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Congresso Pd: Appello dei giovani per Elly Schlein

Arriva ormai a trecento firme l’appello che giovani attivisti di tutta Italia – provenienti dal mondo dell’università, del sindacato, dell’associazionismo, dalle file dei Giovani Democratici e di Articolo 1, esponenti che ricoprono tutti ruoli dirigenziali, sia a livello territoriale che nazionale – hanno lanciato a sostegno di Elly Schlein nella corsa alla segreteria del Partito Democratico.

“Siamo in prima linea sui territori, siamo attiviste e attivisti di base – si legge nel documento ‘Una nuova generazione per Elly Schlein’ – siamo coloro che tengono aperti i circoli, coloro che si spendono per le campagne elettorali. Fra noi, c’e’ anche chi al partito non si e’ mai iscritto o ha smesso di farlo perché vorrebbe vederlo cambiato. Non ci rassegniamo  – prosegue il documento – a un Paese guidato dall’estrema destra, nel quale l’antifascismo non e’ un valore, dove si strizza l’occhio agli evasori fiscali e si riducono le imposte per i più ricchi, mentre si ignorano i bisogni degli ultimi. Un Paese nel quale si mettono in discussione il diritto allo sciopero e le conquiste dei diritti civili, un Paese, infine, che non affronta le diseguaglianze territoriali per ridurle, ma lavora per aumentarle”. 

Qui l’elenco in aggiornamento dei firmatari: https://drive.google.com/file/d/13t8jUBRvZyc6B0Zg05u4MLHZzE1FHbgQ/

Scuola di Castellone a Formia, in arrivo quasi un milione di euro di finanziamenti

Prosegue spedito l’iter per la riqualificazione funzionale e la messa in sicurezza, attraverso opere di ristrutturazione, della scuola materna “Rialto” di Castellone. La conferma arrivata da parte del Ministero della Pubblica Istruzione per la sottoscrizione dell’accordo di concessione relativo al finanziamento di 998.000 euro ottenuto, nel mese di novembre, dal Comune di Formia rientra nei progetti finanziati con i fondi PNRR.

Dopo il via libera arrivato nei giorni scorsi per le ultime formalità necessarie all’inizio dei lavori per la realizzazione dell’altro futuro asilo nido in località San Remigio (30 posti per una cifra pari a 1.080.000 euro), ecco un ulteriore importante aggiornamento dell’ampliamento dell’offerta scolastica centrata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Taddeo.

“Il percorso, che andrà a rispettare il cronoprogramma previsto, sta raccogliendo finalmente i suoi frutti – sottolineano il sindaco Gianluca Taddeo e l’assessore alle Opere Pubbliche Eleonora Zangrillo – Il via libera del Miur per l’accordo di concessione rappresenta un’altra concreta opportunità per intervenire per la messa in sicurezza delle scuole del nostro territorio”.

“L’obiettivo è quello di garantire alla cittadinanza servizi indispensabili per una migliore organizzazione della rete scolastica – proseguono il sindaco e l’assessore – L’Amministrazione continua ad essere vicina alle esigenze delle famiglie per quanto riguarda i luoghi di crescita dei propri figli, alla modernizzazione e sicurezza di un altro istituto”.

Enrico Cosenz, ampia partecipazione per l’evento di Gaeta

Celebrare uno dei più importanti esponenti militari e politici, che hanno contribuito alla realizzazione dell’Unità d’Italia. Con questo obiettivo, il Comune di Gaeta, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sud Pontino e l’ITS Academy Fondazione Caboto, ha organizzato, in occasione del 203° anniversario della sua nascita, una giornata-seminario sulla vita del giovane Enrico Cosenz, che si è svolta presso il Palazzo della Cultura, già “Caserma Cosenz”, nella Sala Convegni della Fondazione “Caboto”.

Dopo i saluti del Sindaco Cristian Leccese, dell’Arcivescovo di Gaeta Luigi Vari e del Presidente del Sistema Bibliotecario Sud Pontino Federico Carnevale, è stato presentato il libro “Il giovane Cosenz: la sua vita, il suo tempo”, scritto dal Professor Giuseppe Monsagrati, storico del Risorgimento e già professore di Storia del Risorgimento presso l’Università “La Sapienza” di Roma. 

