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Buoni efamily, La Penna (Pd): «Ritardi inaccettabili nel Lazio»

È ancora fermo il nuovo bando per i buoni efamily, i contributi regionali destinati all’assistenza delle persone non autosufficienti. A denunciare la situazione è il consigliere regionale del Partito democratico Salvatore La Penna, che parla di ritardi ormai «inaccettabili» per centinaia di famiglie del Lazio.

«Il ritardo nella pubblicazione del nuovo avviso pubblico per i buoni efamily è ormai inaccettabile – afferma La Penna –. Parliamo di un sostegno fondamentale per tante famiglie che ogni giorno si fanno carico dell’assistenza a persone non autosufficienti e che oggi si trovano senza certezze né risposte».

Il bando fermo dal 2024

Secondo il consigliere regionale, l’ultimo avviso pubblico sulla piattaforma efamily risale a novembre 2024 e la nuova edizione del bando era attesa entro la fine dello scorso anno. Ad oggi, però, il nuovo avviso non è ancora stato pubblicato.

«Da mesi il Partito democratico denuncia questa situazione – prosegue La Penna –. Già lo scorso settembre la consigliera regionale Eleonora Mattia aveva presentato un’interrogazione a risposta scritta per fare luce sui ritardi nella pubblicazione del bando».

Successivamente è stata anche richiesta un’audizione nella commissione consiliare competente, proprio per chiarire le ragioni dello stallo e sollecitare la pubblicazione del nuovo avviso.

Contributi fino a 700 euro al mese

I buoni efamily, finanziati con risorse del Fondo sociale europeo, sono contributi destinati a sostenere le spese per l’assistenza a persone non autosufficienti, anziani o disabili.

Il sostegno economico può arrivare fino a 700 euro al mese per un massimo di 12 mensilità.

«Non è un bonus, ma uno strumento essenziale»

Secondo La Penna, il ritardo sta creando difficoltà sempre più pesanti per molte famiglie.

«Questi contributi non sono un bonus accessorio – sottolinea – ma uno strumento essenziale di welfare che consente a tante persone di garantire assistenza quotidiana ai propri familiari fragili».

In molti casi, spiega il consigliere regionale, le famiglie stanno anticipando di tasca propria le spese per pagare gli operatori che assistono i loro cari, senza aver ancora ricevuto i fondi previsti.

«Famiglie lasciate sole»

«Parliamo di caregiver familiari che già sostengono un carico enorme, umano ed economico – conclude La Penna –. Per questo chiediamo alla Regione Lazio di intervenire immediatamente, chiarendo tempi e modalità della pubblicazione del nuovo bando e mettendo fine a uno stallo che sta creando disagi sempre più gravi. Queste famiglie non possono essere lasciate sole».

Referendum sulla giustizia, a Latina un incontro promosso da Fratelli d’Italia

Un momento di confronto sul referendum dedicato alla giustizia è in programma lunedì 9 marzo a Latina. L’iniziativa, organizzata dalla federazione provinciale di Fratelli d’Italia, si terrà alle 17.30 presso l’Hotel Europa e sarà dedicata all’illustrazione delle motivazioni a sostegno del voto favorevole al referendum previsto per il 22 e 23 marzo 2026.

Ad aprire l’appuntamento saranno i saluti istituzionali del senatore Nicola Calandrini, presidente provinciale del partito e alla guida della Commissione Bilancio di Palazzo Madama. L’introduzione dei lavori sarà affidata a Dino Iavarone, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia.

Nel corso dell’incontro sono previsti gli interventi del giurista e politologo Luigi Tivelli, editorialista de Il Giornale, e del senatore Alberto Balboni, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato.

«L’obiettivo è offrire un’occasione di approfondimento su un tema cruciale per il Paese come quello della giustizia», spiega Calandrini, sottolineando la volontà di fornire ai cittadini elementi utili per orientarsi sui contenuti della consultazione referendaria e sulle ragioni del sì.

L’incontro è aperto alla partecipazione di cittadini, amministratori locali e rappresentanti del territorio. «Il dibattito pubblico e la partecipazione – aggiunge il senatore – restano strumenti fondamentali per rafforzare la qualità della nostra democrazia».

