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Atletica – Trofeo Primavera, i risultati della Runfover Aprilia nella prima giornata: domani il secondo appuntamento

Atletica – Sabato 21 marzo 2026 allo Stadio Comunale “Maurizio Natali” di Colleferro si è festeggiato l’arrivo della primavera con la 1 a giornata del Trofeo dedicato. La manifestazione organizzata dalla società Atletica Colleferro Segni in collaborazione con il Comitato Provinciale FIDAL Roma Sud, ha avuto un grande successo di partecipazione, nonostante una giornata non troppo primaverile.

Presenti anche i giovanissimi atleti della Scuola di Atletica Runforever Aprilia: Alessandro Atti, Matteo Ciofi, Beatrice Deriu, Edoardo Roma e Manuel Rapinesi oltre agli allievi Antonio Rubino e i fratelli Nicolò e Francesco Cellamare. Inoltre Giulia Pirillo e Matteo Delle Site ambedue in prestito alla Nissolino Intesatletica Latina e la velocista Giorgia Bono iscritta con la ACSI Futuratletica.

La manifestazione si è aperta la mattina con le gare delle categorie Esordienti.

I risultati

Alessandro Atti EM6, nei 50 m. è migliorata di circa 1”.5 arrivando 12° su 26 atleti con il tempo di 11”.39, mentre nel Salto in Lungo il suo miglior salto è stato di 1,49 m.;

Beatrice Deriu EF6, ha corso i 50 m. in 14”.34 arrivando 11 a;

Edoardo Roma EM6 è migliorato nei 50 m. di pochi centesimi, arrivando al traguardo 6° su 26 in 10”.52, mentre nel Salto in Lungo ha ottenuto la misura di 1,20 m.;

Manuel Rapinesi EM8 ha corso i 50 m. in 10”.85 e lanciato il Vortex a 13,61 m.;

Matteo Ciofi EM10 ha partecipato alla gara dei 500 m. giungendo al traguardo 8° su 32 atleti con il tempo di 1’42”.28, nel Salto in Lungo è balzato a 3,00 m.

Il pomeriggio si è aperto con le gare della categoria Assoluti: la prima a scendere in pista è stata Giorgia Bono sulla distanza di 80 m. che ha corso in 10”.18 vincendo la sua serie, purtroppo con un vento contro di 1,1 m/s classificandosi 4a assoluta su 25 partecipanti. Dopo neanche 2 ore si è presentata ai blocchi di partenza della 2 a serie dei 300 m. arrivando 2 a con il tempo di 44”.12 classificandosi 10a assoluta su 27 atlete.

Giornata infausta invece per Matteo Delle Site che nella gara di 80 m. ha dovuto rallentare arrivando al traguardo con un tempo non degno delle sue possibilità, per un dolore muscolare che non lo ha fatto partecipare neanche alla gara dei 300 m.

In serata è stata la volta dei mezzofondisti che si sono cimentati sulla distanza di 1000 m. (2,5 giri di pista).

Giulia Pirillo è stata la prima a gareggiare, concludendo i 1000 m. in 3’24”.25 piazzandosi al 4° posto su 9 atlete. Non soddisfatta del risultato si ripromette di migliorare nei prossimi appuntamenti; Francesco Cellamare è partito nella seconda di tre serie dei 1000 m. ma non è riuscito a migliorare il suo personal best di poco, coprendo la distanza in 3’02”.70; Nicolò Cellamare, invece, è migliorata notevolmente arrivando al traguardo in 3’29”.05, suo nuovo personal best sulla distanza; Antonio Rubino, all’esordio sulla distanza, ha concluso i 1000 m. in 3’31”.43.

Appuntamento per la 2a giornata del Trofeo Primavera sabato 28 marzo allo Stadio Comunale “Egilberto Martufi” di Lanuvio.

Investe e uccide un cane, poi fugge: caccia all’auto pirata in centro


L’investimento in pieno centro

Un cane è stato investito e ucciso nella tarda mattinata di oggi in via Emanuele Filiberto, nel cuore della città.

Alla guida dell’auto un automobilista che, dopo l’impatto, si è allontanato senza fermarsi, facendo perdere le proprie tracce.

La scena davanti alla proprietaria

L’episodio è avvenuto all’altezza delle strisce pedonali, poco dopo l’incrocio con via D’Azeglio.

