Home Blog Pagina 3343

Baby Mohamad, la storia del primo bambino al mondo salvato in Italia da una terapia genica

“Essere primi in qualcosa è sempre una grande soddisfazione, ma il primato di Mohamad ha qualcosa in più: è stato infatti il primo bambino al mondo a ricevere la terapia genica per la leucodistrofia metacromatica: un trattamento allora sperimentale, oggi diventato farmaco. – A raccontare la storia di Mohamad la Fondazione Telethon – Baby Mohamad. Così i medici dell’Istituto San Raffaele Telethon chiamavano questo piccolo paziente arrivato dal Libano a poco più di un anno inseguendo l’unica speranza rimasta di fronte alla sua gravissima malattia. Da allora sono passati 13 anni, “baby” Mohamad è diventato un quattordicenne pieno di vita, con gli occhi sorridenti, la battuta pronta e un’immensa gratitudine per la sua famiglia, i medici che l’hanno curato e il Paese che l’ha accolto. Questa è la sua storia“.

La diagnosi: dopo Amani e Moustafà, anche il piccolo Mohamad

Libano, febbraio 2009: mamma Fatme e papà Ahmed accolgono il loro terzo figlio, Mohamad. Sembra sano e, nei primi mesi, cresce gioioso e pieno di vita. Presto, però, i genitori scoprono grazie a un test genetico che anche quel bimbo così vivace ha la stessa, terribile malattia che si è già portata via sua sorella Amani e che, poco dopo, porterà via anche il fratello Moustafà. Si tratta della leucodistrofia metacromatica, una rara malattia neurodegenerativa causata dalla mancata produzione di una proteina necessaria a smaltire alcune sostanze tossiche per l’organismo, che tendono quindi ad accumularsi in vari tessuti e in particolare nel sistema nervoso. Questo comporta un deterioramento progressivo delle funzioni motorie e cognitive: nelle forme precoci, a distanza di un paio d’anni dall’esordio i bambini colpiti perdono la capacità di camminare e di muoversi e poi quella di vedere, sentire, deglutire, comunicare. Al momento della diagnosi Mohamad ha 4 mesi e non mostra ancora alcun segno della malattia, ma i genitori sanno che cosa lo aspetterà e vogliono provare di tutto per salvare almeno lui.

Alla ricerca di una speranza

La prima, fievolissima, luce nel buio la accende un medico libanese che li indirizza in Olanda, presso un centro in cui il bambino potrà essere sottoposto al trapianto di midollo osseo. In realtà non si tratta di una cura, ma è tutto ciò che la medicina può offrire al momento, per provare almeno a modificare il decorso della malattia. Quella debole luce, però, si spegne subito: una serie di difficoltà burocratiche ostacola l’ammissione del bimbo al trapianto.

Potrebbe sembrare una drammatica sfortuna, ma è invece la salvezza di Mohamad. I medici olandesi, infatti, fanno sapere alla famiglia che in Italia, all’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica di Milano, un gruppo di ricercatori impegnato da anni nello studio di questa malattia ha messo a punto un trattamento sperimentale del tutto nuovo. La sperimentazione sta per partire e l’équipe sta cercando pazienti ancora asintomatici da coinvolgere: proprio come Mohamad. I genitori non ci pensano due volte e volano a Milano, dove dopo una serie di analisi il bimbo viene ritenuto idoneo alla terapia, mai somministrata prima a un essere umano.

Una prima volta assoluta

Il trattamento consiste in una terapia genica: una strategia che punta a intervenire direttamente sulle cause molecolari di una malattia. Dopo aver prelevato le cellule staminali del sangue del paziente, i ricercatori le trattano in modo da inserire al loro interno la forma corretta e funzionante del gene responsabile della malattia, in questo caso la leucodistrofia metacromatica. Le cellule così modificate vengono quindi reinfuse nel paziente, con una semplice “flebo”. Per baby Mohamad, l’infusione avviene nel maggio 2010, quando ha poco più di un anno. L’emozione è immensa per la famiglia, ma anche per medici e ricercatori che per tanto tempo hanno studiato il terribile decorso della leucodistrofia metacromatica senza poter far nulla per i loro piccoli pazienti. Per la prima volta, invece, si può provare a modificare la malattia, accendendo una nuova luce di speranza che finalmente risulta intensa e duratura.

