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Egitto, morso da un cobra durante uno spettacolo di un incantatore di serpenti: muore 57enne tedesco

Un turista tedesco di 57 anni è morto dopo essere stato morso da un cobra durante uno spettacolo di incantatore di serpenti in un hotel di Hurghada, località balneare sul Mar Rosso in Egitto. L’uomo stava assistendo allo show con la famiglia quando l’ammaestratore avrebbe lasciato che uno dei due cobra si infilasse nei suoi pantaloni, causando il morso fatale alla gamba.

La polizia ha riferito che l’incantatore aveva inizialmente posizionato un serpente attorno al collo dell’uomo, per poi lasciarlo scendere nei pantaloni. L’uomo è stato rianimato sul posto e poi trasportato in ospedale, ma è morto poco dopo a causa dell’avvelenamento.

La polizia e la procura tedesche stanno indagando sulla sua morte e sono in attesa dei risultati degli esami tossicologici per determinare le circostanze esatte dell’incidente.

Siti archeologici fuori dai confini comunali: scoppia il caso a Sabaudia

È polemica sulla gestione di alcuni tra i più importanti siti archeologici del litorale pontino. Al centro della contestazione, l’accordo approvato dal Comune di Terracina con il Ministero della Cultura, che prevede l’affidamento di beni culturali alla Fondazione Città di Terracina.

Tra i siti coinvolti figurano anche l’area della Casarina, nel territorio di Sabaudia, e luoghi simbolo come Grotta Guattari e le Terme Romane nel comune di San Felice Circeo. Una scelta che, secondo i consiglieri Giancarlo Massimi, Simone Brina e Marco Mincarelli, sarebbe stata adottata senza alcun coinvolgimento diretto dei territori interessati.

Nel mirino non c’è solo il metodo, ma anche il merito. I firmatari parlano di possibili criticità normative e di una gestione che rischierebbe di allontanare i beni dal contesto locale. “Si perde il legame naturale tra patrimonio e comunità”, sostengono, evidenziando anche il ruolo marginale assegnato agli enti locali e alle realtà associative.

Da qui la richiesta formale di portare la questione in consiglio comunale e di aprire un confronto più ampio. Intanto, anche a San Felice Circeo si muove la società civile con la nascita di un comitato cittadino. Un segnale che la partita sulla gestione del patrimonio è tutt’altro che chiusa.

Fondi, furto al supermercato: arrestati due uomini con 15 bottiglie di superalcolici

La Polizia di Stato, attraverso il Commissariato di P.S. di Fondi, ha arrestato in flagranza di reato due cittadini indiani, indiziati di essere responsabili di un furto aggravato avvenuto nella giornata di lunedì presso un esercizio commerciale della città.

Bloccato con la refurtiva nascosta sotto i vestiti

L’intervento è scattato a seguito della segnalazione del titolare di un supermercato. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato uno dei due soggetti che è stato immediatamente fermato con numerose bottiglie di superalcolici occultate sotto gli indumenti.

Complice rintracciato su un autobus per Terracina

Sono partite subito le ricerche del secondo uomo, che nel frattempo si era allontanato.

Il complice è stato rintracciato mentre si trovava a bordo di un autobus diretto verso Terracina, ancora in possesso di parte della refurtiva, nascosta all’interno di uno zaino.

Recuperata la refurtiva

Nel complesso sono state recuperate 15 bottiglie di superalcolici, per un valore di oltre 200 euro, successivamente restituite al titolare dell’attività commerciale.

Precedenti specifici e arresto

Dagli accertamenti sono emersi precedenti specifici per reati analoghi a carico di entrambi i soggetti.

I due uomini sono stati quindi dichiarati in stato di arresto per furto aggravato e posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Indagini in corso

Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Basket – La Benacquista Latina batte Faenza 70-62 e vola ai playoff da terza classificata

Serie B Nazionale – Si chiude con una vittoria e con il terzo posto in classifica la regular season della Benacquista Assicurazioni Latina Basket, al termine di una gara che, come sottolineato in sala stampa da coach Franco Gramenzi, aveva un peso relativo per entrambe le formazioni ma rappresentava comunque l’ultimo passo di un percorso lungo, intenso e tutt’altro che semplice.