L’animale è stato travolto sotto gli occhi della proprietaria, che ha tentato inutilmente di soccorrerlo. Il cane è morto poco dopo, tra le sue braccia.

I soccorsi e i testimoni

Sul posto sono intervenuti diversi passanti e commercianti della zona, che hanno cercato di aiutare la giovane donna e fornire supporto nei momenti successivi all’accaduto.

Le indagini

Per ricostruire la dinamica e individuare il responsabile è intervenuta la Polizia Locale, che ha raccolto le prime testimonianze.

Gli agenti stanno ora lavorando per risalire al veicolo coinvolto, anche attraverso l’analisi delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Caccia al responsabile

Le immagini di alcuni esercizi commerciali potrebbero aver ripreso sia l’impatto sia la fuga dell’auto.

Elementi che potrebbero risultare decisivi per identificare il conducente e chiarire le responsabilità dell’accaduto.

“Valorizzazione della Risorsa Mare”, approvato il Ddl in Senato: plauso di Acampora

Assonautica Italiana, l’Associazione nazionale per lo sviluppo dell’Economia del Mare di Unioncamere, e Camera di Commercio Frosinone Latina esprimono grande soddisfazione per l’approvazione, avvenuta in Senato lo scorso 25 marzo, del Disegno di Legge “Valorizzazione della Risorsa Mare”, un provvedimento strategico che rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento e la valorizzazione dell’economia del mare nel nostro Paese.

Il Presidente di Assonautica Italiana, Camera di Commercio Frosinone Latina e Si.Camera, Giovanni Acampora, ha voluto sottolineare l’importanza di questo risultato, evidenziando come il DDL si inserisca in un percorso ormai sempre più strutturato di riconoscimento del ruolo centrale del mare nello sviluppo economico nazionale.

Il commento di Acampora

“L’approvazione del DDL ‘Valorizzazione della Risorsa Mare’ rappresenta un segnale chiaro e deciso, il mare torna al centro delle politiche di crescita del Paese. È un risultato che accogliamo con grande favore, perché va nella direzione da noi auspicata da tempo, quella di una governance integrata e di una visione sistemica dell’economia del mare”.

Il Presidente Acampora ha evidenziato il ruolo determinante del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, nel promuovere e sostenere con convinzione il provvedimento.

“Un plauso va al Ministro Musumeci, che ha fortemente voluto questo Disegno di Legge, dimostrando una visione strategica e una determinazione fondamentali per portare a compimento un passaggio così rilevante. La sua azione ha contribuito a consolidare un indirizzo politico chiaro a favore dell’economia del mare”.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla relatrice del provvedimento, la Senatrice Simona Petrucci, per il lavoro svolto durante l’iter parlamentare.

“Desidero esprimere i miei più sinceri complimenti alla Senatrice Petrucci per l’ottimo lavoro condotto. La qualità del testo approvato testimonia un impegno serio, competente e orientato al risultato, capace di raccogliere le istanze dei territori e degli operatori del settore”.

Secondo Assonautica Italiana, il DDL “Valorizzazione della Risorsa Mare” rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare le filiere produttive legate al mare, sostenere l’innovazione, migliorare la competitività del sistema Paese.

“In un contesto internazionale sempre più competitivo, investire sull’economia del mare significa investire sul futuro dell’Italia. Il nostro sistema camerale, insieme alle imprese e agli operatori, è pronto a fare la propria parte per trasformare questo importante risultato normativo in sviluppo reale e duraturo”.

Assonautica Italiana continuerà a lavorare, in sinergia con le istituzioni e gli stakeholder del settore, per accompagnare l’attuazione del provvedimento e contribuire alla costruzione di una strategia nazionale sempre più efficace e integrata per il mare.

Tragedia al campo di volo, perde il controllo del paracadute e si schianta al suolo: muore 51enne

paracadute

Un incidente mortale è avvenuto al campo di volo di Is Paulis a Serdiana, nel sud Sardegna. Un paracadutista di 51 anni ha perso la vita dopo un lancio da circa quattromila metri.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, esperto e con numerosi lanci alle spalle, avrebbe effettuato una virata improvvisa nelle fasi finali della discesa, a poche decine di metri dal suolo, perdendo il controllo della vela e schiantandosi a terra.

