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Locale “pericoloso”, il Questore lo chiude per una settimana

Il Questore di Latina ha infatti disposto la chiusura e la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande per l’attività commerciale, così come previsto dall’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per un bar di Sezze. Il provvedimento, della durata di sette giorni, è la conseguenza, come spiegato dalla Questura di Latina, “di gravi episodi avvenuti di recente presso l’esercizio commerciale” e, in particolare, dei controlli effettuati dai carabinieri di Sezze, i quali avevano rilevato, in più circostanze, la presenza nel locale di persone con rilevanti precedenti di polizia.

In un’altra circostanza, invece, l’attività era stata teatro di una rissa tra clienti abituali, mentre nel corso di un ulteriore controllo effettuato nei confronti di due avventori, era stata rinvenuta e sequestrata un’arma da fuoco nascosta in una borsa e risultata rubata. Per questo, “valutati i gravi accadimenti di cui sopra e rilevato un pericolo concreto per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini”, la Questura di Latina ha decretato la chiusura temporanea dell’attività. 

Volley – #insiemesiamopiùforti, Marino conquista la certificazione Fipav per il settore giovanile

Importante riconoscimento per il settore giovanile della Marino Pallavolo, team in partnership con la Top Volley Cisterna. Il recente Consiglio Federale ha deliberato in merito alla certificazione di qualità del settore giovanile per il periodo 2022/2024, di assegnare al club Marchio di Qualità “Oro” sia in campo maschile che in quello femminile, testimonianza del grande lavoro che la società del Presidente Sante Marfoli continua a fare. Dopo i titoli regionali conquistati lo scorso anno con under 19 e under 15 e il terzo posto in under 17, con conseguente partecipazione alle finali nazionali di categoria. In tutta Italia sono solo 24 le Società che hanno ottenuto il riconoscimento per tale biennio in campo maschile11 in campo femminile e solo 12 hanno ottenuto il riconoscimento in entrambe le categorie. La Top Volley si congratula per il grande traguardo ottenuto, sicuri che questo sia solo un punto di partenza per il progetto #insiemesiamopiùforti.

Francesco Ronsini (direttore tecnico Marino Pallavolo): “La certificazione di qualità oro é la conferma dell’altissimo livello che abbiamo raggiunto nel nostro progetto giovanile in questi anni, vogliamo incrementare ancor più la nostra qualità del lavoro per rimanere per molto tempo ai vertici della pallavolo giovanile, vista anche l’importante collaborazione con la società di Superlega Top Volley Cisterna”.

Mamma e figlia centrate da un’auto mentre erano in bici, momenti di paura in centro

Foto di repertorio

Momenti di paura ieri per una donna e la figlia di tre anni. Mentre passeggiavano in bici, in pieno centro nei pressi di via Verdi, sono state colpite da una vettura, finendo a terra.

Subito sono scattati i soccorsi del caso, con la donna e la bambina che sono state trasportate in ospedale per i controlli e per scongiurare gravi conseguenze. Sul posto è prontamente intervenuta una volante della Polizia Locale per effettuare i rilevi del caso e definire l’esatta dinamica del sinistro stradale.