Al di là dei 40 minuti contro Faenza, il tecnico nerazzurro ha voluto porre l’accento soprattutto sul valore complessivo della stagione: un campionato definito “eccezionale” per quanto costruito dal gruppo, capace di chiudere a ridosso delle prime e conquistare un piazzamento di assoluto prestigio. Un risultato che assume ancora più valore se si considerano le difficoltà affrontate, con la squadra costretta per lunghi tratti a fare a meno di elementi fondamentali come Gallo, Simonetti e Giombini, e a gestire rotazioni ridotte senza mai perdere identità e spirito di squadra.

Resta il rammarico per non poter vivere questa fase così importante nel contesto che era stato immaginato a inizio stagione: i playoff erano stati sognati al PalaBianchini, come promesso già a settembre, e rappresentavano un’opportunità significativa anche per la città di Latina. Un’occasione che, per ora, non si è concretizzata, ma che non toglie valore a quanto costruito sul campo.

Un percorso cresciuto giorno dopo giorno, grazie al lavoro condiviso tra staff, società e giocatori, che ha permesso ai nerazzurri di restare competitivi anche nei momenti più complessi. Ora lo sguardo è rivolto alla post season: Latina affronterà nei quarti di finale playoff la Tav Treviglio Brianza Basket, con una serie al meglio delle cinque gare che prenderà il via l’8 maggio.

Si apre così una nuova fase, la più affascinante dell’anno, in cui tutto si rimette in gioco e in cui Latina vuole continuare a essere protagonista, con la stessa determinazione che l’ha accompagnata lungo tutta la stagione.

Racconto della Partita

Avvio vivace e ritmi alti al Palasport di Cisterna di Latina, con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket subito protagonista grazie ai punti di Taddeo e alla presenza sotto canestro di Nwohuocha. La gara resta equilibrata nei primi minuti, ma i nerazzurri trovano buone soluzioni offensive con Chiti e Bakovic, riuscendo a chiudere il primo quarto avanti 26-20.

Nel secondo periodo la Raggisolaris Faenza alza l’intensità e rientra progressivamente in partita, approfittando di qualche errore dei pontini. Il match si accende con continui cambi di inerzia e si gioca punto a punto fino all’intervallo lungo, raggiunto in perfetta parità sul 41-41.

Al rientro dagli spogliatoi Latina prova a cambiare marcia: la difesa cresce e l’attacco trova maggiore fluidità, permettendo ai padroni di casa di allungare fino alla doppia cifra di vantaggio (54-43). Faenza, però, non si arrende e con una difesa più aggressiva torna a contatto, chiudendo il terzo quarto sul 59-54.

Nell’ultima frazione la partita si fa più spezzettata, con diversi fischi arbitrali che interrompono il ritmo. Latina fatica a segnare, ma riesce a mantenere il controllo grazie alla solidità difensiva e alle giocate decisive di Bakovic, protagonista su entrambi i lati del campo. Nel finale i nerazzurri gestiscono con lucidità, allungano nuovamente e chiudono sul 70-62.

Una vittoria importante per Latina, che conclude la regular season con un successo e conquista il terzo posto in classifica, confermando la propria solidità in vista dei playoff.

