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Premio del Consiglio d’Europa, Ponza si candida per il prestigioso riconoscimento

Il Comune di Ponza ha avanzato la sua candidatura per il Premio d’Europa, istituito nel 1955 dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) a Strasburgo per ricompensare le città e i Comuni che si sono particolarmente distinti nella promozione dell’ideale europeo.

Il Premio d’Europa ricompensa le città e i comuni che si distinguono per il loro impegno a favore degli ideali europei, le loro attività di gemellaggio, gli scambi nel campo dell’istruzione, della cultura e dello sport, l’organizzazione di eventi europei, l’adesione a organizzazioni di comuni o di enti locali e le iniziative di solidarietà. Consente alle città e ai comuni di aumentare la loro visibilità sulla scena europea e di instaurare nuovi legami con altre città. Le città premiate ricevono inoltre un assegno di 20.000 euro, che permette a numerosi giovani abitanti di visitare le istituzioni europee a Strasburgo.

”Come amministrazione abbiamo iniziato fin da subito a dare un impulso promozionale del territorio, il riconoscimento europeo del prezioso territorio di Ponza potrà essere il volano, per una serie di attività che porteranno la nostra isola ad uno sviluppo internazionale” conclude il Sindaco Ambrosino. Si attendono per aprile i risultati delle selezioni, le premiazioni sono previste per il secondo semestre del 2023.

Raggiunti 13.860 euro per Marco Pannone, ma ancora nessuna novità sulle indagini dalla polizia inglese

A oltre due mesi dall’aggressione subita, le condizioni di Marco Pannone non migliorano e i medici dicono di “aspettare” una sua risposta alle cure praticate. La mamma Enza che si trova a Londra insieme al papà Giuseppe non dispera e vorrebbe tanto poter dare una notizia positiva di loro figlio ricoverato al King’s College Hospital, famoso ospedale universitario e importante centro traumatologico a Denmark Hill Camberwell nel distretto londinese di Lambeth: “La situazione è difficile per Marco e per noi che gli stiamo accanto, vorrei tanto che possa migliorare così da trasferirlo in un ospedale italiano, ma dobbiamo aspettare” ha detto la mamma Enza con un filo di voce.

Dalla polizia londinese nessuna notizia sulle indagini dei responsabili della violenta aggressione avvenuta nelle prime ore della notte del 3 dicembre scorso, fuori dal Pub dove Marco lavorava come barista. La Pro Loco Fondi Aps ha provveduto ad effettuare un settimo bonifico di 1.230,00 euro, in favore di Marco Pannone e i suoi familiari, e la somma totale raccolta arriva così a 13.860,00 euro. In questa somma anche 500,00 euro donati dai soci e utenti dell’Università della Terza Età di Fondi.

La gara di solidarietà della raccolta di denaro continua soprattutto utilizzando l’Iban intestato all’associazione Pro Loco Fondi Aps IT77M0200873971000102768396, indicando nella causale: Aiutiamo Marco Pannone e i suoi familiari. Che è trasparente e verrà puntualmente rendicontata con cura. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco Fondi telefonando al 3297764644.

Elezioni, Scalfati “Serve strategia europea in difesa del comparto pesca”

“L’ intero comparto della pesca rischia di sparire: questo il grido di allarme che si leva oggi dalla marineria di Terracina”, così ieri Anna Scalfati -la candidata civica scelta da Francesco Rocca- nel corso di una riunione nella più  antica cooperativa della città che fu già riconosciuta dalla UE in merito alla qualità dei prodotti ittici.  

“L’ intenzione del futuro Presidente della Regione -ribadisce- è quella di riaprire l’ufficio della Regione a Bruxelles . Sono infatti le nuove disposizioni europee a causare un fronte di conflitti ben maggiore di quello dei balneari anche perché  non riferito a disposizioni normative  già  condivise come è  quello della concorrenza. E il mio impegno -sottolinea Scalfati- sarà innanzitutto quello di  individuare una strategia europea in difesa di tutto il comparto”. Presenti alla riunione tutti i pescatori di Terracina e i presidenti e vicepresidenti della cooperativa.

Infine Anna Scalfati ha affrontato anche il tema dell’inquinamento delle acque chiarendo che a riguardo “bisogna subito aprire una vertenza con la Regione Campania poiché  le acque del Garigliano  risalgono per un sistema di correnti fino a Terracina portando un carico di inquinanti pericoloso”, ha concluso.

