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Pontinia: scende dal treno nella stazione sbagliata, inizia a vagare ubriaco e ruba un’auto

È una vicenda alquanto singolare quella che ha visto come protagonista un cittadino russo che lavora a Roma e vive nella zona nord della provincia di Latina, arrestato ieri notte dai carabinieri per un furto d’auto nelle campagne di Pontinia, nel frattempo tornato in libertà dopo la convalida dell’arresto, perché il giudice non ha ravvisato gli estremi per trattenerlo.

Secondo quanto ricostruito successivamente dai militari, lo straniero lavora in un albergo della capitale e giovedì sera, dopo il turno di servizio, si era trattenuto per qualche bevuta, poi aveva ripreso il treno per fare ritorno a casa.

A quanto pare aveva esagerato con l’alcol e si era addormentato, finendo per superare la stazione ferroviaria dove doveva scendere per cambiare treno. Si era svegliato in tempo per scendere solo allo scalo di Fossanova Priverno, quando oltretutto non erano previsti altri treni prima del mattino e lo straniero aveva ormai il telefono scarico.

Fatto sta che il cittadino russo aveva iniziato a vagare nei dintorni della stazione, fino a raggiungere un’azienda agricola in strada del Procoio, dove si è introdotto nella notte e ha rubato un’auto, trovando le chiavi in un caseggiato.

I rumori hanno svegliato i proprietari che si sono affrettati ad allertare il 112 per segnalare l’accaduto ai carabinieri. Tant’è vero che una pattuglia della Sezione Radiomobile è arrivata in tempo prima che il ladro riuscisse a dileguarsi: lo hanno rintracciato poco lontano e lo hanno arrestato.

Latina, fermato alla guida rifiuta i test: denunciato 32enne, auto senza assicurazione

A Latina, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale, i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 32 anni per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici.

Il conducente, residente a Priverno e già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato mentre viaggiava in auto insieme a una giovane di 18 anni.

Il rifiuto agli accertamenti

Insospettiti dal comportamento dell’uomo, i militari hanno richiesto i controlli previsti, ma il 32enne si è opposto, facendo scattare la denuncia.

Veicolo irregolare e droga

Dagli ulteriori accertamenti è emerso che l’auto era priva di copertura assicurativa. Inoltre, la passeggera è stata trovata in possesso di una modica quantità di hashish.

I provvedimenti

I Carabinieri hanno proceduto al sequestro del veicolo e al ritiro della patente del conducente, mentre la giovane è stata segnalata alla Prefettura come assuntrice di sostanze stupefacenti.

Sezze, viola la sorveglianza speciale: arrestato 47enne fuori dal comune obbligato

A Sezze, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 47 anni, residente a Sabaudia, per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.

L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di controllo del territorio.

Fuori dal comune consentito

L’uomo è stato sorpreso a piedi in strada nel territorio di Sezze, nonostante fosse sottoposto all’obbligo di soggiorno nel comune di Sabaudia.

Una violazione che ha fatto scattare immediatamente l’arresto.

Le procedure

Dopo le formalità di rito, il 47enne è stato trasferito nelle camere di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Strumenti finanziari per le imprese, la strategia della Regione: un pacchetto da 257 milioni di euro

Il nuovo sistema integrato di strumenti di finanza agevolata a favore delle imprese del Lazio è stato presentato presso la Sala Tirreno della Regione Lazio. Un articolato pacchetto di interventi che, nel corso del 2026, mobiliterà 155 milioni di euro di risorse europee e 120 milioni della Banca Europea Investimenti, con l’obiettivo di rafforzare l’accesso al credito, sostenere gli investimenti e accompagnare lo sviluppo del sistema produttivo.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027 e attuata dalla Regione Lazio con il supporto di Lazio Innova, si fonda su una collaborazione strutturata con la Banca Europea per gli Investimenti, il Mediocredito Centrale e il sistema bancario del territorio, valorizzando l’utilizzo dei fondi europei come leva per l’attivazione di ulteriori risorse finanziarie della Bei.

