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L’INTERVISTA – Da Suez a Ventotene, il sorano Giovanni Macioce nominato Commissario

Sarà un ciociaro doc il nuovo Commissario Straordinario per il recupero dell’ex carcere borbonico dell’isola di Santo Stefano-Ventotene. Con un Decreto a firma del Presidente della Repubblica, il generale della Guardia di Finanza in pensione, Giovanni Macioce, nato e cresciuto a Sora – che nel corso della sua carriera da ufficiale si è occupato anche della gestione dei fondi destinati a immense opere pubbliche come il canale di Suez- subentrerà all’onorevole Silvia Costa che, il 29 gennaio, ha esaurito il suo mandato triennale. Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex generale Macioce per raccogliere le sue prime impressioni sull’evento.

Vogliamo porgerle i complimenti per l’importante incarico che le è stato conferito dal Governo. Leggendo il suo curriculum vitae appare chiaro che sia stata assolutamente rispettata la regola del “merito” poiché lei risulta essere un outsider nel mondo della politica. Come si spiega questa scelta?
“Sono grato al Governo per la fiducia accordatami e onorato di poter contribuire in prima persona alla realizzazione di questo complesso Progetto che ha assunto enorme rilevanza nazionale ed europea. Subentrare alla Commissaria onorevole Silvia Costa è un’impresa ardua, poiché grazie alla sua competenza, capacità organizzativa, al suo ardore ed energia, nei tre anni di mandato, il programma, non solo è risorto dall’oblio, ma ha fatto enormi passi verso il traguardo, assumendo un inusitato rilievo istituzionale nazionale ed europeo. Il mio impegno sarà totale e sono certo che l’attaccamento che provo nei confronti di Ventotene e il sostegno di tanti cari amici isolani mi sosterranno nell’adempiere al meglio i gravosi impegni del mio mandato”.

Il Progetto è partito nel 2017 e ancora sembra essere in una fase iniziale, al momento si stanno eseguendo ancora i lavori preliminari per la messa in sicurezza delle infrastrutture, se la tendenza di progressione resterà tale forse occorreranno ancora diversi anni prima di arrivare alla conclusione. Lei cosa pensa di fare per accelerare?
“I tempi per dare una risposta esauriente non sono maturi. Ho la certezza, però, che il tempo trascorso sia dovuto esclusivamente all’intreccio delle innumerevoli competenze che gravano su tale articolatissimo progetto che si sviluppa in un ambiente molto difficile e certamente non sono attribuibili alla mancanza di dinamismo del Commissario uscente e della struttura commissariale che, anche se per poco, ho avuto modo di vedere all’opera e di apprezzare per competenza ed energia. In ogni modo sarà mia cura ricercare ogni possibile via per velocizzare al massimo le attività che ancora dovranno essere avviate, mediante l’adozione di decisioni chiare, tempestive e di agevole esecuzione, ovviamente sempre nel religioso e assoluto rispetto della legalità e della trasparenza”.

Ha avuto qualche direttiva particolare dal Governo su come procedere nella realizzazione del Progetto?
“Non è necessario. Tutto risulta già cristallizzato da anni in documenti ufficiali che in estrema sintesi prevedono il restauro e la valorizzazione dell’infrastruttura dell’ex carcere borbonico con finalità prevalentemente culturali e di alta formazione in ragione dei profondi valori simbolici che essa detiene, nonché la realizzazione di un complesso museale della memoria e un altare del sogno europeista di Altiero Spinelli. Questa sarà l’unica fonte di guida per la mia attività volta alla rapida concretizzazione di questo complesso e importantissimo progetto. Cercherò di rendere compatibile ogni decisione, oltre che con il programma governativo, anche con le aspettative della Cittadinanza di Ventotene affinché, la realizzazione di quanto previsto per l’ex carcere di Santo Stefano, oltre al raggiungimento tutti gli scopi attesi, riverberi una grande influenza anche su Ventotene e la sua Cittadinanza. Conferire l’incarico a un cittadino di Ventotene è un importante e tangibile segno di vicinanza del Governo alla Cittadinanza dell’isola che, a causa della ubicazione geografica, vive specifiche problematiche dissimili a quelle degli altri Comuni situati sulla penisola e sulle grandi isole. Rilevo anche una buona assonanza del Governo con l’attuale Amministrazione Comunale che, subito dopo l’insediamento, mi ha concesso la delega per seguire lo specifico Contratto Istituzionale. Infine, c’è da notare infine che, in questo caso, si è deciso di conferire l’incarico di Commissario Straordinario di Governo a qualcuno proveniente dal Territorio e completamente avulso dal mondo della politica”.