Basket, Latina gioca e lotta ma deve cedere il passo a Torino

La Benacquista Assicurazioni Latina Basket gioca una partita difficilissima sul parquet del Pala Gianni Asti, confrontandosi con la Reale Mutua Torino, squadra di eccellente qualità e in un periodo di grande forma.

Il risultato finale sorride ai piemontesi (80-66) ma per i pontini, finalmente di nuovo con il roster al completo, è stata un’esperienza dalla quale trarre insegnamenti: «Sapevamo di incontrare Torino in un buon momento e sapevamo che sta giocando davvero molto bene – conferma Coach Gramenzi – anche se in questa partita i primi due quarti sono stati viziati dai 19 tiri liberi che hanno tirato i nostri avversari, realizzando 15 punti. Questo è stato l’aspetto dell’inizio, poi andando avanti per noi è stato sempre più difficile, sicuramente sono fisicamente più forti di noi e questo lo hanno fatto pesare dentro l’area, dove hanno realizzato molto più noi. Sui secondi tiri loro sono stati molto più precisi di noi, i loro secondi tiri sono stati più produttivi rispetto ai nostri. Per quanto ci riguarda siamo contenti di alcune cose, era la prima partita in cui eravamo al completo finalmente, quindi rotazioni differenti che dovremo pian, piano adattare. Certamente non sono queste le partite che dobbiamo vincere, sono ben altre, sono gli scontri diretti che abbiamo da qui alla fine del campionato, per cui proseguiamo per la nostra strada con molta tranquillità e cerchiamo di imparare da queste serate»

Il prossimo appuntamento è per sabato 11 febbraio alle ore 19:00 al PalaBianchini, dove i nerazzurri affronteranno UCC Assigeco Piacenza in occasione della ventunesima giornata del Campionato.

Latina – Crolla la sponda di un ponte sulla Montello-Appia

Non c’è pace per le strade pontine. Oltre ai numerosi incidenti che ogni giorno si verificano sulle varie arterie di Latina e dintorni, bisogna aggiungere anche dei fenomeni di asfalto dissestato e cedimenti.

Uno di questi cedimenti è avvenuto sulla strada Montello-Appia, nei pressi di Borgo Carso, dove è crollata una sponda di un ponte che attraversa un canale di bonifica.

La strada si trova a poca distanza dall’Appia e di conseguenza si tratta di un’arteria con grosse concentrazioni di traffico e che negli ultimi tempi si è allargata rispetto alle dimensioni originali.

Bullismo, “Speciale Safer Internet Day”, anche Gaeta aderisce all’evento

Il rapporto tra adozione e bullismo è un tema molto noto agli addetti ai lavori del mondo adottivo che, sempre più spesso, raccolgono le doglianze delle famiglie che chiedono aiuto affinché i loro figli adottivi non vengano emarginati, isolati o fatti vittime di sterili pregiudizi (come ad esempio il colore della pelle per quanto riguarda i bambini stranieri).    

Un ricerca condotta qualche anno fa ha evidenziato che, quanto all’inserimento dei figli adottivi nella scuola italiana, le difficoltà che maggiormente si incontrano non sono solo a livello didattico, ma sono soprattutto legate ad una «mancata accoglienza», causata anche della scarsa conoscenza da parte del corpo docente delle specificità dell’adozione. Il 71% degli intervistati ha riferito che i propri figli adottati sono stati vittime a scuola di episodi ripetuti di bullismo. E’ quanto emerge da un rapporto su scuola e adozione presentato dall’Unione famiglie adottive italiane (Ufai). 

Per questi motivi il Centro per le adozioni internazionali con il patrocinio del Comune di Gaeta, aderisce alla giornata internazionale contro il bullismo e cyber bullismo partecipando a un evento realizzato da Terre des Hommes, associazione con la quale il Centro Adozioni collabora da anni per lavorare insieme sui diritti dei bambini.

L’evento: “SPECIALE SAFER INTERNET DAY PER LE SCUOLE :Fermiamo bullismo e violenza online. Sosteniamo il protagonismo giovanile” si svolgerà il 7 FEBBRAIO 2023, ore 10.30-12.00, LIVE STREAMING su Facebook e YouTube.

In occasione della giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet e della giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, Terre des Hommes, in collaborazione con OneDay e ScuolaZoo, invita le scuole di tutta Italia all’evento “Speciale Safer Internet Day” durante il quale ragazzi e ragazze dialogheranno con istituzioni, ospiti ed esperti per imparare a proteggersi dai pericoli della rete.

