I vicini non lo vedevano da un po’ ma hanno allertato il 112 solo ieri, quando hanno iniziato a sentire cattivi odori fuori dalla porta del suo appartamento. Quando sono intervenuti i soccorritori non c’era più niente da fare perché l’uomo, un 63enne che viveva da solo, era deceduto da più di un mese e il suo cadavere era in avanzato stato di decomposizione.
La drammatica scoperta è stata fatta ieri mattina in un’abitazione nel centro di Borgo Faiti, nella periferia di Latina, dove sono intervenuti i vigili del fuoco per accedere all’interno a causa della porta chiusa, mentre gli operatori del pronto intervento sanitario hanno constatato il decesso. La Polizia invece ha informato il magistrato di turno della Procura di Latina che non ha richiesto la necessità di disporre approfondimenti di natura medico legale. Stando alle circostanze del ritrovamento, è stata ipotizzata la morte per cause naturali.
Una terza giornata ricca di appuntamenti quella in programma oggi, 26 aprile alla Mostra Agricola Campoverde, organizzata dalla Tre M con il sostegno di Arsial, 400 stand distribuiti su 4 ettari con esposizioni di piante e fiori, macchine agricole hi-tech, trattori d’epoca, aree dedicate alla trasformazione del grano con il mulino a pietra del 1900, rievocazioni storico-culturali, villaggio dei butteri, prodotti tipici italiani, Salone del Peperoncino, laboratori caseari, stand istituzionali e attività didattiche.
Nel Salone del Vino e dei Sapori del Lazio, si terrà la consegna del Premio Roberto Cotterli a cura della società organizzatrice, dedicato allo storico presidente dell’associazione di protezione civile Alfa di Aprilia prematuramente scomparso lo scorso giugno.
Nell’area cinofila si terranno le dimostrazioni di addestramento cinofilo con le buone regole di base a cura di Tobias Popovici, mentre presso lo stand Federica Fashion Pet, dalle 9 alle 17 saranno aperte le iscrizioni al concorso “Meticcio alla Riscossa” e si svolgeranno dimostrazioni sulla cura del pelo e sul benessere del cane, oltre a spettacoli di falconeria ed esposizioni di rapaci a cura dell’associazione “I figli dell’Aria”.
Spazio anche ai più piccoli nell’area bimbi, dove l’associazione Obrivia APS proporrà un laboratorio di semina per avvicinare i bambini al mondo della natura. Nell’area bovina sarà visitabile la Mostra Regionale del Bovino a cura di Anacli, mentre dalle 10 alle 13, nell’area Avila, Sandro Mazzeo effettuerà il giudizio esperto sugli avicoli, con valutazioni delle razze. L’area Cavalcanti ospiterà, a partire dalle ore 10 e nuovamente nel pomeriggio dalle 16, le esibizioni dell’Associazione Butteri delle Paludi Pontine, con barroccio trainato da vacche maremmane, conduzioni di puledri, esibizioni equestri, dimostrazioni di monta da lavoro, caroselli e rappresentazioni storiche dell’Agro Pontino, oltre alla partecipazione dell’Associazione Italiana Muli Montati e conduzioni di mandrie di bufale.
Nel pomeriggio, dalle 15:30 alle 16:30, è in programma l’evento “I Flintstones del Futuro Formazione e Lavoro nella Preistoria”, un open day tematico realizzato dagli studenti della Latina Formazione e Lavoro di Aprilia.
Alle 16:30 Elisa di “Cuore Cucina & Chiacchiere” proporrà uno show cooking con la preparazione dei passatelli con funghi, salsiccia e pecorino romano, nell’area spettacoli ci sarà una nuova tappa del “Campoverde Music Time”, concorso musicale a premi. La manifestazione proseguirà dall’1 al 3 maggio, con ulteriori eventi, mostre e iniziative dedicate al settore agricolo e alle tradizioni del territorio.