I soccorritori del 118 sono intervenuti immediatamente, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per il paracadutista non c’è stato nulla da fare.

I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e la salma è stata posta sotto sequestro.

Primo caso umano di influenza aviaria in Italia, cos’è e quali sono i rischi per l’uomo

L’influenza aviaria è un’infezione virale che colpisce principalmente gli uccelli. I principali serbatoi sono gli uccelli selvatici, in particolare quelli acquatici, che possono trasmettere il virus agli allevamenti avicoli, con conseguenze economiche rilevanti. Solo in casi sporadici l’infezione può interessare l’uomo.

Negli ultimi anni l’attenzione è aumentata per la capacità di questi virus di mutare. Alcuni ceppi hanno dimostrato di poter infettare anche altre specie animali, inclusi mammiferi come bovini e animali domestici, soprattutto gatti.

Di recente la Regione Lombardia ha segnalato un caso di infezione da virus influenzale A(H9N2) di origine aviaria a bassa patogenicità in una persona fragile con patologie pregresse, proveniente da un Paese extraeuropeo dove avrebbe contratto il virus. Il paziente è attualmente ricoverato. Si tratta del primo caso umano di influenza aviaria H9N2 identificato in Europa.

Il rischio per l’uomo

Nella maggior parte dei casi i virus aviari non rappresentano un pericolo significativo per la popolazione. Tuttavia alcune varianti, a seguito di mutazioni, possono acquisire una maggiore capacità di infettare specie diverse, compreso l’uomo. Le infezioni umane finora osservate sono spesso asintomatiche o caratterizzate da sintomi lievi.

Non risultano evidenze di trasmissione da persona a persona. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), il rischio per la popolazione generale è attualmente considerato basso e può salire a moderato solo per chi lavora a stretto contatto con animali infetti, come il personale degli allevamenti colpiti da focolai.

Il sistema di sorveglianza in Italia

Nel nostro Paese il monitoraggio dell’influenza aviaria negli animali è affidato ai servizi veterinari. Il Ministero della Salute coordina il Piano nazionale di sorveglianza con il supporto del Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria, attivo presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

Le attività comprendono controlli sugli animali vivi (sorveglianza attiva) e verifiche su soggetti con sintomi sospetti o deceduti (sorveglianza passiva), secondo le disposizioni europee. Le Regioni e le Province autonome operano attraverso le aziende sanitarie locali e gli Istituti zooprofilattici, che effettuano i test diagnostici.

Per quanto riguarda l’uomo, la sorveglianza è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità tramite la rete RespiVirNet, composta da medici e pediatri sentinella e da 28 laboratori distribuiti sul territorio nazionale, oltre all’Istituto di Scienze Biomediche della Difesa. Il sistema monitora settimanalmente le sindromi simil-influenzali e oggi è in grado di individuare anche eventuali casi legati a virus aviari.

Negli ultimi mesi è stato inoltre rafforzato il coordinamento tra sorveglianza veterinaria e umana nell’ambito di un progetto finanziato dal Ministero della Salute, con l’obiettivo di favorire uno scambio rapido di informazioni e un approccio integrato “One Health”.

Il quadro europeo

A livello comunitario la situazione è seguita dalla Commissione europea in collaborazione con ECDC, EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) e il Laboratorio di riferimento europeo per l’influenza aviaria. Sono previste misure specifiche in caso di focolai negli allevamenti e strumenti di prevenzione per ridurre il rischio di casi umani, oltre a procedure di coordinamento tra gli Stati membri.

Sicurezza alimentare

La principale modalità di contagio dagli animali all’uomo è legata all’inalazione di particelle contaminate, ad esempio durante l’esposizione ad animali infetti. Non esistono evidenze che il virus si trasmetta attraverso il consumo di carne. Le normative europee prevedono l’abbattimento e lo smaltimento controllato dei capi positivi, riducendo ulteriormente il rischio che prodotti contaminati entrino nella catena alimentare.

Una corretta manipolazione degli alimenti, la cottura adeguata e il rispetto delle norme igieniche restano comunque misure fondamentali di prevenzione.

Negli Stati Uniti, di recente, sono stati ritirati lotti di latte crudo risultati contaminati dal virus H5N1. In Italia, invece, non sono stati individuati bovini infetti: oltre 3.000 capi controllati in aree interessate da casi nel pollame e negli uccelli selvatici sono risultati negativi.

