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Basket, la Benacquista Assicurazioni Latina torna a vincere e a convincere

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket conquista la prima vittoria del 2023 superando l’Energy Moncada Agrigento con il risultato finale di 87-71, che permette ai nerazzurri di ribaltare anche la differenza canestri nello scontro diretto con i siciliani. Al termine della sfida le prime parole sono quelle di Coach Franco Gramenzi: «Vittoria importante, ovviamente ringrazio Peppe (Coach Di Manno) per il lavoro che ha fatto in settimana, che è stato un lavoro eccezionale, visto che il mio momento particolare non mi ha permesso di essere qui e quindi si è occupato lui di tutto. Credo che anche per la società sia un privilegio avere un allenatore preparato, che possa sostituire l’allenatore capo, nel momento in cui abbia delle difficoltà, per cui lo ringrazio, ringrazio la società ovviamente e per il resto lascio la parola a Peppe».

Ed è proprio Coach Giuseppe Di Manno a sottolineare il merito  del gruppo nell’importante successo conquistato: «Una vittoria meritata. Abbiamo fatto una partita molto attenta, tenendo  Agrigento nella prima parte a 32 punti, e per loro non è una cosa usuale, siamo stati bravi a rallentare il loro ritmo. I ragazzi sono stati eccezionali nel capire le cose da fare, è una vittoria che si meritano per quello che stanno facendo da agosto, perché sono un gruppo eccezionale, si allenano, ascoltano. È una vittoria del gruppo, a prescindere da chi è stato più produttivo, perché è stata una partita attenta da parte di tutti. Ce la meritavamo».

In effetti è stata una prestazione eccellente del collettivo: i 21 assist di squadra mettono in evidenza la collaborazione che c’è stata sul parquet e il 115 di valutazione totale sottolinea la qualità del gioco espresso dal gruppo. I pontini osserveranno il turno di riposo la prossima settimana (Giornata 19) quindi il prossimo appuntamento è per domenica 5 febbraio alle ore 18:00 al Pala Gianni Asti, dove i nerazzurri affronteranno la Reale Mutua Torino in occasione della ventesima giornata del Campionato.

Il tabellino

BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA BASKET – ENERGY MONCADA AGRIGENTO 87-71
Latina: Durante 3, Lewis II 11, Donati n.e., Parrillo 5, Cicchetti 10, Collazo n.e., Cacace 9, Rodriguez 20, Moretti 6, Alipiev 23. Coach Gramenzi. Vice Di Manno. Assistente Tricarico.
Agrigento: Marfo 15, Ambrosin 7, Grande 21, Costi 10, Chiarastella 7, Bellavia, Peterson n.e., Mayer, Francis 10, Negri 1. Coach Cagnardi. Assistente Cardelli.
Arbitri: Boscolo Nale Enrico di Chioggia (VE), Pecorella Pasquale di Trani (BA), Grappasonno Fulvio di Lanciano (CH)

Teatro Artemisio Volonté di Velletri, al via la stagione 2023

Dopo i primi appuntamenti 2022 il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri prosegue sotto la direzione artistica di Giacomo Zito, con la programmazione del nuovo anno portando sul palco, nomi di primo ordine del panorama teatrale nazionale: Veronica Pivetti il 27 gennaio, Giovanni Scifoni il 26 febbraio e il 24 marzo Simone Cristicchi. Si parte venerdì 27 gennaio (ore 21.00) con Stanno sparando sulla nostra canzone, black story musicale interpretata da Veronica Pivetti insieme a Cristian Ruiz e Brian Boccuni. Ambientata nell’America degli anni Venti, e con una trascinante colonna sonora, Stanno sparando sulla nostra canzone è la storia di una esuberante fioraia interpretata da Veronica Pivetti, in arte che dietro al suo lavoro di pura facciata cela una diversa identità di venditrice di oppio. La donna si lascia trascinare in un mondo fatto di malavita, amore, scambi di favore e gelosia durante gli anni del pieno proibizionismo, fino a condurre lo spettatore in un epilogo narrativo sorprendente. Uno spettacolo dalle atmosfere retrò, nei fumi colorati delle strade di Manhattan, tra occhiali scuri, insegne luminose, mitra e calze a rete.

