La Funzione Pubblica CGIL di Frosinone – Latina a distanza di un mese, dopo l’ultimo incontro con l’azienda, chiede l’immediato avvio della contrattazione. Come ribadito durante l’incontro del 29 dicembre scorso, le problematiche presenti sono molteplici; a partire dall’elargizione di alcuni istituti contrattuali e non di di tutti quelli previsti dal contratto, la necessità di aumentare le ore al personale in part-time, il riconoscimento della professionalità dei lavoratori, il mancato riconoscimento dei buoni pasto per i lavoratori full-time. Sono anni che chiediamo l’immediato avvio della contrattazione decentrata, oggi più che mai, visto l’art. 8 del nuovo contratto nazionale che prevede “la sessione negoziale va avviata entro il primo quadrimestre dell’anno di riferimento” e la costituzione provvisoria del fondo delle risorse decentrate del 2023. Questo al fine di poter prevedere ed applicare correttamente gli istituti contrattuali previsti del contratto nazionale 2019-2021, come, indennità per specifiche responsabilità; indennità condizioni di lavoro, il maneggio valori. Le richieste più volte avanzate sono volte al fine di dare risposte certe ai lavoratori dell’ente. Inoltre, con il solo obiettivo di dare risposte certe ai lavoratori dell’ASAM, in merito alla crescita professionale del personale, chiediamo che sia un obiettivo condiviso, come la revisione dell’ordinamento e la previsione dell’avvio di due diverse procedure comparative – ordinaria ed in deroga – per intraprendere una doverosa riqualificazione del personale dell’azienda, procedendo altresì, anche con l’approvazione dei Regolamenti per avviare le procedure comparative ordinarie e per quelle transitorie che prevedono la deroga al titolo di studio per le progressioni verticali, sia ordinarie che in deroga, nella misura stabilita dal piano triennale del fabbisogno del personale. Durante l’ultima riunione abbiamo chiesto un tavolo permanente per promuovere la risoluzione di tutte le questioni che stanno ostacolando la sottoscrizione del Contratto Integrativo e la stesura dell’atto di costituzione del fondo del salario accessorio. La situazione attuale sta provocando ulteriore disagio dei dipendenti. Siamo e saremo sempre al fianco dei lavoratori, l’Azienda ad oggi garantisce i servizi alla città, grazie anche al grande spirito di sacrificio dei lavoratori. Il trascorrere del tempo, senza arrivare alla conclusione di un percorso, favorisce ed incrementa la preoccupazione della complessa situazione contrattuale. Non è più possibile rimandare sia l’applicazione del contratto decentrato, sia le risposte da dare ai lavoratori.
Volley, il Sabaudia Pallavolo ospita l’Aversa
Il Sabaudia Pallavolo torna in campo nell’anticipo della sesta giornata di ritorno del campionato di pallavolo maschile di serie A3. Oggi alle 18:00 la formazione pontina del vicepresidente Lino Capriglione sarà impegnata al PalaJacazzi di Aversa per il match con il Wow Green House Aversa: nell’anticipo i pontini dovranno vedersela con la formazione campana che è reduce da due sconfitte consecutive (3-2 a Ortona e 3-0 a Bari) ma nell’ultima partita davanti al pubblico amico ha superato 3-1 il QuantWare Napoli. Il Sabaudia, che sabato scorso aveva ceduto 1-3 in casa con il Modica, in precedenza aveva preso un punto dalla trasferta con il Lecce e vinto da tre punti in casa con lo Smi Roma.
«Veniamo da un periodo di allenamenti intensi e di buon livello e, nonostante la battuta d’arresto della settimana scorsa, penso che abbiamo le carte in regola per giocare un’ottima gara su un campo difficile come quello di Aversa – spiega Michele Malvestiti, opposto del Sabaudia – Abbiamo molto da lavorare sull’approccio alla partita e sulla gestione della pressione, ma sicuramente siamo una squadra che lotta su ogni pallone e che non si arrende mai. Con consapevolezza e lucidità possiamo infastidire qualunque squadra del nostro campionato e a questo punto della stagione ogni punto strappato vale oro».