“Il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il recupero e la messa in funzione dell’ex carcere borbonico dell’Isola di Santo Stefano-Ventotene sottoscritto in data 3 agosto 2017, prevede la realizzazione di un progetto integrato di restauro e valorizzazione, secondo un’ipotesi dell’utilizzo dell’intero complesso monumentale localizzato sull’isola di S.Stefano-Ventotene. Il progetto consiste in un investimento totale di 70 milioni di euro finanziati nell’ambito del Piano stralcio “Cultura e Turismo” del Ministero della Cultura. Esso riguarda non solo il complesso dell’ex carcere, ma prevede anche tutte le opere necessarie alla sua fruizione e gestione, senza interruzioni stagionali. E’ previsto quindi il recupero della infrastruttura dell’ex carcere borbonico rimasto in funzione fino al 1965 e ora dichiarato monumento nazionale, nonché la realizzazione di un progetto integrato di restauro e valorizzazione con un’ipotesi di riutilizzo dell’intero complesso per finalità prevalentemente culturali e di alta formazione, in ragione dei profondi valori simbolici che esso detiene. In questa antica struttura penitenziaria, infatti, furono imprigionati figure di spicco del nostro Risorgimento come Silvio Spaventa e Luigi Settembrini.

Il progetto inoltre prevede la realizzazione di un museo della memoria quale altare del sogno europeista di Altiero Spinelli che fu confinato a Ventotene e dove ha voluto essere sepolto, è anche intenzione del Governo di realizzare un Centro di altra formazione in studi europei in grado di formare la classe dirigente degli Stati Uniti di Europa – conclude il generale Macioce -. Mi impegnerò a compiere quanto è stato programmato, avendo cura di garantire una fruibilità di quanto sarà realizzato per l’intero arco dell’anno solare, cosa che per l’ubicazione delle citate opere su due isole così distanti dalla terra ferma e consacrate a Riserva Naturale Statale e Area Marina Protetta, presenta un alto grado di complessità e difficoltà che rende la sfida affascinante”.

Angela Nicoletti

Piste ciclopedonali, un progetto per una Formia più sostenibile

Nel tratto del litorale di Levante, nel quartiere di Gianola verrà realizzato un intervento sulla viabilità esistente, che porterà fino all’arrivo delle piste ciclabili con la riqualificazione del lungomare. Un’operazione di “traffic calming” con l’obiettivo di ridurre gli effetti negativi prodotti dal traffico e dalla velocità dei veicoli, soprattutto nel periodo estivo quando è crescente l’afflusso turistico per la presenza di diversi stabilimenti balneari, di alberghi, di locali di ristorazione e di cittadini che si dedicano all’attività di runner.

La mobilità definita “dolce” è uno spostamento che si basa sull’attività fisica per camminare o per utilizzare mezzi non motorizzati, perseguita in chiave anti-inquinamento.

Un preciso piano di programmazione che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Taddeo sta portando avanti con celerità e urgenza per risolvere l’annoso e quanto mai attuale problema del traffico viario. Dal progetto esecutivo di via delle Vigne, allo studio di fattibilità sul tratto di via degli Orti, all’adeguamento dell’accessibilità al Parco Riviera di Ulisse, al progetto cofinanziato dalla Regione Lazio in merito a quello più ampio di “Riqualificazione del litorale di Levante – Accesso arenili di Gianola e pista ciclopedonale – Piazza E. Guerriero – Area Parcheggio Parco De Curtis”.

“Una delle principali azioni su cui l’amministrazione si sta impegnando – sottolineano il sindaco Gianluca Taddeo e l’assessore alle Opere Pubbliche Eleonora Zangrillo – è l’innalzamento dell’offerta della qualità dei servizi al fine dell’aumento della qualità della vita dei nostri cittadini, prevedendo una migliore accessibilità alternativa al trasporto su gomma. Un progetto che vuole consegnare ai formiani una città più moderna, meno inquinata e più vivibile. Uno sviluppo della mobilità ciclabile per facilitare in totale sicurezza lo spostamento anche a piedi o in bicicletta”.

