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Usa, si schianta in auto contro una sinagoga e apre il fuoco: ucciso da una guardia armata

Usa – Un uomo si è schiantato con la sua auto contro la sinagoga Temple Israel a West Bloomfield, nel Michigan, uccidendo se stesso dopo uno scontro a fuoco con le guardie armate della sinagoga. L’incidente ha provocato il ferimento di una guardia, che è stata trasportata in ospedale ma non sarebbe in pericolo di vita.

L’uomo, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale ed estera, avrebbe agito per vendicare la morte dei suoi due fratelli, uccisi il 5 marzo scorso. All’interno dell’auto sono state trovate grandi quantità di materiale esplosivo, probabilmente mortai.

La sinagoga, uno dei più grandi complessi ebraici degli Stati Uniti, è stata isolata e la zona è stata messa in sicurezza dalla polizia. Gli studenti presenti nel centro per l’infanzia sono stati evacuati e portati in un centro comunitario locale.

L’FBI sta lavorando per identificare i motivi dell’attacco e accertare le responsabilità. L’incidente si inserisce in un contesto di aumento delle aggressioni contro obiettivi ebraici negli Stati Uniti.

Serie C – Latina, vittoria sofferta ma pesantissima: il Siracusa battuto 2-1

Serie C – Ancora una volta dalle parti del piazzale “Serratore” non sono mancati i brividi. Il Latina conquista i tre punti al termine di una gara combattuta e tutt’altro che semplice contro il Siracusa. Un successo che potrebbe rivelarsi particolarmente prezioso e che arriva nel momento giusto: i nerazzurri si presentano così alla finale d’andata di Coppa Italia, in programma mercoledì a Potenza, con grande entusiasmo, fiducia e la serenità che solo una vittoria sa regalare.

L’inizio di partita è piuttosto bloccato. Per circa un quarto d’ora le due squadre si studiano senza affondare, frenate dalla tensione e dall’importanza della posta in palio. A rompere l’equilibrio è però il Latina al 15’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pace arriva il colpo di testa di Parigi. Farroni respinge corto e sulla ribattuta si avventa Parodi che insacca da pochi passi portando avanti i padroni di casa.

Il vantaggio dà fiducia ai nerazzurri, che provano subito ad affondare il colpo. Al 27’, però, il Siracusa si fa vedere con Sbaffo, la cui girata di testa costringe Mastrantonio a un intervento attento. Tre minuti più tardi il Latina ha l’occasione per raddoppiare: Marenco recupera palla a centrocampo e lancia Cioffi, che supera in corsa Farroni. Il portiere lo stende e l’arbitro indica il dischetto. Dopo la verifica all’FVS, la decisione viene confermata e Parigi trasforma con freddezza il rigore del 2-0.

Il primo tempo si chiude con il Latina in pieno controllo e con poche altre annotazioni, tra cui due ammonizioni: una per Parigi e l’altra, nel recupero, per De Ciancio.

Nella ripresa il ritmo cala e la gara riparte senza particolari scosse. Al 6’ Turati prova a cambiare qualcosa inserendo Valente e Riccardi, ma il Siracusa fatica comunque a rendersi pericoloso. Anzi, all’11’ è ancora il Latina a sfiorare il terzo gol: dopo un batti e ribatti in area, la palla arriva a Cioffi che calcia al volo sfiorando la traversa.

I padroni di casa sembrano gestire senza affanni, mentre gli ospiti faticano a creare occasioni. Turati prova allora altre soluzioni dalla panchina con gli ingressi di Arditi e Candiano. Anche Volpe cambia, inserendo Porro al posto di Tomaselli, sostituzione seguita più tardi da quella con Calabrese.

Poco dopo è ancora Cioffi a rendersi protagonista: ruba palla e si invola verso Farroni, ma la sua conclusione sul secondo palo termina incredibilmente a lato. Il Latina prova quindi a rallentare i ritmi per recuperare energie, ma al 26’ il Siracusa ha una clamorosa occasione con Contaldo, che tutto solo davanti a Mastrantonio manda di testa fuori un gol praticamente fatto.

Gli ospiti prendono coraggio e un minuto dopo è lo stesso Mastrantonio a uscire tempestivamente su Valente lanciato verso la porta. Volpe corre ai ripari inserendo Sylla e Scravaglieri, mentre Turati completa i cambi con Capomaggio al posto di Bonacchi.

