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Fondi, “vernice sulle buche”: l’affondo di Azione contro l’amministrazione comunale

Un intervento rapido per rifare la segnaletica orizzontale, ma che non convince l’opposizione. A Fondi confronto politico acceso sulla gestione delle periferie dopo i lavori effettuati nei giorni scorsi in Piazzale delle Regioni, dove un mezzo comunale ha provveduto a ridipingere le strisce stradali.

Secondo Azione, l’operazione rischia però di apparire come un intervento superficiale in un’area che, a loro dire, avrebbe bisogno di lavori ben più consistenti.

Il movimento punta il dito soprattutto sulle condizioni del quartiere Portone della Corte, indicato come uno degli esempi più evidenti delle difficoltà delle zone periferiche della città. Strade dissestate, parchi affidati spesso alla cura spontanea dei cittadini e una presenza delle istituzioni ritenuta sporadica.

La nuova segnaletica, sostengono dal gruppo politico, non sarebbe sufficiente a risolvere problemi strutturali come il degrado dell’asfalto e la scarsa manutenzione degli spazi pubblici.

Nel comunicato non manca anche una lettura politica dell’episodio. L’intervento arriva infatti mentre si avvicina la campagna elettorale e mentre la maggioranza ha indicato nell’attuale vicesindaco Vincenzo Carnevale il candidato destinato a raccogliere l’eredità del sindaco Beniamino Maschietto.

Per il partito di Azione, che a Fondi si colloca all’opposizione, si tratterebbe di un segnale di continuità amministrativa che, secondo loro, potrebbe non convincere gli elettori.

Aprilia, i Dem a scuola di psicologia

Uno spazio di riflessione collettiva su un tema sempre più centrale nella società contemporanea: il benessere psicologico. Si è svolto sabato, 14 marzo, presso il NIKI’s, l’incontro “Diritti della mente: benessere psicologico tra diritto e privilegio”, promosso dai Giovani Democratici nell’ambito della tappa apriliana della Festa Pontina, la festa diffusa dei Giovani Democratici della provincia di Latina.

E’ stato, a detta degli organizzatori, un momento di confronto nel quale la politica torna a essere parola condivisa, tempo dedicato all’ascolto e responsabilità verso il presente. Un tentativo di rimettere al centro le domande essenziali senza scorciatoie, con il rispetto dovuto alla complessità di una questione che attraversa la vita delle persone, delle istituzioni e delle comunità.

All’incontro sono intervenuti Stefano Vanzini, segretario provinciale dei Giovani Democratici; Sara Battisti, consigliera regionale del Lazio; Alessandra Addesse, psicologa clinica e operatrice del centro antiviolenza; Stefano Battiato, presidente dell’associazione Happy Coaching and Counseling Roma; e Christian Vedovi, presidente dell’organizzazione di volontariato giovanile Uploop Studio – ODV.

“Dal confronto tra i relatori – recita un comunicato stampa dei Giovani Democratici – è emerso con chiarezza come il tema del benessere psicologico abbia acquisito negli ultimi anni una crescente rilevanza, attirando l’attenzione a diversi livelli. A partire da quello istituzionale, con il riferimento alla proposta di legge sullo psicologo di base promossa dalla consigliera Battisti, che punta a rafforzare l’accesso ai servizi di supporto psicologico all’interno del sistema sanitario”.

Sul piano clinico, la psicologa Addesse ha evidenziato come l’accesso ai percorsi di supporto psicologico continui a scontrarsi con criticità organizzative e gestionali che rendono ancora complesso, per molte persone, intraprendere un percorso di ascolto e sostegno.

Accanto a questi aspetti, il contributo delle associazioni ha richiamato l’attenzione sulla dimensione sociale e comunitaria del benessere psicologico. I rappresentanti delle realtà associative intervenute hanno sottolineato come, soprattutto tra i giovani, emerga una crescente domanda di ascolto, relazione e spazi di aggregazione capaci di sostenere il benessere emotivo e relazionale.

Dal dialogo tra queste prospettive è emersa la consapevolezza che il benessere psicologico non possa essere affrontato attraverso compartimenti separati. I nodi strutturali dei servizi, le difficoltà di accesso ai percorsi di supporto e le fragilità relazionali che attraversano le comunità richiedono invece un approccio integrato, capace di mettere in relazione istituzioni, professionisti e realtà del territorio.