Momenti di paura ieri mattina in via Don Torello, dov’è stato necessario l’intervento di carabinieri e soccorritori di un’ambulanza per bloccare un uomo esagitato, che si mostrava violento con i passanti. I militari dell’Arma hanno dovuto fermare l’uomo con la forza perché non ne voleva sapere di calmarsi, prima di scoprire che si trattava di un soggetto di 44 residente a Priverno che soffre di evidenti disturbi psichiatrici. Per questo è stato affidato ai soccorritori che lo hanno trasportato in ospedale.
Tra l’altro lo stesso uomo il giorno prima, nella mattina di venerdì, aveva già seminato il panico all’interno di una farmacia, sempre in via Don Torello. In quel caso aveva preteso dei farmaci, creando scompigli tra i clienti, ma i dipendenti avevano chiesto l’intervento delle forze di polizia attivando l’allarme antirapina. Erano intervenuti i poliziotti della Questura che, in quel caso, avevano bloccato l’uomo e lo avevano denunciato in stato di libertà per il reato di tentata rapina.
La partita elettorale entra nel vivo e i numeri raccontano già molto. Ieri la scadenza per presentare le liste per le elezioni del 24-25 maggio prossimi e non ci sono stati colpi di scena. A Fondi saranno cinque i candidati sindaco a contendersi la guida della città, sostenuti complessivamente da 13 liste e da una platea di poco oltre di 300 candidati al consiglio comunale.
In corsa per la fascia tricolore ci sono – in rigoroso ordine di annuncio della candidatura – Vincenzo Carnevale, Annarita Del Sole, Salvatore Venditti, Francesco Ciccone e Tonino De Parolis.
A colpire, già in partenza, è la diversa struttura delle coalizioni. Il candidato con il sostegno più ampio è Carnevale (attualmente vicesindaco), che guida una coalizione di cinque liste e che rappresenta la maggioranza uscente (Forza Italia, Io Sì, Litorale & Sviluppo Fondano, Fondi Azzurra, Noi per Fondi), risultando così il più “pesante” sul piano numerico e organizzativo.
Più contenute le altre coalizioni: due liste ciascuna per Venditti (Fondi Progressista e Movimento 5 Stelle), De Parolis (Lega e Il Giardino degli Aranci), Ciccone (Fondi Vera e Città Sicura) e Del Sole (Fratelli d’Italia e Oltre).
Sul fronte dei numeri, la competizione si articola tra liste di partito e civiche. Quelle chiaramente riconducibili ai partiti tradizionali sono quattro: Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Lega e Fratelli d’Italia, a cui va aggiunta Fondi Progressista, che nient’altro è che un cartello elettorale di Partito Democratico e Alleanza Verdi-Sinistra. Tutte le altre, ben otto, sono espressione civica, a conferma di una tendenza ormai consolidata nella politica locale, dove le liste territoriali giocano un ruolo decisivo.
Anche la distribuzione dei candidati restituisce un quadro variegato: le liste più strutturate arrivano a 24 nomi ciascuna, mentre alcune formazioni – come il Movimento 5 Stelle e le liste a sostegno di De Parolis – presentano numeri più contenuti. Nel complesso, però, la corsa al consiglio comunale coinvolge oltre trecento aspiranti consiglieri, segno di una competizione ampia e partecipata per una città che conta poco meno di 40 mila abitanti.
Dal punto di vista politico, emergono tre elementi chiave. Il primo è la forza organizzativa della coalizione di Carnevale, che parte con un vantaggio numerico evidente. Il secondo è la frammentazione del resto dello scenario, con quattro candidati sostenuti da due liste ciascuno. Il terzo è il peso crescente delle civiche, che superano nettamente i partiti e potrebbero risultare determinanti nella distribuzione dei seggi.
La sfida, dunque, non si giocherà soltanto sulla scelta del sindaco, ma anche – e forse soprattutto – sulla corsa al consiglio comunale, dove preferenze e radicamento territoriale delle liste potrebbero ridisegnare gli equilibri.
Il conto alla rovescia è iniziato: ora la parola passa agli elettori.