«Abbiamo ricordato – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese -, in occasione del 203° anniversario della sua nascita, Enrico Cosenz, nostro concittadino e una delle figure militari e politiche più rilevanti nella costruzione dell’Unità d’Italia e dell’Esercito Italiano, attraverso la presentazione del libro “Il giovane Cosenz: la sua vita, il suo tempo”, del professor Giuseppe Monsagrati. Un vero onore per Gaeta, Città simbolo dell’Unità d’Italia, ancor di più per il legame che unisce lo stesso Cosenz all’attuale Palazzo della Cultura. Rivivere la sua vita e i suoi ideali ci insegna quanto sia importante, oltre allo studio della nostra storia, avvicinare i nostri giovani a valori forti, così da poter puntare ad un concetto e ad un futuro più duraturo di pace».

Oltre al Professor Monsagrati, sono intervenuti il Professor Nilo Cardillo, saggista e Vicepresidente del Comitato Istituto per il Risorgimento di Caserta, e il Colonnello Fabrizio Giardini, Capo Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito. 

«Questa opera – ha spiegato Monsagrati – è frutto di un lavoro collettivo, per il quale devo ringraziare Domenico Tibaldi, con cui abbiamo dato vita al primo volume, dedicato a Cosenz e alla sua esperienza come patriota e militare; e il professor Nilo Cardillo, che ha partecipato con un saggio che conclude questo secondo volume, tendendo ad attualizzare il personaggio di Cosenz in una dimensione umana e professionale. Inoltre, il mio apprezzamento va ad Antonio Cosenz, pronipote del Generale, che mi ha messo a disposizione le carte di famiglia, per ricostruirne le vicende il più fedelmente possibile e proseguire con un lavoro di critica storica e di approfondimento. Una figura, quella di Cosenz, tra le più importanti sia dal punto di vista militare che politico, e che già dalla sua giovane età aveva dato dimostrazione di serietà e personalità».

Un personaggio la cui vita e i cui valori sono da trasmettere soprattutto alle nuove generazioni, rappresentate nell’occasione da alcune classi dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” e dell’ITS Fondazione Caboto.

CENNI BIOGRAFICI 

Avviato giovanissimo alla carriera delle armi, Cosenz terminò i corsi della Nunziatella del 1840 con la nomina ad alfiere d’artiglieria.​

​​​Primo tenente nel 1844, con tale grado fu inquadrato nel corpo di spedizione napoletano che, nel maggio 1848, fu inviato nell’Italia settentrionale per sostenere l’esercito sardo contro gli Austriaci. Quando re Ferdinando II abrogò la costituzione e richiamò a Napoli le truppe, il Cosenz seguì a Venezia Guglielmo Pepe e fu espulso dall’esercito borbonico. Nella difesa della città lagunare dette prova di coraggio, di vasta preparazione professionale, di schietto patriottismo, riportando tre ferite e raggiungendo il grado di tenente colonnello. 

Inizialmente discepolo di Mazzini, se ne staccò gradatamente a partire dai moti milanesi del 1853, convinto che nessuna insurrezione cittadina avrebbe potuto avere ragione dell’Austria senza un adeguata struttura militare di sostegno. Nel 1859 si schierò con Garibaldi ed ebbe il comando di uno dei tre reggimenti dei Cacciatori delle Alpi. 

In questo spirito nacque la sua partecipazione alla Spedizione dei Mille che, provocando il crollo del Regno meridionale, gli permise di tornare a Napoli dopo un’assenza durata dodici anni. Qualche mese dopo, con la nascita del Regno d’Italia, un Cosenz giunto al temine della propria maturità era pronto a riprendere la carriera militare nell’Esercito italiano.

Nominato ministro della Guerra, si disimpegnò egregiamente sia nel settore strettamente tecnico sia in quello politico, dimostrandosi sempre convinto assertore dell’immediata annessione del regno meridionale a quello sardo, e tra i più convinti fautori dell’Unità d’Italia. Nel marzo 1862 entrò nell’Esercito italiano con il grado di tenente generale. Cominciò allora uno straordinario periodo di attività professionale, ricco di successi prestigiosi e di intime soddisfazioni. Intelligente e colto, sorretto da molteplici esperienze di vita, universalmente stimato, collocato quasi al vertice dell’ordinamento gerarchico, il Cosenz dette veramente la intera misura del suo valore.

Nel 1872, eletto per cinque legislature alla Camera, fu nominato senatore. L’11 novembre 1882 fu istituita la carica di capo di Stato Maggiore dell’esercito e fu chiamato a ricoprirla. Si spense a Roma il 28 settembre del 1898.