Gli interventi, rientranti nella zona di riferimento dell’area a levante della costa mare, a partire dal Parco De Curtis (polmone verde attrezzato con giochi per bambini)  e sul lungomare Città di Ferrara, particolarmente utilizzato nel periodo estivo, comprendono la realizzazione di due tratti di pista ciclabile: uno adiacente al De Curtis, in via Santo Janni, sino a giungere in piazza E. Guerriero di 200 metri, un altro tratto che da quest’ultima piazza, sul tratto del lungomare Città di Ferrara, arriva sino a via Piscinola di oltre 400 metri. Inoltre si andranno a ridurre i rischi di incidentalità urbana, verranno modificati i sensi di marcia, si libererà lo spazio occupato a parcheggio lato mare per garantire una migliore visibilità, per collegare i percorsi ciclopedonali con quelli esistenti o già programmati.

Un’area importante e strategica nella parte orientale di Formia, che si inserisce nelle diverse e molteplici opere già in corso sul territorio, con lo scopo di rendere fruibili e sicuri gli spazi e attrezzature pubbliche in completa autonomia.    

Celentano: “Sui bivacchi il Commissario fa in mesi quello che Lbc non ha fatto”

“Il commissario Carmine Valente ha dimostrato di tenere alla città più di quanto abbia fatto la giunta Lbc negli ultimi sette anni”. Non usa mezzi termini Matilde Celentano (FdI) riferendosi alle norme anti-bivacco inserite nel regolamento di polizia urbana del Comune di Latina.

“Negli ultimi anni la sbandierata città dell’accoglienza si è trasformata in città del bivacco, con intere zone del centro che sembrano favelas – continua Celentano – Succede anche nella centralissima via Don Morosini. Qualcuno avrebbe dovuto insegnare alla sinistra che non è eliminando le regole che si favorisce l’integrazione. Negli ultimi 7 anni, in Consiglio Comunale come Fdi, abbiamo sempre sollecitato una soluzione del problema nelle commissioni e nelle sedi opportune, portando anche in Consiglio Comunale una mozione in merito ma le nostre istanze sono sempre cadute nel vuoto.

“E’ sacrosanto – prosegue l’esponente di Fratelli d’Italia Latina – che si aiuti chi è in difficoltà. E’ necessario creare una rete di collaborazione, tra servizi sociali e realtà associative, che possano dare la prima assistenza e soprattutto un luogo in cui ripararsi alle persone in difficoltà. Occorre poi reperire risorse per tentare un inserimento sociale. Ma quando questo risultato non si raggiunge, soprattutto nei casi in cui sono queste persone a rifiutare l’aiuto, occorre garantire dignità ai luoghi della città, sia in centro che nelle periferie. Non è possibile che ci siano delle zone franche dalle quali famiglie, bambini e giovani, siano costretti a girare alla larga. Bene quindi ha fatto il Commissario, che ringraziamo per la sua celerità nella risoluzione di problemi atavici di questa città. Noi, dal canto nostro, siamo pronti a riprendere in mano le redini del capoluogo, mutuando sul territorio quella politica di concretezza che Giorgia Meloni sta attuando a livello nazionale”. Matilde Celentano, capogruppo uscente FdI Latina

Moglie maltrattata trova il coraggio di denunciare: nei guai un 58enne

I Carabinieri del Nor della Compagnia di Latina hanno condotto un’inchiesta che ha portato a una scoperta sconvolgente. Un uomo di 58 ha ricevuto un provvedimento restrittivo emesso dal giudice per aver maltratto la moglie.

I fatti sono avvenuti nelle scorse settimane, quando l’uomo ha costretto la moglie a dormire in cucina dopo delle aggressioni. La donna per calmarsi aveva iniziato a prendere delle pasticche ed era finita addirittura per scrivere un testamento vista la paura della situazione.

L’inchiesta dei Carabinieri è partita in seguito alla denuncia della donna e nelle prossime ore l’uomo sarà interrogato dal giudice.