Una terapia salvavita ma “pesante”

Il fatto che la terapia genica abbia salvato la vita di Mohamad non significa che non si possa ricordare quanto sia “pesante” questa terapia. «Lunga e in certi momenti difficile da sostenere»: così, per esempio, ne parla la mamma di Mohamad, ricordando i due mesi passati in ospedale con il piccolo, tenuto in isolamento per evitare che potesse contrarre infezioni. «Anche grazie al programma Come a casa, però, il team dell’SR-Tiget ci ha assistito in modo splendido per tutto il periodo in cui siamo rimasti a Milano per la terapia e i controlli».

Baby Mohamad e la terapia diventano grandi

A distanza di 18 mesi dal trattamento i medici iniziano a fare le prime valutazioni cliniche: in assenza di terapia si sarebbero aspettati di veder comparire i primi sintomi della malattia, ma Mohamad sta bene e cresce come ci si aspetterebbe da un normale bambino della sua età.

Tre anni dopo, nel luglio 2013, Mohamad è uno dei tre bambini descritti su una delle riviste scientifiche più prestigiose del mondo, “Science”, in un articolo a firma del team dell’SR-Tiget che indica come la terapia genica stia funzionando, se somministrata nella fase pre-sintomatica. Da allora è un crescendo di successi, sia per Mohamad e la sua famiglia (dove intanto sono arrivati due fratellini e tre sorelline, tutti sani) sia per la terapia che ha cambiato la sua storia.

Per garantire al figlio un’assistenza adeguata, la famiglia si è trasferita definitivamente in Italia, in provincia di Milano, dove Mohamad ha frequentato prima le scuole elementari e ora sta frequentando le medie. «Qui sto benissimo, anche perché pur adorando le kebbeh (polpette di carne tipiche libanesi) non potrei più fare a meno della pizza» scherza. «Mi piace andare a scuola, i miei compagni sono simpatici, adoro arte e matematica, da grande vorrei fare l’artista. E sono molto contento di come sono andate le cose con la mia malattia. Ho avuto un problema alle gambe ma ora va meglio, anche se devo usare il deambulatore».

Quanto alla terapia, l’ottimo risultato ottenuto con Mohamad è stato solo il primo, al punto che ha terminato con successo il suo percorso sperimentale per diventare finalmente, nel dicembre 2020un farmaco a tutti gli effetti: Libmeldy, il primo farmaco al mondo per la leucodistrofia metacromatica. – Fonte Fondazione Telethon.

Grave incidente a Minturno, due persone ferite

Nella mattinata odierna, il personale operativo dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina, è intervenuto nel comune di Minturno, a seguito segnalazione giunta dal NUE112, per un incidente stradale.
Sul posto in via Fratelli Cairoli, la squadra territoriale vvf di Castelforte, constatava la presenza di una vettura ed un furgoncino incidentati, per cause in fase di accertamento da parte delle ff.oo., con un totale di tre persone coinvolte di cui due ferite. Immediatamente il personale intervenuto prestava soccorso, in collaborazione con il personale sanitario, agli occupanti del furgone feriti, uno dei quali verrà trasportato in eliambulanza. Entrambi operai della provincia dell’Aquila. Successivamente i mezzi venivano messi in sicurezza. Sul posto anche polizia stradale.

Workshop SiCon, la fase finale si terrà nel sito di Ind.eco a Borgo Montello

Il sito ambientale di Borgo Montello gestito da Ind.eco, del gruppo Greenthesis, è stato scelto come esempio virtuoso come sito riconvertito per la produzione di energia alternativa dai gruppi di ricerca di Ingegneria delle facoltà universitarie di Roma, Brescia e Catania. Andando nel dettaglio, i gruppi di ricerca di Ingegneria Sanitaria-Ambientale di Sapienza Università di Roma, dell’Università degli Studi di Brescia, dell’Università degli Studi di Catania, in collaborazione con ANDIS (Associazione Nazionale di Ingegneria Sanitaria Ambientale), GITISA (Gruppo Italiano di Ingegneria Sanitaria-Ambientale) e CSISA Onlus (Centro Studi di Ingegneria Sanitaria Ambientale) di Catania, hanno inserito nella XIV edizione del Workshop SiCon 2023 “SITI CONTAMINATI – Esperienze negli interventi di risanamento” anche il sito ambientale di Borgo Montello a Latina gestita dall’azienda Ind.eco del gruppo Greenthesis, preso a modello e degno di visita nella fase finale del workshop in programma nella giornata di venerdì 10 febbraio per i processi di risanamento in atto da diversi anni.

