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Frontale tra due auto, ferite madre e figlia

Violento incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, nella notte tra sabato e domenica su via Nettunense, nel tratto che fa parte del territorio comunale di Aprilia, all’altezza della centrale Turbogas di Campo di Carne.

Per cause che sono ancora al vaglio dei Carabinieri, due vetture poco dopo la mezzanotte si sono scontrate frontalmente due vetture: una SsangYong Rexton, dove viaggiavano la mamma di 31 anni e la figlia e una Toyota Yaris con al volante una donna di 48 anni. L’impatto si è rivelato molto violento, tant’è che il suv ha addirittura terminato la propria corsa contro gli alberi che sono ai lati della via Nettunense.

Le due auto hanno riportato danni massicci, ma per fortuna nessuno dei convolti nell’incidente ha riportato ferite gravi. La donna e la figlia sono state trasportate in codice rosso all’ospedale per tenere sotto controllo le condizioni della piccola, che come detto non risultavano preoccupanti.

I carabinieri sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e per accertare le cause.

Nonna Preziosa spegne 100 candeline, grande festa a Sacramento

Nonna Preziosa ha soffiato ieri sulle sue 100 candeline. L’ha fatto con l’aiuto delle sue quattro figlie, dei generi e dei nipoti, non prima però di ricevere gli auguri dal Sindaco Alberto Mosca e dal parroco, don Massimo Castagna. Il Primo Cittadino ha omaggiato nonna Preziosa con un colorato bouquet di fiori.

Seduta dietro un arco di palloncini, con un cappellino alla Regina Elisabetta, il sorriso stampato sul viso e gli occhi pieni di gioia, ha abbracciato i tanti invitati al suo compleanno. Una festa bellissima tra musica e buon cibo. Un compleanno, insomma, in piena allegria che la nonnetta di Sacramento difficilmente potrà dimenticare.

Preziosa Apicella è nata a Cava dei Tirreni nel 1923, ma da bambina si è trasferita a Terracina, poi ha deciso di trascorrere gli anni della terza età a Sacramento, insieme a una delle sue quattro figlie.

La sua passione è sempre stata la coltivazione della terra. Il contatto con la natura l’ha aiutata a rimanere in forma e piena di energia. Ancora oggi, nonostante la sua veneranda età, è lucidissima. È forse questo il suo segreto di longevità?

“A nonna Preziosa felicitazioni e 1000 di questi giorni da tutta l’Amministrazione Comunale”. È questo l’augurio che il Sindaco Mosca ha rivolto alla festeggiata.

Distributore di benzina sequestrato, l’azienda si scusa con i clienti

“L’impianto è stato sottoposto a sequestro il 17 gennaio per un malfunzionamento riscontrato su due delle quattro pistole erogatrici presenti sul punto vendita. La Q8 ha prestato tutta la collaborazione necessaria alle forze dell’ordine al fine di individuare le cause del malfunzionamento”. È quanto ha comunicato l’azienda Q8 in una nota, dopo che le pompe del distributore di carburante a Latina scalo sono state messo sotto sigillo dalla Guardia di Finanza perché non regolari.

“Le verifiche metriche effettuate presso l’impianto in data 19 gennaio alla presenza delle autorità competenti – si legge ancora nella nota – hanno condotto all’individuazione di un mero guasto tecnico responsabile del disservizio, immediatamente risolto. La società, pertanto, procederà a richiedere il dissequestro dell’impianto. Ci preme sottolineare che gli impianti carburanti sono sottoposti periodicamente a controlli da parte delle autorità. In aggiunta la Q8 svolge una manutenzione costante delle proprie attrezzature nel rispetto dei più alti e severi standard e si sottopone volontariamente, prima in Italia, ad un sistema ispettivo di valutazione e certificazione delle proprie attrezzature, a maggior tutela della propria clientela”.