Volley, la Lions Latina impegnata a Formia per continuare a correre

La CG Insurance Lions Volley Latina nel prossimo turno di campionato andrà a far visita alla giovane formazione del Sabaudia-Sudpontino per cercare di continuare il proprio cammino, finora netto, nel girone. Il coach pontino, Feragnoli, conta di far ruotare i suoi uomini, in modo da avere tutti in palla e con il ritmo gara per i prossimi impegni, e anche per alcune scelte obbligate, visto che qualche elemento non è in perfette condizioni, ma la rosa è talmente valida che può fare affidamento su ogni ragazzo.

La formazione del capoluogo è nettamente in crescita, sia dal punto di vista fisico che di gioco, lo si è visto anche nelle ultime gare, specie quella scorsa contro Victoria Frosinone, primi due set senza alcuna storia, un calo mentale nel terzo, ma successivamente nel quarto di nuovo a spingere.

Nella gara di andata, vittoria netta per la capolista, 3-0, ma i giovani ragazzi formiani hanno ben figurato nel computo generale del match, non lasciandosi schiacciare e con qualche elemento che coach Bove sta valorizzando e regalando soddisfazioni.

La gara non si presenta certo con un risultato scontato, ci sarà da sudare e non poco viste le belle prove offerte tra le proprie mura dalla formazione di casa, la classifica parla chiaro si intende, ma sicuramente non sarà una passeggiata quella che i ragazzi del capoluogo faranno in riva al Tirreno.

Cori – Il Comune verso la Tariffazione puntuale

L’Amministrazione comunale di Cori si accinge ad un ulteriore step nella gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, quella della Tariffazione Puntuale (TARIP), che, come avvenuto per la raccolta “porta a porta” nel 2008, vede Cori tra i primi Enti della Provincia di Latina ad applicare tale innovativa modalità di gestione del rifiuto che permetterà di perseguire il principio di equità sociale “chi più inquina, più paga”.

Si partirà con la misurazione della sola frazione di rifiuto secco (c.d. indifferenziato) e verrà fornita a ciascuna utenza, sia domestica che commerciale, un mastello dotato di microchip che permetterà di conteggiare i conferimenti effettivi nell’anno di ogni utente. Nella prima fase i mastelli per il rifiuto secco (ad oggi l’indifferenziato viene conferito in busta) verranno consegnati presso: Centro Comunale di Raccolta di Cori, Delegazione comunale di Giulianello.

Con la nuova modalità di raccolta, che, come detto, riguarderà il solo rifiuto secco, non si procederà con l’effettiva pesatura del rifiuto ma si conteggerà quante volte viene esposto il mastello nell’anno solare. Pertanto sin d’ora si consiglia gli utenti di esporre il mastello solamente quando è pieno e non più ogni settimana, il martedì, nel giorno del ritiro del rifiuto secco.

L’Amministrazione si è inoltre già dotata dell’attrezzatura necessaria all’attivazione del progetto del Compostaggio Domestico e del Compostaggio di Comunità. Quest’ultimo permetterà di smaltire una parte dell’umido prodotto in una compostiera di comunità, installata presso l’ex mattatoio comunale, luogo in cui verrà, altresì, realizzato un Centro per il riuso di beni ingombranti.

Il progetto complessivo, finanziato interamente dalla Regione Lazio, permetterà quindi di portare in discarica meno rifiuti: secco, umido e ingombranti.

Lo scopo di tutto ciò è quello di contribuire alla difesa dell’ambiente e abbassare i costi di smaltimento in discarica.

Durante il periodo di avvio della Tarip, del Compostaggio domestico e di comunità e del Centro del riuso verranno comunicati alla cittadinanza incontri pubblici per l’approfondimento dei progetti.

“Il Comune di Cori – affermano il sindaco Mauro De Lillis, l’assessore all’Ambiente Luca Zampi e l’assessore al Bilancio Simonetta Imperia – si conferma all’avanguardia sul fronte delle tematiche ambientali, basti pensare all’introduzione del sistema porta a porta quasi 15 anni fa. La maturità della popolazione, acquisita appunto in anni di raccolta differenziata porta a porta, sarà fondamentale per affrontare questa nuova sfida che guarda al futuro, al rispetto del territorio e alle generazioni che verranno e che propone un sistema più equo e premiante per i comportamenti virtuosi di chi differenzia correttamente. Tarip, Compostaggio domestico e di comunità e Centro del riuso: tutti interventi concreti – concludono i tre amministratori – che attuano il principio dell’economia circolare, strumento che permetterà di salvaguardare l’uso virtuoso e sostenibile delle risorse e un futuro contenimento delle tariffe”.