Nel finale il Latina ha ancora opportunità in contropiede, ma Sylla spreca due ripartenze. E proprio quando la gara sembra ormai chiusa arriva il colpo del Siracusa: al 43’ Sbaffo approfitta di un’incertezza tra Mastrantonio e Pace e accorcia le distanze, riaprendo improvvisamente la partita.

Gli ultimi minuti, compresi i sei di recupero, diventano un vero assalto dei siciliani. Il Latina però resiste con ordine, si chiude bene in difesa e porta a casa una vittoria sofferta ma fondamentale.

Al triplice fischio esplode la gioia di Volpe e dei suoi giocatori: tre punti pesanti e un pericolo scampato. Ora l’attenzione si sposta sulla finale d’andata di Coppa Italia: mercoledì a Potenza i nerazzurri proveranno a compiere un altro passo importante verso il sogno del trofeo.

Concessioni balneari a Terracina, il coordinatore di Noi Moderati D’Ambrosio sollecita chiarezza dal Comune

Il dibattito sulle concessioni demaniali marittime torna con forza al centro della discussione politica cittadina. A riportare l’attenzione su una questione cruciale per il futuro del turismo locale è il coordinatore comunale di Noi Moderati Terracina, l’avvocato Massimo D’Ambrosio, che con un intervento articolato richiama l’amministrazione comunale alle proprie responsabilità.

Il coordinatore comunale evidenzia come l’assenza di una posizione ufficiale da parte del Comune rischi di generare un clima di forte incertezza proprio nel momento in cui la città dovrebbe prepararsi alla stagione turistica.

“Nonostante la stagione turistica sia ormai alle porte – ha  sottolineato D’Ambrosio – il Comune continua a mantenere un silenzio preoccupante su un tema che riguarda direttamente l’economia della città e il lavoro di centinaia di operatori”.

Negli ultimi mesi il contesto normativo relativo alle concessioni balneari è stato ulteriormente chiarito da diverse pronunce della giustizia amministrativa. Le sentenze hanno ribadito l’incompatibilità delle proroghe automatiche con il diritto europeo e la necessità di procedere con procedure pubbliche e competitive per l’assegnazione delle aree demaniali. In più occasioni, anche il TAR Lazio e il Consiglio di Stato hanno confermato l’obbligo per gli enti locali di avviare le gare.

“Il punto –ha spiegato il coordinatore comunale– è semplice: i Comuni non possono più nascondersi dietro l’illusione di nuove proroghe. Le sentenze parlano chiaro e impongono un percorso amministrativo preciso. Per questo è incomprensibile il silenzio che continua a provenire dal Comune di Terracina e, in particolare, dall’assessorato al demanio”.

La questione assume un peso ancora maggiore se si considera il ruolo che il turismo balneare riveste per l’economia locale. Stabilimenti, servizi turistici, attività commerciali e strutture ricettive costituiscono una rete produttiva che garantisce occupazione e sviluppo soprattutto durante i mesi estivi.

“L’economia di Terracina è storicamente legata alle attività connesse al turismo balneare: stabilimenti, spiagge attrezzate, servizi di assistenza ai bagnanti, attività commerciali e ricettive costituiscono l’ossatura di un’economia che, soprattutto nei mesi estivi, trova la sua principale fonte di sviluppo e di lavoro. Parliamo di un comparto che coinvolge direttamente centinaia di operatori e migliaia di lavoratori stagionali, oltre a un indotto fatto di ristorazione, commercio, accoglienza turistica e servizi. Se l’amministrazione non chiarisce ufficialmente e urgentemente quale percorso intende seguire per dare attuazione alle regole comunitarie – conclude il coordinatore comunale di Noi Moderati – si rischia di coltivare l’illusione di una soluzione tampone che, lo si deve ribadire ancora una volta, non è più immaginabile. Occorre che l’azione amministrativa tracci delle linee programmatiche di brevissimo termine che, pur tardivamente, possano consentire di avviare il procedimento di rilascio delle nuove concessioni demaniali, impedendo conseguenze altrimenti pesantissime per l’intero sistema turistico cittadino”.

Secondo il coordinatore di Noi Moderati, proprio la delicatezza del tema rende ancora più grave l’assenza di indicazioni chiare da parte dell’amministrazione comunale, che continua a non esprimersi su una questione che riguarda una delle principali risorse pubbliche della città.