Volley, Sabaudia torna da Lecce con un solo punto

Il Sabaudia torna con un punto dalla trasferta in casa dell’Aurispa Libellula Lecce: al palazzetto dello sport di Tricase finisce 3-2 per i pugliesi ma alla formazione pontina va dato il merito di aver riaperto il match e di aver rischiato di vincerlo sul finire del tie-break quando a Schettino e compagni sono passati per le mani ben tre match point per chiudere la partita durata quasi due ore e mezza.

«Siamo partiti un po’ scarichi ma siamo stati bravi a rientrare in gara, questo è un atteggiamento importante che vorrei sottolineare – spiega Lino Capriglione a fine partita – Abbiamo avuto l’opportunità di chiudere la partita a nostro vantaggio ma alla fine possiamo dire che sono stati più bravi i nostri avversari. Siamo contenti a metà perché una vittoria avrebbe dato un senso diverso a questa trasferta: ora dobbiamo continuare a lavorare perché ci prepariamo alla sfida casalinga con Modica che è un’altra diretta avversaria e speriamo bene».

Rossato e Zornetta, rispettivamente con 23 e 24 punti totalizzati, hanno inciso tantissimo in chiave offensiva. «In avvio di partita abbiamo pagato un po’ anche la trasferta molto lunga, non ci siamo trovati ma poi durante la partita siamo riusciti a ritrovare il nostro gioco e abbiamo continuato a crescere punto dopo punto – ha spiegato a fine partita Zornetta, schiacciatore italoargentino del Sabaudia – le cose sono andate bene per un lungo tratto e peccato solo per la parte finale del quinto set in cui non siamo riusciti a chiudere».

Anche coach Mosca è soddisfatto a metà. «Sono contento per la prestazione globale, abbiamo lottato fino all’ultimo punto i ragazzi hanno dato tutto e ho apprezzato il carattere e anche dal punto di vista del gioco credo che abbiamo molte frecce nel nostro arco: il rammarico è quello di non essere partiti con la stessa lucidità che abbiamo avuto dal terzo set in poi. Sono comunque contento e pensiamo alla prossima sfida».

Il Sabaudia scende in campo con Schettino in regia opposto in diagonale a Malvestiti, laterali Rossato e Zornetta, al centro Tognoni e Molinari con Rondoni libero.

I pontini cedono il primo set 25-20 dopo un avvio che ha visto i pontini subire fin da subito la pressione dei padroni di casa che hanno spinto (7-3) per poi incrementare il vantaggio (14-11). Il Sabaudia cede anche il secondo parziale (25-18) dopo un avvio piuttosto equilibrato (5-5, 8-8, 10-9) il Lecce ha preso in mano la situazione allungando (15-11 e 22-16) fino alla vittoria finale. Sotto di due set i pontini non si sono disuniti e hanno voltato pagina trovando la forza e la qualità di riaprire il match vincendo il terzo con autorità (15-25) e imponendosi anche nel quarto, chiuso 19-25. Dopo aver rimesso in equilibrio una partita pesantemente compromessa il Sabaudia inizia bene il tie-break mettendo subito il naso avanti, l’ace di Malvestiti vale il 3-5 e costringe la panchina dei padroni di casa a interrompere il gioco con il time out. Malvestiti continua a martellare da zona due (4-6) ma il Sabaudia concede anche qualche punto di troppo al Lecce con gli errori al servizio. L’ace di Tognoni vale il 6-8 ma la parte centrale dell’ultimo set è in costante equilibrio (10-10 e 12-12) e fioccano gli errori da entrambe le parti. Il muro di Rossato però ha un valore enorme (12-14) perché consegna ben due match point al Sabaudia che vengono tuttavia entrambi sprecati (14-14). Malvestiti fa esultare la panchina perché attacca il punto del 14-15 che concede il terzo punto decisivo ma Rossato non è incisivo al servizio e regala il 15-15 agli avversari. La partita è giocata sui nervi e gli errori continuano a fioccare, Lecce sbaglia tre match point ma poi chiude 19-17 al termine di una battaglia lunghissima.