Centro anziani “Vittorio Veneto”, la palestra sarà intitolata ad Aldo Pastore

Sarà intitolata ad Aldo Pastore la palestra del Centro socio-culturale anziani “Vittorio Veneto” di Latina, la cerimonia è prevista alle ore 16.00 di sabato 18 febbraio 2023Ingresso libero. Il Cavalier Aldo Pastore, storico presidente di uno dei luoghi di aggregazione più importanti e qualificati della città si è spento la scorsa estate lasciando un profondo vuoto fra gli oltre 1500 iscritti del centro.  Arrivato al Centro socio-culturale anziani “Vittorio Veneto” di Latina nel 1995, come socio, era l’unico uomo iscritto al corso di ginnastica poi, per volere del Sindaco di allora Ajmone Finestra, fu nominato commissario e si trovò a gestire un luogo con pochissime iniziative che trasformò in un centro di fervide attività culturali, ricreative, artigianali e motorie.  Proprio per ricordare la sua “prima volta” al Centro socio-culturale anziani “Vittorio Veneto” di Latina gli sarà intitolata la palestra. A ricordare Aldo ci sarà il Presidente dottor Fausto Bonifacio e Don Giordano, la cerimonia sarà allietata dalla musica de I Giovani Filarmonici Pontini.  Oggi al Centro socio-culturale anziani “Vittorio Veneto” di Latina si organizzano convegni, conferenze, gite culturali, soggiorni termali, mostre, mercatini, gare e tornei vari. E poi c’è anche la sede della prestigiosa Aps, Accademia permanente degli studi e delle arti (università della terza età), dove si tengono 40 corsi tra cui quelli di lingua inglese, di arabo, di informatica, letteratura, storia dell’arte e di poesia. Nel centro anche un’infermeria dove infermieri volontari misurano la pressione ed effettuano dei monitoraggi non invasivi agli ospiti. Il “Vittorio Veneto” è gestito da diversi volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze a titolo completamente gratuito ed è frequentato quotidianamente da circa 300 persone. A presentare la manifestazione di sabato 18 febbraio alle ore 16.00, la giornalista Dina TomezzoliIngresso libero.

“Carnevale a colori”, martedì la manifestazione ispirata ai colori dell’arcobaleno

Dopo 2 anni di stop forzato, martedì 21 febbraio, torna il Carnevale a Priverno.

Si è pensato ad un “Carnevale a colori”, per questa edizione 2023, che abbia come elementi primari i colori dell’arcobaleno, da far sfilare in una parata di rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto, a ricordare le tante immagini di speranza affacciate in finestra, che oggi, vogliamo liberare rendendo omaggio ai colori della creatività, dell’allegria e della pura espressività.

L’Amministrazione Comunale, nel coinvolgere attivamente alla manifestazione le scuole e le associazioni locali, in qualità di protagonisti della sfilata, ha proposto a tutti i partecipanti di scegliere un colore dell’arcobaleno da indossare, che racconti una storia. Ogni storia sarà messa in mostra attraverso le arti della musica, della danza, del canto, del teatro, e sotto forma di collage di testi e immagini.

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La sfilata avrà luogo martedì 21 febbraio 2023, con raduno alle ore 14,30 presso Borgo Sant’Antonio, per poi confluire in Piazza Giovanni XXIII, dove si svolgeranno gli spettacoli con musica, animazione e balli, e, tutti i colori si posizioneranno in ordine, sulla scalinata della Cattedrale, a formare un gigantesco Arcobaleno. Sarà il complesso bandistico città di Priverno a fare da carro trainante, guidando le tante, colorate e allegre partecipazioni

Gaeta – Il sindaco conferisce la nomina di Assessore all’avvocato Martone

Ieri mattina, il Sindaco Cristian Leccese ha provveduto alla nomina ad Assessore dell’Avvocato Stefano Martone, attribuendo le seguenti deleghe: Polizia Locale, Protezione Civile, Sicurezza, Mobilità e trasporti, PNRR per le rispettive competenze. Candidato alle ultime elezioni amministrative nella lista “LAB32”, l’Assessore Martone era già collaboratore del Primo Cittadino, occupandosi di importanti tematiche, tra cui i servizi cimiteriali.

«Al termine di un confronto con i componenti della coalizione – ha dichiarato il Sindaco Cristian Leccese – ho assegnato l’incarico di Assessore all’Avvocato Martone, persona e professionista serio e competente, nel quale ripongo ampia fiducia. Entra a far parte di una squadra solida e coesa, che sta già lavorando alacremente per il bene della nostra comunità, coniugando esperienza e nuove energie, e che si pone come obiettivo la massima disponibilità ed attenzione nei confronti dei cittadini e al servizio della collettività. Rivolgo all’Assessore i migliori auguri di un proficuo lavoro in un’ottica di costruttiva collaborazione, per proseguire con rinnovato slancio il nostro percorso amministrativo».