Domenica 26 febbraio (ore 18.30) sarà protagonista della scena Giovanni Scifoni, con il suo monologo Santo Piacere. Dio è contento quando godo per la regia di Vincenzo Incenzo e con i balli di Anissa Bertacchinini. Sold out a ogni sua replica, il monologo di Giovanni Scifoni è un flusso di coscienza tempestoso e comico.Giovanni Scifoni si cimenta nel tema della sessualità e sul complicato legame che lega l’argomento alla morale cattolica. Il piano di Scifoni è porre fine all’eterno conflitto tra Fede e Godimento e fare luce su una verità definitiva e catartica. Il pubblico di Santo Piacere. Dio è contento quando godo è posto al centro di un esperimento unico, che in un tour tra vizio, ragione e sentimento della fauna umana, l’attore romano realizza dando vita a una movimentata metamorfosi di personaggi.

Sabato 11 marzo è la volta della commedia italiana, tinta di giallo I Mezzalira. Panni sporchi fritti in casa (ore 18.30) di Agnese Fallongo con la regia di Raffaele Latagliata a cura della Compagnia Teatro de Gli Incamminati. Storia tragicomica che si inserisce nel genere della commedia all’italiana con qualche elemento del giallo racconta la storia della famiglia Mezzalira attraverso trent’anni e tre generazioni.

Lo spettacolo finale della stagione che segna i 130 anni del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté, è affidato a Simone Cristicchi. Venerdì 24 marzo (ore 21.00) andrà in scena il Paradiso – dalle tenebre alla luce, opera teatrale ispirata da una delle celebri cantiche dantesche scritto e diretto da questo autore amatissimo dal pubblico. Cristicchi ha anche composto con Valter Sivilotti le musiche originali del suo lavoro. Si tratta di un insolito punto di vista sul poema dantesco, che nel pieno stile originale e poetico dell’artista, diviene riflessione valida sulla nostalgia dell’infinito e il desiderio di completezza che spinge ogni persona a cercare il senso unico e personale della propria esistenza.

Luogo iconico e storico di Velletri e di tutto il Lazio, esempio di strenua sopravvivenza all’alternarsi delle vicende e alle chiusure dei teatri, il Teatro Gian Maria Volonté, inaugurato come Teatro Artemisio nel 1893, è spazio teatrale decentralizzato al passo con le maggiori programmazioni di teatro. La sua storia è indicativa, sopravvissuto a un destino da supermercato, fu amatissimo da Eduardo de Filippo e nel 1992 venne salvato proprio dal grande attore napoletano da una prima chiusura. In quel momento venne sostenuto da Paolo Villaggio, Gianni Amelio, Giuliano Montaldo, Citto Maselli, Francesco Rosi, Umberto Eco, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman e sul suo palco si sono avvicendati alcuni dei più importanti nomi della storia del  teatro del Novecento. Supportato da Gian Maria Volonté nei primi anni Novanta, il teatro è tornato operativo – nel suo nome – nel 2012.

La stagione del Teatro Artemisio Gian Maria Volonté 2022-2023 è proposta in sinergia tra la Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e ATCL, Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto dal MIC – Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il patrocinio del Comune di Velletri e con la collaborazione della Fondazione De Cultura.