Il confronto ha mostrato con chiarezza quanto il tema del benessere psicologico non possa più essere considerato marginale. È una questione che riguarda la vita delle persone, le politiche pubbliche e il modo stesso in cui costruiamo le nostre comunità. Dal dialogo tra istituzioni, professionisti e realtà associative emerge la necessità di superare la percezione del benessere psicologico come privilegio e di riconoscerlo sempre più come un diritto accessibile a tutti.

“Ringraziamo gli ospiti per i preziosi contributi e tutte le persone che hanno partecipato all’incontro – hanno concluso in una nota gli organizzatori –  L’evento ha registrato una partecipazione significativa e la presenza di numerose realtà del territorio, confermando l’importanza di continuare a promuovere momenti di confronto pubblico su temi che riguardano direttamente la qualità della vita delle nostre comunità”.

Polizia Locale di Latina, la Cisl Fp lancia l’allarme: organico ridotto e disservizi

La Cisl Fp Latina richiama l’attenzione dell’amministrazione comunale sulla situazione del Corpo di Polizia Locale, che secondo il sindacato sta vivendo una fase sempre più complessa.

Il segretario provinciale Raffaele Paciocca, in un comunicato, parla di grave carenza di personale, criticità organizzative e disfunzioni operative che stanno incidendo sull’attività quotidiana degli agenti.

Secondo la Cisl Fp, il personale è chiamato ogni giorno a garantire numerosi servizi fondamentali per la città: dal controllo del territorio alla gestione della viabilità, dal supporto a eventi e manifestazioni fino alle attività di polizia amministrativa e accertamento.

Tutto questo, però, avviene in un contesto in cui l’organico è progressivamente diminuito, rendendo sempre più difficile garantire una presenza capillare sul territorio.

Reclutamento ritenuto insufficiente

Il sindacato sottolinea inoltre che il percorso di reclutamento attualmente in corso non sarebbe adeguato rispetto alle esigenze operative del corpo.

Secondo la Cisl Fp, una sola assunzione non può rappresentare una risposta sufficiente per un servizio che deve garantire controlli costanti in una città con numerose aree sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana e del decoro.

Temi che, negli ultimi mesi, sono stati spesso al centro del dibattito pubblico e dell’attenzione dei media.

Mancanza di un comandante stabile

A complicare ulteriormente la situazione, sempre secondo il sindacato, sarebbe l’assenza di una figura di comandante stabilmente individuata.

Una condizione che, secondo la Cisl Fp, rischia di incidere sull’organizzazione complessiva del servizio e sulla chiarezza delle responsabilità gestionali e operative all’interno del corpo.

Problemi nei collegamenti con la Motorizzazione

Tra le criticità segnalate anche disservizi nei collegamenti con la Motorizzazione Civile.

Per il secondo anno consecutivo, infatti, i terminali in uso alla Polizia Locale sarebbero stati temporaneamente scollegati dai sistemi informatici a causa di ritardi nella formalizzazione del mandato di pagamento del servizio.

Una situazione che avrebbe impedito agli operatori di accedere alle banche dati necessarie per visure e accertamenti, strumenti fondamentali nello svolgimento delle attività istituzionali.

Le questioni legate alla previdenza complementare

La Cisl Fp segnala infine anche criticità nella gestione della previdenza complementare legata al Fondo Perseo.

Sul tema il sindacato afferma di aver più volte sollecitato l’amministrazione comunale per l’individuazione delle risorse necessarie e per l’apertura di un tavolo tecnico di confronto.

Verso lo stato di agitazione

«Non si tratta soltanto di una questione interna – sottolinea la Cisl Fp – ma di un tema che riguarda direttamente l’efficienza dei servizi e il funzionamento complessivo delle attività di controllo e sicurezza sul territorio».

Per il sindacato, la Polizia Locale rappresenta un presidio fondamentale per la città e deve poter operare in condizioni organizzative adeguate.

La Cisl Fp ha quindi portato formalmente le criticità all’attenzione dell’amministrazione comunale, auspicando interventi rapidi per rafforzare l’organico, migliorare l’organizzazione del servizio e garantire condizioni di lavoro adeguate al personale.

In assenza di risposte concrete, il sindacato non esclude il ricorso allo stato di agitazione.