«Con questa strategia la Regione Lazio compie un salto di qualità nelle politiche di sostegno al sistema produttivo, mettendo a disposizione delle imprese un modello strutturato e integrato di accesso al credito. Le risorse destinate nel 2026, pari a circa 270 milioni di euro, non rappresentano solo un intervento finanziario, ma una scelta politica chiara: accompagnare le imprese in ogni fase del loro ciclo di vita, dall’avvio alla crescita, fino agli investimenti più complessi e innovativi» – ha dichiarato la vicepresidente Roberta Angelilli.

«I dati sul credito dimostrano che il Lazio è oggi la regione più dinamica a livello nazionale, con una crescita dei prestiti alle imprese nettamente superiore alla media italiana. Un risultato che vogliamo consolidare e rafforzare, offrendo strumenti semplici, accessibili e coerenti con le reali esigenze del tessuto produttivo. L’obiettivo è sostenere competitività, innovazione e occupazione, rafforzando allo stesso tempo il dialogo tra istituzioni, sistema bancario e imprese», ha aggiunto Angelilli.

Lazio al top

Secondo i dati ABI di dicembre 2025, il Lazio si distingue come la regione con il miglior risultato a livello nazionale, registrando a dicembre 2025 un incremento dei prestiti alle imprese pari a +8,3%, nettamente superiore alla media italiana. Un dato che conferma il ruolo centrale delle politiche regionali di sostegno all’accesso al credito e che rafforza la rilevanza strategica del sistema di finanza agevolata presentato oggi, pensato per consolidare questa dinamica di crescita e sostenere in particolare i settori produttivi ad alto contenuto di investimento.

All’evento sono intervenuti, oltre alla vicepresidente e assessore a Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli: l’assessore a Bilancio, Programmazione economica, Agricoltura e sovranità alimentare, Caccia e Pesca, Parchi e Foreste della Regione Lazio, Giancarlo Righini; il direttore regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca della Regione Lazio, Tiziana Petucci; il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti; il senior fund & structuring officer, Financial Instruments Unit della Banca Europea Investimenti, Andrea Kirschen; l’amministratore delegato di Mediocredito Centrale, Francesco Minotti e il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini.

Nel corso dell’evento sono intervenuti in rappresentanza del sistema delle Imprese Cristiano Dionisi, presidente Piccola Industria di Unindustria, Camillo Ricci, vicepresidente Confcommercio Roma, Alessandro Sbordoni, presidente Federlazio.

Tre strumenti per un’unica strategia

Cuore dell’intervento sono tre strumenti che rappresentano l’asse portante della strategia regionale e che apriranno il prossimo 11 maggio:

  • Nuovo Fondo Piccolo Credito, con una dotazione di circa 51,7 milioni di euro, destinato a micro, piccole e medie imprese già costituite e con storia finanziaria. Lo strumento prevede la concessione di prestiti a tasso zero, fino a 50 mila euro, per sostenere fabbisogni finanziari di importo contenuto non adeguatamente serviti dal credito bancario ordinario;
  • Nuovo Fondo Futuro, con una dotazione di circa 12,3 milioni di euro, rivolto a microimprese, liberi professionisti e nuove iniziative imprenditoriali, anche non ancora costituite. L’obiettivo è favorire l’avvio d’impresa, l’autoimpiego e l’inclusione lavorativa attraverso prestiti a tasso zero fino a 25 mila euro, dedicati a soggetti con maggiori difficoltà di accesso al credito tradizionale;
  • Fondo Patrimonializzazione PMI, con risorse pari a circa 13,4 milioni di euro, finalizzato al rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese. Il fondo prevede finanziamenti a tasso zero fino a 500 mila euro, concessi a fronte di aumenti di capitale di pari importo, con l’obiettivo di sostenere programmi di crescita e investimento di medio periodo.