“Il tempo delle attese è finito. Quando si parla di concessioni demaniali non si tratta di un tema secondario: parliamo della gestione di una risorsa pubblica fondamentale per l’identità e lo sviluppo della città. Chiediamo pertanto una risposta chiara da parte del sindaco e dell’assessore competente. Terracina ha bisogno di sapere quale strada l’amministrazione intenda percorrere e soprattutto in quali tempi”.

In un momento in cui chiarezza e programmazione sarebbero indispensabili, il perdurare del silenzio dell’amministrazione comunale appare sempre più difficile da comprendere. Su una questione che incide direttamente sul futuro del turismo, dell’occupazione e dell’economia locale, Terracina non può permettersi immobilismi né ambiguità.

‘Fargo’: il gelo dell’assurdo. Tra noir e grottesco, il capolavoro dei fratelli Coen compie trent’anni

Quando nel 1996 i fratelli Joel Coen e Ethan Coen presentarono al pubblico Fargo, il cinema americano ricevette una delle opere più singolari e influenti della seconda metà degli anni Novanta. Apparentemente costruito come un crime story ambientato nelle distese innevate del Midwest, il film si rivela presto un oggetto narrativo molto più complesso: una riflessione sull’assurdità morale del crimine, sulla banalità dell’avidità e sull’ironia tragica della condizione umana.

Vincitore del premio per la miglior regia al Festival di Cannes e premiato con due Oscar (tra cui miglior attrice protagonista per Frances McDormand), il film rappresenta una delle vette stilistiche della filmografia dei Coen e, più in generale, del cinema indipendente statunitense degli anni Novanta.

Una trama semplice, un universo morale complesso

La vicenda si svolge nel Minnesota e nel Nord Dakota durante un inverno particolarmente rigido. Jerry Lundegaard, un modesto venditore d’auto in difficoltà economiche, concepisce un piano criminale tanto disperato quanto maldestro: far rapire la propria moglie per estorcere un riscatto al ricco suocero.

Per realizzare il piano ingaggia due piccoli criminali, figure marginali e imprevedibili. Quello che dovrebbe essere un sequestro rapido e relativamente indolore si trasforma però in una spirale di violenza sempre più incontrollabile. A indagare sugli eventi sarà Marge Gunderson, capo della polizia locale, una donna apparentemente ordinaria ma dotata di un acume investigativo e di un senso morale straordinariamente lucidi.

Questa è, in superficie, la trama di Fargo. Ma sotto l’ossatura narrativa del noir si sviluppa una vera e propria meditazione sull’assurdità del male e sulla fragilità delle strutture etiche della provincia americana.

Regia: la precisione geometrica dei Coen

La regia dei fratelli Coen in Fargo è un esempio quasi didattico di controllo formale. Il film si costruisce su una grammatica visiva rigorosa, dove ogni inquadratura sembra studiata per riflettere la logica morale dell’opera. L’uso dello spazio è fondamentale. Le distese innevate del Midwest non sono semplicemente uno sfondo paesaggistico, ma diventano una metafora visiva della solitudine morale dei personaggi. La messa in scena sfrutta spesso campi lunghi e lunghissimi che isolano le figure umane all’interno di ambienti quasi astratti.

Il bianco della neve diventa così un dispositivo narrativo: un vuoto visivo che amplifica l’insensatezza delle azioni criminali e la piccolezza dei personaggi. I Coen lavorano inoltre con un ritmo estremamente calibrato. Le sequenze di tensione sono costruite senza ricorrere a montaggi frenetici o a strategie spettacolari. Al contrario, la suspense nasce dalla gestione temporale delle scene: pause, silenzi e micro-dettagli contribuiscono a generare una tensione quasi kafkiana.

Sceneggiatura: l’equilibrio tra tragedia e grottesco

La sceneggiatura di Fargo rappresenta uno dei vertici della scrittura dei Coen. Il film riesce nell’impresa rarissima di fondere tre registri narrativi apparentemente incompatibili: il noir criminale, la commedia grottesca e il dramma morale. Il risultato è una struttura narrativa dove il comico e il tragico coesistono in una tensione costante. Il dialogo è uno degli strumenti principali di questa costruzione. I personaggi parlano con il tipico accento del Midwest, caratterizzato da inflessioni gentili e quasi infantili. Questo linguaggio colloquiale e affabile contrasta violentemente con la brutalità degli eventi narrati.