«Ringrazio il Sindaco Leccese per la fiducia riposta nella mia persona – queste le prime parole dell’Assessore Stefano Martone – e metterò a disposizione le mie competenze e la mia esperienza per raggiungere gli obiettivi che ci proporremo. Sono certo che, con tanta passione, dedizione e soprattutto con un grande lavoro di squadra, potremo perseguire il bene, la crescita e l’interesse della nostra Città, attraverso nuove sfide e nuove prospettive che ci proietteranno nel futuro».

Malattie rare, la storia del piccolo Giorgio: una diagnosi che cambia la sua vita e non solo

Anna è un avvocato di Caserta e Giorgio, nato il 5 luglio del 2011, il suo primo figlio: a parte il parto prematuro, la gravidanza procede nella norma e nulla lascia presagire quanto accadrà in seguito. «Già nei primi giorni dopo il rientro a casa Giorgio non voleva attaccarsi al seno, piangeva sempre ed era continuamente raffreddato. A quattro mesi ha avuto la prima di una serie di bronchiti, che ci hanno costretto a imbottirlo di antibiotici e in qualche caso a ricoverarlo in ospedale. Concentrati sulle continue infezioni, abbiamo trascurato – o forse, con il senno di poi, non abbiamo voluto vedere – il fatto che non cresceva e non si muoveva abbastanza se paragonato agli altri bambini della sua età». – A raccontare la storia di Giorgio la Fondazione Telethon.

Insieme al marito Giuseppe, Anna inizia quello che sarà un lungo viaggio, fatto di visite, esami, specialisti. La prima consulenza genetica dà esito negativo, il corredo cromosomico di Giorgio risulta normale. I medici ribadiscono che il bimbo è semplicemente un po’ indietro nelle tappe e che ci vuole pazienza, ma i tratti peculiari del viso e il fatto che non riesce ancora a tenere la posizione seduta li lasciano comunque perplessi. Ma di lì a poco Giorgio stupisce tutti: «Quando per la prima volta ha detto “mamma” e si è messo seduto da solo abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo. In realtà io mi rendevo conto che la sua testolina era più grande della norma, e pur dicendo a me stessa che forse “aveva preso il testone dal suo papà”, in cuor mio sapevo che qualcosa non andava. Dei miglioramenti dal punto di vista motorio c’erano stati, ma il bambino continuava ad avere problemi con lo svezzamento e non smetteva di piangere».

La prima svolta arriva grazie al nuovo pediatra, che intuisce che le bronchiti di Giorgio non sono di natura infettiva, ma dipendono da un brutto reflusso, che porta alla risalita dei succhi gastrici fino ai polmoni. Anna però vuole andare a fondo e alla fine del 2012 decide di rivolgersi agli specialisti dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma: escluse una serie di malattie come la fibrosi cistica o deficit del sistema immunitario, i medici non arrivano a una diagnosi, ma confermano che Giorgio ha un ritardo psicomotorio e che potrebbe essere affetto da una malattia ancora non identificata. Infatti, anche all’età di 2 anni e mezzo Giorgio non cammina: i genitori tornano al Policlinico di Napoli, dove il bambino viene sottoposto al test genetico per tutte le sindromi che potevano essere riconducibili ai suoi tratti somatici, al ritardo motorio e del linguaggio, ma risulta tutto negativo.

A poco a poco Giorgio mostra qualche progresso: pur in modo poco coordinato inizia a camminare e anche le bronchiti diventano meno frequenti. «Come spesso ci è accaduto, nella nostra altalena di emozioni, ci siamo convinti che finalmente le cose stessero migliorando: abbiamo preso fiducia e lo abbiamo iscritto all’asilo, anche se parlava ancora molto poco. Al contempo però non mi davo pace, volevo capire quale fosse il vero problema del nostro bambino. E questo è diventato ancora più forte dopo che è nata Sara, la nostra seconda figlia, che è stata molto precoce in tutte le tappe dello sviluppo: il confronto con lei mi ha spinto ad andare avanti nella nostra faticosa ricerca».