Accanto alle prime tre misure, il sistema regionale si completa con ulteriori strumenti che entreranno progressivamente a regime nel corso del 2026:

  • Finanziamenti con provvista BEI, per 120 milioni di euro, erogati attraverso il sistema bancario, accompagnati da 15,5 milioni di euro di contributi a fondo perduto Fesr per l’abbattimento degli interessi. Particolare attenzione è riservata alle imprese dell’indotto automotive e ai progetti green, in linea con le priorità europee sulla transizione sostenibile;
  • Sezione regionale del Fondo di Garanzia per le PMI, con una dotazione di 20 milioni di euro, che consente di rafforzare significativamente le garanzie rilasciate sui finanziamenti bancari, incrementando la copertura fino all’80% in forma diretta e fino al 90% in forma indiretta, interventi sotto i 100 milioni sono gestiti dai Confidi;
  • Attivazione della Sezione Giovani Imprenditori di Nuovo Fondo Futuro e della Sezione Artigiani di Nuovo Fondo Piccolo Credito, per complessivi 16 milioni di euro.

A completamento del quadro degli interventi, la Regione Lazio conferma e rafforza gli strumenti di finanza alternativa già attivi, tra cui il Basket Bond Lazio che, con una disponibilità di disponibilità di 26 milioni, sostiene l’accesso delle PMI a capitali di mercato attraverso l’emissione di minibond assistiti da garanzia pubblica regionale ed è accompagnato da contributi a fondo perduto sui costi di emissione, con l’obiettivo di ampliare il ricorso a forme di finanziamento complementari al credito bancario tradizionale.

Nel complesso, l’insieme delle misure consente alla Regione Lazio di offrire un sistema integrato e flessibile, in grado di rispondere a esigenze diverse: dall’avvio d’impresa alla liquidità, dagli investimenti alla patrimonializzazione, fino al sostegno di progetti innovativi e sostenibili.

Il nuovo programma regionale dà continuità a una strategia già avviata con risultati concreti: la Regione Lazio ha infatti erogato, dal 2023, circa 110 milioni di euro, attraverso diversi strumenti di accesso al credito.

Le modalità operative e i calendari di apertura dei singoli strumenti saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito di Lazio Innova e sulle piattaforme regionali GeCoWEB Plus e Farelazio.

Cisterna di Latina, controlli in azienda agricola: sanzionato titolare per irregolarità sulla sicurezza

A Cisterna di Latina, i Carabinieri insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno effettuato un accesso ispettivo in due aziende agricole impegnate nella produzione di frutta.

L’operazione rientra nelle attività di contrasto al caporalato e di tutela dei lavoratori.

Le irregolarità riscontrate

Durante i controlli sono emerse violazioni legate alla sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare per la mancanza della cartellonistica obbligatoria.

Per questo motivo al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa complessiva di oltre 1.700 euro.

Controlli sui lavoratori

Nel corso dell’ispezione sono stati identificati 12 lavoratori, tra cui quattro stranieri. Tutti sono risultati regolarmente assunti e in regola con le normative vigenti.

Prevenzione e sicurezza

L’attività si inserisce nel quadro dei controlli per garantire il rispetto delle norme in materia di lavoro e prevenire fenomeni di sfruttamento.

Aprilia, aperta la Fiera Agricola di Campoverde

Fiera Agricola di Campoverde, si è aperta oggi alle 15 la 39esima edizione presso l’area Fiere di Campoverde, alla presenza delle autorità civili e militari, insieme agli storici sbandieratori delle Contrade di Cori e dell’associazione Lo Scrigno di Aprilia.

Questa mattina sono stati in visita gratuita le scuole con percorsi didattici pensati per avvicinare i bambini alla realtà agricola e animale: laboratori e attività educative, curati dalle associazioni del territorio di Aprilia, oltre a spettacoli equestri.

La fiera, organizzata dalla TRE M, si svolgerà dal 24 al 27 aprile e dall’1 al 3 maggio dalle 9 alle 20. è calendarizzata come Nazionale dalla Regione Lazio, è patrocinata da Comune, Provincia, Camera di Commercio ed è sostenuta da Arsial.