Animali domestici

Il rischio per cani e gatti è considerato basso, ma non può essere escluso del tutto, soprattutto se vivono in ambienti dove possono entrare in contatto con uccelli selvatici infetti, vivi o morti. È consigliabile evitare questo tipo di esposizione e non somministrare agli animali carne cruda o prodotti provenienti da allevamenti non controllati durante periodi di circolazione virale.

Scuole superiori, al via i lavori sui tetti: interventi in tutta la provincia

Sono ufficialmente iniziati i lavori di manutenzione straordinaria negli istituti superiori della provincia di Latina.

Gli interventi riguardano il rifacimento dello strato impermeabilizzante delle coperture, necessario per risolvere problemi di infiltrazioni e umidità.

Le criticità riscontrate

Le verifiche tecniche del Settore Edilizia Scolastica hanno evidenziato diffuse criticità nei tetti degli edifici, con infiltrazioni d’acqua che compromettevano la piena funzionalità e sicurezza degli ambienti scolastici.

Da qui la decisione di avviare un intervento mirato su più plessi.

I primi cantieri

I lavori sono già in fase avanzata presso l’Istituto “E. Fermi” di Gaeta, nella sede di via Calegna, dove si avviano verso la conclusione.

Nei prossimi giorni i cantieri partiranno anche presso la succursale dell’Istituto “A. Pacinotti” di San Cosma e Damiano.

Gli altri istituti coinvolti

Gli interventi proseguiranno progressivamente anche negli altri edifici interessati, tra cui:

  • Istituto “Libero de Libero” di Fondi
  • Istituto “Alberti” di Minturno
  • Istituto “Tallini” di Castelforte
  • Istituto “A. Pacinotti” di Fondi

Le parole del presidente Carnevale

“Questi lavori rappresentano un’azione concreta e necessaria per garantire ambienti scolastici sicuri e funzionali – ha dichiarato il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale –. La manutenzione dell’edilizia scolastica è una priorità e continueremo a investire risorse per migliorare gli spazi destinati agli studenti”.

Investimento e tempi

L’intervento ha un valore complessivo di circa 29mila euro ed è stato affidato secondo quanto previsto dal D.Lgs. 36/2023.

I lavori saranno eseguiti rispettando i tempi programmati, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per l’attività didattica.

Monitoraggio continuo

La Provincia ha annunciato che proseguirà il monitoraggio degli edifici scolastici, programmando ulteriori interventi dove necessario per garantire sicurezza e qualità degli spazi.

Progetto “PEACE” della Riserva Monte Peglia tra i migliori al mondo: unico italiano selezionato

Il progetto “PEACE – Psychometric Evaluation for Awareness and Connection with the Environment”, promosso dalla Riserva della Biosfera UNESCO del Monte Peglia, è stato selezionato tra i migliori a livello mondiale.

Si tratta dell’unico progetto italiano tra quelli riconosciuti nell’ambito della International Decade of Sciences for Sustainable Development (IDSSD) promossa dall’UNESCO.

Il ruolo della FICLU

Ad annunciare l’adesione è stato Mauro Macale, presidente nazionale della FICLU e del Club per l’UNESCO di Latina.

La Federazione contribuirà alla diffusione dei test previsti dal progetto attraverso la propria rete nazionale.

L’obiettivo del progetto

Il progetto punta a studiare e rafforzare la resilienza delle comunità di fronte ai cambiamenti climatici.

L’obiettivo è migliorare la consapevolezza del legame tra persone, ambiente e territorio, favorendo al tempo stesso la coesione sociale.

Strumenti e analisi

Il progetto utilizza strumenti psicometrici per raccogliere dati sulla percezione ambientale delle popolazioni.

Questi strumenti permetteranno di comprendere come le comunità reagiscono alle transizioni climatiche e alle trasformazioni in atto.

Le parole di Macale

«Partecipando al progetto PEACE – ha dichiarato Mauro Macale – la Federazione prosegue nel suo impegno a promuovere una maggiore consapevolezza delle trasformazioni climatiche e delle sfide che esse comportano. È sempre più necessario rafforzare la sicurezza ambientale e aiutare le comunità a gestire le incertezze legate alle crisi climatiche».

