 14 gennaio alle ore 21.00. A precederlo alle ore 19:00 ci sarà l’aperitivo Campana street food dell’Azienda Agricola Monti Cecubi. Per raggiungere Pontinia da Latina sarà messa a disposizione il servizio navetta “Un Tram Chiamato Fellini” (prenotazione al 3925407500)

“Il Sentiero degli eremiti” il 14 e 15 gennaio tra Fondi e Itri

A pochi giorni dall’inizio del 2023, non si fanno attendere le iniziative promosse dalla DMO (Destination Management Organization) per la valorizzazione della via Francigena del Sud. Il primo evento dell’anno, dedicato agli appassionati di cammini e coordinato dal Gruppo dei Dodici, è in programma il 14 e 15 gennaio.

L’organizzazione costituita allo scopo di rilanciare l’antico tracciato, porterà gli amanti del turismo lento alla scoperta de “Il Sentiero degli Eremiti”, un suggestivo cammino tra natura, tradizione e storia che si snoda tra Fondi e Itri.

L’evento, promosso dalla via Francigena del Sud, gode del patrocinio, oltre che dei Comuni di Fondi e Itri, anche del Parco naturale regionale dei Monti Aurunci, del Parco naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi ed è promosso in collaborazione con l’Ostello Ossigeno e l’Associazione Onorato II Caetani.

Il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, l’assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale e il presidente della Dmo Ivano Olivetti invitano pellegrini, cittadini, turisti e camminatori ad aderire numerosi.

IL PROGRAMMA

14 GENNAIO Itri – Santuario della Civita – Ostello Ossigeno circa 8 Km

Arrivo a Itri alle ore 9:00, trasferimento con pullman privato dalla stazione al centro di Itri, incontro- accoglienza con rappresentanti amministrazione locale in Piazza Umberto I. Breve visita del Centro Storico.

Si parte dal centro cittadino lungo la strada Civita Farnese voluta fortemente dai re di Napoli e dal papato per favorire il pellegrinaggio al santuario della Madonna della Civita protettrice della città di Itri, in contrada Raino si devia dalla strada per prendere il sentiero che annualmente i devoti percorrono per andare in pellegrinaggio presso il santuario, successivamente si riprende la Civita Farnese per raggiungere l’Ostello Ossigeno. Sul percorso si incontrano molte edicole votive.

Cena, pernottamento e colazione presso Ostello Ossigeno: euro 45

15 GENNAIO – Ostello Ossigeno – Fondi circa 15 Km

Dall’ostello ossigeno si prende il sentiero che costeggia il monte le Vele e raggiunge l’antico eremitaggio benedettino di San Vennitto, da qui attraverso sentiero CAI si raggiunge l’orto botanico in località crocette e la chiesa di Santa Maria Romana (o vallumana) con la caratteristica sorgente; dalla chiesa si imbocca il sentiero che porta verso Fondi passando per l’antico insediamento preromano di Pianara, recentemente indagato da archeologi delle università di Pavia e Siena. In ultimo si raggiunge Fondi e Villa Placitelli dove tra gli alberi di agrumi si possono scorgere i resti di un tempio dedicato alla dea egizia Iside. Merenda presso la Casa del Pellegrino.

INFO E PRENOTAZIONI 320 61 96 535

Lavoro, Ecosfera Servizi ottiene la certificazione di parità di genere

“Ecosfera Servizi spa ha ottenuto la certificazione di parità di genere. Siamo orgogliosi di essere tra le prime aziende in Italia ad aver creduto in questa opportunità. Non si tratta, per noi, di una rincorsa a vantaggi di tipo meramente economico (pensiamo agli sgravi contributivi o alle premialità in tema di appalti). 

Garantire la parità di genere per noi significa andare verso un mondo del lavoro inclusivo: questa certificazione rappresenta in maniera tangibile il nostro contributo al cambio di mentalità necessario per promuovere l’accesso al lavoro delle donne, migliorando e arricchendo gli ambienti di lavoro e la transizione del Paese verso una reale uguaglianza. Come tutte le imprese accreditate, ci sottoporremo periodicamente agli audit di verifica dei nostri requisiti, sicuri che il nostro esempio sarà seguito dalle tantissime aziende di servizi italiane che hanno a cuore il benessere e la sicurezza di tutti“. Lo dichiara Floriana Tomassetti, amministratrice unica di Ecosfera Servizi Spa.