Nell’area fieristica esporranno più di 400 operatori dei settori merceologici rappresentati, legati all’agricoltura, al florovivaismo, oltre all’enogastronomia e ai prodotti tipici delle regioni italiane

Tra le attività , il Salone del Vino e dei Sapori del Lazio vedrà protagonisti gli allievi di Latina Formazione Lavoro, impegnati in show cooking e degustazioni.
Ampio spazio anche al mondo animale: dimostrazioni di addestramento cinofilo, attività interattive sull’avicoltura, spettacoli di falconeria, la Mostra Nazionale dei bovini di razza Maremmana a cura di Anabic e la Mostra Regionale del Bovino con Anacli.

Dalle 16, riflettori puntati sull’Area Cavalcanti con l’esibizione dell’Associazione Butteri delle Paludi Pontine: uno spettacolo tra tradizione e abilità equestre, con conduzione di puledri maremmani, dimostrazioni di monta da lavoro e il caratteristico carosello dei butteri.
Ci sarà un momento di approfondimento dedicato a “Vino e Territorio, il nuovo modo di viaggiare”, a cura di “Sommelier in Love – since 2019”. Tra gli interventi, il sindaco di Nemi Alberto Bertucci vice presidente nazionale Città del Vino e Sara Costantini hospitality manager, vice delegata “donne del Vino Lazio”.

Nei giorni di fiera il visitatore troverà anche il Salone del peperoncino, aree ludiche per bambini, il villaggio dei butteri, le prove nazionali di Team Penning ed esibizioni equestri della Western Show con monta americana, impreziosite dalla presenza del campione Marco Sterbini, il concorso musicale Campoverde Music Time in collaborazione con 04011 Records, artisti di strada.
Tutte le informazioni, biglietti e programma sul sito www.mostracampoverde.it.
La Mostra Agricola di Campoverde si conferma così un evento capace di unire cultura rurale, intrattenimento e formazione, offrendo al pubblico un’esperienza completa e coinvolgente nel cuore delle tradizioni del Lazio.

Aprilia, l’Udc chiede trasparenza sui rifiuti

Il comune di Aprilia

“La Regione Lazio e gli enti competenti debbono garantire piena informazione sugli effetti del Piano Rifiuti: ad Aprilia vanno coinvolte le istituzioni locali e le realtà territoriali che chiedono attenzione sulla tutela ambientale e sanitaria; i cittadini hanno bisogno di trasparenza amministrativa negli eventuali procedimenti futuri, che da anni chiedono di valorizzare le opportunità di sviluppo e occupazione sostenibile”.

Il coordinatore cittadino dell’Udc, Pietro Fazio, interviene sull’approvazione del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti del Lazio che rappresenta un passaggio rilevante per l’organizzazione dei servizi ambientali e per la pianificazione futura dei territori della regione.

“Per Aprilia – dice Fazio in una nota – si apre ora una fase che richiede attenzione, confronto istituzionale e piena informazione verso i cittadini. Le scelte in materia di ambiente, impianti e servizi pubblici hanno infatti effetti concreti sulla qualità della vita, sullo sviluppo locale e sulla sostenibilità del territorio”.

“Il Coordinamento UDC di Aprilia – prosegue la nota – auspica che ogni successivo passaggio attuativo avvenga attraverso percorsi chiari, trasparenti e partecipati, nel rispetto delle competenze istituzionali e delle esigenze della comunità locale. Riteniamo fondamentale valorizzare politiche moderne orientate al rafforzamento della raccolta differenziata, allo sviluppo dell’economia circolare, all’innovazione tecnologica e alla riduzione dei rifiuti prodotti, promuovendo al tempo stesso efficienza e tutela ambientale”.


“Aprilia ha tutte le potenzialità per essere protagonista di una stagione di crescita fondata su
sostenibilità, efficienza amministrativa e responsabilità istituzionale. Il Coordinamento UDC di Aprilia – conclude Fazio – seguirà con spirito costruttivo e senso di responsabilità e attenzione costante l’evoluzione del Piano e i suoi effetti sul territorio”.

