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“Il disastro Acqualatina”, duro attacco di Fratelli d’Italia Fondi

“Non fateci rimpiangere l’Acquedotto degli Aurunci”. La stoccata ironica arriva dal gruppo di Fratelli d’Italia, che evidenzia i gravi disservizi del sistema idrico della città di Fondi. In una nota il coordinamento locale, Sonia Federici, portavoce comunale, Stefano Marcucci, capogruppo comunale, Luigi Vocella, consigliere provinciale, spiega: “A seguito della precedente denuncia, sono innumerevoli le segnalazioni pervenute da diverse aree della città che ci hanno dato modo di scoprire che il problema non è circoscritto solo in zona Spinete: vi è un diffuso problema di pressione idrica, che porta addirittura la totale assenza del servizio nelle ore notturne”.

Questo è quanto espone la sezione meloniana locale, che non risparmia critiche alla Giunta locale sulla questione, invitandola a farsi carico delle sue responsabilità: “Per quanto ci siano a prescindere riserve verso AcquaLatina, che non ha lesinato sugli aumenti indiscriminati alla cittadinanza, reputiamo che una buona parte della responsabilità ce l’abbia l’Amministrazione Comunale, che mai si è adoperata, in concreto, a sollecitare l’ente gestore a risolvere il problema idrico della città, che si è limitato a “rattoppare” all’occorrenza le tubature urbane come si fa con le brache bucate. La Giunta Maschietto e Forza Italia hanno approvato l’aumento dei costi già abnormi per i servizi proposti dall’Ente privato del servizio idrico, più utili ad una logica da “assumificio di bandiera”, che per garantire un servizio efficiente” – il lapidario commento del Direttivo di Fdi fondano, che paventa infine, l’ipotesi di un intervento in sede istituzionale – :” Chiederemo di interessarsi del problema i nostri parlamentari di riferimento, promuovendo un’interrogazione parlamentare e informando il dipartimento Ambiente del partito sulla questione”. Non è ammissibile che nel 2023 ci siano ancora problemi del genere in una città italiana. 

Australia, 16enne muore sbranata da uno squalo in un fiume

Australia, una ragazza di soli 16 anni è morta sbranata da uno squalo in un fiume nella parte occidentale del Paese. Lo riporta la stampa nazionale.

Il governo statale ha dichiarato che la giovane è stata morsa nelle acque dello Swan, a Perth, da una specie sconosciuta di squalo.

É stata tirata fuori dall’acqua ma è stata dichiarata morta sul posto dopo che tutti i tentativi di rianimarla sono falliti, ha raccontato Paul Robinson, ispettore di polizia del distretto di Fremantle. “Sembra che fosse con amici sul fiume – ha dichiarato in una conferenza stampa -. Erano su moto d’acqua; è possibile che un branco di delfini, inseguito dallo squalo fosse passato vicino e che la ragazza si sia tuffata per nuotare con i delfini”, finendo sbranata dal predatore.

Secondo gli esperti è insolito che gli squali si avventurino in quella parte del fiume. Il governo statale ha invitato i bagnanti a prestare “la massima cautela” e di rispettare qualsiasi chiusura delle spiagge.

Volley, Lions Latina rullo compressore: battuta anche la Victoria Frosinone

Ed arriva anche la ventottesima vittoria di fila per la CG Insurance Lions Volley Latina che porta a casa altri tre punti importantissimi per la classifica, vittima di turno la Victoria Volley Frosinone che cede per 3-1 in una gara che non avrebbe avuto storia, se nel terzo set i ragazzi in neroarancio non si fossero rilassati un po’ troppo, commettendo diversi errori specie in attacco e fatto tornare in partita gli avversari ciociari. Uno dei protagonisti del match, il centrale pontino Troiani, spiega così a fine partita: ”Abbiamo giocato i primi due set davvero molto bene in tutti i fondamentali, specie in battuta, dove loro hanno sofferto molto e avuto difficoltà nel sideout. Un calo generale nel terzo, troppi errori da parte nostra facilitando il gioco dei nostri avversari, poi invece nel quarto siamo tornati ad essere quelli dei primi due set, concreti e concentrati ed abbiamo portato a casa un’altra vittoria. Abbiamo un bel vantaggio sulle inseguitrici e una giornata in meno da giocare, dobbiamo restare con i piedi per terra e pensare gara dopo gara.”