Elezioni regionali, domenica D’Amato a Latina per presentare Valeria Campagna

Alle ore 11:30 di domenica 15 gennaio, presso la Sala Polifunzionale LATINADAMARE in viale XVIII Dicembre n° 124 (ex tipografia il Gabbiano), si terrà l’evento di lancio della campagna elettorale di Valeria Campagna. Già capogruppo consiliare di Latina Bene Comune e Consigliera Provinciale, Campagna è candidata alle elezioni regionali del 12 e 13 febbraio nella lista civica D’Amato Presidente di cui è capolista. L’evento vedrà la partecipazione di Latina Bene Comune che interverrà con il Presidente Damiano Coletta e la Segretaria Elettra Ortu La Barbera.

Il commento della Segretaria: “Chi sostiene, simpatizza o si rivede nei valori di Latina Bene Comune deve votare convintamente Valeria Campagna: la candidata ideale, simbolica per ciò che rappresenta, per portare in Regione quelle che sono le idee care al movimento. Inizieremo a parlarne e a discuterne questa domenica motivo per cui invitiamo, tutte e tutti, alla massima partecipazione”.

“Crediamo fortemente nella forza del civismo. Latina è un caso in questo senso emblematico: qui, negli ultimi sei anni, abbiamo dimostrato che la politica si può fare attraverso le buone idee ed il bene comune. Un’impostazione che vogliamo replicare, facendo rete con le altre esperienze civiche della provincia, anche in questa sfida regionale. Per contribuire alla costruzione di un progetto di futuro della Regione Lazio che dia continuità al grande lavoro fatto negli ultimi anni. Il focus sarà, evidentemente, sui temi territoriali: sanità, lavoro, ambiente, ciclo dei rifiuti, infrastrutture, scuola. Ripartiamo dalle idee – conclude Ortu La Barbera – insieme a Valeria Campagna”.

Orrore a Parigi, bambina di 3 anni trovata morta in una lavatrice

Orrore a Parigi: una bimba di soli tre anni è stata trovata morta in una lavatrice in un appartamento del 20esimo arrondissement. La stampa nazionale riporta quanto dichiarato da una fonte a BfmTv: “A prima vista la bambina non presentava tracce di percosse”.

Il corpo della piccola è stato trovato dal padre dopo che la famiglia l’aveva cercata per tutto l’appartamento. La lavatrice era spenta. Le forze dell’ordine hanno aperto un’inchiesta per ricercare le cause della morte. Quando i soccorritori l’hanno estratta era troppo tardi: ormai era in condizioni disperate e non sono riusciti a rianimarla. Nella famiglia ci sono altri quattro bambini.

Incidenti mortali e infortuni sul lavoro, un bollettino di guerra: in provincia 12 vittime nel 2022

“Un nuovo anno è cominciato e a 12 mesi di distanza dal mini aggiornamento del testo unico della sicurezza, D.Lgs. 81/08 e s.m.i., sul fronte degli incidenti e infortuni sul lavoro poco o nulla è cambiato”. Così il Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani e il presidente A.L.I.S. Associazione Lavoratori Italiani per la Sicurezza Wladymiro Wysocki.

“Eravamo in attesa, entro giugno 2022, dei nuovi accordi stato regione per la formazione nei quali veniva presa in considerazione la formazione anche per i datori di lavoro. A gennaio 2023 siamo ancora in attesa, aspettando tra ritardi e lungaggini burocratiche eccessive. Intanto però sui posti di lavoro – sottolineano Valiani e Wysocki – si continuano a registrare, ormai quasi quotidianamente, infortuni, malattie professionali e incidenti mortali. Dall’altra parte continuiamo a sentire le stesse dichiarazioni, gli stessi commenti ma mai una vera azione preventiva di controllo sui posti di lavoro, mai una vera collaborazione continua con chi realmente si trova sul campo e ogni giorno si impegna per la prevenzione”.

I dati INAIL continuano a suonare come un bollettino di guerra: le denunce di infortunio sul lavoro presentate dall’Istituto tra gennaio e novembre sono state 652.002 (+29,8% rispetto alle 502.458 dei primi 11 mesi del 2021), 1.006 delle quali con esito mortale (-9,9% ovvero 110 in meno rispetto alle 1.116 registrate nei primi 11 mesi del 2021). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 55.732 (+9,7%, in aumento di 4.928 casi rispetto allo stesso periodo 2021).

Entrando nel dettaglio della Regione Lazio i numeri sono di 50.397 infortuni (3.629 solo nel mese di novembre 2022) rispetto ai 33.251 del 2021. Nelle provincie abbiamo: Latina 4.975 (363 a novembre), Frosinone 2.731 (185 a novembre), Rieti 1.334 (89 a novembre), Roma 38.875 (2.825 a novembre) e Viterbo 2.482 (167 a novembre). Analizzando i dati INAIL delle malattie professionali, altro tema importantissimo che non deve essere sottovalutato sul dato nazionale di 55.732 per la Regione Lazio il dato è di 3.887 che analizzato per le provincie abbiamo: Latina 726, Frosinone 1.202, Rieti 324, Roma 1.346 e Viterbo 289.