Il celebre “Minnesota nice” — la cortesia quasi ossessiva degli abitanti — diventa così un elemento drammaturgico. La gentilezza linguistica maschera, o rende ancora più inquietante, la presenza del male. La scrittura dei Coen si distingue anche per la capacità di costruire personaggi memorabili con pochissimi tratti. Ogni figura — anche quelle marginali — possiede una precisa identità psicologica e narrativa.

I personaggi: un microcosmo morale

Il cuore del film risiede nella contrapposizione tra tre figure emblematiche.

Jerry Lundegaard: l’uomo mediocre
Interpretato da William H. Macy, Jerry è uno dei personaggi più riusciti dell’intera filmografia dei Coen. Non è un criminale brillante né un vero villain. È piuttosto l’incarnazione della mediocrità morale. Jerry è un uomo dominato dall’avidità e dall’inadeguatezza. Le sue decisioni non derivano da una strategia lucida, ma da una disperata combinazione di orgoglio ferito e incapacità. Il personaggio diventa così una figura quasi tragica: un uomo incapace di comprendere le conseguenze delle proprie azioni.

Marge Gunderson: la normalità come virtù
La vera protagonista del film è Marge Gunderson, interpretata da Frances McDormand. Marge rappresenta una figura straordinaria proprio nella sua apparente ordinarietà. È una poliziotta incinta, vive una vita familiare tranquilla e parla con la stessa gentilezza di tutti gli altri abitanti della regione. Eppure è l’unico personaggio dotato di autentica lucidità morale. La sua intelligenza investigativa non è spettacolare o eroica. È piuttosto una forma di buon senso radicale, una capacità di osservare il mondo con chiarezza etica. La performance di McDormand è costruita su una recitazione minimalista: piccoli gesti, inflessioni vocali, sguardi che comunicano una profondità emotiva straordinaria.

I criminali: la violenza come assurdo
I due rapitori rappresentano invece il lato più oscuro del film. Interpretati da Steve Buscemi e Peter Stormare, incarnano due forme diverse di violenza. Buscemi dà vita a un criminale nevrotico e verboso, incapace di controllare le proprie pulsioni. Stormare, al contrario, costruisce un personaggio quasi silenzioso, una presenza minacciosa e primitiva. La dinamica tra i due produce alcune delle sequenze più disturbanti del film.

Fotografia: il paesaggio come metafora

La fotografia di Roger Deakins è uno degli elementi più celebrati di Fargo. Il film utilizza una palette cromatica estremamente ridotta, dominata dal bianco della neve, dal grigio del cielo e dal marrone spento degli interni domestici. Questa scelta estetica crea un ambiente visivo quasi monocromatico, che amplifica il senso di isolamento e di immobilità. Le composizioni sono spesso statiche e simmetriche, richiamando una certa tradizione pittorica nordica. Il paesaggio diventa così una sorta di spazio metafisico dove il dramma umano appare minuscolo e quasi ridicolo.

Il tono coeniano: ironia e fatalismo

Uno degli elementi più affascinanti di Fargo è il suo tono. I Coen costruiscono un universo narrativo in cui l’orrore e il ridicolo convivono senza soluzione di continuità. La violenza non è mai spettacolarizzata; al contrario, appare improvvisa, sgraziata, quasi goffa. Questa estetica dell’assurdo richiama, per certi versi, la tradizione della letteratura americana di autori come Flannery O’Connor o Cormac McCarthy, dove il male emerge spesso attraverso situazioni grottesche.

Il falso realismo: “This is a true story”

Il film si apre con una celebre dichiarazione: “This is a true story”. In realtà la storia è completamente inventata. Questo espediente narrativo non è un semplice scherzo. È una strategia metanarrativa tipicamente coeniana, che invita lo spettatore a interrogarsi sul rapporto tra realtà e rappresentazione. Il film gioca continuamente con l’idea di verosimiglianza, trasformando una storia assurda in qualcosa che sembra plausibile proprio grazie alla sua banalità quotidiana.

L’eredità culturale

Fargo ha esercitato un’influenza enorme sul cinema e sulla televisione successivi. Il film ha dimostrato che il genere crime poteva essere reinventato attraverso una combinazione di ironia, minimalismo e profondità morale. La sua estetica ha influenzato numerosi autori e ha portato alla creazione della celebre serie televisiva Fargo.