Aurispa Libellula Lecce – SSD Sabaudia 3-2
Aurispa Libellula Lecce
: Tulone 1, Mazzone 21, Agrusti 5, Vaskelis 25, Ferrini 13, Fortes 6, Giaffreda (L), Morciano (L), Giacomini 0, Pepe 0, Del Campo 1, Carachino 0. N.E. Coppola, Bello. All. Bua.
Sabaudia Pallavolo: Schettino 0, Zornetta 24, Molinari 5, Malvestiti 21, Rossato 23, Tognoni 6, Scita 0, Rondoni (L), Mastracci 0, De Vito 0. N.E. Meglio, Catinelli. All. Mosca.
ARBITRI: Gaetano e Cavalieri.
Parziali: 25-20, 25-18, 15-25, 19-25, 19-17
Durata set: 25′, 25′, 24′, 28′, 25′; tot: 127′.

Nel 2022 il 55,3% della popolazione ha fatto acquisti online: ecco i dati Istat

Nel 2022, il 55,3% della popolazione di 16-74 anni ha usato internet negli ultimi 12 mesi e ha fatto acquisti online (si tratta di oltre 24 milioni di persone); in particolare, il 37,3% ha ordinato o comprato merci o servizi negli ultimi 3 mesi, il 12,0% nel corso dell’anno e il 6,0% più di un anno fa.

Commercio on line in numeri

Lo rileva l’Istat nella nota alla commissione Attività produttive, commercio e turismo’ della Camera. Come per l’uso di internet, prosegue l’Istat, “si registrano forti differenze legate all’età, al genere e al territorio. Il commercio online è infatti più diffuso tra le persone di 16-44 anni e tra gli uomini. Va sottolineato che tra i giovani di 16-24 anni il divario di genere si annulla, facendo registrare un vantaggio a favore delle donne. Rispetto al territorio, si conferma il gradiente Nord-Sud. Nel 2022, il 43,9% della popolazione residente nel Nord ha effettuato acquisti online negli ultimi 3 mesi, a fronte del 26,5% di quella residente nel Mezzogiorno“.

Crescita e decrescita

Tra il 2020 e il 2021, continua l’Istat, “si è registrato un incremento di oltre 7 punti percentuali nel ricorso al commercio elettronico, grazie all’aumento degli utenti che hanno effettuato almeno un acquisto online negli ultimi 3 mesi precedenti l’intervista (dal 31,4% nel 2020 al 39,8% nel 2021). Nell’ultimo anno si registra invece un sensibile decremento sia per quanto riguarda l’indicatore complessivo (che passa dal 57,2% del 2021 al 55,3% del 2022) sia per quello riferito all’acquisto negli ultimi 3 mesi (37,3% nel 2022). Tale andamento trova giustificazione con la fine del periodo di restrizione dovuto alla pandemia (andamento analogo si registra anche in altri paesi europei come Danimarca, Germania, Olanda e Francia)”.

Italia sotto la media Ue

Nonostante i progressi registrati, sottolinea l’Istat, “i tassi di ricorso all’e-commerce sono ancora nettamente al di sotto della media Ue27, dove nel 2022 il 56,1% ha effettuato acquisti online negli ultimi 3 mesi. Questo ritardo è legato anche al ridotto livello di competenze digitali presente nel nostro Paese: nel 2021, in Italia, il 45,6% delle persone di età compresa tra i 16 e i 74 anni possiede perlomeno competenze digitali di base, contro il 53,9% dell’Ue27.

Cosa comprano le persone

Oltre alla frequenza con cui i cittadini ricorrono al commercio elettronico, l’indagine rileva anche la tipologia di beni e servizi acquistati per uso privato via Internet negli ultimi 3 mesi: nel 2022, tra gli individui, è più diffuso l’acquisto di capi di abbigliamentoscarpe o accessori (22,5%), gli articoli per la casa, esclusi gli elettrodomestici(13,4%), i film o serie in streaming o download(9,9%), i prodotti alimentari (9,3%) e quelli di cosmesi (9%)”.