In classifica l’Aversa precede il Sabaudia dall’alto dei suoi 27 punti mentre i pontini ricorrono staccati con 18 punti e con una partita da recuperare, il prossimo 15 febbraio in casa del QuantWare Napoli.
«Dobbiamo cercare di fare punti in qualsiasi campo, a prescindere dall’avversario che avremo davanti, e per questo anche ad Aversa dovremo giocare con questo obiettivo – chiarisce Andrea Rondoni, libero del Sabaudia – Aversa è una squadra costruita per altri obiettivi rispetto ai nostri: conosciamo il nostro potenziale e se riusciamo a mettere in campo il potenziale che dimostriamo di avere in allenamento allora potremo fare una buona prestazione».
Sono 12 i precedenti tra le due formazioni in serie A: i campani dell’Aversa si sono imposti per sette volte mentre il Sabaudia ha vinto cinque delle precedenti sfide disputate. All’andata, in questa stagione, fu proprio l’Aversa a spuntarla al tie-break (17-25, 25-21, 20-25, 26-24, 16-18): era il 6 novembre e al PalaVitaletti Zornetta e Argenta si contesero il ruolo di miglior realizzatore con 26 punti ciascuno.
La partita, che verrà arbitrata da Alberto Dell’Orso ed Eleonora Candeloro, verrà anche trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Pallavolo serie A.
Cisterna nella cabina di regia dell’Appia “pontina”
Cisterna ha aderito al protocollo d’intesa tra la Provincia di Latina e i comuni interessati dal tratto pontino della via Appia per la costituzione di una cabina di regia a supporto delle azioni da porre in essere a margine del procedimento per il riconoscimento della “Regina Viarum” nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco. L’iniziativa, che coinvolge anche i comuni di Latina, Norma, Sermoneta, Sezze, Pontinia, Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri, Formia, Gaeta e Minturno, vede la Provincia quale ente di riferimento e coordinamento nel raccogliere, elaborare e gestire dati ed elementi, avviare interlocuzioni, garantire collaborazione e assistenza per il piano di azioni a supporto dell’iter di candidatura della più antica autostrada della storia, progettata nel 312 a.C. dal censore Appio Claudio Cieco: l’Appia.
Il Comune di Cisterna, che ospita nel suo tratto di Appia vari siti di rilevante interesse storico-culturale, primo tra tutti la “statio” di Tres Tabernae citata da Cicerone, Plinio e dove soggiornò San Paolo, parteciperà attivamente alla cabina di regia del piano di gestione del sistema produttivo, culturale e turistico locale. «Cisterna vuole fare la sua parte nella procedura di candidatura dell’Appia nella lista del patrimonio mondiale Unesco – affermano il sindaco Valentino Mantini e l’assessore alla Cultura Maria Innamorato. La costituzione della cabina di regia provinciale fa seguito, consolida e sostiene il protocollo d’intesa per la candidatura che abbiamo sottoscritto, insieme a tutti gli altri enti coinvolti, il 10 gennaio scorso nell’incontro presso il Museo Archeologico alle terme di Diocleziano alla presenza del Ministero della Cultura. Un’opportunità unica per recuperare l’inestimabile patrimonio storico – culturale del nostro territorio, ma anche per creare importanti occasioni di crescita e sviluppo per il futuro».
Garanzia Giovani, ad Aprilia le opportunità per i giovani dai 18 ai 29 anni
L’amministrazione comunale informa che la Compagnia del Sapere offre ai giovani tra i 18 ed i 29 anni la possibilità di partecipare gratuitamente a corsi di formazione nella sede locale di via Aldo Moro 41/A. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Aprilia quale opportunità di specializzazione per facilitare l’accesso nel mondo del lavoro. “Garanzia giovani – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Gianluca Fanucci – è un programma lanciato dalla Commissione europea per migliorare l’occupabilità dei ragazzi under 30 che non sono impegnati in attività di studio o lavoro. Come amministrazione comunale siamo impegnati nel mettere a disposizione dei nostri giovani opportunità formative e opportunità di incontro con le aziende del territorio”.