Un’opera di straordinaria modernità

A trent’anni dalla sua uscita, Fargo rimane un’opera di straordinaria modernità. Il film dei fratelli Coen è allo stesso tempo un noir glaciale, una commedia grottesca ma anche una parabola morale sull’assurdità dell’avidità. Attraverso una regia impeccabile, una sceneggiatura brillante e interpretazioni memorabili, Fargo riesce a trasformare una semplice storia criminale in una meditazione universale sulla fragilità dell’etica umana. Ed è proprio nel contrasto tra la banalità del quotidiano e l’abisso morale che si nasconde il segreto della sua grandezza: nel mondo gelido dei Coen, il male non è mai spettacolare. È semplicemente umano.

Comunali a Fondi, FdI presenta la candidata sindaco Annarita Del Sole

Fratelli d’Italia si prepara ad avviare il percorso verso le prossime elezioni comunali di Fondi con la presentazione della candidata sindaco Annarita Del Sole.

L’appuntamento è fissato per martedì 17 marzo alle ore 18.00 presso l’Hotel del Conte.

I rappresentanti del partito presenti all’incontro

All’iniziativa parteciperanno Paolo Trancassini, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia nel Lazio, l’europarlamentare Nicola Procaccini e il senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Latina.

Previsti anche gli interventi dell’assessore regionale Elena Palazzo, del presidente della Commissione Sviluppo economico della Regione Lazio Vittorio Sambucci e della consigliera regionale Emanuela Zappone.

Saranno inoltre presenti Luigi Vocella, consigliere provinciale e comunale di Fratelli d’Italia, Stefano Enea Marcucci, consigliere comunale, e Sonia Federici, coordinatrice comunale del partito.

Calandrini: «Una candidatura che nasce dalla società civile»

«Annarita Del Sole rappresenta una scelta importante per Fondi: una figura che nasce dalla società civile e che porta con sé una lunga esperienza nel mondo della scuola e dell’impegno sul territorio – dichiara il senatore Nicola Calandrini.

«È anche figlia di Arfeo Del Sole, sindaco della città negli anni Ottanta, e conosce bene il valore del servizio alla comunità».

Secondo Calandrini, Fratelli d’Italia ha indicato il suo nome con convinzione e nelle prossime settimane lavorerà per costruire una coalizione ampia, capace di unire energie politiche e civiche per il futuro della città.

Auto sfonda il guardrail e precipita in una scarpata a picco sul mare: muore giovane coppia

Due giovani fidanzati di Capaccio Paestum, in provincia di Salerno, hanno perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto in località Ripe Rosse. I due, di 29 e 24 anni, viaggiavano a bordo di una Volkswagen Polo che si è scontrata con un altro mezzo, ha sfondato il guardrail ed è precipitata in una scarpata a picco sul mare.

La vettura ha rotolato per circa 200 metri lungo il dirupo fino agli scogli sottostanti, sbalzando fuori i due giovani. I soccorsi sono intervenuti prontamente, ma nonostante gli sforzi, non è stato possibile salvarli.

Le operazioni di recupero dei corpi sono state lunghe e complesse a causa dello strapiombo e del buio. I vigili del fuoco e la Guardia Costiera hanno lavorato insieme per individuare i corpi tra gli scogli.

Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un furgone Citroën Jumper, il cui conducente è stato medicato sul posto per lievi ferite. I carabinieri stanno indagando sulla dinamica dell’accaduto.

La notizia ha profondamente colpito la comunità locale, che si è radunata sul luogo della tragedia per esprimere il proprio cordoglio alle famiglie delle vittime.

Latina, controlli dei Carabinieri in un locale: multa per assenza dell’etilometro per i clienti

Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina, con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina, hanno effettuato un accesso ispettivo in un’attività di intrattenimento del territorio.

Mancava il dispositivo per il controllo dell’alcol

Al termine delle verifiche i militari hanno accertato che il locale, dedito alla somministrazione di bevande alcoliche, non metteva a disposizione della clientela l’apparecchio per la rilevazione del tasso alcolemico, il cosiddetto “precursore”.

Il dispositivo deve essere disponibile almeno in una delle uscite del locale, come previsto dalla normativa vigente in materia di prevenzione dei rischi legati all’abuso di alcol.

Sanzione amministrativa per il titolare

Per la violazione riscontrata, il titolare dell’attività è stato sanzionato amministrativamente con una multa di 400 euro.

Strade piene di buche a Latina, 150.000 euro per correre ai ripari

Il Comune di Latina corre ai ripari per fronteggiare l’emergenza buche sulle strade del capoluogo. Con la determinazione numero 320 pubblicata ieri, il Dipartimento Manutenzioni ha affidato, a un’impresa locale, i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade con servizio di pronto intervento per una spesa complessiva di 156.172 euro, tasse e oneri compresi.