Negli anni Ind.eco ha gestito discariche per il conferimento dei rifiuti urbani (non pericolosi), provenienti dai Comuni della Provincia di Latina; la superficie complessiva degli invasi di discarica è pari a circa 230.000 mq per un volume complessivo di rifiuto pari a 5.000.000 m3; oggi presso Ind.eco sono installati sistemi di trattamento termico del biogas estratto dagli invasi di discarica, con recupero energetico, per una produzione nominale di circa 2 MWh. Oggi, da cinque anni l’azienda Ind.eco produce biometano liquido (BioLNG) ricavato dai rifiuti presso la discarica per rifiuti non pericolosi solidi urbani (RSU) di Borgo Montello (Latina), di proprietà di Greenthesis Group: la piccola grande rivoluzione nata in casa Ind.eco è stata effettuata in nome della green economy per la produzione di biometano criogenico a metà 2018; il progetto di biometano criogenico indica nel termine che il gas di discarica -indipendentemente dalla concentrazione di gas metano- viene sottoposto a un processo di liquefazione, così l’intervento è di protezione ambientale, le emissioni in atmosfera si riducono a zero e l’energia necessaria per il sistema verrà prelevata dall’energia prodotta dal fotovoltaico. Quanto esposto rappresenta il regime normale di esempi di un sistema di recupero del gas di discarica.

Così, venerdì 10 febbraio presso il sito ambientale gestito da Ind.eco si terrà il workshop SiCon (SitiContaminati) vuole condividere con i partecipanti casi di studio e interventi a scala reale di risanamento e messa in sicurezza di siti contaminati, con particolare approfondimento degli aspetti procedurali e tecnico-operativi anche alla luce delle più recenti novità normative e delle nuove sfide per la sostenibilità. Infatti, si propone di favorire altresì il confronto tra Accademia, Enti ed Istituzioni, Associazioni di categoria e comparto Industriale e dei Servizi, nonché di conoscere i risultati più recenti e le linee più innovative della ricerca scientifica sul tema della bonifica dei siti contaminati e delle bonifiche sostenibili. Come nelle precedenti edizioni, dopo aver condiviso incontri presso l’università il programma del Workshop sarà completato da una visita tecnica presso un sito di bonifica nella regione Lazio, che in questa edizione è caduta sul sito di Borgo Montello.

Gli incontri che hanno preceduto questa visita guidata sono stati coordinati  dai professori Maria Rosaria Boni (Università degli Studi di Roma “La Sapienza”), Carlo Collivignarelli (Università degli Studi di Brescia), Federico Vagliasin (Università degli Studi di Catania) e si sono svolti presso La Sapienza di Roma facoltà di Ingegneria. I temi dibattuti che poi troveranno naturale aderenza presso il sito gestito da Ind.eco hanno abbracciato gli interventi nei siti orfani, con lo stato di attuazione del programma di finanziamento nazionale; i suoli e sedimenti contaminati: approcci e problematiche della regione Lazio, le criticità dell’approccio normativo attuale e possibili strategie per il loro superamento (criteri di valutazione del rischio per l’individuazione dell’ordine di priorità degli interventi di bonifica; gli aspetti integrati di bonifica e rigenerazione dei siti contaminati; la visione di Legambiente sull’attuazione della transizione ecologica nel settore della bonifica dei siti contaminati; la transizione ecologica e riqualificazione dei siti contaminati, più i tempi delle bonifiche: stato dell’arte e fattori su cui intervenire per ridurli; le bonifiche e contenimento del consumo di suolo: il ruolo dello strumento urbanistico.

Canada, bus si schianta contro asilo nido: due bimbi morti e sei feriti gravi

Canada – Due bambini sono morti e altri sei sono rimasti gravemente feriti in un incidente a Montreal. I piccoli feriti sono stati ricoverati in ospedale dopo che un autobus urbano si è schiantato contro un asilo nido a nord della città. Un bambino è stato dichiarato morto sul posto. L’altro è stato portato in un ospedale a Laval e successivamente dichiarato morto. Lo rende noto la polizia del Quebec spiegando che l’autista, 51 anni, è stato arrestato con l’accusa di omicidio e guida pericolosa, come riporta anche la nostra stampa nazionale.