Possono aderire al programma Garanzia Giovani tutti i ragazzi e le ragazze che non lavorano, non studiano e che abbiano un’età compresa tra i 15 e i 29 anni. Gli iscritti a Garanzia Giovani possono usufruire, in modo assolutamente gratuito, di diverse opportunità: seguire corsi di formazione, essere affiancati nella fase di candidatura, selezione e colloquio fino all’inserimento lavorativo ed iniziare dei tirocini (massimo 6 mesi). I corsi del piano studi della Compagnia del sapere: operatore domiciliare infanzia con competenze ludico educative, sicurezza e prevenzione informatica, ruoli e compiti dell’addetto buste paga, gestione del sistema di qualità aziendale, strategia di comunicazione digitale e web e app designer. Maggiori informazioni: info@compagniadelsapere.it – 069271782.
Pnrr, Piattaforma Digitale Nazionale dei dati: la Camera di Commercio a sostegno dei Comuni
La Camera di Commercio di Frosinone-Latina ha avviato un’iniziativa, in collaborazione con InfoCamere, per supportare i Comuni del territorio che utilizzano la piattaforma del SUAP “impresainungiorno.gov.it”, ai fini dell’adesione alla Misura 1.3.1 prevista dal PNRR.
Tale Misura prevede la realizzazione di collegamenti informatici tra la Piattaforma Digitale Nazionale dei DATI (PDND) e le banche dati in uso nelle pubbliche amministrazioni, come la piattaforma del SUAP che la Camera di Commercio eroga gratuitamente ai Comuni. La proposta consiste nel far realizzare ad Infocamere (Società Consortile delle Camere di Commercio e gestore della piattaforma informatica del SUAP), per conto del Comune, il collegamento delle banche dati alimentate dal SUAP alla PDND, integrando la soluzione con ulteriori servizi accessori di forte interesse e garantendo quindi l’accesso dell’Ente alla Misura in oggetto. Per aderire alla Misura ogni Comune interessato dovrà presentare apposita domanda, entro il 17 febbraio, tramite il portale padigitale2026.gov.itseguendo una semplice procedura online.
Per avere ulteriori informazioni è possibile partecipare, tramite iscrizione online, ad uno dei due webinar informativi fissati per il 7 febbraio (iscrizione su link-iscrizione-7-febbraio) e il 10 febbraio (iscrizione su link-iscrizione-10-febbraio), dalle 10:00 alle 11:00.
Il commento del Presidente Acampora
“Il Sistema Camerale da oltre dieci anni è stato chiamato dal legislatore a supportare le Amministrazioni comunali nella gestione dei rapporti telematici tra Imprese e Pubblica Amministrazione, in particolare in ambito SUAP. Infatti – ha detto il Presidente della CCIAA Frosinone-Latina, Giovanni Acampora, ad oggi le imprese di oltre 4.000 comuni si avvalgono degli strumenti messi a disposizione dalle Camere di Commercio per comunicare verso gli Sportelli Unici delle Attività Produttive. Nel corso del terzo trimestre del 2022 è stato pubblicato un avviso finalizzato all’attuazione della misura M1C1 – 1.3.1 del PNRR che ricade all’interno degli investimenti a favore dei Comuni e riguarda l’integrazione con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (“PDND”). In linea con le misure individuate dal legislatore e nella convinzione di operare con la finalità di migliorare la qualità dei servizi pubblici e i rapporti tra imprese e PA, il Sistema Camerale, tramite InfoCamere, intende supportare i Comuni nella realizzazione di quanto previsto dalla Misura 1.3.1, ossia l’alimentazione della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) con dati derivanti dalle loro funzioni amministrative in ambito SUAP a beneficio di tutte le Pubbliche Amministrazioni. Il Pnrr ci offre una grande opportunità, dobbiamo farci trovare preparati e mettere in campo tutti gli strumenti per poterla cogliere. Noi come Camera di Commercio siamo pronti a fare la nostra parte”.
Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid: “Giustizia per le vittime della malagestione nella sanità”
“L’orientamento è stato chiaro fin dall’inizio: un colpo di spugna generale. Ora che l’emergenza è finalmente alle spalle e si potrebbe, e dovrebbe, affrontare in maniera obiettiva quanto accaduto, arrivano altre decisioni da parte della giustizia che lasciano senza parole. Il riferimento è all’archiviazione disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cremona per alcuni focolai che dalla primavera del 2020 hanno interessato diverse Rsa della provincia lombarda, causando anche la morte di alcuni pazienti. Un epilogo analogo potrebbe avvenire per la Rsa Le Fontanelle di Soleto, in provincia di Lecce, un’altra struttura travolta dal virus con infezioni e decessi, su cui il Pubblico Ministero ha chiesto l’archiviazione. Situazioni che rendono ancora più importante il lavoro che attende la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid che dovrebbe muovere i primi passi tra poche settimane”. – Fanno sapere dall’Associazione Codici.
“Le ordinanze di archiviazione disposte recentemente – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – seguono un filone costante. Di fronte alla pandemia la legge non sembra uguale per tutti. La giustizia non protegge le vittime della malagestione nella sanità. È bene precisare un aspetto. Nessuno nega l’eccezionalità dell’emergenza Covid, che ha fatto irruzione nelle nostre vite, stravolgendole. Lo riconosciamo, così come fanno i PM, che al tempo stesso riconoscono anche che la gestione iniziale ha mostrato delle gravi lacune, delle carenze importanti. Lo dicono anche i Giudici nelle loro ordinanze di archiviazione.
Alla sorpresa iniziale non ha fatto seguito una gestione diversa della situazione per fronteggiare e contrastare il virus, a livello di contagi, di assistenza dei pazienti, di gestione del personale sanitario. Ma se all’epoca l’attenzione era tutta rivolta alla battaglia durissima contro il Covid, segnata da una corsa contro il tempo difficilissima, oggi quello che emerge è la preoccupazione di proteggere i medici, assolvendoli da ogni responsabilità. Le mascherine non venivano indossate? I pazienti positivi non venivano separati da quelli negativi? L’accesso alla Rsa era libero, senza alcun controllo? Colpa dell’emergenza. A nostro avviso non è così. Ci sono delle responsabilità evidenti nella malagestione del Covid in alcune Rsa, nel mancato rispetto di direttive e protocolli, e se la situazione non è precipitata è stato solo grazie al sacrificio di operatori sanitari che hanno messo a rischio la loro vita per proteggere i pazienti, lavorando senza strumenti adeguati e sottoponendosi a turni massacranti. Ciò non è bastato ad evitare le morti, innumerevoli.
A distanza di quasi tre anni da quei focolai devastanti, pensavamo di essere finalmente arrivati al momento della verità. Dobbiamo constatare, con grande amarezza, che ingiustizia è fatta. Il sistema si è auto assolto, i cittadini sono stati abbandonati ai loro dolori, allo strazio per la perdita dei propri cari. Tutto questo per proteggere la lobby dei medici. Alla luce di questa situazione, appare ancora più importante il lavoro che attende la Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, che dovrebbe iniziare i lavori in primavera. Ci aspettiamo delle risposte, chiare e nette. È doveroso fare un esame critico di quanto avvenuto negli ultimi tre anni, sulla gestione della pandemia, sulla carenza dei dispositivi di protezione, sulle cure domiciliari, solo per fare tre esempi di questioni da analizzare. Da tanto si parla di questa Commissione, ci auguriamo che lavori in maniera efficace e concreta, perché i cittadini meritano di sapere cosa è stato fatto, come si è operato in quel terribile periodo”. – Conclude Giacomelli.