Nel febbraio del 2017, una risonanza magnetica effettuata presso il Policlinico universitario di Napoli rivela che Giorgio è affetto dalla sindrome di Arnold-Chiari, una rara malformazione del cranio che porta alla protrusione del cervelletto, una sorta di ernia; non è mai ereditaria e talvolta può essere associata a epilessia. Per i genitori è un fulmine a ciel sereno, ma le analisi di controllo confermano la diagnosi. Eppure questo non basta a spiegare il complesso quadro clinico di Giorgio e infatti, Nicola Brunetti-Pierri, pediatra genetista e ricercatore dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Pozzuoli propone ad Anna e Giuseppe di entrare nel Programma per le malattie senza diagnosi del Tigem, finalizzato proprio a identificare la causa genetica in pazienti pediatrici privi di diagnosi, attraverso le più moderne tecniche di analisi del Dna. Grazie a quest’analisi, nel novembre dello stesso anno i ricercatori del Tigem identificano una mutazione de novo (ovvero, non ereditaria ma insorta spontaneamente a livello embrionale) nel gene SMARCA2, già noto per essere associato alla rara sindrome di Nicolaides-Baraitser, caratterizzata da bassa statura, riduzione della peluria, anomalie nelle dita, epilessia e ritardo cognitivo grave.

«La notizia delle due sindromi a così breve distanza è stata una bella botta – ricorda Anna – poter dare un nome al problema, però è un gran passo avanti. Non sapere ti destabilizza. Non sai mai cosa succederà, se sei stato tu a trasmettere la malattia a tuo figlio e cosa devi fare. Però essere seguiti da persone esperte e davvero interessate al caso di Giorgio, che non si accontentano finché non hanno davvero trovato una risposta che li soddisfi è stato di grande conforto». Finalmente la malattia di Giorgio sembra avere un nome, mentre la vita quotidiana va avanti. A scuola ha una maestra di sostegno che lo segue e con i compagni si trova molto bene: nel settembre 2019 insieme alla sua classe è stato anche protagonista del video Telethon #andarelontano. Fa continui, piccoli progressi e pur pronunciando poche parole riesce comunque a farsi capire, è sempre sorridente.

Eppure i ricercatori non sono del tutto convinti che questa sia effettivamente la corretta diagnosi: non solo la sua mutazione, mai descritta prima in letteratura, è localizzata in un’altra regione del gene SMARCA2 rispetto a quella associata alla sindrome di Nicolaides-Baraitser, ma soprattutto nessuno dei bambini affetti presenta le caratteristiche facciali – occhi a mandorla, naso piccolo – che in lui sono così marcate. Altra differenza significativa, tendono a crescere poco, mentre Giorgio cresce a una velocità superiore all’atteso e non ha mai avuto crisi epilettiche. I ricercatori del Tigem iniziano a prendere contatto con altri colleghi nel mondo esperti di questa rarissima sindrome, nella speranza di trovare altri casi “anomali” come quello di Giorgio: e in effetti le segnalazioni cominciano ad arrivare. Anche Anna e Giuseppe prendono contatto con altre famiglie che condividono il loro stesso problema, attraverso l’associazione di pazienti con la sindrome di Nicolaides-Baraitser. Si rendono conto che alcuni bambini hanno proprio caratteristiche somatiche simili al loro figlio, sembrano quasi fratelli pur essendo nati in posti molto lontani nel mondo. Anna allora prende contatto con alcun di queste famiglie e le segnala a Brunetti-Pierri, che insieme alla pediatra del suo staff Gerarda Cappuccio arriva a raccogliere 14 casi di questo tipo: le analisi genetiche confermano che hanno la stessa mutazione genetica riscontrata a Giorgio e portano così i ricercatori a concludere che sono di fronte a una nuova sindrome, che nel luglio del 2020 viene descritta per la prima volta sulla rivista scientifica internazionale Genetics in Medicine. Gli autori hanno voluto ringraziare espressamente Anna e un’altra mamma inglese per il loro contributo attivo. -Fonte Fondazione Telethon.