La cronaca del match

Subito partenza forte dei padroni di casa che creano immediatamente un gap importante con gli avversari sul turno al servizio di Montini, 8-3 prima e successivo 12-4 danno già una scossa alla gara, con la Victoria che fa davvero fatica ad organizzarsi e vede respinto ogni suo tentativo di ripresa dal muro Lions e da propri errori in attacco. Negli scambi successivi il divario aumenta ancora, c’è una sola squadra in campo che continua a bucare la difesa ciociara e involarsi verso la chiusura del parziale con il punteggio di 25-8. Secondo set fotocopia, Lions parte forte 8-0 sempre con il servizio di Montini, Victoria è frastornata e non trova le giuste misure di una propria avanzata, Troiani, Carolla e Margagliano in casa pontina vanno regolarmente a segno, grazie ad una buonissima ricezione di squadra che permette al regista Feragnoli di smarcare i propri attaccanti con precisione. Il 12-1 successivo e 17-5, segnano inevitabilmente una seconda strada spianata per gli uomin di coach Feragnoli che vanno indisturbati a vincere anche il secondo set per 25-13.

Nel terzo, come detto in apertura, la Lions si rilassa visibilmente e i ragazzi ciociari iniziano a prendere più fiducia e buttare a terra alcuni palloni, complici poi i diversi errori commessi dai pontini, sia in ricezione, ma soprattutto in attacco, ecco fatto che cambia il vento, con gli ospiti a condurre per tutto il set, creare a proprio favore un discreto margine di vantaggio e andare a vincere il parziale sul 20-25. Riordinate le idee, nel quarto set la Lions Latina torna a giocare come sa, subito avanti 8-5, Frosinone fa nuovamente fatica in ricezione a tutto vantaggio dei neroarancio che allungano, prima sul 12-7 poi 17-9, incanalando il match verso una breve conclusione: infatti, con il successivo parziale di 8-3, la Lions chiude i conti sul 25-12 con il muro finale di Pietragalla.  

Il tabellino

CG INSURANCE LIONS VOLLEY LATINA – VICTORIA VOLLEY FROSINONE 3-1 (25-8; 25-13; 20-25; 25-12)
CG INSURANCE LIONS VOLLEY LATINA: Feragnoli 1, Carolla 10, Margagliano 16, Montini 11 Pietragalla 5, Troiani 12, Casillo 3, Gassani, Barbero 2, Crotti, Di Veroli (L1), Ajola(L2). n.e. Toffolon. All. Feragnoli.
VICTORIA VOLLEY FROSINONE: Ciardi 8, Cinelli 6, De Padua 1, Ferri 5, Gattabuia 8, Martini D. 2, Martini G. 3, Trina L., Venditti, Trina Mat. (L1), Trina Man. (L2). 1° all. Di Mauro, 2° all. Biondi.
Arbitro: Basanisi.
Lions Volley Latina: Bv 7, Bs 11, M 9
Victoria Volley: Bv 2, Bs 8, M 5
Durata set: ’19, ’21, ’25, ’20.

Covid, la settimana si chiude con nuovi 54 casi positivi

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 54 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (4), Cisterna di Latina (3), Fondi (2), Formia (7), Gaeta (3), Itri (1), Latina (23), Lenola (1), Minturno (1), Priverno (1), Roccagorga (1), Sabaudia (3), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (1) e Terracina (2)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 2 in totale, con un nuovo ricovero e 38 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti terza dose 1, quarta dose 19, quinta dose 18).

Elezioni, Carmela Cassetta: “Regione sostenga l’adattamento ai cambiamenti”

“Le Istituzioni hanno un ruolo determinante nel supermaneto della complessità che il sistema economico sta affrontando. E’ indispensabile che la Regione sostenga l’adattamento ai cambiamenti, favorendo un confronto costante e un dialogo aperto col mondo imprenditoriale” – la candidata al Consiglio regionale del Lazio, Carmela Cassetta, apre così ad una riflessione concreta sul mondo dell’economia e dell’impresa, consapevole che il ruolo della Regione deve essere rafforzato e indirizzato ad un incremento dell’interlocuzione con enti, associazioni di categoria e imprenditori.