Qualche disguido

Solo per l’edizione 2021, “l’Indagine ha rilevato anche informazioni relative ad eventuali problemi riscontrati dagli utenti durante l’acquisto online. Il 73,3% degli utenti di internet che hanno fatto acquisti online negli ultimi 3 mesi dichiara di non aver riscontrato nessun problema durante l’acquisto. Tra gli utenti che hanno dichiarato di aver avuto qualche difficoltà (26,7%), la criticità maggiore è data dalla mancanza di rispetto dei tempi di consegna (13,5%); seguono leconsegne mancate o erronee o merci difettose (5,6%)problemi tecnici sul web durante l’ordine o il pagamento via Internet vengono riferiti dal 4,3% degli utenti, mentre il 3,9% lamenta difficoltà nell’inoltrare reclami e/o risposte non soddisfacenti e il 3,7% di aver riscontrato difficoltà nel reperire informazioni sulle garanzie o altri diritti giuridici“.

Fonte www.dire.it

Botteghe storiche, a Cori inizia il censimento

Il Comune di Cori prepara l’elenco delle botteghe e delle attività storiche presenti sul proprio territorio, avviando il Censimento finalizzato all’iscrizione nell’Elenco regionale delle botteghe ed attività storiche ai sensi della L.R. Lazio n. 1 del 10.02.2022.

Saranno, dunque, censite le piccole e medie imprese commerciali e artigianali, nonché le attività su aree pubbliche, i mercati e le fiere storiche attive, istituite da almeno 50 anni, che potranno beneficiare del riconoscimento della qualifica di ‘Bottega e attività storica e di mercati e fiere di valenza storica’. Il censimento delle attività sarà inviato alla Regione Lazio ai fini dell’inserimento nell’Elenco Regionale. Il riconoscimento di tale qualifica comporterà l’attribuzione di apposito attestato e logo e permetterà e di usufruire dell’attestazione di ‘bottega/attività/mercato/fiera storica’ e conseguentemente accedere ai contributi che la Regione metterà a disposizione sia dei Comuni sia delle attività stesse.  

Pertanto, coloro che sono in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente di attività storica svolta continuativamente anche da saggetti diversi ed in modo documentabile da almeno cinquant’anni, nel medesimo locale, di cui agli art. 2, 5 e 6 della L.R. n.1/2022, potranno inviare all’Ufficio Suap, entro il 6 febbraio 2023, all’indirizzo pec ‘protocollocomunedicori@pec.it’ la seguente documentazione: comunicazione di iscrizione al censimento sottoscritta dal legale rappresentante; visura camerale storica aggiornata; segni distintivi dell’attività (insegna, arredi, attrezzi, archivio, ecc.); copia del titolo di proprietà dell’immobile o altra documentazione attestante la disponibilità dello spazio utilizzato ai fini dell’impresa; relazione in cui siano evidenziati i profili di storicità dell’attività economica.

“Le botteghe storiche – così il sindaco di Cori Mauro De Lillis e la delegata alle Attività Produttive Annamaria Tebaldi – contribuiscono a definire l’identità di un territorio e sono secondo noi un patrimonio da valorizzare. Auspichiamo, perciò, che risponda al censimento il maggior numero possibile di esercenti che abbiano una storia consolidata affinché possano poi giovarsi di risorse e strumenti di promozione”.

Francesco Rocca a Latina, Calandrini: “Non potevamo scegliere candidato migliore”

Una sala conferenze gremita ha accolto all’hotel Europa ieri pomeriggio il candidato alla presidenza della Regione Lazio Francesco Rocca. A sostenerlo c’erano tutti i candidati della coalizione di centrodestra della provincia di Latina e i maggiori esponenti dei partiti che scenderanno in campo al suo fianco. In platea anche l’europarlamentare di Fratelli d’Italia Nicola Procaccini e il coordinatore provinciale del partito, il Senatore Nicola Calandrini. Ad aprire la conferenza sono stati gli interventi dei rappresentanti dei partiti della coalizione di centrodestra.