Biglietti
Platea primo settore intero 20 € + 2 € di prevendita – ridotto 18 € + 2 € di prevendita Platea secondo settore intero 18 € + 2 € di prevendita – ridotto 16 € + 1,50 € di prevendita Galleria intero 15 € + 1,50 € di prevendita – ridotto 13 € + 1,50 € di prevendita

Prevendite su il Biglietto tel. 06 96142750, Via Eduardo De Filippo 99, Velletri (RM)
aperto dal lunedì al sabato 8.30–13/16–19.45. Info e contatti: www.fondarc.it – www.atcllazio.it

Città ancora addobbata per Natale, l’attacco di Ragusa

“Una volta gli addobbi per le festività natalizie, albero di Natale, presepe e luminarie, si allestivano il giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre, e si riponevano il giorno dell’ Epifania, il 6 gennaio. Una volta. Ad Aprilia, quasi a fine gennaio, Piazza Roma è ancora addobbata come se fossimo nel pieno delle festività tanto che abbiamo pensato che l’amministrazione non avesse avuto il tempo di togliere le luminarie in quanto impegnata a capire perché la pista ciclabile di via Carroceto appena realizzata si allaghi come un torrente o perché non si riesca a pianificare l’acquisto dei sacchetti per l’umido e per la plastica per far sì che gli utenti non rimangano senza poiché esauriti.” Lo sostiene in una nota Andrea Ragusa, esponente dei Grillini Apriliani.

“Quindi, non solo abbiamo ancora le luminarie, ma queste sono anche inutilmente sempre accese, giorno e notte, in un periodo in cui l’amministrazione dovrebbe dare l’esempio in tema di risparmio energetico con le bollette della luce del Comune pagate dai cittadini. Ripensandoci bene, forse dipende da noi che non riusciamo a comprendere questa amministrazione che è talmente avanti che se per farci risparmiare lo smontaggio e il rimontaggio del luminarie per il prossimo Natale potrebbe aver pensato di lasciarle direttamente dove sono, buone feste a tutti!”

Rissa tra ragazzi a Campoverde, 20enne ferito da un cacciavite

Momenti di paura la notte tra sabato e domenica a Campoverde, alle porte di Aprilia, a causa di una rissa scatenatasi tra due gruppi di giovani e conclusasi con il ferimento di un ragazzo, colpito da un’arma da taglio, presumibilmente un cacciavite. I fatti si sono verificati a poche centinaia di metri dallo Smaila’s, noto locale della zona e, stando alle prime ricostruzioni, le prime schermaglie sarebbero accadute proprio all’interno della struttura, probabilmente a causa di una parola di troppo scambiata tra i giovani del posto.

A tutela delle persone presenti nel locale, i buttafuori sono intervenuti tempestivamente per sedare ogni forma di violenza ed hanno accompagnato fuori dalla porta i più scalmanati. Ma la situazione sarebbe addirittura degenerata fuori dal locale e la rissa è proseguita nel pieno centro storico di Campoverde, sotto gli occhi di chi stava passando in quel momento da quelle parti.

Un vero e proprio parapiglia tra ragazzi, uno dei quali, alla fine, è stato addirittura ferito con un’arma da taglio, si pensa ad un cacciavite. Il giovane, 20enne, è stato precauzionalmente trasportato in ospedale dai sanitari del 118 prontamente arrivati sul posto, così come i militari dei Carabinieri, arrivati con due pattuglie. Il giovane ferito, che se la caverà con qualche giorno di prognosi, è stato ascoltato dagli stessi Carabinieri per raccontare la sua versione dei fatti. Gli stessi militari hanno raccolto le testimonianze degli altri presenti e si sono messi subito sulle tracce dei responsabili del gesto, individuati in due ragazzi di Norma, anche loro di 20 anni, che sono stati rintracciati e fermati e che adesso dovranno rispondere sui reati dei quali vengono accusati.