Referendum sulla giustizia, a Norma si mobilita il fronte del “No”

Il confronto sul referendum sulla giustizia entra nel vivo anche nei centri della provincia pontina. A Norma il comitato locale per il “No” ha promosso un incontro pubblico che ha richiamato numerosi cittadini nella Sala delle Muse del Museo Archeologico, trasformando l’appuntamento in un momento di dibattito politico e giuridico sui quesiti che saranno sottoposti al voto il 22 e 23 marzo.

All’iniziativa hanno partecipato amministratori locali, rappresentanti del mondo associativo e diversi esponenti della politica del territorio, intervenuti per ascoltare e discutere delle implicazioni della riforma. Al centro dell’incontro gli interventi dei magistrati Claudio Volpe e Paolo Bertollini, che hanno illustrato i contenuti dei quesiti referendari soffermandosi, in particolare, sulle possibili conseguenze per l’assetto del sistema giudiziario.

Secondo quanto emerso nel corso del dibattito, alcune delle modifiche proposte potrebbero incidere sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e sull’autonomia della magistratura. È su questo punto che il comitato promotore ha costruito la propria posizione politica, sostenendo che i referendum non rappresenterebbero un miglioramento del funzionamento della giustizia ma, al contrario, rischierebbero di indebolire alcune delle garanzie previste dall’ordinamento.

L’incontro, organizzato anche grazie al contributo di Antonio Scarsella, è stato presentato dai promotori come un’occasione di informazione e approfondimento per i cittadini, con l’obiettivo di stimolare una partecipazione consapevole al voto.

Il comitato per il “No” ha annunciato che nelle prossime settimane proseguiranno le iniziative sul territorio con attività di informazione e momenti di confronto pubblico nelle vie del paese.

L’obiettivo dichiarato è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di elettori e ribadire le ragioni della contrarietà alla riforma, invitando i cittadini a partecipare al voto e a esprimersi contro i quesiti referendari.

Elezioni provinciali, gongola FdI. Calandrini: “Al voto il 96% dei consiglieri del partito”

Era nell’aria fin dal momento dell’annuncio: il centrodestra unito trionfa e si riprende l’Ente provinciale di via Costa a Latina. Tutti ora a fare a gara a rivendicare il proprio ruolo nel successo. “Soddisfazione” è stata espressa subito dal senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini che ha affermato: “L’elezione di Federico Carnevale alla guida della Provincia di Latina rappresenta una grande soddisfazione per tutta la nostra comunità politica e per gli amministratori che hanno scelto di sostenere un progetto serio e credibile per il territorio”.

L’esponente del partito di Giorgia Meloni ha anche rivendicato l’alta affluenza degli amministratori locali di Fratelli d’Italia che, si sono recati ai seggi nel 96% dei casi.

“Si tratta di una vittoria importante, maturata grazie al lavoro di squadra” ha ribadito Calandrini che poi ha sottolineato come “La Provincia deve tornare ad essere sempre più la casa dei Comuni, un luogo di coordinamento e di supporto concreto per gli enti locali. Sono certo che il presidente Carnevale saprà svolgere questo ruolo con equilibrio, competenza e spirito di servizio”.

Nuovo attentato ai palazzi Arlecchino a Latina, incendiata l’auto di un residente

Tornano la paura e la rassegnazione nel quartiere popolare dei palazzi Arlecchino di Latina, dove si è consumato un altro attentato, pianificato per colpire quei residenti che in passato avevano ostacolato lo spaccio. Nella serata di ieri è stata incendiata la vettura di un inquilino del civico 6 di via Guido Rossa, ma le fiamme che hanno distrutto una Fiat 600 sono state precedute da un’esplosione, forse un ordigno di piccole dimensioni. Il proprietario della vettura aveva già subito il danneggiamento di un’altra macchina una settimana prima e vive nello stabile già preso di mira lo scorso anno.
Mentre il rione diventava una vera e propria piazza di spaccio gestita dai gemelli Spinelli con pusher e vedette, ma anche il teatro di scontri con le fazioni opposte di spacciatori, alcuni residenti come i condomini del civico 6 avevano cercato di contrastare le attività illecite e il clima di intimidazioni alimentato dai trafficanti di droga. Avevano messo in atto una serie di azioni concrete come il ripristino dell’illuminazione nelle ore serali e notturne e la cura dei giardini, per eliminare quelle condizioni che favorivano il via vai dei clienti. Comportamenti non graditi dagli spacciatori, tant’è vero che in quel condominio era stata lanciata una prima bottiglia incendiaria il 14 settembre e un’altra il 4 novembre, dopo lo sgombero di uno degli alloggi utilizzati da due fratelli che avevano spacciato al servizio dell’organizzazione criminale.
Lo spaccio tra i palazzi Arlecchino sembra essere stato ormai smantellato da una serie di arresti e inchieste, ma tra i reduci del gruppo di spacciatori qualcuno continua a nutrire rancore per quei cittadini che avevano osato denunciare le loro attività criminali.