Per Fratelli d’Italia è intervenuto l’On. Paolo Trancassini (coordinatore regionale Fratelli d’Italia): “io sono molto orgoglioso di quello che il mio partito ha costruito qui in provincia e quindi inizio ringraziando chi coordina questa squadra che tanto sta facendo sul territorio, ossia il Senatore Nicola Calandrini. Affrontiamo questa campagna elettorale con convinzione e orgoglio. Penso che tutti ci rendiamo conto che si avverte un’aria nuova, un’aria che porta con se valori antichi, un’aria che restituisce alla politica quella centralità che deve avere e che per troppo tempo non ha avuto. E questo grazie anche al governo Meloni che ha portato la politica al centro. Questa aria la dobbiamo portare in Regione e per fare questo serve l’impegno di tutti”.

“Non potevamo scegliere un candidato migliore di Francesco Rocca – ha spiegato a margine della conferenza il Senatore Nicola Calandrini – Un candidato autorevole, per anni a capo della Croce Rossa e di cui condividiamo i valori politici e umani. É l’uomo giusto per farci conquistare la Regione dopo 10 anni di non governo Zingaretti. Faremo nel Lazio quello che stiamo facendo sotto la guida di Giorgia Meloni in Italia: essere coerenti, attuare politiche nell’interesse dei cittadini e rendere competitiva questa regione dopo anni di immobilismo, prendendo decisioni in campi chiave come i rifiuti, i trasporti e la sanità. Manderemo a Roma una squadra di donne e uomini di prim’ordine, capaci di rappresentarci tutti al meglio. Proponiamo un Lazio radicalmente nuovo – ha proseguito il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – Una sanità presente nei territori, soluzioni razionali per i rifiuti, trasporti al servizio dei cittadini. Una grande squadra per una grande impresa, preludio dei governi di cambiamento che metteremo in campo a primavera per Latina, Aprilia e Terracina”.

“La strada tracciata da Francesco Rocca, quella di ricominciare dalla concretezza e della risoluzione dei problemi attraverso soluzioni misurabili – il commento dell’Onorevole Procaccini –   mi sembra la linea giusta per restituire dignità ai cittadini del Lazio e a un’intera regione dopo anni di immobilismo e inefficienze. Le famiglie e le imprese di questa regione meritano ben altra considerazione e ben altro governo regionale, come Rocca saprà fare”.

L’assemblea delle sezioni ANC della provincia elegge Maurizio Negrini coordinatore

Maurizio Negrini, presidente della sezione di Sermoneta dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stato eletto coordinatore provinciale di Latina delle 21 sezioni Anc pontine, presenti con una delegazione, nel corso dell’assemblea di ieri mattina presso il refettorio dell’Abbazia di Valvisciolo. L’assemblea, che ha ribadito la stretta collaborazione tra l’Arma e i carabinieri in congedo “come una grande famiglia”, si è svolta alla presenza del priore dell’Abbazia padre Andrea Rossi, dell’ispettore regionale per il Lazio Gen. Pasquale Muggeo, del comandante del Reparto territoriale carabinieri di Aprilia Ten. Col. Paolo Guida e del comandante della stazione carabinieri di Sermoneta Lgt Antonio Vicidomini.

“I soci Anc sono sempre al fianco delle istituzioni, presenti e vicini alle categorie più fragili, lo abbiamo visto con la pandemia”, ha detto il sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli salutando le delegazioni. “Tredici anni fa insieme a un gruppo di soci fondammo la sezione di Sermoneta dell’Anc, una associazione che per noi è vitale e concreta. Sono vicini alle scuole, ai bambini, alla comunità, alla polizia locale per le manifestazioni. L’Anc di Sermoneta guidata da Maurizio Negrini è fatta di persone e se la sezione funziona significa che ci sono persone che funzionano e che portano avanti i valori di unità, fratellanza, disponibilità al prossimo. Siamo orgogliosi di proseguire questo percorso condiviso, la comunità ha bisogno di valori saldi come quelli che l’Arma e l’Anc trasmettono”.