Latina, 25 Aprile a Borgo Sabotino: cerimonia e medaglia al valore a Dante Calisi

A Borgo Sabotino si celebrerà sabato 25 aprile l’81° Anniversario della Liberazione d’Italia.

La cerimonia inizierà alle ore 10:00 con la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, in Strada Foce Verde, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della provincia.

Il momento centrale

Alle 10:15 è prevista la consegna della Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” a Dante Calisi, conferita al Comune di San Felice Circeo, città natale del decorato.

Gli interventi istituzionali

Seguiranno gli interventi della presidente provinciale ANPI Teresa Pampena, del sindaco di Latina Matilde Celentano e del prefetto Vittoria Ciaramella.

Il ricordo di Dante Calisi

Comandante di compagnia mitraglieri sull’isola di Lero, Calisi partecipò alla resistenza contro le forze tedesche dopo l’8 settembre 1943, distinguendosi per coraggio e senso del dovere.

Dopo 52 giorni di combattimenti fu catturato e ucciso dai nazisti, pagando con la vita la sua fedeltà alla patria.

Memoria e valori

La giornata rappresenta un momento di riflessione collettiva sui valori di libertà e democrazia, nel ricordo di chi ha contribuito alla liberazione del Paese.

Sudafrica, travolto da un elefante durante un’escursione: muore guida safari 65enne

Un tragico incidente ha spezzato la vita di un uomo di 65 anni, guida safari di grande esperienza e co-proprietario della Klaserie Private Nature Reserve. L’uomo è stato travolto e ucciso da un elefante in carica mentre accompagnava un gruppo di turisti a piedi lungo le rive del fiume Klaserie, in una delle aree naturalistiche più selvagge del Sudafrica.

Secondo le prime ricostruzioni, l’animale sarebbe sbucato improvvisamente dalla vegetazione, caricando senza lasciare possibilità di reazione. La vittima avrebbe estratto la pistola che portava con sé per intimidire l’elefante, ma non ci sono prove che l’arma sia stata utilizzata. Tutto si è consumato in pochi istanti.

Alcuni dei presenti sono riusciti a trascinare l’uomo in una zona più sicura, ma quando i soccorsi sono arrivati, per lui non c’era ormai più nulla da fare.

Il 65enne era una figura storica della riserva, dove guidava escursioni a piedi fin dagli anni Novanta. Conosceva profondamente il territorio di oltre 148.000 acri al confine con il Kruger National Park e aveva costruito nel tempo un rapporto autentico e rispettoso con la fauna selvatica, in particolare con gli elefanti.

La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione. Numerosi i messaggi di cordoglio. Il 65enne lascia la compagna, la famiglia e una comunità che lo ricorda come un uomo umile, coraggioso e profondamente legato alla natura. Intanto, la polizia sudafricana ha aperto un’inchiesta per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente.

Sezze, ingombranti e RAEE: isola ecologica itinerante nel centro storico domenica 26 aprile

A Sezze torna la raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti e RAEE. Domenica 26 aprile, dalle 8:00 alle 12:00, sarà attiva un’isola ecologica itinerante nella piazzetta tra via Marconi e via Piagge Marine, con il personale SPL a supporto dei cittadini.

Obiettivo: decoro e praticità

L’iniziativa punta a facilitare il conferimento di mobili, elettrodomestici e dispositivi elettronici, soprattutto in un’area come il centro storico dove le criticità logistiche rendono più complesso lo smaltimento.

Stop all’abbandono

Il servizio nasce anche per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti, che incide su igiene e qualità urbana.

“Servizi più vicini ai cittadini”

“Portare l’isola ecologica nel cuore della città significa avvicinare i cittadini alla corretta gestione dei rifiuti”, ha spiegato Antonio Ottaviani, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e comunità.

Un modello già collaudato

L’iniziativa replica il successo dello scorso anno e si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione ambientale e miglioramento della vivibilità urbana.