Un modello di collaborazione

L’adesione al progetto rappresenta anche un passo concreto nell’attuazione del protocollo tra FICLU e la Riserva UNESCO del Monte Peglia, presieduta da Francesco Paola.

Un modello che, come sottolineato da Macale, favorisce collaborazione tra istituzioni, territori e comunità locali, in linea con gli indirizzi internazionali sul clima.

Uno sguardo al futuro

Il progetto si inserisce nelle strategie globali dell’UNESCO e nello Hangzhou Strategic Action Plan, che individua nel prossimo decennio una fase decisiva per il futuro del pianeta.

Un riconoscimento che conferma il valore scientifico e culturale dell’iniziativa e il ruolo crescente dell’Italia nei programmi internazionali sulla sostenibilità.

Latina, il saluto della Polizia al Commissario Dalla Costa: in pensione dopo 40 anni

Questa mattina, in Questura, il personale della Polizia di Stato ha salutato il Commissario Capo Roberto Dalla Costa, collocato in quiescenza dal 1° marzo per raggiunti limiti di età.

Al momento hanno partecipato il Questore, i funzionari e il personale della Questura e dei Commissariati distaccati.

Oltre 40 anni di servizio

Con oltre quarant’anni di carriera, Dalla Costa ha rappresentato una figura di riferimento per l’Istituzione, distinguendosi per dedizione, equilibrio e competenza.

Entrato in servizio nel 1986, ha operato fin da subito in contesti complessi, maturando una solida esperienza investigativa.

Il ruolo alla Squadra Mobile

Per anni è stato protagonista della Squadra Mobile di Latina, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino a diventare vice dirigente.

Un percorso che lo ha visto impegnato in importanti attività investigative e nel coordinamento operativo.

L’esperienza alla Digos e nella formazione

Nel corso della carriera ha lavorato anche presso la Digos, affiancando all’attività operativa un costante impegno nella formazione.

È stato infatti docente alla Scuola Ispettori di Nettuno, contribuendo alla crescita professionale delle nuove generazioni di poliziotti.

Un punto di riferimento

Professionista di alto profilo, con competenze anche nel settore delle armi e delle tecniche operative, Dalla Costa è stato un punto di riferimento per colleghi e collaboratori.

Nel suo intervento, il Questore ha sottolineato come il suo percorso rappresenti un esempio di servizio allo Stato.

Gli auguri per il futuro

Al Commissario Capo Roberto Dalla Costa sono stati rivolti i più sentiti auguri per il nuovo percorso di vita, al termine di una carriera lunga e significativa al servizio delle istituzioni.

Sabaudia, capannone abusivo a Borgo Vodice: dopo 25 anni passa al Comune

Si chiude dopo oltre venticinque anni la vicenda del capannone abusivo di Borgo Vodice, definitivamente acquisito al patrimonio del Comune di Sabaudia.

Dopo lo sgombero, l’Ente ha avviato anche la procedura per ottenere dalla proprietà il pagamento delle indennità maturate dal 2009 al 2025, per circa 733mila euro.

L’abuso scoperto nel 1999

La storia inizia nel 1999, quando il Servizio antiabusivismo e la Polizia Locale accertarono la presenza di un capannone utilizzato per attività commerciale senza autorizzazione.

Fu disposta la demolizione, ma la struttura non venne mai abbattuta.

Inottemperanza e uso prolungato

Nel 2001 venne formalizzata l’inottemperanza all’ordine di demolizione.

Nonostante ciò, il capannone continuò a essere utilizzato per anni, senza che si arrivasse a una soluzione definitiva.

L’acquisizione mai completata

Nel 2009 il Comune dispose l’acquisizione al patrimonio pubblico.

La procedura però si fermò a causa del trasferimento del funzionario responsabile, aprendo una lunga fase di contenzioso.

Il ricorso respinto dal Tar

La proprietà tentò di ottenere la sanatoria, richiamando la normativa sull’emersione del lavoro sommerso.

Nel 2016, però, il Tar di Latina respinse il ricorso, confermando la legittimità dell’acquisizione e del diniego di sanatoria.

Il passaggio decisivo nel 2025

Nonostante le sentenze, l’immobile è rimasto nella disponibilità dei proprietari fino al luglio 2025.