Vincite al Superenalotto, ancora un “cinque” a Roma

Le dea bendata sembra aggirarsi attorno al territorio laziale. Qualche giorno fa il “cinque” di Cisterna molto ricco, valso al fortunato o la fortunata oltre 60 mila euro.

Nell’estrazione di giovedì 5 marzo un altra vincita importante nel Lazio. Come riportato da AgiPro News, infatti, a Roma è stato centrato un altro “cinque”. Poco più di 30 mila euro, per la precisione, 30.632,55 euro la vittoria di chi ha giocato il tagliando con la cinquina vincente presso la tabaccheria di via Lungotevere dei Millini.

Sicurezza stradale, Astral completa i lavori sulla Cisterna-Campoleone

Ad annunciare la novità direttamente l’Astral che afferma come ​”I lavori sulla Cisterna-Campoleone rappresentano un ulteriore impegno per accrescere la sicurezza stradale lungo la rete viaria gestita da Astral: in collaborazione con la Regione, infatti, proseguono gli interventi per risolvere con efficacia e tempestività le criticità legate al sistema della viabilità”. A parlare in questo modo l’amministratore unico dell’azienda Giuseppe Simeone.

L’arteria che collega il territorio pontino con quello dei Castelli Romani, ha riguardato tra l’altro anche l’installazione di barriere protettive tra i chilometri 7 e 11. Interventi per migliorare e garantire la sicurezza stradale avvenuti grazie a un finanziamento di circa 800 mila euro da parte della Regione Lazio.

Provincia, Italia Viva e l’appello per Barbara Petroni

Il segretario provinciale di Italia Viva Latina, Vincenzo Giovannini, ringrazia il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, per il grande lavoro svolto nel corso del suo mandato alla guida dell’ente provinciale e annuncia il sostegno alla candidatura di Barbara Petroni.

“In questi anni – dichiara Giovannini – Stefanelli ha dimostrato serietà, capacità amministrativa e attenzione ai territori, lavorando con impegno per affrontare le molte sfide della Provincia e garantire stabilità istituzionale in una fase complessa per gli enti locali. A lui va il nostro sincero riconoscimento per il lavoro portato avanti con dedizione e responsabilità.”

Italia Viva Latina guarda ora con attenzione alla nuova fase politica che si apre e annuncia il proprio sostegno alla candidatura di Barbara Petroni, espressione del campo progressista.

“Riteniamo che la candidatura di Barbara Petroni rappresenti un punto di equilibrio e una figura autorevole in grado di proseguire il lavoro svolto in questi anni, rafforzando al tempo stesso la collaborazione tra le diverse sensibilità del campo progressista.”

Proprio in questa prospettiva, Giovannini rivolge un appello a tutte le forze politiche e civiche che sostengono la candidatura di Petroni affinché si apra quanto prima un momento di confronto e di coordinamento.

“È importante – conclude Giovannini – che tutte le forze che condividono questo percorso si incontrino nei prossimi giorni non solo per consolidare il sostegno alla candidatura, ma anche in vista delle prossime elezioni del Consiglio Provinciale, con l’obiettivo di lavorare alla costruzione di una lista unica, ampia e inclusiva, capace di rappresentare al meglio amministratori, territori e sensibilità politiche che credono in un progetto riformista e progressista per la Provincia di Latina.”

Referendum sulla giustizia, il Pd di Norma si schiera con il Comitato per il NO

Il Partito Democratico di Norma, attraverso il segretario Enrico De Angelis, annuncia il proprio sostegno al Comitato cittadino impegnato nella campagna per il NO al referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa, spiegano dal circolo dem intitolato a Enrico Berlinguer, nasce dalla volontà di promuovere un confronto informato su un tema considerato centrale per l’equilibrio istituzionale del Paese.

Secondo il partito, i quesiti referendari chiamano gli elettori a esprimersi su aspetti particolarmente delicati del sistema giudiziario, tra cui l’organizzazione della magistratura e il rapporto tra i poteri dello Stato. Proprio per la complessità della materia, sostengono i promotori del NO, il dibattito pubblico dovrebbe svilupparsi evitando letture semplificate e slogan, privilegiando invece un’analisi approfondita delle possibili conseguenze delle modifiche proposte.