Covid, oggi si registrano 66 positivi e 5 guarigioni in Provincia di Latina
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 66 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (8), Bassiano (1), Cisterna di Latina (8), Fondi (1), Formia (5), Gaeta (1), Latina (20), Minturno (2), Norma (1), Pontinia (1), Sabaudia (7), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (4), Sezze (2) e Terracina (4)”.
È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 5 in totale, senza nuovi ricoveri e con 59 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti terza dose 7, quarta dose 32, quinta dose 20).
Incidente tra auto e scooter, ferito un uomo di 54 anni
È di un ferito grave il bilancio di un brutto incidente verificatosi nel pomeriggio alle porte del capoluogo pontino. Intorno alle 16 , infatti, un’auto con a bordo tre persone si è scontrata con uno scooter guidato da un uomo di 54 anni di origine indiana. L’incidente si è verificato alla periferia di Latina, nella zona a ridosso di Borgo Piave, in prossimità dell’incrocio tra via Missiroli e strada del Crocifisso.

L’auto, una Dacia Duster, per cause al vaglio della Polizia Stradale di Aprilia che ha svolto i primi rilievi, avrebbe urtato violentemente il mezzo sul quale viaggiava il 54enne bracciante agricolo, caduto a terra a causa dello scontro. Il conducente del motorino ha riportato una serie di gravi fratture che hanno richiesto il trasporto d’urgenza in ambulanza presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Sul posto, oltre alla Stradale, anche ad un’altra ambulanza del 118. Diversi i disagi per la viabilità ordinaria, che è stata ripristinata dopo alcune ore.
“Favole di Gusto”, dal 4 marzo a Gaeta sapori, tradizioni ed ecosostenibilità
A partire dal 4 marzo, Gaeta si inebria con “Favole di Gusto”! Dopo il grande successo delle “Favole di Luce”, ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative gaetane, richiamando migliaia di visitatori, l’Amministrazione Leccese continua a scommettere sulla destagionalizzazione turistica, attraverso un percorso che punta alla riscoperta dei prodotti e delle antiche tradizioni.
La manifestazione è organizzata dal Comune di Gaeta e patrocinata dalla Camera di Commercio delle Province di Latina e Frosinone, condivisa con Confcommercio Imprese per l’Italia Lazio Sud, CNA Latina Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Consorzio MAM Memoria, Arte, Mare – Gaeta, in collaborazione con Pro Loco Gaeta, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Istituto Professionale per i Servizi Enogastronomici e per l’Ospitalità Alberghiera “Angelo Celletti” di Formia e Associazione Provinciale Cuochi di Latina.
Ogni sabato e domenica del mese di marzo, dalle 17:00 alle 21:00, commercianti, mercanti, artisti ed esperti, con il coinvolgimento delle realtà imprenditoriali e delle Associazioni culturali del territorio, si ritroveranno nel Borgo di Gaeta, tra Via Indipendenza e le piazzette adiacenti, con l’obiettivo di valorizzare l’intera filiera dell’enogastronomia locale tra storia, sapori e tradizioni.
A tal proposito, è stato pubblicato un Avviso pubblico, consultabile nella sezione Avvisi del sito istituzionale comunale (https://bit.ly/FavolediGusto) finalizzato alla ricerca di soggetti pubblici o privati, cittadini singoli o associati, interessati a dare il proprio contributo di conoscenza e di ricerca storico-scientifica a riguardo, nonché di soggetti interessati a partecipare al percorso “Favole di Gusto” come espositore e/o somministratore.
La scelta dei partecipanti, che potranno effettuare esclusivamente la somministrazione dei prodotti, sarà sottoposta ad un’accurata selezione, con criteri basati sulla tipicità dei piatti proposti e sul rispetto delle vigenti norme in materia di igiene alimentare.
“Favole di Gusto” sarà un evento “plastic free”! Grande attenzione, infatti, è rivolta al tema dell’ecosostenibilità ambientale: gli operatori coinvolti potranno utilizzare solo materiali biodegradabili o riciclabili.