Le verifiche dell’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Mosca hanno evidenziato che il bene non era mai stato trascritto al patrimonio comunale.

Da qui l’intervento dell’Ufficio Patrimonio, con la trascrizione e l’intimazione al rilascio.

La conclusione

Si chiude così una vicenda segnata da ritardi, ricorsi e passaggi amministrativi incompleti.

Dopo un quarto di secolo, il capannone entra definitivamente nel patrimonio pubblico, mentre il Comune chiede alla proprietà il pagamento delle somme dovute.

Agire, nasce una nuova lista civica ad Aprilia

Il nome ricorda un po’ il movimento di Calenda, Azione, ma di buono ha che nasce ad Aprilia e si chiama Agire, cioè ha come obiettivo quello di trasformare le parole in fatti, e di questi tempi non è poco. E’ sotto questo auspicio che nasce una nuova lista civica del panorama politico apriliano e, a sottoscrivere l’atto fondativo di questa nuova realtà sono Veronica Battaglia, Chiara Lattanzio, Roberto Massarenti, Lorenzo Pinna, Mauro Saluto, Alessandra Scaraggi, Davide Tiligna, Anna Maria Valenza, Andrea Virgini e Franco Vona.

Un’energia nuova, si autodefinisce la lista, che ha tutta la voglia di affrontare i problemi di Aprilia “con la serietà che meritano”.
Insieme all’ex consigliere comunale ed ex vicepresidente della pro loco di Aprilia Davide Tiligna, eletto nel 2023 nello schieramento civico, tra i volti già noti ci sono Alessandra Scaraggi, geometra e dal 2015 membro del direttivo del Consorzio Asi Roma- Latina e poi vicepresidente, Franco Vona, presidente di lungo corso del Comitato di Quartiere di Campoverde, Veronica Battaglia candidata anche lei nel 2023 nella lista Luana Caporaso Sindaco e Roberto Massarenti, grafico pubblicitario e figlio di Dino, noto paesaggista e pittore del mare. Almeno questi i nomi più noti.

Il loro impegno è diretto a raggiungere un obiettivo preciso: costruire qualcosa per la città e avviare un nuovo percorso che metta insieme persone, competenze per lavorare per lo sviluppo della città in modo serio, trasparente e concreto, perché credono che questo sia il momento giusto per farlo, considerata la grave situazione politica e sociale che la città sta vivendo con il commissariamento.

“Chi siamo lo spieghiamo in modo semplice – dicono in una nota congiunta – persone che qui vivono, lavorano, crescono i figli, nipoti, gestire la propria attività, si svegliano la mattina e affrontano le stesse difficoltà di tutti. Professionisti, imprenditori, lavoratori, giovani, genitori che si organizzano tra lavoro e famiglia, ma anche persone che fra quelle tante difficoltà mettono a disposizione il loro tempo per la comunità, quella Cittadinanza che ha la volontà di impegnare le proprie energie e competenze nel territorio in cui vivono. Conosciamo Aprilia nel profondo. Sappiamo che questa Città ha potenzialità enormi che restano inespresse. Sappiamo che chi ci vive ogni giorno si scontra con problemi reali: una viabilità che non regge la crescita urbana, servizi che faticano a stare al passo con le esigenze delle famiglie e delle imprese, quartieri che si sentono dimenticati, giovani che non trovano qui le opportunità che meri tano, attività di eccellenza che vorrebbero investire e crescere per dare lustro ma che non trovano il giusto supporto”.

Si tratta, per lo più, di persone in passato molto vicine all’area civica, con una provenienza ed estrazione politica differente ma che si muovono insieme per il futuro della loro città. “La nostra unica appartenenza è Aprilia – aggiungono i padri fondatori di Agire – che ha bisogno di una politica vera e in parte anche diversa: più vicina, più competente, più onesta nel riconoscere i problemi e più coraggiosa nel proporre soluzioni. Una politica che si faccia giudicare sui risultati e non sulle intenzioni”.

Programmi e intenzioni della lista saranno resi noti nelle prossime settimane attraverso un incontro pubblico, il primo passo di un percorso che vorrebbero costruire insieme, partendo dall’ascolto. E sarà interessante anche per conoscere il loro punto di vista su sviluppo, ambiente e servizi.