Elezioni regionali, Circeo Futura: “Compatti al fianco di Schiboni”

Il gruppo consiliare di “Circeo Futura” (composto da Monia Di Cosimo, Luigi Di Somma, Francesca Mastracci, Vincenzo Cerasoli, Michela Magrelli, Maria Carmina Nuzzo), assieme ai due assessori esterni (Felice Capponi e Fabio Beccari) e a tutti i sostenitori, si schiera apertamente al fianco di Giuseppe Schiboni, candidato alla carica di consigliere regionale con la lista di Forza Italia.

«Siamo convinti che Giuseppe Schiboni – spiegano in una nota da “Circeo Futura”, civica di cui anche il candidato fa parte in qualità di consigliere comunale a San Felice Circeo – sia la persona giusta per rappresentare le istanze della nostra provincia e dell’intero territorio laziale in Regione. In tutti questi anni di impegno politico, si è contraddistinto per la sua coerenza, la lungimiranza e per il pragmatismo con cui ha affrontato numerose questioni. Basti pensare, ad esempio, all’evoluzione che ha avuto la raccolta differenziata nel nostro territorio comunale, dove ha attualmente raggiunto percentuali che superano l’80% rendendo tale servizio una vera e propria eccellenza. Altrettanto evidente è l’impegno dimostrato nelle politiche sociali, con la ferma convinzione che nessuno vada lasciato indietro, nella sanità, ma anche nella promozione della cultura, del turismo (balneare e non solo), nel potenziamento delle infrastrutture, in primis la rete viaria. L’azione politica di Schiboni si è contraddistinta anche per la capacità di ragionare secondo una visione d’insieme, in un’ottica territoriale più ampia e sinergica, sempre attraverso un lavoro di squadra che ha portato anche a grandi risultati. Ora quella squadra è pronta a scendere al suo fianco ancora una volta, unita e compatta verso un obiettivo ben preciso: l’elezione a consigliere regionale».

«Il modello San Felice Circeo, che in questi anni ha visto fiorire il turismo culturale ed ecosostenibile, la tutela del patrimonio ambientale, la cura dell’arredo urbano e l’impegno nella gestione dei rifiuti, tanto da essere considerato uno dei più bei borghi d’Italia, crediamo sia possibile esportarlo in Regione Lazio, affinché la provincia di Latina – concludono da “Circeo Futura” – possa finalmente brillare di luce propria».

Sezze – Iniziati i lavori alla palestra “Daniele Nardi”: l’annuncio del sindaco

“Sono partiti i lavori per il recupero della palestra “Daniele Nardi” che un anno fa venne data alle fiamme. Mi sento di esprimere ancora forte sdegno e disgusto per quel gesto vile che ha privato la scuola e le associazioni di un luogo importante”. È quanto ha comunicato il sindaco di Sezze Lidano Lucidi in una nota, nella quale torna anche sui fatti di un anno fa:

“Questi gesti non solo rubano tempo, sorrisi, svago ai ragazzi che dopo due anni di pandemia avrebbero ancora di più diritto di usufruire di questi spazi, ma tolgono anche risorse finanziarie che sono di tutti. Questi sono criminali indegni, e spero vivamente vengano assicurati alla giustizia. La Provincia – ha concluso il sindaco – è stata sempre vicina, e nonostante le note lunghezze burocratiche, ha fatto di tutto per trovare i fondi e accelerare l’appalto. Su questo voglio ringraziare il Presidente e gli uffici”.

Carnevale Apriliano 2023: ecco il bando

Bando Pubblico per l’assegnazione in concessione quinquennale, dei posteggi in occasione del “Carnevale Apriliano”. Dopo due anni di stop, dovuti alle restrizioni sociali imposte dalla pandemia da Covid-19, il prossimo mese di febbraio vedrà il coloratissimo spettacolo tornare finalmente a sfilare attraverso le vie della città di Aprilia. L’iter amministrativo pubblicato recentemente fa riferimento alle postazioni di Piazza Marconi durante i giorni di svolgimento della kermesse dedicata ai bambini che proporrà le tradizionali sfilate dei carri allegorici attraverso le vie del centro città.  Il bando riguarda l’assegnazione di 10 posteggi per la vendita su area pubblica di dolciumi, panini, giocattoli ed articoli carnevaleschi.