«Si tratta di un percorso esperienziale – ha spiegato il Sindaco, Cristian Leccese – alla riscoperta e promozione della gastronomia del territorio tra qualità e stili di vita, un evento che valorizza l’attuale offerta culinaria attraverso una ricerca sull’evoluzione del cibo locale nel corso dei secoli e l’innovazione, figlia della globalizzazione. Un vero e proprio gustoso viaggio nella nostra storia, seguendo l’alimentazione dall’uomo primitivo delle grotte costiere alle ville romane, dal commercio marittimo della città-stato ai prodotti del Nuovo Mondo, dalle esigenze militari della fortezza spagnola ai giorni nostri. Uno spazio aperto anche ai produttori delle terre vicine che in passato si servivano del nostro porto scambiando non solo merci ma anche nuovi prodotti, nuove idee, nuove culture. Dopo “Favole di Luce”, all’insegna della continuità, proseguiamo con una nuova iniziativa, “Favole di Gusto”, il nostro processo di destagionalizzazione turistica, così da garantire alla nostra Città di essere vissuta, scoperta e amata per 365 giorni all’anno».
«Un ringraziamento – aggiunge la Consigliera comunale con delega alle Attività produttive, Paola Guglietta – alla Camera di Commercio, alla Confcommercio Lazio Sud, alla CNA e al Consorzio MAM, che hanno condiviso con l’Amministrazione la realizzazione di questo evento. L’obiettivo che ci poniamo è quello di dare maggiore linfa al tessuto economico del territorio, attraverso le nostre eccellenze enogastronomiche».
«Nella storica e suggestiva Via Indipendenza – ha aggiunto il Delegato alla cultura Gennaro Romanelli – i commercianti con i loro banchetti daranno vita ad un percorso enogastronomico, nelle piazzette si terranno incontri culturali e di intrattenimento, mentre tutte le attività di ristorazione della città avranno la possibilità di partecipare adattando i loro menù sulla base dei temi settimanali che sveleremo in seguito. Tutti gli interessati a collaborare e a dare il proprio contributo all’evento hanno la possibilità di farlo attraverso la compilazione dei moduli allegati all’Avviso pubblico, uno per la conoscenza e ricerca storico scientifica a riguardo, e uno per la partecipazione al percorso culturale enogastronomico».
Per maggiori informazioni, sarà possibile visitare la pagina Facebook “Favole di Gusto – Gaeta”, contattare i numeri 0771.469292 e 0771.465054, oppure inviare una mail agli indirizzi favoledigusto@comune.gaeta.lt.it o info@prolocogaeta.it.
Maltempo, freddo polare e venti fino a burrasca forte: scatta l’allerta meteo
Maltempo, freddo e venti fino a burrasca su gran parte dell’Italia: scatta l’allerta meteo della Protezione Civile. “La discesa di una saccatura dall’Europa nord-orientale verso la penisola balcanica porterà un modesto peggioramento delle condizioni meteorologiche anche sulle regioni del versante adriatico e ionico del Centro-Sud italiano. A ciò, inoltre, sarà associata una brusca e spiccata intensificazione della ventilazione settentrionale su gran parte delle nostre regioni, seguita dal repentino afflusso di una massa d’aria molto fredda di origine polare, con conseguente marcato e generale calo delle temperature a partire dalla giornata di domenica”. – Lo fanno sapere dal Dipartimento della Protezione Civile.
“Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L’avviso prevede dalla serata di oggi, venerdì 3 febbraio, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, sulla Provincia Autonoma di Bolzano e sui settori alpini di Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia”.
Da domani pomeriggio allerta sul Lazio
“Dal pomeriggio di domani, sabato 4 febbraio, si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali sui settori appenninici di Umbria e Lazio, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, con raffiche fino a burrasca forte su relativi settori appenninici e su quelli costieri adriatici e ionici, in estensione, dalle prime ore di domenica 5 febbraio, alla Sicilia, specie settori orientali e montuosi. Attese forti mareggiate lungo le coste esposte. – Proseguono dalla Protezione Civile – Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione”.