Durante l’evento verrà data voce alle esperienze, alle paure, alle domande delle nuove generazioni attraverso momenti Q&A a loro dedicati con un’esperta legale e una psicoterapeuta, a partire dai nuovi dati dell’Osservatorio indifesa 2023 su bullismo e cyberbullismo.

Intervengono:  Marco Domizi, Polizia Postale; Luana Lavecchia, Tik Tok Itali;  Federica Giannotta, Terre des Hommes; Roberto Natale, RAI per la Sostenibilità ES; Alicia Ruiz Huidobro, BIC Corporate Foundation; Marisa Marraffino, avvocata ed esperta dell’area Tutela Minori di Terre des Hommes; Marzia Terragni, psicoterapeuta ed esperta dell’area tutela Minori di Terre des Hommes. Modera un presentatore di ScuolaZoo.

Intervengono i ragazzi e le ragazze delle scuole italiane, insieme ai giovani ambassador del progetto Network indifesa sostenuto da BiC Foundation.

Compila il modulo per aderire con la tua classe. https://terredeshommes.it/news/safer-internet-day/

Elezioni, Stefania Stravato incontra i balneari

Prosegue il tour territoriale della candidata al Consiglio regionale del Lazio con il simbolo di Forza Italia Stefania Stravato che, dopo aver incontrato gli operatori del mercato ortofrutticolo di Fondi, ha dedicato un pomeriggio al comparto balneare. Decine le persone accorse al point di Corso Italia a Fondi lo scorso venerdì alle 16:00.

Si tratta, del resto, di uno dei settori caratterizzati da maggiori risorse in provincia di Latina sul quale, purtroppo, a dispetto di promesse e interpretazioni fuorvianti pervenute da più parti politiche, continua a incombere lo spettro della Bolkestein. Una situazione di incertezza imprenditoriale acuita da una non secondaria componente imponderabile, ossia l’emergenza climatica, che ogni anno mette a dura prova il comparto con mareggiate, trombe marine, attività erosiva e improvvisi acquazzoni tropicali.

Complessissimo il quadro locale, regionale, nazionale ed europeo relativo alla direttiva ma, se sul meteo si può fare poco, sulle leggi si può lavorare insieme.

La candidata Stefania Stravato, insieme all’amministrazione comunale, da anni ne segue gli sviluppi, anche grazie alla continua interlocuzione con i rappresentanti di riferimento del partito, in particolare i senatori Claudio Fazzone e Licia Ronzulli, di recente autori di una richiesta di proroga dell’applicazione della Bolkestein di ulteriori due anni per poter nel frattempo realizzare la “mappatura del demanio” e accertare l’eventuale scarsità della “risorsa” presupposto essenziale per l’applicazione della direttiva Bolkestein.

Presente all’incontro anche l’eurodeputato Salvatore De Meo, ormai espertissimo in materia, che nonostante la fittissima agenda, non ha fatto mancare il suo sostegno alla candidata Stravato per poter rispondere, con una visione europea, alle numerosissime domande formulate dagli operatori balneari.

«Il primo passo per affrontare in maniera giusta e proficua l’argomento – ha esordito Stravato – è comprendere gli elementi salienti della questione Bolkestein. L’Europa impone di arrivare ad una riforma del Demanio che coniughi il diritto delle imprese con il diritto comunitario. Ora, l’articolo 12 della direttiva ci dice che l’applicazione della normativa avviene una volta accertata la scarsità della risorsa ed è su questa crepa che sta lavorando Forza Italia in quanto il nostro partito, da anni, sostiene che la risorsa in Italia è tutt’altro che scarsa. Una volta ottenuta la mappatura, che non è certo un’impresa di pochi mesi, l’Italia potrebbe avere una carta importante da giocare. La linea, dunque, è quella di giungere ad una soluzione soddisfacente per l’Italia, che tuteli le realtà che hanno investito e le piccole e medie imprese. Il ruolo della Regione, naturalmente è importantissimo in questa partita, così come lo è per il ripascimento. Su questo fronte il Comune di Fondi nonostante abbia già ricevuto finanziamenti specifici merita ulteriori interventi strutturali da parte della Regione per contenere il continuo fenomeno erosivo della sua costa.

Ecco anche in questo campo – conclude Stravato – poter contare su una filiera di interlocuzioni, governi e rappresentanti politici che, partendo dal Comune, arrivino fino all’Europa, può davvero essere un valore aggiunto per il rilancio e la tutela del territorio».