Il comitato nato a Norma, composto da cittadini, amministratori e professionisti, si propone di svolgere un’attività informativa sul territorio per illustrare le ragioni della contrarietà al referendum. Tra le principali preoccupazioni evidenziate c’è il rischio che alcune delle modifiche possano incidere sull’autonomia e sull’indipendenza della magistratura, principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana.

Dal circolo dem arriva comunque il riconoscimento della necessità di riformare la giustizia italiana per renderla più efficiente e vicina ai cittadini. Tuttavia, si sottolinea, cambiamenti di tale portata dovrebbero nascere da un percorso legislativo ampio e condiviso nelle sedi istituzionali, coinvolgendo Parlamento, operatori del diritto e società civile.

Per questo motivo il partito invita gli elettori a partecipare al voto e a esprimersi per il NO. «Non si tratta di difendere l’esistente – spiegano dal circolo – ma di evitare interventi che potrebbero alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato». Allo stesso tempo viene rivolto un appello alla partecipazione: andare alle urne, ricordano i promotori dell’iniziativa, rappresenta uno dei pilastri della vita democratica e uno strumento fondamentale attraverso cui i cittadini contribuiscono alle scelte che riguardano il futuro del Paese.

India, elefante spunta in strada e la schiaccia: 17enne muore sotto gli occhi della madre

Una ragazza di 17 anni è stata uccisa da un elefante selvatico che è spuntato improvvisamente in strada nel villaggio di Bettathuru, vicino a Madikeri, nello stato federato del Karnataka, in India.

La ragazza stava tornando a casa da scuola quando è stata attaccata dall’animale, che l’ha schiacciata senza darle scampo. La madre della ragazza, che era poco lontana, ha visto la scena e ha provato ad avvertirla, ma era troppo tardi.

L’incidente ha scatenato intense proteste nella zona, con gli abitanti del villaggio e le organizzazioni di agricoltori che hanno organizzato un blocco stradale sulla principale strada della regione, interrompendo la circolazione per ore.

I manifestanti chiedono un intervento urgente del governo e accusano il dipartimento forestale di negligenza per non essere riuscito a prevenire ripetuti incidenti legati agli animali selvatici come gli elefanti.

La ragazza è stata portata d’urgenza in ospedale, ma è arrivata già morta. L’elefante è stato allontanato dai presenti e l’incidente è stato denunciato alle autorità competenti.

Sicurezza a Cisterna, il sindaco chiede un intervento urgente al Prefetto

Una serie di episodi di microcriminalità che nelle ultime settimane hanno alimentato timori tra i residenti ha spinto il sindaco di Cisterna di Latina, Valentino Mantini, a rivolgersi direttamente al prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, chiedendo un rafforzamento delle iniziative per la sicurezza sul territorio.

Nella lettera inviata alla Prefettura, il primo cittadino richiama alcuni fatti recenti che hanno scosso la comunità locale. Tra questi, l’aggressione avvenuta nei pressi del Punto di Assistenza Territoriale, dove un uomo è stato colpito al collo con un’arma da taglio dopo essere stato circondato da più persone e aver rifiutato di consegnare il proprio cane.

Altri episodi citati riguardano la zona della stazione ferroviaria cittadina, dove un passeggero è stato derubato della collana d’oro da alcuni malviventi che hanno approfittato della confusione dei viaggiatori in attesa del treno diretto a Roma.

Il sindaco segnala inoltre tensioni e disordini registrati in una delle piazze centrali della città, dove si sarebbero verificate risse anche durante il giorno e situazioni sospette legate allo spaccio di droga, circostanze che – secondo quanto riferito – stanno creando apprensione tra i commercianti della zona. A questi si aggiungono segnalazioni di furti in abitazione nelle aree più periferiche del territorio comunale.

«Come sindaco non posso ignorare il senso di allarme che arriva dai cittadini», scrive Mantini nella missiva. «È mio dovere chiedere che vengano adottate tutte le misure possibili per contrastare questi fenomeni prima che possano aggravarsi».