Investito in bicicletta da un’auto, un quindicenne è rimasto ferito ieri mattina e ha richiesto il trasporto in ambulanza al Goretti, ma la vettura che lo ha travolto inizialmente non si era fermata. È successo nella rotatoria all’incrocio tra viale Kennedy e via Bruxelles, nella periferia di Latina, dove sono stati altri automobilisti a fermarsi per assicurare i soccorsi all’adolescente. Anzi, un paio di loro hanno cercato di inseguire il veicolo che lo aveva investito non appena si sono resi conto che non si era fermato, ma lo avevano perso di vista quasi subito.
Il responsabile dell’incidente poi è stato rintracciato, perché poco dopo è ripassato sul luogo dell’incidente e uno dei testimoni ha riconosciuto la vettura, una Jeep Renegade, quindi è intervenuto per fermarlo. Alla guida c’era un anziano della zona, che ha sostenuto di non essersi accorto dell’incidente. Comunque è stato identificato e ascoltato dagli agenti della Polizia Locale intervenuti per gli accertamenti, che ora valutano il suo comportamento. Perché nel frattempo il quindicenne era finito in ospedale, in condizioni non gravi.
In ogni caso la bicicletta aveva la ruota anteriore piegata e la macchina aveva i segni dell’urto, ma soprattutto gli agenti hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere installate a bordo di un’altra vettura che transitava durante l’incidente e ha confermato che la Jeep Renegade era proprio la stessa.
A pochi giorni dall’avvio della stagione estiva, il litorale appare ancora senza una regia chiara. A sollevare il caso sono Giancarlo Massimi, Simone Brina e Luca Mignacca, che parlano apertamente di gestione “confusa e incompleta”.
Tra i principali punti critici c’è il servizio di assistenza ai bagnanti, con gare non ancora definite e una riduzione delle postazioni rispetto agli anni precedenti. “Si continua a rinviare – evidenziano – mentre la stagione è ormai alle porte”.
Sotto osservazione anche la vicenda dei chioschi: la scelta di annullare le concessioni esistenti senza aver predisposto un nuovo bando rischia, secondo i firmatari, di lasciare ampie aree senza servizi.
A pesare sono anche i problemi strutturali: traffico, mancanza di un piano viario e incognite sul trasporto pubblico, aggravate dai tagli alle risorse. “Il rischio è quello di ripetere i disservizi già visti in passato”, avvertono.
Infine, il tema delle concessioni e delle gare resta aperto, così come quello del piano degli arenili. “Senza atti chiari e tempestivi – concludono – si rischia di arrivare all’estate senza soluzioni, con conseguenze per cittadini e operatori”.
Promuovere i valori della giustizia, della responsabilità e della partecipazione attiva in piazza, nel segno della condivisione e nel luogo simbolo dell’aggregazione e dell’identità comunitaria.
Il 27 e 28 aprile il “Villaggio della Legalità” farà tappa nella città e coinvolgerà le scuole.
“Un momento di forte valore civile e collettivo” dicono gli organizzatori – Avis, Associazione Caponetto e Comune di Aprilia, “in un momento particolarmente delicato per la città, attualmente commissariata per infiltrazioni mafiose”.
“Il Villaggio – si legge nella nota – rappresenta molto più di un evento: è un segnale concreto, visibile e condiviso di riscatto, presenza dello Stato e fiducia nel futuro. Due giornate intense, pensate per coinvolgere soprattutto i giovani, veri protagonisti del cambiamento. Le scuole del territorio saranno al centro di un percorso educativo fatto di incontri, testimonianze e momenti di confronto diretto con le Istituzioni e le Forze dell’Ordine, che parteciperanno attivamente illustrando il proprio lavoro quotidiano al servizio della collettività”.
Il programma della manifestazione prevede per il 27 aprile alle 18:00, presso la Sala Manzù della Biblioteca Comunale, con un momento di forte impatto in attesa dell’arrivo della “Quarto Savona 15”, la vettura simbolo della scorta del giudice Giovanni Falcone, alla presenza della Polizia di Stato e della Signora Tina Montinaro.