Covid, i nuovi casi positivi di giornata sono 56 in provincia di Latina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 56 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (6), Cisterna di Latina (8), Cori (3), Formia (4), Itri (1), Latina (15), Maenza (1), Minturno (1), Norma (1), Pontinia (1), Priverno (2), Roccasecca dei Volsci (1), Sabaudia (6), San Felice Circeo (2), Sezze (2), Sonnino (1) e Terracina (1)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 20 in totale, con un nuovo ricovero e 33 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 6, terza dose 8, quarta dose 13, quinta dose 6).

Latina Buffalos, la squadra pontina cambia look

Le nuove maglie dei Latina Buffalos sono state ufficialmente presentate lo scorso Mercoledì 8 Febbraio presso Avenue 30, a Latina.

La presentazione è stata l’evento clou di una campagna social giocata su una serie di indizi ad effetto sui canali Facebook ed Instagram, a cura dell’area social e media della società.

La presentazione è stata fatta alla presenza dei giocatori, dello staff tecnico e degli Sponsor societari.

“E’ stato un evento importante, che ha rafforzato il nostro sentirci squadra”, ha commentato il Vice Presidente Lorenzo Della Senta. “Per noi è un ottimo stimolo in vista dell’inizio delle competizioni ufficiali nazionali, a partire dall’esordio in Coppa Italia, previsto per il 26 Marzo”.

Il Direttore Sportivo Alex D’Amico ha dichiarato: “Il momento della presentazione delle maglie è come sempre molto atteso per ogni atleta; è la consegna della propria corazza che lo accompagnerà per tutta la Stagione. È anche un momento in cui ripensiamo al fatto che la nostra Società, negli ultimi 13 mesi, ha raggiunto importanti traguardi, come i risultati nel Campionato di Seconda Divisione, la nascita dell’Under 16 e soprattutto la convocazione di un nostro tesserato, Francesco Pilone, allo Stage per la Nazionale. Tutto questo è un mosaico, creato dallo sforzo di tutti quanti noi, a partire dallo Staff, dalla Dirigenza, fino agli Sponsor e soprattutto ai nostri Atleti che sono il vero cuore pulsante di questa squadra.”

IL nuovo kit tecnico dei Latina Buffalos si caratterizza per un disegno pulito, lineare, con la presenza dei colori societari ed un forte richiamo allo stile ed all’estetica della Città di Latina ed alla Territorialità, identificabile anche dal Patrocinio della Provincia di Latina.

La prima divisa, ideata assieme allo sponsor tecnico Action Sport di Aprilia, ha il grigio come colore predominante, con le bande orizzontali che richiamano le nostre sfumature. La seconda maglietta è in contrapposizione, con il bianco protagonista, mentre la terza vuole essere un omaggio in Rosa alle nostre ragazze che così bene hanno figurato nella precedente stagione, diventando colonne portanti del nostro gioco e del nostro gruppo.

La nuova divisa, insieme alle iniziative messe in campo dalla società, fa parte di un progetto di rilancio della squadra, che mira a creare una maggiore riconoscibilità della stessa all’interno della città e nei confronti dei tifosi. La nuova maglia rappresenta quindi non solo un’importante novità per la squadra, ma anche un segnale di attenzione per i tifosi e per la città di Latina, che potranno identificarsi maggiormente nella loro squadra del cuore.

Aprilia – “Nuove Connessioni Verdi Urbane”, incontro al Quartiere Primo

L’amministrazione comunale di Aprilia informa che Lunedì 20 febbraio, alle ore 17:00, presso la sede del Comitato Quartiere Primo, si svolgerà un incontro pubblico di presentazione del Progetto di riqualificazione dell’area verde del Quartiere Primo.

Parteciperanno il Sindaco Antonio Terra, l’assessora ai Lavori pubblici Luana Caporaso, l’assessore all’urbanistica Giorgio Giusfredi, l’Archietto Miriana Iannotta,  illustreranno nel dettaglio gli interventi che verranno eseguiti. La riqualificazione, che rientra nel progetto del Pinqua denominato “Nuove Connessioni Verdi Urbane”, si occuperà prevalentemente della realizzazione di nuovi arredi, spazi ludici e di incontro per giovani e adulti.