Il tenente colonnello Guida ha ricordato come l’Arma dei carabinieri abbia uno stretto connubio con la cittadinanza: “Come carabinieri abbiamo coraggio, voglia di fare, amore. Non è mai mancato il supporto alle istituzioni e alle comunità: la caserma dei carabinieri rappresenta un presidio di sicurezza e legalità, punto di riferimento dei cittadini e vogliamo continuare a svolgere questo fondamentale ruolo”.
Al termine, il neo coordinatore provinciale Maurizio Negrini ha rivolto un ringraziamento a tutti i presenti e assicurato il suo impegno nello svolgimento di questo nuovo importante compito: “Le sezioni Anc continueranno a essere parte attiva delle nostre comunità e continuerò a essere un presidente tra i presidenti, nello spirito del mio predecessore, il compianto maggiore Botticelli”.

Politiche attive per il lavoro, UGL Lazio: “Non è più possibile rimandare”

“Non è più procrastinabile affrontare seriamente il problema delle Politiche Attive per il Lavoro che come Segreteria regionale Lazio di UGL tentiamo di mettere al centro del confronto con l’Amministrazione regionale”.

Questo l’appello del Segretario Regionale Armando Valiani e Venanzio Cretarola responsabile sindacale delle Politiche Attive: “Abbiamo ripetutamente chiesto, ma invano, di istituire un Tavolo permanente, non episodico, con tutte le parti sociali sulla riorganizzazione dei Servizi per l’Impiego, anche alla luce delle notevoli risorse finanziarie disponibili. Il PNRR ha destinato alle Politiche per il lavoro 6 miliardi e mezzo complessivi. È inutile continuare a stipulare Patti per le politiche attive e per l’inserimento al lavoro dei disabili che restano sulla carta se non seguiti da iniziative concrete per l’attuazione di ciò che concordiamo in modo troppo generico.

È urgente innovare le strutture gestionali per l’inserimento al lavoro dei disabili garantendo procedure trasparenti e la massima informazione agli utenti prevista dalla Legge 68/99, attivando un esame immediato dello stato di attuazione della legge e di controllo in tempo reale degli obblighi assunzionali, garantendo alle aziende coinvolte incentivi e supporto gestionale e formativo continuo. Stiamo pericolosamente tornando ad una gestione quasi esclusivamente “burocratica”. È inutile e perfino dannoso limitarsi semplicemente a programmare nuove assunzioni di personale, quasi tutte a livello apicale, evitando sistematicamente di valorizzare le esperienze professionali precedenti nel settore.

Abbiamo proposto invano di far precedere le assunzioni da una modifica radicale dell’organizzazione di servizi per l’incontro domanda-offerta di lavoro concentrati sulla domanda, limitandosi a “censire” burocraticamente e ripetutamente i disoccupati. Anche per questo sono evidenti i ritardi nell’attuazione del Programma GOL che prevede notevoli risorse finanziarie. L’UGL ha inoltre evidenziato la necessità di una vera riforma dei C.P.I., dando sin da subito la disponibilità ad aprire dei Tavoli tematici per orientare alla Domanda i servizi per l’impiego, cioè alle esigenze delle imprese.

Bisogna finalmente avviare la concreta e quotidiana sinergia fra strutture pubbliche e private operanti sul mercato del lavoro. Auspichiamo che soprattutto in periodo elettorale questi siano i temi da mettere al centro dell’attenzione, da parte di tutti, come UGL LAZIO ha continuato a fare negli ultimi anni.

Capitolo a parte merita la questione del reddito di cittadinanza: sono circa 56.000 i percettori del RDC nel Lazio con età compresa tra i 18 e i 29, circa il 34% di coloro che ne usufruiscono. Questi soggetti vedono come unica forma di guadagno questo sostegno, affidandosi quindi solo all’assistenzialismo. Al 31 agosto 2022 i Centri per l’Impiego della Regione Lazio hanno preso in carico 162.914 beneficiari RdC. Di questi beneficiari, 86733 (pari al 53,24%) sono donne e 76181 (pari al 46,76%) sono uomini. Occorre, in questo senso, spostare l’attenzione dell’assistenzialismo “nudo e crudo”, verso sistemi virtuosi di riqualificazione professionale e rapido reinserimento nel mondo lavorativo, che passi anche attraverso una complessiva riforma dell’istituto del reddito di cittadinanza, utile strumento di politica attiva. La Regione Lazio in senso Amministrativo non può più perdere tempo. La speciale congiuntura economica e l’avvento del PNRR, costituiscono un’occasione che il futuro Governo del Lazio, dovranno necessariamente sfruttare al fine di garantire ai cittadini del Lazio ed alle generazioni future crescita, benessere e competitività.