Elezioni, questa sera la chiusura della campagna elettorale di Annalisa Muzio

#ilfareinregione: con questo slogan si chiuderà, questa sera alle 20.30 al Circolo Cittadino di Latina, la campagna elettorale di Annalisa Muzio, candidata alle regionali per Forza Italia.

Una campagna elettorale che ha portato Annalisa Muzio in tutta la provincia di Latina per incontrare, ma soprattutto per ascoltare, i cittadini, gli imprenditori, i medici, gli infermieri, gli avvocati, i commercianti, le associazioni sportive. Una presenza capillare, su tutto il nostro territorio, che domenica e lunedì prossimi sarà impegnato a scegliere il nuovo Governo regionale.

“Sono stati due mesi davvero intensi anche se poi nemmeno tanto diversi da tutti i giorni trascorsi da quando ho deciso di metterci la faccia e ho scelto di fare politica e di farla tra la gente. Conosco bene il mio territorio e le problematiche che vanno risolte subito perché da sempre mi sono spesa per contribuire alla crescita comune. Sanità, infrastrutture, turismo sono sicuramente – spiega Annalisa Muzio – le priorità che vanno affrontate per una regione come la nostra che paga il malgoverno del centro sinistra da troppo tempo. Nel corso dei miei interventi ho trattato diversi temi sui quali bisogna lavorare da subito.

Temi concreti con soluzioni fattibili perché – aggiunge Annalisa Muzio – sono abituata a dire la verità e a trattare le criticità con senso pratico. Chi mi conosce sa che questo è il mio modo di pensare, è il mio modo di fare politica, lo stesso che mi piacerebbe portare in Regione se gli elettori decideranno di darmi un’occasione e di accordarmi fiducia. Le elezioni regionali, più di quelle amministrative, devono fare i conti con il pericolo dell’ astensionismo che è quello che dobbiamo riuscire ad evitare.

E’ per questo – aggiunge ancora la Muzio – che invito, ancora una volta, tutti i cittadini della provincia di Latina ad andare a votare, ad esprimere la loro preferenza per fare sì che, già da mercoledì, si possa avere una voce ancora più forte in Regione per iniziare, seriamente, a FARE. Le votazioni per le regionali sono importanti perché è proprio la Regione che decide in materia di sanità, infrastrutture, politiche giovanili ed è sempre tramite la Regione che passano anche i fondi europei. Ecco perché è importante andare tutti a votare. Ringrazio tutti coloro i quali mi hanno supportato e che hanno creduto in me: il coordinatore regionale di F.I., il Senatore Claudio Fazzone, l’europarlamentare, l’On. Salvatore De Meo, il consigliere regionale onorevole Pino Simeone, tutto il coordinamento provinciale e comunale di Forza Italia Latina e il mio movimento, Fare Latina, insieme al quale abbiamo lavorato duramente e con tanto entusiasmo per tutti questi giorni. Un grazie di cuore ai tanti cittadini che mi hanno seguita e ascoltata: porto con me ogni mano stretta e ogni sguardo. Domani sera chiudiamo la nostra campagna elettorale in piazza, a Latina, nella mia città, nel cuore di questa città, il Circolo Cittadino. Sarà una festa aperta a tutti coloro che vorranno venirci a trovare.

Tra le persone– conclude Annalisa Muzio – perché anche la chiusura seguirà il filo conduttore di questi due mesi di grande lavoro e di ascolto di un territorio che ha tante bellezze ancora tutte da esprimere e che merita un’occasione. Abbiamo un’opportunità, abbiamo la possibilità di fare e di realizzare i progetti per i quali abbiamo lottato e per i quali stiamo lavorando da anni. Insieme possiamo vincere – aggiunge Annalisa Muzio – ma solo se abbiamo il coraggio di scrivere un nuovo capitolo della nostra storia”.

Minturno in lutto, è mancato l’ex sindaco Vito Romano

Nella giornata di ieri è venuto a mancare l’ex sindaco di Minturno Vito Romano. Aveva 70 anni ed era ricoverato da giorni a Formia per una emorragia cerebrale.