“Questo non solo alla luce del potenziale che il Lazio rappresenta nel settore – in particolare nella compagine del terziario su scala nazionale – ma anche ripartendo dalla competenza legislativa dell’Amministrazione regionale sul comparto e dalle possibilità di intervento che ha in materia di lavoro, welfare e formazione, così come per la programmazione e, in molti casi, per la realizzazione di sistemi infrastrutturali e di logistica”- riflette la Cassetta. “A tutto ciò – spiega ancora – si aggiunge la gestione dei fondi nazionali ed europei e il bisogno di dedicare al sistema della PMI, al commercio, al turismo, ai servizi e alle professioni, risorse adeguate per sostenere i processi di innovazione e riqualificazione, a tutela di un sistema imprenditoriale che assicura occupazione e qualità sociale. Per questo bisogna rilanciare gli esercizi di prossimità, tutelare i centri storici, sostenere lo sviluppo delle distrettualità commerciali e la rivisitazione dei progetti di rigenerazione urbana e territoriale con l’obiettivo di sostenere gli investimenti dell’imprenditoria locale e di salvaguardare il pluralismo della rete distributiva”.

A proposito dei centri storici e delle attività di prossimità, la Cassetta si sofferma anche sulla prospettiva di promuovere “accordi tra Regione, Comuni, titolari delle attività storiche e proprietari degli immobili per stabilire un giusto equilibrio dei canoni di locazione, al fine di garantire la massima trasparenza nelle trattative commerciali di acquisto/affitto dei locali commerciali ed evitare così le speculazioni o fenomeni di illegalità”. Ovviamente non può essere trascurata la “cultura” come fattore fondamentale per la crescita economica e sociale del Lazio: “intendo sostenere, per questo, le eccellenze della Regione Lazio, in particolare le medie e piccole imprese della cultura, oggi maggiormente in sofferenza: dai cinema, ai teatri, dagli spettacoli dal vivo alle librerie indipendenti”.

E conclude con altre interessanti idee: “Desidero andare incontro alle nuove attività libero professionali, professioni non regolamentate da Albi/ Ordini, favorendone anche start up di impresa; prevedere voucher per l’aggiornamento professionale; attivare nuovi strumenti di tutela per i professionisti nell’ambito di appalti, bandi e incarichi e abbracciare l’idea della realizzazione di uno ‘Sportello del Lavoro Autonomo’ per favorire l’incontro tra domanda e offerta e la circolazione di informazion su bandi e opportunità”.

“Cancro io ti boccio”: gli studenti di Sermoneta raccolgono oltre 5mila euro per l’Airc

Per l’undicesimo anno consecutivo, gli studenti dell’Istituto Comprensivo Donna Lelia Caetani di Sermoneta si sono distinti nell’ambito della settimana della ricerca dell’Airc, Associazione Italiana per la Ricerca contro il Cancro. Il progetto “Cancro io ti boccio” promosso dalla professoressa Giuseppina Cappelletti, ha coinvolto gli studenti della scuola primaria di Sermoneta Scalo e Doganella, e della scuola secondaria di primo grado di Doganella, con l’obiettivo di avvicinare i giovani alla cultura della salute e del benessere, alla scienza e al mondo della ricerca sul cancro. Tra reticelle di arance, barattoli di miele e di marmellata tra le famiglie e gli insegnanti, è stato venduto tutto il materiale a disposizione, raccogliendo 5.200 euro da destinare alla ricerca.

Un successo senza precedenti, merito anche del coinvolgimento di tutti i docenti che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, ormai diventata un appuntamento fisso dell’IC Donna Lelia Caetani. Nell’ambito del progetto, come sempre si è svolto – finalmente in presenza – anche un incontro con i ricercatori Virginia Valentini e Agostino Bucalo, che con semplicità ed efficacia hanno affrontato un tema delicato, spiegando ai ragazzi le azioni promosse dall’Airc e rispondendo alle loro domande.

«“Cancro io ti boccio” si conferma ogni anno un’occasione per diffondere a scuola le conoscenze sugli stili di vita salutari e il significato della ricerca scientifica – spiegano il sindaco Giuseppina Giovannoli e il consigliere delegato alla Pubblica istruzione Sonia Pecorilli –. La scuola è un luogo privilegiato dove costruire la consapevolezza della salute, per rendere bambini e ragazzi a loro volta “ambasciatori” presso le loro famiglie. Le nostre congratulazioni al dirigente scolastico prof. Lorenzo Cuna, alla prof. Cappelletti, a tutti gli insegnanti, gli studenti e le famiglie».