Due carabinieri in congedo: il saluto del Comandante D’Aloia

Il 21 gennaio, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Lorenzo D’Aloia ha ricevuto i sottonotati militari, recentemente collocati in congedo, per un saluto di commiato:

APPUNTATO SCELTO QUALIFICA SPECIALE ANTONIO FULGHERI

Nato a Iglesias (CA) il 14/01/1963; Arruolato l’1/12/1981. Dopo aver frequentato il corso alla Scuola Allievi di Iglesias viene assegnato ad alcuni reparti della Toscana (Stazioni delle provincie di Siena – Livorno e Lucca). Nel 1993, dopo una parentesi di 5 anni alla Banca d‘Italia di Roma, viene trasferito al Nucleo Radiomobile di Aprilia. Successivamente svolge servizio alla Stazione di Terracina, al Nucleo radiomobile della Compagnia di Terracina e infine alla Stazione di Monte San Biagio ove, dopo oltre 10 anni, si è congedato il 14 gennaio 2023.

APPUNTATO SCELTO QUALIFICA SPECIALE ONOFRIO LIDANO MEDDE

Nato a Riola Sardo (OR) il 1/01/1963; Arruolato il 18/02/1982. Dopo aver frequentato il corso alla Scuola Allievi di Iglesias (CA) viene assegnato alla Stazione Carabinieri di Avelengo (BZ) ove permane per 6 anni. Nel 1988 viene trasferito alla Stazione di Formia sino all’anno 1990, anno in cui viene trasferito alla Stazione di Roccagorga, ove si è congedato il 31 dicembre 2022.

Nella circostanza il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Lorenzo D’ALOIA, ha salutato il Maresciallo Maggiore Gianfranco ARDARA, ringraziandolo per il contributo reso durante lo svolgimento dell’incarico amministrativo assunto presso il Comando di Latina. Il Sottufficiale è stato trasferito ad altro incarico presso il Comando Legione Carabinieri della capitale.

Auto contro muro, morti tre giovanissimi: un 13enne tra le vittime

Taranto, tragico incidente nella serata di ieri in territorio Massafra. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, quattro giovani erano a bordo di una Opel Corsa che si è schiantata contro un muretto di cemento.
Il bilancio drammatico parla di tre morti – tra cui un 13enne – e un ferito.

L’impatto è stato violentissimo. Stando alla ricostruzione diffusa, in due, il minore e la sorella, sono morti sul colpo. Un terzo è deceduto poco l’arrivo dei soccorritori. Il quarto giovane, che ha riportato un trauma cranico commotivo e fratture multiple agli arti superiori e inferiori, è stato trasportato con un’ambulanza del 118 all’ospedale Santissima Annunziata. Sul posto anche vigili del fuoco, carabinieri e Polizia locale.

Roma-Latina, Carnevale (Lega): Grazie a Salvini si può sbloccare

Dopo oltre dieci anni di impasse dovuti al tergiversare di Zingaretti e alle errate procedure scelte dalla Regione Lazio amministrata dalla Sinistra, ora grazie a Matteo Salvini e alla Lega si può finalmente procedere con concretezza verso la realizzazione della Roma Latina. Un’opera fondamentale per la nostra provincia, così come la Pedemontana Formia – Cassino su cui una volta al Governo della Regione Lazio dovremo lavorare da subito con il nuovo Presidente Francesco Rocca».

Così in una nota Massimiliano Carnevale, candidato della Lega al Consiglio Regionale del Lazio per la Lega in provincia di Latina

Territorio in rete per il turismo: al via a Gaeta gli Stati generali della DMO Lazio Meridionale

Venerdì 27 gennaio, presso il Castello Angioino, nella sede dell’Università degli Studi di Cassino, dalle 14.30 alle 18.30 si terranno gli Stati generali dell’associazione pubblico-privata. I rappresentanti dell’organizzazione presenteranno il lavoro svolto, aprendo uno spazio di idee progettuali tra tutti i partner di questo ambizioso percorso che, attraverso il modello della DMO, intende promuovere e commercializzare la destinazione turistica del Lazio Meridionale, ricca di bellezze storico-naturalistiche e assai variegata, ricompresa tra i Comuni di Cassino, Castelforte, Esperia, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Pontecorvo, Santi Cosma e Damiano, e gli enti Parco dei Monti Aurunci e Parco Riviera d’Ulisse.