Tanti messaggi di cordoglio comparsi sui profili social, tra cui quello della figlia Roberta che ha così salutato l’amato padre:

“HAI RESISTITO PIÙ DI QUANTO ERANO LE ASPETTATIVE. UNA FORZA UN URAGANO!
Ti Amo…ieri oggi domani e per Sempre
CIAO PAPÀ”

Nelle prossime ore verrà comunicato il luogo e la data del funerale.

Aprilia e Regno di Lesotho, al via il progetto di collaborazione

Ha preso avvio martedì mattina il progetto di collaborazione tra la città di Aprilia ed il regno di Lesotho. A seguito del primo incontro presso l’ufficio del primo cittadino, avvenuto nel mese di dicembre 2022,nelle scorse ore il sindaco di Aprilia Antonio Terra e l’ambasciatore del regno di Lesotho Thesele John Maseribane, accompagnato da Lenesa Leaooa primo segretario d’ambasciata, hanno dato il via al percorso di relazioni, sostegno e cooperazione tra le due comunità. In aula consigliare “Luigi Meddi”, alla presenza di una delegazione studentesca dell’Istituto Toscanini accompagnata dalla professoressa Monia Nardecchia, sono stati presentati i primi risultati del progetto interscolastico che nel breve periodo vedrà l’invio verso l’Africa di materiale non più utilizzato nelle strutture  del territorio.

Dall’autoparco di viale Europa, infatti, sono in partenza automezzi contenenti banchi e lavagne scolastiche. Presente all’incontro anche Antonio Rocca in rappresentanza di Impronta Green, associazione impegnata nel sostegno delle realtà in via di sviluppo. “Abbiamo risposto ad una necessità riferitaci dall’ambasciatore Thesele John Maseribane, ha dichiarato il primo cittadino Terra, abbiamo  raccolto e stiamo inviando verso l’Africa arredi scolastici in buone condizioni per gli studenti del regno di Lesotho”. L’azione si inserisce in un rapporto già avviato tra la struttura diplomatica africana e realtà scolastiche del territorio come ad esempio l’istituto Toscanini.

“Torneremo ad incrociare informazioni per mettere in piedi progetti di cooperazione, ha aggiunto il sindaco Terra,l’intenzione è quella di dare seguito a questo patto d’intenti e far incontrare i rappresentanti del regno di Lesotho con le nostre associazioni di categoria, con il nostro volontariato e tutti gli altri protagonisti del nostro settore produttivo per dare seguito alla cooperazione. Aprilia, lo dice la sua storia, è una città accogliente. In città vivono circa 10 mila cittadini di origine straniera ben integrati e come amministrazione non perdiamo occasione di mettere a frutto questa ricchezza”. Durante l’incontro l’ambasciatore del Lesotho ha donato al sindaco di Aprilia la caratteristica coperta del regno che oltre a proteggere dal caldo e dal freddo, è diventata un oggetto simbolo nella vita pubblica e privata dei Basotho. Il sindaco di Aprilia ha ricambiato il gesto di amicizia con la targa della città di Aprilia.

Nuoto sincronizzato, le ragazze dell’Aquaria raccolgono nuovi successi

Di nuovo podii per le sincronette dell’Aquaria al primo campionato regionale Confsport, svoltosi domenica 5 febbraio presso il “Centro Federale di Viterbo”. Si comincia con un bronzo per la squadra delle Aquariane, categoria Assolute, allenata dalla coach Alice Pelucchini e composta da Lavinia Fiori, Valeria De Andreis, Aurora Iacovacci, Roberta Maiorino, Esmeralda Gasparutti, Gaia Bellato ed Helena Iacovacci.

Bronzo anche per il singolo nella categoria Ragazze di Helena Iacovacci mentre Valeria De Andreis sale sul gradino più alto guadagnando l’oro, sempre nel singolo Ragazze. Buona prestazione anche nel doppio per Gaia Bellato ed Esmeralda Gasparutti che ottengono un 5° posto su 33 esercizi ed Aurora Iacovacci e Roberta Maiorino che raggiungono un 6° posto su 33 esercizi. Infine si fanno notare le singoliste Sara Martella e Sophie Troiani, che al loro primo esordio dimostrano da subito carattere.