Litiga con la suocera e la uccide a coltellate: fermata una 32enne

Enna – Una donna di 32 anni ha ucciso la suocera 62enne. È accaduto ieri a Pietraperzia. Il delitto è avvenuto nell’abitazione della vittima. L’omicida è già stata fermata dai carabinieri, che stanno ora conducendo le indagini. La 62enne avrebbe aperto la porta di casa alla nuora, con la quale vi sarebbero state diverse discussioni. Proprio al termine dell’ennesima lite, la 32enne l’avrebbe aggredita in cucina con un’arma da taglio, un coltello o un paio di forbici.

Un colpo ha raggiunto la 62enne alla gola, uccidendola. Inutili, purtroppo, i soccorsi.

L’eccellenza culinaria fondana sbarca a Sanremo

“Avere un nostro concittadino protagonista di una kermesse storica e di prestigio come quella del Festival della Canzone Italiana, non può che essere motivo di orgoglio”. Lo dichiara il presidente di Confcommercio Fondi Vincenzo Di Lucia.

“Una doppia soddisfazione quella di vedere il ‘mago della pizza’ fondano Carmine Vertice nell’Arena del Gusto di Sanremo. Da una parte la dimostrazione che il nostro territorio sforna eccellenze professionali riconosciute a livello nazionale, dall’altra questa occasione si trasforma in una vetrina unica per il Pontino che potrà far scoprire a tutti gli italiani le prelibatezze nostrane, gli squisiti prodotti locali potranno avere la luce che meritano. Le mani incantate di Vertice – prosegue Di Lucia – sono d’altronde state scelte tra moltissimi profili e sarà uno dei tre pizzaioli laziali, nonché l’unico pontino, della lista ufficializzata qualche giorno fa. Dopo questa serata, tenutasi venerdì 3 febbraio, in cui abbiamo avuto l’onore e il piacere di assaporare la sua creazione, siamo ancora più certi che Carmine, fiore all’occhiello della comunità, riuscirà a farsi valere e a portare in alto il nome della città di Fondi con la sua arte culinaria”.

“Questa degustazione ha entusiasmato tutti i presenti e, in quanto enti patrocinanti, la Confcommercio di Fondi, il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (Mof), la Banca Popolare di Fondi, l’amministrazione comunale nonché le aziende fornitrici delle prelibate materie prime, siamo felici di supportare un nostro concittadino, perché questo suo successo è anche il successo di tutto il comprensorio. Un grosso in bocca al lupo al nostro pizzaiolo, che il suo esempio virtuoso possa essere il volano attrattivo, economico e turistico di una terra ricca di tradizioni, sapori e bellezze paesaggistiche uniche”. Così conclude Vincenzo Di Lucia, al termine dell’evento conviviale tenutosi presso il ristorante-pizzeria Staglio & Olio Biancaneve di Fondi.

Eccellenza e territorio

Carmine Vertice, maestro pizzaiolo quarantenne, è infatti il titolare, assieme a Fabio Conte, del succitato locale all’interno della famosa struttura Hotel del Conte di via Appia. Proprio nel calore del loro ‘covo’ di gusto, i due ragazzi, prima di partire alla volta di Sanremo, hanno voluto organizzare una degustazione di quell’originale pizza che si preannuncia pronta a conquistare i palati sopraffini di artisti e addetti ai lavori. Il risultato finale di questo matrimonio di sapienza, qualità e professionalità, è una pizza tutta a chilometro zero: fiori di zucchina e basilico della Piana, mozzarella di bufala del caseificio Casabianca Casearia, pomodoro Torpedino, salsiccia del laboratorio artigianale Petrillo Franco Polleria Norcineria dal 1986 e olio extravergine di oliva biologico Appio, prodotto dall’azienda agricola Marco De Filippis. Una bontà di una genuinità assoluta, un connubio che esalta i sapori di un luogo governato dal sole e dal mare, che l’ambasciatore fondano della pizza esporterà dal 7 all’11 febbraio presso l’hub di Casa Sanremo dedicato all’ospitalità per conduttori, musicisti, giornalisti e altre personalità dell’evento musicale più atteso d’Italia nella splendida cornice della ‘Città dei Fiori’.