Da qui la richiesta formale al prefetto Ciaramella di valutare ulteriori iniziative sul piano della sicurezza, compresa la possibile convocazione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di coordinare azioni più incisive di prevenzione e controllo.

Sabaudia, quattro negozi premiati come Attività Storiche del Lazio

Una giornata speciale per il commercio locale a Sabaudia, dove quattro attività storiche della città hanno ricevuto il riconoscimento di Attività Storica del Lazio.

La cerimonia si è svolta nella Sala Consiliare del Comune, alla presenza delle istituzioni cittadine e dei rappresentanti di Confcommercio Sabaudia.

Le attività premiate

A ricevere il riconoscimento sono state quattro realtà commerciali che da decenni fanno parte del tessuto economico e sociale della città:

  • De Vitis Gioielleria
  • Ferrelli 1936
  • Fratelli Rossetti
  • Paradisi

Durante la cerimonia il sindaco di Sabaudia Alberto Mosca e il consigliere delegato alle Attività Produttive Giovanni Pietro Fogli hanno consegnato le targhe realizzate dalla Regione Lazio per celebrare il traguardo raggiunto dalle attività.

Il valore delle imprese storiche

L’evento è stato organizzato dal Comune proprio per sottolineare il valore simbolico e culturale delle imprese storiche, considerate un elemento identitario per la comunità.

«Le nostre attività storiche rappresentano l’identità della nostra comunità – hanno dichiarato Mosca e Fogli –. Con questa cerimonia vogliamo dire grazie a chi, con sacrificio e passione, ha tenuto accesa una luce nelle vie della città anche nei momenti più difficili. Le targhe non sono un punto di arrivo, ma un segno di riconoscenza e un impegno a continuare a camminare insieme».

La soddisfazione di Confcommercio

Alla cerimonia ha partecipato anche Confcommercio Sabaudia, che ha espresso soddisfazione per il riconoscimento assegnato a quattro attività associate.

«Sono molto felice di essere qui per un’occasione così importante – ha commentato il presidente Fabio Ceccariglia –. È bello sottolineare l’importanza di chi ogni giorno accende le luci sulle strade e sulle piazze della città e lavora con impegno per tenere aperta la propria attività».

Ceccariglia ha ricordato come fare impresa oggi sia molto più complesso rispetto al passato, evidenziando il valore delle famiglie e delle aziende che hanno saputo resistere nel tempo.

«Il merito di queste imprese è ancora maggiore – ha aggiunto –. A tutte loro vanno le mie più sentite congratulazioni per questo riconoscimento, che abbiamo voluto celebrare anche con un piccolo dono da parte di Confcommercio Sabaudia».

Il premio di Attività Storica del Lazio rappresenta un riconoscimento destinato alle imprese che da anni contribuiscono alla vita economica e sociale del territorio, diventando punti di riferimento per le comunità locali.

Operazione antidroga a Fondi: un arresto e due segnalazioni dopo i controlli notturni

Notte di controlli a Fondi, dove i militari della Arma dei Carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di pattugliamento mirato al contrasto dello spaccio di droga e alla prevenzione dei reati sul territorio.

Nel corso delle verifiche, condotte soprattutto nelle zone più frequentate dai giovani e nei pressi dei principali luoghi di ritrovo, i militari della Tenenza locale hanno arrestato un uomo di 28 anni, cittadino egiziano residente in città e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale: addosso aveva circa 21 grammi di hashish suddivisi in sette dosi confezionate in involucri di cellophane, oltre a 50 euro in contanti ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio.

Parallelamente all’arresto, due ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura di Latina come assuntori di sostanze stupefacenti, dopo essere stati trovati con piccole quantità di hashish destinate all’uso personale.

Durante le operazioni, i carabinieri hanno inoltre individuato, all’interno di un terreno nel territorio comunale, altre dosi di droga: hashish e crack, quest’ultimo già suddiviso in due involucri per un peso complessivo di circa cinque grammi.

Il materiale sequestrato sarà ora sottoposto ad accertamenti di laboratorio su disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine delle procedure di rito, il 28enne arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, prevista con rito direttissimo nelle prossime ore.