L’evento sarà un’interessante occasione di confronto tra partner privati, istituzioni locali e regionali. Ai saluti istituzionali del sindaco di Gaeta Christian Leccese e del presidente della DMO Giorgio De Marchis, direttore del Parco dei Monti Aurunci che è il promotore del progetto, seguirà l’esposizione delle analisi turistico-territoriali svolte anche grazie alla collaborazione con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, verranno svelati il brand della destinazione e il nuovo sito di promo-commercializzazione, che racchiude contenuti ed esperienze legate al territorio. Infine saranno presentati i progetti di sviluppo turistico dei soci beneficiari del supporto economico ed organizzativo dalla DMO.

Gli Stati generali saranno anche l’occasione di per confrontarsi con le altre DMO laziali sul lavoro finora compiuto, nonché un punto di partenza per le azioni imminenti e future, che continueranno a svolgersi in sinergia tra pubblico e privato per una crescita inclusiva e sostenibile del turismo nel territorio interessato. Alla DMO Destinazione Lazio Meridionale, vincitrice di un bando regionale per l’attuazione di interventi a sostegno delle destinazioni turistiche del Lazio, hanno già aderito più di venti operatori privati. Tutti decisi ad avere una comune idea di sviluppo turistico del territorio.

Volley, Cisterna sconfitta per 3-1 contro Siena

Trasferta toscana per la Top Volley in campo per la quinta giornata del girone di ritorno di Superlega Credem Banca. Cisterna parte bene nel primo set mettendo subito sotto pressione gli avversari che si piegano agli attacchi di Bayram, il più cercato da Baranowicz per gli attaccanti della Top Volley, 6-8. Siena trova il pareggio con Van Garderen, 9-9. Dirlic attacca e difende, prima mette palla a terra da posto due e poi mura Pinali, 9-11. Siena non ferma l’attacco potente di Bayram, nell’azione successiva Dirlic chiude la porta in faccia a Mazzone, 15-17. Block out di Van Garderen su Dirlic, 17-19. Nella parte finale Cisterna trova il terzo break con Dirlic che replica su Van Garderen, 18-21, Pelillo chiama time out, 18-21. Bayram mette una seria ipoteca sul set, 21-24. Baranowicz per Zingel e il set si chiude con l’attacco centrale dell’australiano, 22-25.

Secondo set giocato punto a punto e i padroni di casa per la prima volta si portano avanti con Petric, 3-2. Picchia forte con un ottimo angolo di attacco Sedlacek, poi Rossi mura Pinali, 5-5. Siena più ordinata, Cisterna fa troppi errori, Soli chiama time out, 8-5. I toscani prendono il largo nonostante le difese impressionanti di Catania, massimo vantaggio della partita, più sei per Siena, 13-7. Cisterna prova un timido recupero, poi Petric ristabilisce le distanze, 21-17. Petric chiude il set, 25-19.

Nel terzo set le due squadre in campo giocano punto a punto, poi Petric suona la carica e mette a terra la palla del 8-5. Doppia cifra Siena con il muro di Mazzone su Zingel, 10-7. Sedlacek agguanta il pareggio e anche Cisterna va a doppia cifra, 10-10. Sorpasso dei pontini, ancora Sedlacek, che con un pallonetto spiazza la difesa avversaria 10-11. Punto a punto, Rossi c’è, l’ace del centrale riporta in vantaggio i laziali, 15-16. Gutierrez e Kaliberda tengono avanti la Top Volley, 18-19. Sorpasso Siena con Van Garderen, 22-21. Sorpasso e fuga Siena, con Pinali, 24-22. Pinali chiude il set con un punto vincente e poi si infortuni, esce in barella, 25-22.