Il Pd di Fondi tuona: “Sant’Antonio deve tornare ai cittadini”

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Il Partito Democratico di Fondi, per voce del proprio segretario Lorenzo Cervi attacca: “Lo spazio di Sant’Antonio deve tornare ai cittadini”.

È l’ultima parte di una lunga battaglia che i Dem locali stanno facendo da tempo in quello spazio del centro storico riqualificato e, prima concesso in uso ad un’attività di tipo bar e ora chiuso e non utilizzato. Dal Pd, ricordano come quel luogo, per anni rimasto semi diroccato, è stato ristrutturato con risorse pubbliche.

“Quando un luogo viene riqualificato grazie ai soldi di tutti – spiega Cervi – è dovere dell’amministrazione comunale garantirne una destinazione coerente con l’interesse collettivo. Non si tratta solo di gestione di uno spazio, ma di una scelta politica chiara: un’area pubblica deve restare pubblica, accessibile, viva, inclusiva”.

L’idea è che quel posto possa non solo tornare ad essere un punto di riferimento per Fondi, ma anche spazio che possa ospitare iniziative culturali, eventi artistici, presentazioni di libri e laboratori per i più piccoli. Ma non solo. I Dem, infatti, proseguono affermando: “Può accogliere un mercato nel centro storico, valorizzando i produttori locali e sostenendo il commercio di prossimità. Può essere uno spazio di ritrovo e socialità per le famiglie, per gli anziani, per le associazioni. Può trasformarsi in un’area studio per i giovani o in un piccolo polmone verde urbano, restituendo qualità e bellezza a una parte importante della città”.

Sono solo alcune idee sulle quali gli esponenti del Pd cercano un punto di incontro. Ora la palla passa all’Amministrazione comunale, mentre cittadini e residenti sperano che a breve quello spazio possa trovare nuova vita.

Aprilia, la politica denuncia e scatta il sopralluogo al cimitero

Sopralluogo dei Vigili del Fuoco al Cimitero di Aprilia, dopo la richiesta del responsabile dei Cinque Stelle di Andrea Ragusa che denuncia da anni pericoli e opacità.

“Per troppo tempo il cimitero comunale di Aprilia, è rimasto in uno stato di grave degrado, con situazioni di pericolo per l’incolumità dei cittadini e un’evidente mancanza di rispetto per un luogo che dovrebbe essere dedicato al raccoglimento e alla memoria”. 

Dal sopralluogo è scaturito il rapporto di intervento del 24 luglio 2025, trasmesso al Comune di Aprilia, alla Prefettura di Latina e al Comando di Polizia Locale, con la richiesta di delimitare immediatamente le aree a rischio e predisporre gli interventi necessari alla messa in sicurezza.

A seguito di queste risultanze, la Commissione straordinaria ha dovuto prendere atto della gravità della situazione: il 1° agosto 2025 è stata emanata un’ordinanza contingibile e urgente per l’esecuzione di opere provvisionali e la messa in sicurezza del cimitero comunale, richiamando proprio il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, le relazioni dell’ASL e dell’ufficio cimiteriale. In quell’atto, oltre a ordinare l’interdizione delle aree più pericolose e il transennamento dei riquadri interessati, si evidenzia come le infiltrazioni d’acqua e la vetustà dei corpi di fabbrica costituiscano un pericolo concreto per l’incolumità pubblica, tanto da rendere necessario l’intervento ai sensi dell’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali.