Spazio COMEL, a Latina la mostra “Fa conto di avere tutte le cose del mondo”

Era il 2016 quando, durante la quinta edizione del Premio COMEL Lucente Alluminio, Mostafa Rahimi Vishteh si è aggiudicato il Premio del Pubblico con l’opera Sapere Sepolto. Oggi finalmente arriva allo Spazio COMEL Arte Contemporanea di Latina la sua personale “Fa’ conto di avere tutte le cose del mondo” a cura di Dafne Crocella.

In esposizione una serie di sculture e installazioni realizzate in vetro e metalli, lavorate sfruttando la versatilità della tecnica Tiffany e quella delle vetrate a piombo. Una lavorazione particolare che presenta elementi tipici dell’Art Nouveau e dello Stile Liberty, un punto di partenza per una narrazione resa moderna da una costante indagine del senso profondo della vita e dai molteplici rimandi culturali: Mostafa, nato e cresciuto a Teheran, ha compiuto gli studi in architettura a Firenze, da anni vive e lavora a Latina. È dunque, come afferma la curatrice, “Un uomo che racchiude in sé sguardi plurimi e che trova identità nell’incontro tra culture diverse dove l’una perde definizione per fondersi nell’altra, esattamente come avviene con i frammenti di vetro”.

Il titolo “Fa’ conto di avere tutte le cose del mondo” è tratto dal primo verso di una quartina del poeta persiano Omar Khayyam (1048-1131) e si riferisce a questa pluralità di idee, pensieri ed emozioni che si possono percepire nettamente osservando i lavori di Mostafa Rahimi Vishteh.

La mostra sarà inaugurata sabato 11 febbraio alle ore 18.00 e sarà aperta tutti i giorni dalle 17 alle 20 fino al 26 febbraio.

Cenni biografici: Mostafa Rahimi Vishteh nasce a Teheran (Iran). Si laurea in Architettura presso l’Università di Firenze, nel 1980. Successivamente lavora presso alcuni studi di architettura

della stessa città, occupandosi di progettazione architettonica, urbanistica e design di arredo fino al 1992 e come libero professionista fino al 1998. Si avvicina poi all’arte dei vetri colorati (stained glass), studiandone a approfondendone al meglio le tecniche di progettazione e realizzazione. Dal 1999, nel suo studio/laboratorio, sfruttando le opportunità tecniche costruttive offerte da questa tecnica e combinandola ai suoi disegni e progetti d’arredo e design, crea una sua personale tecnica e visione artistica, per far interagire le diverse proprietà fisiche e caratteristiche estetiche dei vari materiali in un’unica opera composita ed armonica. Sculture e installazioni moderne composte dall’intreccio tra materie, come ferro, acciaio, rame, alluminio, vetro, e tramite geometrie curve. Nel 2016 ottiene il Premio del Pubblico nella quinta edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte contemporanea. Attualmente vive e lavora a Latina.

INFO:

Fa’ conto di avere tutte le cose del mondo

Il varco tra finito e infinito nell’arte di Mostafa Rahimi Vishteh

Evento promosso da Maria Gabriella e Adriano Mazzola

a cura di Dafne Crocella

Dall’11 al 26 febbraio 2023

Tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00

Spazio COMEL Arte Contemporanea, Via Neghelli 68 – Latina

Ingresso Libero

Contatti: www.spaziocomel.it | info@spaziocomel.it | 0773.487546 | Whatsapp 371 4466655

Evento FB: https://www.facebook.com/events/1253140175303745/?ref=newsfeed

Handball, l’HC Cassa Rurale Pontinia esce in semifinale dalla Coppa Italia

L’HC Cassa Rurale Pontinia esce dalla Coppa Italia, superata solo ai tiri di rigore dai campioni uscenti del Brixen. La squadra di Bressanone s’è guadagnata l’accesso in finale con l’Erice, mentre il Pontinia esce a testa alta e con grande onore da una partita combattutissima. In avvio di partita il Pontinia parte piuttosto contratto e subisce il gioco dei campioni in carica del Brixen che, dopo nove minuti di gioco, si porta avanti 2-6 gelando il Pontinia. Una partenza in salita per la formazione guidata dai coach Nasta e Laera che, però, con pazienza inizia a riorganizzare le idee e prova a ricucire lo svantaggio: dopo 13 minuti la formazione pontina si riavvicina al Bressanone (4-6). Il Brixen accura il colpo e Pontinia appare più sicura (5-6 al 15’), fino ad arrivare al pareggio (6-6) e al sorpasso con Panayotova. Protagoniste Ramazzotti e Sitzia: la prima con un paio di parati importanti e la seconda brava a neutralizzare il rigore. Pontinia incrementa ancora il suo vantaggio (8-6) ma il Brixen accorcia dai sette metri con Di Pietro (8-7) al 21esimo. Il Brixen impatta (8-9) ma a tre minuti dalla fine del primo tempo Bassanese riporta avanti il Pontinia (9-8) e il finale è concitato: l’ex Saranovic pareggia e Ramazzotti ipnotizza Babbo, a tu per tu, salvando il 9-9 al 28’. L’altra ex, la Put, rompe ancora l’equilibrio riportando Brixen avanti (9-10) ma sulla sirena di fine primo tempo il Pontinia riaggancia le avversarie con il 10-10 di Radovic con il quale si torna negli spogliatoi.