Andrea Del Monte vince il premio “L’antenna d’oro per la tivvù”

Dopo il “Microfono d’Oro”, il Premio “Autore dell’Anno” e il Premio Speciale “Antica Pyrgos”, Andrea Del Monte vince anche il Premio “Antenna d’Oro per la Tivvù”. E lo  conquista ancora una volta grazie al libro-disco “Puzzle Pasolini”, pubblicato in occasione del centenario della nascita del poeta friulano. Ma soprattutto per le sue ospitate in televisione. Ha ricevuto tale ennesimo premio nei giorni scorsi  a Roma, nella Sala Protomoteca del Campidoglio. Un premio, questo, riservato in particolare ai personaggi delle trasmissioni  televisive, locali e non, più popolari e più seguite, ma anche a coloro che, per un motivo o l’altro, sono apparsi sul  piccolo schermo. È nato sulla scia del grande successo mediatico del “Microfono d’Oro”, considerato l’oscar della radio. Durante la kermesse sono state inoltre assegnate alcuni riconoscimenti speciali.   Sono stati premiati, tra gli altri, il regista e autore Jocelyn, il regista e sceneggiatore Pier Francesco Pingitore, la giornalista del Tg5 Simona Branchetti, le inviate del Tg2 Laura e Silvia Squizzato, l’attore Gigi Miseferi, la conduttrice televisiva Matilde Brandi, il regista Andrea Doria, la giornalista e conduttrice Monica Setta, i giornalisti Massimiliano Ossini, Stefano Buttafuoco e Angelo Mangiante, e infine Antonella Salvucci, Daria Luppino, Emanuela Tittocchia e Roberta Morise.

“È stato – ha sottolineato l’organizzatore Fabrizio Pacifici –  il primo grande evento del 2023. Tra l’altro, abbiamo dato spazio anche ai nuovi volti televisivi, come Ylenia Totino, Barbara Fabbroni e Andrea Del Monte”. Promotore del Premio è stato il consigliere comunale Fabrizio Santori, segretario d’Aula dell’Assemblea Capitolina, che ha affermato: “Le emittenti nazionali e locali offrono al pubblico un prodotto curato da giornalisti e da numerosi professionisti che provengono da tutta Italia. Confezionano trasmissioni gradite a un pubblico sempre più vasto, dai giovani agli anziani. I premi sono stati dedicati a iniziative e lavori eccellenti, i più apprezzati dai telespettatori nel campo nell’attualità e della cronaca, ma anche in quelli dell’arte, sport, musica,  sociale e intrattenimento”. Andrea Del Monte è chitarrista, cantautore e compositore di Latina.

Nel 2007, con il singolo“Il giro del mondo”, brano ispirato dal film“Il Grande Dittatore”di Charlie Chaplin, vince il Premio della critica al Festival“Il Cantagiro”. Al suo primo omonimo EP collabora John Jackson,storico chitarrista di Bob Dylan e l’etnomusicologo Ambrogio Sparagna. Con questo disco, raggiunge la Top 20 di iTunes.   Nel 2016, musica e canta la  poesia “Supplica a mia madre” di Pier Paolo Pasolini. Nel 2015, sempre al poeta friulano, dedica  il libro-disco “Caro Poeta, caro amico” e  nel 2019 pubblica  il disco-libro “Brigantesse – Storie d’amore e di fucile”, il cui l’album si apre con la lettura di una brano da parte di Sabrina Ferilli. L’anno scorso  infine  ha aggiornato il  libro-disco dedicato a Pier Paolo Pasolini arricchendolo con tre racconti e attribuendogli il nuovo titolo: “Puzzle Pasolini”.