Le concessioni di posteggio hanno validità per il quinquennio 2023/2027. “Ci stiamo impegnando per riportare il Carnevale apriliano a quei momenti importanti che hanno reso l’evento uno dei gioielli della nostra città, ha commentato l’assessore allo Spettacolo Alessandro D’Alessandro, le botteghe sono all’opera per garantire un’edizione di alto livello”.

Le concessioni dei posteggi sono assegnate sulla base di apposita graduatoria, lasciando all’operatore la facoltà di scegliere fra quelli disponibili. La domanda deve essere inoltrata entro il 31/01/2023. Le graduatorie saranno pubblicate osservando il seguente iter: – Entro il 06/02/2023 pubblicazione della graduatoria provvisoria, Entro il 13/02/2023 possibilità di presentare osservazioni ed opposizioni, Entro il 15/02/2023 esame delle opposizioni e delle osservazioni e pubblicazione della eventuale graduatoria definitiva.

Una edizione che vedrà impegnate, come da tradizione, dal 16 al 23 di febbraio le botteghe dei carristi con 6 carri allegorici, i gruppi mascherati, gli studenti degli istituti scolastici. Le scuole apriranno i festeggiamenti con la sfilata di giovedì 16. I carri allegorici sfileranno, invece, la domenica del 19 febbraio ed il successivo martedì grasso. Sabato 18 febbraio, al termine della consueta sfilata, i carri allegorici stazioneranno in piazza Roma per tutta la notte dando vita ad una vera e propria mostra d’arte sotto le stelle. La locandina dell’evento, il concorso abbinato all’edizione 2023 ed i bozzetti che daranno vita ai carri allegorici restano segreti e verranno svelati solo in sede di conferenza stampa di presentazione dell’evento.

Handball – Serie A1, oggi l’HC Cassa Rurale Pontinia riceve il Teramo

L’HC Cassa Rurale Pontinia torna a giocare in casa. Oggi alle 18:00 la formazione pontina, campione d’inverno e reduce da 11 vittorie consecutive, sarà impegnata al palazzetto dello sport Marica Bianchi contro lo Starmed TMS Teramo, formazione da prendere con le pinze perché è alla ricerca di punti e proverà in tutti i modi a fare il colpaccio sul campo della capolista del massimo campionato italiano di pallamano femminile.

«Proprio io non posso fidarmi del Teramo anche perché con loro ho perso uno scudetto ed è una squadra che ha anche fatto dei cambiamenti, ma nonostante questo sono certo che il nostro momento di forma debba dare delle conferme importanti davanti al nostro pubblico – spiega coach Giovanni Nasta – Sappiamo che siamo molto attesi dagli appassionati del nostro palazzetto e posso dire che la squadra è molto concentrata e vuole dare continuità a questo importante momento». Al palazzetto di Pontinia sarà anche la prima partita del nuovo acquisto Sandra Radovic: la giocatrice serba ha già esordito con la maglia del Pontinia nella trasferta di Erice totalizzando cinque gol.

«A inizio stagione ci eravamo posti l’obiettivo di essere tra le prime squadre del campionato e soprattutto di giocare la nostra pallamano, abbiamo un buon roster ma ci sono squadre molto più attrezzate di noi, che si sono anche rinforzate e che faranno il possibile per prendersi la prima posizione, queste squadre hanno più il peso addosso rispetto a noi, inutile nascondersi, questo è evidente a tutti e i conti si faranno alla fine – aggiunge coach Giovanni Nasta – C’è molto entusiasmo nel nostro territorio, partendo dal basso, dalla pratica sportiva, dalle scuole, stiamo dando un messaggio molto chiaro a più persone e il palazzetto si sta riempiendo in ogni partita. È stato importante trovare un allenatore che sposasse questo progetto e credo proprio che in Laera sono riuscito a trovare la persona giusta in questo ruolo». Il Pontinia è primo in classifica con 22 punti e dovrà guardarsi le spalle da squadre molto agguerrite: la corazzata Jomi Salerno, ulteriormente rinforzata, insegue staccata di un solo punto, così come Erice e Brixen anche loro con grandissime ambizioni di primato.

Il match tra Pontinia e Teramo, che verrà diretto dagli arbitri Carrino e Pellegrino, verrà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Elevensports.