”Il mio cuore è con la gente di Laval oggi. Nessuna parola può togliere il dolore e la paura che provano genitori, figli e lavoratori, ma noi siamo qui per voi. Un pensiero a tutti coloro che sono stati colpiti da questo insondabile e tragico evento”. Così il primo ministro canadese Trudeau su Twitter.

Primavera 3, Vittorio Ciriello è il nuovo allenatore del Latina

Un nuovo cambio alla guida della formazione Primavera del Latina Calcio 1932. Infatti, la società di Piazzale Serratore è lieta di annunciare il nuovo allenatore della formazione Primavera. Si tratta di Vittorio Ciriello, classe 1983, che da oggi dovrà guidare i giovani nerazzurri nel campionato Primavera 3.

Contestualmente la società comunica di aver sollevato dall’incarico il tecnico Manolo Liberati e lo ringrazia per l’impegno e il lavoro svolto, augurandogli le migliori soddisfazioni per la sua carriera.

Fruit Logistica Berlino, Acampora: “Patto tra sistema camerale e filiera dei mercati”

“Oggi, dalla Fruit Logistica di Berlino, una delle più importanti fiere internazionali del settore agroalimentare, è partito un nuovo ‘patto’ che vedrà lavorare in sinergia il Sistema delle Camere di Commercio e la filiera dei mercati per la valorizzazione delle eccellenze del Made in Italy di quello che è un settore trainante per l’economia del Paese. – Così il Presidente di Si Camera e Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, ha parlato a margine di due giorni ricchi di incontri e confronti nel Padiglione Italia, portando i saluti del presidente di Unioncamere, Andrea Prete – In questo momento storico, caratterizzato dal doppio shock della pandemia e del conflitto russo-ucraino, il compito del Sistema camerale è quello di essere vicino ai mercati e ad una filiera che rappresenta non solo un’eccellenza in termini di qualità, di prestigio e di italianità nel mondo ma soprattutto un valore economico indescrivibile su cui occorre puntare. Il sistema delle Camere di Commercio, con tutti i suoi strumenti, dovrà dunque essere al fianco di quello che è un mercato in grande evoluzione cogliendo i molteplici aspetti che lo rendono a tutti gli effetti un driver per la crescita economica del Paese”.

“La logica di filiera è l’idea di fondo dell’azione delle Camere di Commercio – che mi onoro di rappresentare in questa importante vetrina internazionale -, un’azione portata avanti dando la priorità a progettualità che siano espressione delle esigenze delle imprese. Tutto questo può avvenire esclusivamente costruendo un percorso in cui il mondo imprenditoriale si riconosca in una filiera, estesa anche a più settori e territori, condividendo una strategia di medio periodo su cui far convergere le proprie energie. Da oggi prenderà il via un nuovo percorso, lo testimonia la mia presenza qui. Il modello virtuoso di cooperazione, costruito dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, insieme al MOF, potrà essere replicato a livello nazionale. I massimi esponenti del settore che ho incontrato in questi due giorni hanno accolto con entusiasmo la proposta. Abbiamo lanciato le basi per un progetto che rappresenterò personalmente al Sistema camerale, nella persona del presidente Andrea Prete, che, sono certo, ne condividerà pienamente gli intenti. Questo il risultato più importante che portiamo a casa dalla nostra visita”.

Al Fruit Logistica di Berlino il Presidente Giovanni Acampora ha incontrato, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra e visitato gli spazi espositivi di: Fedagromercati, con il Presidente Valentino Di Pisa; Car di Roma, con il presidente Valter Gianmaria, Car di Rimini e di Padova; Consorzio Agroalimentare ‘Agro Pontino’, con il presidente Maurizio Manfrin. Nella mattinata di oggi ha partecipato al dibattito organizzato dal MOF di Fondi, all’interno del suo spazio espositivo, durante il quale sono intervenuti, Bernardino Quattrociocchi, Presidente MOF; Enzo Addessi, A.d., oltre ad altri esponenti del MOF, insieme a Massimo Pallottini, Presidente Italmercati.

Covid, i nuovi positivi di giornata in provincia di Latina sono 64

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 64 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (6), Cisterna di Latina (12), Cori (2), Fondi (1), Formia (5), Latina (19), Minturno (2), Ponza (1), Roccagorga (1), Sabaudia (3), San Felice Circeo (2), Sezze (1), Sperlonga (1) e Terracina (8)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 21 in totale, con 3 nuovi ricoveri e 15 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti terza dose 3, quarta dose 7, quinta dose 5).