Il clou dell’iniziativa sarà il 28 aprile quando, dalle 9:00 alle 14:00 in Piazza Roma, il Villaggio della Legalità prenderà vita con l’apertura degli stand, le attività dedicate agli studenti e gli interventi delle autorità. Dalle ore 11,45 avrà inizio il confronto con la signora Montinaro e sarà prevista anche la premiazione degli appartenenti alle Forze dell’Ordine che si sono distinti per il loro servizio.
“Momento di grande impatto emotivo e simbolico sarà la presenza della teca contenente la “Quarto Savona 15”, testimonianza concreta del sacrificio di chi ha dato la vita per la lotta alla criminalità organizzata. Un simbolo – riporta il comunicato stampa degli organizzatori della manifestazione- che parla soprattutto ai giovani, ricordando che la legalità è una scelta quotidiana, che riguarda ciascuno”. Il “Villaggio della Legalità” sarà, dunque, un momento di inclusione dove istituzioni, cittadini e nuove generazioni possano incontrarsi, riconoscersi e costruire insieme un percorso di crescita civile.
Momenti di apprensione lungo la falesia della “Montagna Spaccata”, risolti grazie a un intervento rapido e coordinato. A Gaeta due rocciatori sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera dopo essere rimasti bloccati su una parete rocciosa senza possibilità di proseguire né in salita né in discesa.
L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 1530. La sala operativa ha immediatamente attivato i soccorsi inviando una motovedetta nella zona antistante la scogliera, raggiunta in tempi rapidi.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente delicate a causa della conformazione del tratto costiero. I due sportivi sono stati fatti calare direttamente a bordo dell’unità tramite manovre assistite dall’equipaggio.
Una volta messi in sicurezza, sono stati trasferiti al porto di Gaeta, dove ad attenderli c’era il personale sanitario. Le loro condizioni non destano preoccupazione: solo lievi conseguenze legate all’arrampicata.
A Fondi prosegue l’intensificazione dei controlli della Polizia di Stato, impegnata in servizi mirati per garantire sicurezza e legalità.
Le operazioni, svolte anche con la Polizia Locale, hanno interessato diverse zone del territorio.
Verifiche su persone e immobili
Nel corso dei servizi del 21 aprile sono stati controllati numerosi immobili e identificate decine di persone, con particolare attenzione al contrasto dell’immigrazione irregolare e al rispetto delle normative.
Accertate diverse irregolarità amministrative, tra cui violazioni sulla comunicazione di ospitalità.
Sanzioni su strada
Il 24 aprile i controlli si sono concentrati sulla sicurezza stradale.
Elevate numerose multe per infrazioni come guida senza casco, trasporto irregolare di passeggeri, assenza di assicurazione e guida senza patente.
Una denuncia
Nel corso delle verifiche è stato anche denunciato un soggetto che aveva fornito false generalità in precedenti controlli.
Presidio costante
L’attività rientra in un piano più ampio di prevenzione che continuerà nei prossimi giorni, con servizi coordinati su tutto il territorio provinciale.
A Terracina, la Polizia di Stato ha denunciato un uomo per furto dopo un controllo nel parcheggio di un’area commerciale.
Gli agenti hanno notato un’auto con tre persone a bordo che, alla vista della pattuglia, hanno tentato di allontanarsi con atteggiamento sospetto.
Il controllo e la scoperta
Bloccati per un accertamento, gli occupanti del veicolo – già noti alle forze dell’ordine – si sono mostrati reticenti, rifiutando inizialmente l’ispezione del bagagliaio.
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire due climatizzatori ancora imballati, senza alcuna documentazione d’acquisto.
Il collegamento con il furto
Gli immediati riscontri hanno consentito di collegare la merce a un furto appena avvenuto in un supermercato della zona.
Determinanti le immagini di videosorveglianza consegnate dal titolare, che hanno confermato la responsabilità dei soggetti fermati.
Denuncia e indagini
Al termine degli accertamenti, uno degli uomini è stato denunciato per furto, mentre la merce è stata restituita all’esercente.
Proseguono le verifiche sulla posizione degli altri due coinvolti.