Gli infortuni con esito mortale nel Lazio al 30 novembre 2022 sono 85 di cui 62 in occasione di lavoro e 23 in itinere e analizzandoli per provincie abbiamo: Latina 12, Frosinone 14, Rieti 2, Roma 56 e Viterbo 1. Dati che comunque ad oggi restano provvisori in attesa di quelli del mese di dicembre 2022.

“Confrontando gli undici mesi del 2021 con il 2022 – spiegano Valiani e Wysocki – si rileva un deciso aumento dovuto non solo ai casi Covid-19 ma anche degli infortuni “tradizionali” in occasione di lavoro ed itinere. Quando inizia un nuovo anno si stila una lista dei buoni proposti, ci auguriamo che tra questi per il Governo ci sia veramente anche quello di agire realmente su questa tematica nazionale di interesse sociale e culturale dove tutti siamo coinvolti.

Dal primo aprile 2023 avremo in vigore il nuovo codice appalti, di recente approvazione dal Consiglio dei Ministri, ottimo per velocizzare e sburocratizzare a vantaggio di opere da concludere e quelle da fare, con aumenti di posti di lavoro per 70 mila persone. Un’esortazione che ci auguriamo, oltre che una speranza, è che per la prevenzione sui luoghi di lavoro ci sia una attenzione particolare poiché senza una specifica formazione, redazioni documentali adeguati e specifiche valutazioni del rischio e pericolo, come già abbondantemente previsto dal testo unico vigente, non si comprometta la salute e la vita dei lavoratori. Già il bonus 110 è costato in termini di vite umane, per una mancanza di verifica dei documenti e la troppa leggerezza nel costituire società e aziende improvvisate nel settore edile, ad esempio. Il nuovo anno è appena cominciato e ci auguriamo – concludono Valiani e Wysocki – che, nel rispetto dei tanti caduti sul lavoro e del dolore di tante famiglie che hanno perso i loro cari, ci sia una vera priorità del Governo”.

Roccagorga – L’affondo di Maurizio Fusco: “Sindaco senza maggioranza”

Non ci sarebbe una maggioranza sufficiente a garantire la prosecuzione del mandato di Nancy Piccaro, sindaco di Roccagorga. È quanto sostiene Maurizio Fusco, presidente del consiglio comunale, che in una nota analizza l’esito dell’assemblea pubblica organizzata dallo stesso primo cittadino: “La Piccaro – ha spiegato Fusco – non dispone di una maggioranza dall’agosto del 2021, dopo la netta presa di posizione del consigliere Fatima Nardacci. Da allora non ha posto in essere alcuna concreta iniziativa politica per ricostruire una squadra in grado di affrontare e risolvere i problemi di Roccagorga. Ora, dopo la sentenza del TAR che la riabilita, la Piccaro è ancora alla ricerca di una maggioranza con le immaginabili conseguenze sulla comunità. Vogliamo ricordare che a maggio scorso il consiglio comunale non approvò il rendiconto 2021 per le motivazioni riportate chiaramente nel verbale ufficiale, pubblicato all’albo pretorio, che non è stato minimamente sfiorato dalla sentenza del TAR. Pertanto il ricorso all’assemblea pubblica anziché il confronto in consiglio comunale teso alla ricerca di nuovi equilibri, appare come l’apertura anticipata della campagna elettorale per le elezioni del 2024. Un sindaco che non ha una maggioranza per il bene della comunità si dovrebbe fare da parte, non annunciare l’azzeramento della giunta senza farlo”.

Fusco preso le distanze dalla Piccaro ad inizio 2020 dopo aver scoperto il suo modus operandi in particolare nella gestione e nel rinnovo del progetto di accoglienza immigrati che non si discostava affatto dalla precedente amministrazione di sinistra di cui la stessa Piccaro era un elemento di primo piano partecipando ad eventi ed iniziative, condividendone ed approvando sino alla fine tutti i bilanci: “Oggi, a distanza di circa un anno dalla scadenza naturale del mandato, non accetteremo nessun compromesso per consentirle di arrivare a fine mandato senza alcuna prospettiva programmatica per risolvere le gravi questioni amministrative di Roccagorga che derivano dalla gestione Piccaro, prima da assessore della giunta Amici e poi dopo quasi quattro anni da sindaco. Ci tocca vedere – ha proseguito Fusco – un Comune con gravi carenze di personale, le persone andate in quiescenza negli ultimi due anni non sono state rimpiazzate e non è stato fatto nulla per stabilizzare i Lavoratori Socialmente Utili. La Polizia Locale rimasta con un solo effettivo. Dobbiamo dire grazie all’opera del Commissario Talani che ha ridato a Roccagorga un Segretario Comunale e un suo Vice e messo a disposizione della Protezione Civile un nuovo mezzo. Vogliamo anche sottolineare il piano di riequilibrio, elaborato dalla giunta Piccaro senza alcun confronto con i gruppi consiliari, che per quindici anni prevede il pagamento di 160 mila euro l’anno, l’impossibilità di fare mutui e limitazioni nelle assunzioni del nuovo personale. Un piano che penalizzerà fortemente il futuro di questa comunità. Per non parlare delle ripercussioni che avrà sulla manutenzione del territorio e della viabilità.