Incendio alla ex Freddindustria, i dati dell’Arpa rassicurano sulla possibile emergenza ambientale

Sono stati pubblicati i dati completi dell’Arpa Lazio sulla qualità dell’aria nella zona di Aprilia interessata dal vasto incendio divampato in via Enna il 1 febbraio scorso che ha devastato i capannini dell’ex Freddindustria. Dopo i primi risultati parziali resi noti il 7 febbraio e relativi alla concentrazione di diossine, arriva ora la relazione definitiva dell’Arpa, che sostanzialmente esclude un rischio inquinamento dell’aria pericoloso per la salute della popolazione.

Le centraline installate a breve distanza dall’area del rogo hanno rivelato una concentrazione di diossine inferiore al limite di riferimento individuato dall’Oms: il dato è pari a 0.03 pg/3 rispetto a un limite fissato compreso tra 0.1 e 0.3 pg/m3. 

La rilevazione è stata effettuata anche per gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (Ipa, Tra quelli normalmente rilevabili il benzo(a)pirene, è l’unico composto per il quale si prevede un valore limite pari a 1 ng/m3 come concentrazione media annua, mentre il valore del campione analizzato ad Aprilia risulta inferiore al valore limite annuale previsto dalla normativa e pari a <0.1 ng/m3. 

Per quanto riguarda infine i Pcb il valore rilevato dalla centralina è pari a 70 pg/m3. In questo caso non esistono limiti normativi o valori di riferimento. Ma a titolo informativo l’Arpa segnala che, in base all’esperienza maturata in occasione di altri incendi rilevanti avvenuti negli ultimi anni sul territorio regionale (come la Eco X di Pomezia nel 2017, il Tmb Salario di Roma nel 2018, la Loas di Aprilia nel 2020), i valori di Pcb misurati possono rientrare in un range molto ampio, che oscilla da meno di 200 a oltre 2000 pg/m.

Iacchetti e Belvedere portano in scena a Carpineto Romano “Bloccati dalla neve”

Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere sono i protagonisti di BLOCCATI DALLA NEVE di Peter Quilter, regia di Enrico Maria Lamanna una divertentissima commedia in scena all’Auditorium Leone XIII di Carpineto Romano nell’ambito della stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Carpineto Romano e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio, il 13 febbraio alle 21.

Una commedia brillante che ha come tema la convivenza tra persone diverse, sia per carattere, sia per il modo di concepire il mondo e la vita, in una situazione al limite, di estrema necessità. Patrick è un uomo di mezza età che vive solitario in un cottage di campagna. Patrick ama stare da solo. Negli anni ha sviluppato una sorta di misantropia. Un giorno però, durante una violentissima tempesta di neve, la sua pace viene turbata. Judith, una donna che vive nel villaggio vicino, bussa alla porta di Patrick chiedendo pane e uova. È interamente coperta di neve. Sui capelli si sono formati addirittura dei ghiaccioli!

Patrick, indispettito, la accontenta, sperando che Judith se ne vada presto. Purtroppo per lui le cose si complicano. La tempesta di neve diventa ancora più violenta e un comunicato della polizia intima a tutti gli abitanti dei dintorni di non uscire all’aperto e di barricarsi in casa. Patrick e Judith sono costretti a dover convivere in quella quarantena forzata. Due caratteri forti messi costantemente a confronto,ventiquattro ore su ventiquattro. Lo scontro è inevitabile. Seguono giorni di litigi continui, ma anche di risate e di momenti di pura follia. Riusciranno Patrick e Judith a trovare dei punti in comune, sebbene appartengano a mondi completamente diversi? Diventeranno amici, nonostante tutto, anche dopo la fine della tempesta di neve?

Fiamme a Priverno, distrutto il secondo piano di una palazzina

Attimi di paura questa notte a Priverno. Nella zona “Boschetto”, si è sviluppato un brutto incendio che ha invaso il secondo piano di una palazzina.

Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che si sono adoperati per spegnere le fiamme. Dopo aver messo in sicurezza il luogo l’amara scoperta: il secondo piano dello stabile, dove è avvenuto il fatto, è stato completamente distrutto dall’incendio.

Presenti anche i sanitari del 118 ma per fortuna nessuno ha avuto bisogno di cure mediche. Il tutto si è concludo con grande paura ma senza altri problemi, con la famiglia sfollata che ha trovato sistemazione in un B&B