“Parallelamente – continua nel racconto Ragusa –  ho continuato a sollecitare il Comune, anche con una petizione, perché non si limitasse alle sole opere provvisorie, ma affrontasse il nodo delle risorse necessarie per una vera riqualificazione. Proprio su questo fronte, il Commissario D’Attilio chiese ed ottenne dalla Regione Lazio l’autorizzazione a cambiare destinazione a un finanziamento regionale di 500 mila euro, originariamente previsto per un’altra area (via dei Cinque Archi) e poi reindirizzato alla “riqualificazione area cimiteriale comunale”.

“Questa decisione – aggiunge l’esponente Pentastellato – è stato il frutto di mesi di pressione pubblica, petizioni e denunce sullo stato del cimitero e sull’inerzia nell’utilizzo dei fondi disponibili. Nel frattempo, l’amministrazione ha avviato anche i primi interventi di manutenzione ordinaria: con la determinazione dirigenziale n. 1127 del 30 ottobre 2025 è stata assunta la decisione di contrarre per l’affidamento diretto dei lavori di manutenzione ordinaria del cimitero comunale di Aprilia, per un importo complessivo di 65.000 euro a carico del bilancio comunale. Si tratta di opere necessarie ma non sufficienti, che confermano però come, una volta accesi i riflettori sul degrado, il Comune abbia dovuto iniziare a programmare stanziamenti specifici per il camposanto”.

“Oggi, alla luce dell’approvazione del progetto esecutivo di riqualificazione del cimitero comunale e dell’annuncio dell’avvio dei lavori, non posso che esprimere soddisfazione – dice ancora l’esponente dei Cinque Stelle –  le notizie diffuse in questi giorni confermano che una parte importante delle risorse, comprese quelle regionali salvate, sarà finalmente investita su questo luogo, ponendo fine a una fase di immobilismo che durava da anni. È un risultato che sento anche mio, perché arriva dopo un lavoro costante di segnalazioni, di un esposto formale, del coinvolgimento dei Vigili del Fuoco e dell’ASL e di una mobilitazione civica che non ha mai accettato il silenzio come risposta”.

“Resto comunque con i piedi per terra – conclude Andrea Ragusa – l’approvazione del progetto e la riallocazione dei fondi sono solo il primo passo, e continuerò a vigilare affinché le opere previste vengano realizzate nei tempi e con la qualità necessari, senza nuovi rinvii o interventi tampone. Il cimitero non è un luogo qualunque, ma uno spazio che chiede silenzio, sicurezza e decoro; per questo seguirò da vicino ogni fase, chiedendo trasparenza, cronoprogrammi chiari e aggiornamenti pubblici, finché non vedremo cantieri aperti, impalcature montate e un cimitero finalmente all’altezza della nostra città”.

Latina – Finiscono con l’auto nella fontana della rotatoria, illesi tre giovani

Momenti di paura per tre giovani, coinvolti in un rocambolesco incidente nella zona del lido di Latina mentre tornavano a casa, a Frosinone, dopo essere stati in un locale del lungomare pontino. Appena ripartiti per rientrare, sono finito con la loro auto contro la rotatoria all’incrocio tra viale Pennacchi e la strada Litoranea e si sono fermati dentro alla fontana scenica, spenta da molti anni.

Il conducente di 25 anni e le due amiche che si trovavano con lui sono usciti illesi dalla vettura e non hanno richiesto i soccorsi, ma è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per tirare fuori il veicolo, una Bmw X1. A quanto pare, mentre percorrevano viale Pennacchi in direzione di Latina, la vettura ha urtato prima lo spartitraffico, poi è andata diritta nella rotonda.

Grave incidente alle porte di Latina, ciclista travolto da un’auto

Travolto da un’auto mentre percorreva in bicicletta l’uscita della Pontina per Borgo Piave, un uomo non ancora identificato è stato trasportato in ambulanza, presso il pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti, in condizioni gravissime. L’incidente si è verificato nella prima serata di oggi, la dinamica è al vaglio della Polizia Locale di Latina.

Stando a quanto accertato dagli agenti, la vettura Bmw Serie 1 guidata da un ragazzo di 24 anni ha tamponato con violenza il ciclista, facendolo sbalzare per diversi metri dopo avere sfondato il parabrezza. 

Il ferito non aveva con sé i documenti, ma con ogni probabilità è uno straniero di nazionalità indiana. L’automobilista è stato soccorso sul posto, ma non ha richiesto il trasporto in ospedale. Illesi invece i due passeggeri che si trovavano con lui.