Gaeta – salvaguardia e valorizzazione delle botteghe storiche: tutte le informazioni

In attuazione della Legge Regionale n. 1/2022 e del Regolamento attuativo n. 11 dell’11 agosto 2022 avente ad oggetto: “DISCIPLINA PER LA SALVAGUARDIA E LA VALORIZZAZIONE DELLE BOTTEGHE STORICHE”

Si rende noto che coloro che siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per il riconoscimento di bottega o attività o mercato o fiera storica svolte continuativamente anche da soggetti diversi ed in modo documentabile da almeno cinquanta anni, nel medesimo locale, di cui agli articoli 2, 5 e 6 della L. R. n. 1/2022, potranno inviare all’Ufficio SUAP- Commercio, entro il 10 febbraio p.v. all’indirizzo pecsportellosuap@pec.comune.gaeta.lt.it la seguente documentazione:

1 – COMUNICAZIONE DI ISCRIZIONE AL CENSIMENTO SOTTOSCRITTA DAL LEGALE RAPPRESENTANTE (allegata);

2 – VISURA CAMERALE STORICA AGGIORNATA (massimo tre mesi di anzianità)

3 – SEGNI DISTINTIVI DELLA ATTIVITA’ (insegna, arredi, attrezzi, archivio ecc.)

4–COPIA DEL TITOLO DI PROPRIETA’ DELL’IMMOBILE O ALTRA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA DISPONIBILITA’ DELLO SPAZIO UTILIZZATO AI FINI DELL’IMPRESA;

5– RELAZIONE IN CUI SIANO EVIDENZIATI I PROFILI DI STORICITA’ DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA 

Il Riconoscimento da parte della Regione Lazio della qualifica di Bottega/attività/mercato/Mercati/fiera storici comporterà l’attribuzione di apposito attestato e logo e permetterà di usufruire della attestazione di “Bottega/attività/mercato/fiera storica” e conseguentemente accedere ai contributi che la Regione metterà a disposizione sia dei Comuni che delle attività stesse.

In ottemperanza alla normativa vigente, i dati personali forniti saranno raccolti dall’Ufficio per le finalità di gestione e saranno utilizzati esclusivamente per a presente procedura e per le attività ad esso connesse. La presentazione della Comunicazione comporta il consenso al trattamento dei dati. Responsabile del trattamento dei dati è il Dirigente del Servizio/settore.

AgrigreenFondi 2022, presentati i risultati dello studio

Sul 60% dei terreni coltivati della Piana di Fondi si producono pomodori e il 54% delle aziende agricole hanno costi energetici compresi tra i 2500 euro e i 5000 euro l’anno: sono alcuni dei dati raccolti, intervistando 207 aziende agricole del territorio, da Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas e servizi a famiglie e imprese, e Cesab, Centro ricerche in Scienze Ambientali e Biotecnologie che hanno presentato oggi i risultati del progetto di ricerca “AgrigreenFondi 2022”. L’obiettivo? Ridurre l’impatto ambientale dell’agricoltura sul territorio di Fondi e fornire alle aziende delle best practice per ridurre i consumi energetici.

Il progetto, nato alla fine del 2021 dalla collaborazione tra Edison e Cesab, ha ottenuto il patrocinio delle istituzioni locali quali il Comune di Fondi e l’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi, e il coinvolgimento della Banca Popolare di Fondi.

“Sentir parlare di modello Fondi – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – in un convegno in cui è stato presentato il progetto conclusivo di uno studio che delineerà lo sviluppo dell’efficienza energetica del settore agricolo del territorio, è motivo di orgoglio. La concretezza e l’innovazione degli interventi che si sono susseguiti hanno dato alla città un assaggio di un futuro che ci piace e che, ci auguriamo, diventi realtà al più presto”.

Etichettatura vino, Procaccini: “L’Unione non faccia scelte sbagliate”

“La Commissione UE non sia complice del caos nella regolamentazione del commercio e del tentativo di affossare la produzione vinicola europea, con il suo inammissibile silenzio assenso alla richiesta dell’Irlanda di applicare alle bottiglie di vino etichette allarmistiche sui danni provocati dall’alcol”. 

Lo dichiara l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, componente della Commissione agricoltura di Bruxelles

“Equiparando una bottiglia di vino a un pacchetto di sigarette si rischia di discriminare un prodotto che definisce l’identità culturale europea, oltre fondamentale per l’export italiano – continua Procaccini – Si genera un pericoloso precedente per il mercato europeo, smentendo quanto approvato dalla stessa Commissione UE, che in una sua risoluzione ha escluso sistemi di etichettatura di carattere sanitario per prodotti quali il vino. Quella irlandese è una richiesta assurda e insensata che apre la strada ad una doppia etichettatura, pesantemente onerosa per i nostri produttori”.