Dopo avere individuato le somme necessarie già alla fine dello scorso anno, l’amministrazione comunale ha selezionato i tecnici interni per redigere il progetto e il quadro economico, quindi ha utilizzato la piattaforma Mepa, il Mercato elettronico della pubblica amministrazione, per individuare un’impresa con la quale stipulare un accordo quadro, senza la necessità di indire una gara d’appalto vera e propria, trattandosi di un’opera pubblica che prevede una spesa al di sotto della soglia limite di 150.000 euro.

Quindi i lavori sono stati affidati alla società Euro Scavi 2003 con sede a Cisterna, che si è aggiudicata l’appalto con un ribasso pari all’8% per una spesa di 115.291 euro, che raggiunge i 156.172 euro con i costi accessori. I lavori sono suddivisi in due diversi lotti d’intervento, uno per la zona nord/est e l’altra per quella sud/ovest.

Latina: trovato a casa dell’ex nonostante il divieto, si lancia dal primo piano e si ferisce

Un uomo di quarant’anni di Latina è stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Latina per avere violato il divieto di avvicinarsi all’ex compagna.

Ma la vicenda si è consumata in circostanze davvero singolari, perché quando i militari del Nucleo Operativo Radiomobile si sono presentati a casa della donna dopo avere ricevuto la segnalazione in merito alla presenza dell’uomo, il quarantenne ha cercato di sfuggire al controllo lasciandosi cadere dal balcone al primo piano.

Con quella mossa pensava di evitare le conseguenze del caso, invece cadendo si è fatto male e non è riuscito a scappare come voleva. Tant’è vero che i carabinieri lo hanno portato in caserma per le pratiche della denuncia, per documentare la violazione dell’obbligo imposto dal giudice nell’ambito del procedimento per un caso di maltrattamenti in famiglia, ma hanno poi dovuto chiamare i soccorsi.

L’uomo infatti lamentava dolori alla schiena ed è stato trasportato in ambulanza presso l’ospedale Santa Maria Goretti dove gli sono state riscontrate lesioni importanti.

Aprilia, disinnescata la bomba della Seconda guerra mondiale trovata in via della Cogna

Si sono concluse nel primo pomeriggio di oggi le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico della Seconda guerra mondiale rinvenuto il 19 dicembre 2025 in via della Cogna, nel territorio di Aprilia.

L’intervento è stato eseguito dai militari del 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito, che hanno operato su una bomba d’aereo di nazionalità americana ritrovata all’interno di un’area di cantiere.

Attivato il Centro coordinamento soccorsi in Prefettura

Le operazioni sono iniziate nelle prime ore della mattina con l’attivazione, in Prefettura, del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS).

Al tavolo hanno partecipato Comune di Aprilia, Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Asl, Ares 118, associazioni di volontariato di Protezione civile, Croce Rossa Militare e gestori dei servizi pubblici essenziali.

Il via libera alle operazioni è stato dato dopo la verifica delle misure di sicurezza previste dall’ordinanza prefettizia, adottata per tutelare l’incolumità pubblica.

Le fasi dell’intervento e il trasporto a Priverno

L’intervento si è svolto in stretto collegamento con il Centro Operativo Comunale di Aprilia e con l’Incident Control Point allestito sul luogo del ritrovamento.

In questa postazione erano presenti Croce Rossa Militare, Vigili del Fuoco e un’unità mobile dei volontari di Protezione civile.

La fase più delicata, quella del despolettamento dell’ordigno, si è conclusa con largo anticipo rispetto ai tempi previsti.

Successivamente la bomba è stata trasportata nella cava Barbetti di Priverno, dove è stata effettuata l’operazione di brillamento.

L’impegno di tutte le componenti del sistema di protezione civile

Alle operazioni hanno collaborato Forze dell’ordine, Comuni e Polizie locali di Aprilia e Priverno, Croce Rossa Militare, Vigili del Fuoco, Asl, Ares 118 e volontari di Protezione civile.

Fondamentale anche il supporto dei gestori delle infrastrutture e dei servizi essenziali, tra cui Enel, Terna, Snam e Italgas.

La Prefettura ha sottolineato come la professionalità dei guastatori dell’Esercito e la sinergia tra tutte le componenti del sistema di protezione civile abbiano consentito di portare a termine la bonifica riducendo al minimo i disagi per la popolazione.