Intenso l’avvio del secondo tempo con Pontinia e Brixen che si tengono testa (13-13 dopo 6’): Crosta con una magia regala il 15-14 al Pontinia con un delizio pallonetto in caduta, sulla ripartenza Ramazzotti è prodigiosa e Gomez insacca il 16-14 al 10’. A quindici minuti dalla fine il Pontinia è avanti di quattro lunghezze (19-15) grazie al coast to coast di Colloredo ma il Bressanone accorcia ancora (19-18) dopo quattro minuti: un parziale di tre gol che rimette in partita Giada Babbo e compagne. Il sottomano di Crosta a 9 minuti dalla fine riporta Pontinia avanti 20-18 e Ramazzotti ipnotizza Di Pietro parandole il rigore al 25’. La partita si decide all’ultimo respiro: sul 20-20 a pochi secondi dal termine Saranovic si guadagna il rigore, Muratovic si fa ipnotizzare da Ramazzotti che tiene a galla il Pontinia.

Ai tiri di rigore: Gomez va a segno, Di Pietro trafigge Cialei, Podda va a segno (22-21), Saranovic segna (22-22), Bassanese si fa respingere il tiro da Luchin, Put porta avanti il Brixen (22-23), Panayotova si fa ipnotizzare da Luchin, Giada Babbo segna (22-24) e il Brixen vince ai rigori.

Il tabellino

HC CASSA RURALE PONTINIA – BRIXEN SUDTIROL 22-24 (p.t. 10-10)
HC Casa Rurale Pontinia: Ramazzotti, Sitzia, Cialei, Manzo, Podda 2, Conte, Colloredo 4, D’Ambrosio, Notarianni, Bassanese 1, Panayotova 1, Radovic 2, Gomez 7, Crosta 5. All. Laera-Nasta
Brixen Sudtirol: Muratovic 6, Eder, Hilber 6, Saranovic 4, Pruenster, Di Pietro 3, Vegni 1, Put 3, Habicher, Babbo 1, Luchin, Kiesenhofer, Rabanser, Vikoler. All. Noessing
Arbitri: Riello e Panetta (del. Bazzanella)

Frontale all’incrocio su via Aspromonte, paura per una famiglia di Latina

Violento incidente stradale, fortunatamente con conseguenze non gravi, quello che si è registrato nella prima serata di ieri in via Aspromonte, a poche decine di metri dalla Casa Circondariale di Latina. Ad avere la peggio una famiglia del capoluogo che si trovava a passare da quelle parti: moglie, marito e due bimbe minorenni all’interno di una vettura. Stando alle prime ricostruzioni che la Polizia Locale ha potuto effettuare sul luogo dell’incidente, sembra che una Volkswagen Golf guidata da uno straniero, un cinquantenne di nazionalità romena, proveniente da via Bixio, avrebbe iniziato a zigzagare vistosamente.

Una sbandata evidentemente non controllata, che ha fatto perdere il controllo del mezzo all’uomo e lo ha fatto schiantare contro una Bmw X2 che procedeva nel senso di marcia opposto con a bordo la famiglia di Latina, come detto marito, moglie e due figlie. Il conducente del suv non è riuscito ad evitare di essere colpito, mentre la Golf ha proseguito la sua folle corsa anche dopo l’impatto.

Le ambulanze del pronto intervento sanitario hanno preso in consegna sia lo straniero, trovato in stato confusionale, che la giovane madre con le bimbe. Tutti e quattro sono stati trasportati presso il pronto soccorso del vicino ospedale Santa Maria Goretti per gli accertamenti medici, ma per il cittadino romeno sono stati disposti anche gli esami tossicologici utili a verificare le sue condizioni. È stato anche necessario l’intervento dei Vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei mezzi e non sono mancati disagi per la viabilità, interrotta durante le operazioni di soccorso e i rilievi.