Anche il quarto set si gioca in perfetto equilibrio, 6-6. Doppio Van Garderen che trova anche un doppio ace, 9-6. Siena prende il largo e trova un nuovo vantaggio di più sei, 15-9. Turno di battuta positivo per Zingel che accorcia le distanze, 17-12. Martinez attacca veloce la palla e mette a segno due punti, 21-16. Siena chiude l’incontro portando a casa i tre punti, 25-18.

Andrea Rossi (Top Volley Cisterna): “Siamo partiti bene vincendo un set combattuto, poi ci siamo spenti a livello caratteriale innervosendoci subito. Siena ha giocato un’ottima gara, c’è rammarico, perché contro loro abbiamo lasciato 6 punti”. 

IL TABELLINO

Emma Villas Aubay Siena – Top Volley Cisterna: 3-1 (22-25; 25-19; 25-22;25-18)

Emma Villas Aubay Siena: Pinali 13, Ricci 6, Van Garderen 19, Petric 19, Bonami (L), Raffaelli, Biglino, Pinelli, Finoli, Pereyra 7, Pochini, Fontani, Mazzone 6. All.: Pelillo.

Top Volley Cisterna: Zingel 3, Martinez 2, Catania (L), Kaliberda 4, Sedlacek 18, Zanni (ne), Mattei 1, Dirlic 9, Rossi 5, Baranowicz 3, Bayram 8, Gutierrez 8. All.: Soli.

Note: Emma Villas Aubay Siena: ace 4, err.batt. 19, ric.prf.34%, att. 51%, muri 7.

Top Volley Cisterna: ace 3, err.batt. 15, ric.prf. 20%, att. 47%, muri 10.

Mvp: Marteen Van Garden

L’INTERVISTA – Nave in balia delle onde a Ponza, la testimonianza del sindaco

“Con il senno di poi, avrei preso le stesse decisioni del comandante della nave. In quei frangenti si stavano verificando diverse situazioni e tutte nello stesso momento. Per questo motivo credo che quella di partire sia stata una scelta dettata dall’esperienza”. Ne è convinto il sindaco di Ponza, Francesco Ambrosino, che parla al nostro giornale di quanto accaduto venerdì pomeriggio sulla nave Tetide, nel tratto tra l’isola pontina e Formia. Un viaggio terribile per le quasi 200 persone a bordo del traghetto della LazioMar, spinto da venti ad oltre 60 nodi e con onde che arrivavano a cinque metri di altezza.

Su quella nave c’era anche il primo cittadino di Ponza, che ha spiegato i fatti dal suo punto di vista: “Intanto mi preme precisare che non c’era alcuna allerta meteo. La stessa nave era arrivata a Ponza qualche ora prima in tutta tranquillità e in maniera regolare. Il vento era forte ed era stato impossibile partire nell’orario previsto, alle 14:30. Ma le previsioni indicavano una diminuzione del vento prevista nella fascia oraria tra le 15:30 e le 16. Il problema – ha confermato il sindaco di Ponza – è che ad un certo punto le forti folate hanno spezzato due cime di poppa. In quella situazione e con il rischio che si rompesse anche la cima di prua e la nave sarebbe stata in balia delle onde in pieno porto, si è deciso di partire”.

Un viaggio complicato, soprattutto nella fase di uscita dal porto, con la nave lentissima (per cause di forza maggiore) e le onde sempre più alte. Cinque ore e mezza invece delle due previste per raggiungere Formia, con le persone a bordo costrette a vivere una vera e propria esperienza estrema, con il forte vento da Levante a rendere il rientro a Formia particolarmente complicato: “Alla fine del viaggio – ha concluso il sindaco Ambrosino – sono andato personalmente a fare i complimenti al comandante del traghetto per aver affrontato quella situazione in modo così professionale. Non è stato facile né per l’equipaggio né per noi passeggeri, ma posso affermare che quella, alla luce dei fatti, era l’unica scelta percorribile”.