Spighe Verdi a Sabaudia, Mosca: “Istituiremo un tavolo tecnico coinvolgendo anche la Regione”

La Città di Sabaudia, per il secondo anno consecutivo, è stata riconosciuta e premiata dalla Fee, (Foundation for Environmental Education) come una delle Città rurali attente alla sostenibilità e al territorio. Esattamente come accade per la Bandiera Blu, il Comune per partecipare al programma deve autocandidarsi seguendo un protocollo prestabilito, in cui vengono valutati criteri relativi a diverse tematiche, come ad esempio gestione di acqua, energia, agricoltura, rifiuti, assetto urbanistico e tutela del paesaggio. La candidatura viene valutata da una Commissione di valutazione nazionale che riunisce esperti provenienti da diversi enti pubblici e privati.

Un riconoscimento apprezzato per una Città come Sabaudia che vive soprattutto di agricoltura. Ieri pomeriggio nell’aula consiliare del Comune si è tenuta la cerimonia. Il Sindaco Mosca e il consigliere Brina, delegato all’Agricoltura, hanno consegnato agli operatori agricoli del territorio gli attestati di riconoscimento Spighe Verdi 2022 e una pennetta Usb con i loghi delle Spighe Verdi e della Città di Sabaudia. Quella di ieri è stata anche l’occasione per affrontare le problematiche relative allo smaltimento della plastica. Un incontro a seguito del quale è sorta la necessità di istituire un tavolo di lavoro.

“Istituiremo un tavolo tecnico – ha spiegato il Sindaco Mosca – tra Comune, imprenditori agricoli e tecnici che vorranno prestare la propria esperienza. Un gruppo di lavoro, insomma, condiviso da tutti per esaminare, in sede congiunta, il problema della plastica e del circuito virtuoso, coinvolgendo anche gli organi sovracomunali, in particolare la Regione Lazio”. “Questo riconoscimento – ha commentato il consigliere delegato Brina – è un premio alla Città di Sabaudia e ai suoi operatori agricoli per l’impegno profuso nelle tematiche dell’agenda 2030 e per gli sforzi verso un modo diverso di fare impresa. L’azione di questa Amministrazione verso la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile è noto. Le nostre decisioni, in linea con quanto affermato in campagna elettorale e nel programma di mandato, poggiano tutte sui pilastri dello sviluppo economico, della tutela ambientale e dell’inclusione sociale”.

Summit sicurezza alimentare a Roma, De Meo si complimenta con il ministro Tajani

«Va dato atto al vice premier, Antonio Tajani, di aver raggiunto un importante risultato che conferma, ancora una volta, la sua grande capacità di saper svolgere un ruolo decisivo attraverso il quale con un minuzioso lavoro, dopo soli quattro mesi dalla sua nomina, ha riportato l’Italia al centro dello scacchiere della politica estera mondiale. Il summit che si terrà a Roma dal 24 al 26 luglio – dichiara l’on. Salvatore De Meo, Presidente della Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo e membro della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale – rappresenta non solo un momento di discussione collettiva sul contrasto all’insicurezza alimentare, ma anche uno scenario universale nel quale presentare progetti e programmi che tutta la filiera, agroalimentare, del Made in Italy realizza per supportare l’impegno della comunità internazionale.

Ben 193 Paesi membri delle Nazioni Unite – continua il Presidente De Meo – e interlocutori da tutto il mondo si ritroveranno nella nostra capitale che in quei giorni, indiscutibilmente, diventerà anche la capitale dell’alimentazione, in una nazione che, ricordiamo, è tra le ispiratrici della dieta mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio orale e immateriale dell’umanità e dall’OMS come regime alimentare ottimale per la nostra salute. Sarà quindi una grande opportunità di dialogo e confronto sui progressi compiuti dai Paesi membri per raggiungere quelli che sono gli obiettivi racchiusi nell’Agenda 2030, ma soprattutto – conclude l’on. De Meo – per discutere ed elaborare strategie con le quali affrontare la sicurezza alimentare messa a rischio per quasi 3,1 miliardi di persone a causa della pandemia, dei cambiamenti climatici e non ultimo del conflitto bellico in Ucraina».