Infine – ha concluso il presidente del consiglio comunale – non possiamo non considerare anche lo stato in cui versa l’Azienda Speciale, la nuova farmacia dei Prati chiusa e la mancanza dei bilanci con poca chiarezza di come vengono utilizzate le risorse pubbliche. Infatti ad oggi ancora non abbiamo contezza dei rendiconti relativi agli anni 2020 e 2021 durante i quali la stessa giunta Piccaro ha ricoperto anche il ruolo di Consiglio di Amministrazione di Vola sebbene la normativa vigente e lo Statuto lo vietano categoricamente. In tre anni si sono avvicendati cinque Direttori, tre Consigli di Amministrazione e al momento non è stato ancora sostituto un membro del CdA dimessosi ad inizio 2022.  Alla luce della situazione – conclude la nota di Maurizio Fusco – riteniamo che la strada migliore per Roccagorga sono le elezioni a maggio prossimo e come Cantiere Roccagorga stiamo lavorando per rilanciare Roccagorga, dopo gli anni bui dell’amministrazione Piccaro”.

Covid, 146 nuovi casi positivi in provincia

Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 146 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (15), Cisterna di Latina (14), Cori (3), Fondi (4), Formia (10), Gaeta (5), Itri (2), Latina (45), Lenola (4), Minturno (2), Monte San Biagio (1), Pontinia (5), Priverno (4), Prossedi (5), Sabaudia (4), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (2), Sezze (5), Sonnino (3), Spigno Saturnia (1) e Terracina (11)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 28 in totale, con un tre nuovi ricoveri e 238 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 1, seconda dose 1, terza dose 22, quarta dose 179, quinta dose 35).

Twitter, gli hacker mettono in vendita online i dati di 200 milioni di utenti

Da quando Elon Musk ha fatto il suo ingresso in Twitter con tanto di lavandino non c’è pace per l’azienda creata da Jack Dorsey nel marzo del 2006. Come riporta il sito Bleeping computer i nomi utente e gli indirizzi e-mail di più di 200 milioni di iscritti sono stati messi in vendita online dagli hacker, mentre l’archivio completo è stato scoperto di recente dai ricercatori della società Hudson Rock. Il bottino sarebbe il frutto di una serie di violazioni ai social risalenti al 2021.

Cosa è stato rubato

Nel pacchetto di dati non sono incluse le password di accesso ai profili, ma comunque ci sarebbero una serie di file di testo con gli indirizzi e-mail, gli username, i nomi reali degli utenti, i conteggi dei loro follower e le date di creazione degli account. Si tratterebbe di una delle fughe di informazioni più significative che si sia mai visto.

La richiesta di riscatto a Elon Musk

A fine 2022, un hacker chiamato ‘Ryushi’ aveva affermato con un post sul forum Breached di essere entrato in possesso di dei dati di 400 milioni di utenti Twitter, chiedendo al proprietario del social network, Elon Musk, la somma di 200.000 dollari per evitare che fossero venduti. In quel caso, si trattava di un mix di dati pubblici e privati, ottenuti nel 2021 sfruttando una falla nel codice di programmazione di Twitter. Per difendersi meglio da problematiche del genere, proprio Musk aveva assunto George ‘Geohot’ Hotz, un hacker di fama mondiale a cui si deve lo sblocco dei primi iPhone delle PlayStation. A poche settimane dall’inizio del suo lavoro alla corte di Musk, Hotz ha rinunciato alla posizione.

Fonte www.dire.it

Operaio mutilato dall’esplosione di un ordigno: l’uomo ha perso una mano

Gravissimo incidente, ma ancora tutto da chiarire, questa mattina ad Olbia in Sardegna. Un operaio di 60 anni è rimasto mutilato dopo essere stato investito da un’esplosione mentre stava effettuando dei lavori di pulizia di un parcheggio.

Il 60enne è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ha perso una mano a causa della deflagrazione di un petardo di grosse dimensioni, preparato con una ragguardevole carica di polvere pirica. Non è certo che si tratti di un infortunio sul lavoro, deve essere accertata la provenienza del petardo e le cause dell’innesco. Sul caso indagano i Carabinieri.