Risultati per Quarto

Parziali: 26-20, 41-41, 59-54, 70-62
Totale: Benacquista Assicurazioni Latina Basket – Tema Sinergie Faenza 70-62

Tabellini Giocatori

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Maiga, Pellizzari 4, Chiti 10, Di Emidio 6, Sacchetti 8, Nwohuocha 7, Cipolla 5, Pastore 3, Palombo 3, Bakovic 20, Taddeo 4.
Tiri da 3 19% (4/21) Tiri da 2 57% (25/44) Tiri liberi 57% (8/14)
Coach Gramenzi, Vice Gabriele, Assistente Bagni

Tema Sinergie Faenza: Bianchi, Rinaldin 7, Vettori 12, Van Ousem 2, Romano 6, Longo 1, Di Pizzo 11, Fragonara 9, Santiangeli 5, Fumagalli 9.
Tiri da 3 29% (5/17) Tiri da 2 38% (14/37) Tiri liberi 66% (19/29)
Coach Pansa, Vice Pio.

Arbitri: Rodia Pietro di Avellino, Scarfò Giuseppe di Palmi (RC) Riggio Samuele di Siderno (RC).

Prossimo Appuntamento Quarti di Finale Play Off

Benacquista Assicurazioni Latina Basket  – venerdì 8 maggio 2026 – Palasport Cisterna di Latina

Roccagorga, entra in campo con un coltello: scatta il Daspo per due anni

La Polizia di Stato prosegue le attività di contrasto alla violenza in ambito sportivo, con l’obiettivo di garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni calcistiche e la sicurezza pubblica.

In questo contesto, il Questore della Provincia di Latina ha emesso un D.A.SPO. (Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive) nei confronti di un uomo, classe 1991, residente in provincia.

I fatti durante la partita a Roccagorga

Il provvedimento nasce da accertamenti condotti dall’Arma dei Carabinieri, relativi a quanto accaduto il 12 aprile 2026 presso il campo sportivo di Roccagorga, durante l’incontro tra ASD Roccagorga e ASD SS Cosma e Damiano.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, all’epoca dei fatti calciatore della squadra ospite, dopo essere stato espulso dal direttore di gara si sarebbe recato negli spogliatoi per poi rientrare in campo impugnando un coltello multiuso.

Comportamento intimidatorio e allarme tra i presenti

Il soggetto avrebbe mostrato l’oggetto in modo intimidatorio nei confronti della tifoseria avversaria, generando grave allarme e turbativa dell’ordine pubblico.

Per questa condotta è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di porto abusivo di armi, con contestuale sequestro del coltello.

Divieto di accesso agli stadi per due anni

Alla luce della gravità dei fatti, il Questore ha disposto un DASPO della durata di due anni, vietando all’uomo l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli Stati membri dell’Unione Europea in occasione di incontri di calcio.

Il provvedimento, notificato questa mattina, si estende anche alle aree limitrofe agli stadi e ai luoghi di transito e sosta delle tifoserie, nelle fasce temporali immediatamente precedenti e successive agli eventi sportivi.

Trovato agonizzante sull’uscio di casa con la testa spaccata, 62enne muore dopo 19 giorni: è giallo sulla tragedia

Un uomo di 62 anni, residente a Tortolì, è morto all’ospedale Brotzu di Cagliari dopo essere stato trovato gravemente ferito davanti alla sua abitazione quasi 20 giorni addietro. La vittima era stata soccorsa e ricoverata in condizioni critiche, ma non ha mai ripreso conoscenza.

La Procura di Lanusei ha aperto un’inchiesta per omicidio, anche se al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Le indagini dei carabinieri di Tortolì, coordinate dalla Procura, si stanno concentrando sugli ultimi giorni di vita dell’uomo, per ricostruire eventuali incontri e contatti recenti.

Le lesioni riscontrate dai medici non chiariscono il quadro: potrebbero essere compatibili sia con una caduta accidentale sia con un’aggressione. Un’ambiguità che ha portato gli inquirenti a mantenere aperte tutte le ipotesi, senza escludere alcuna pista.

Quando è stato soccorso, l’uomo si trovava sull’uscio di casa, privo di sensi e con una grave ferita alla testa. A pochi metri da lui sono stati trovati una scarpa e il bastone che utilizzava per camminare, elemento che ha subito fatto emergere più di un dubbio sulla dinamica dell’accaduto.

Gli investigatori stanno verificando se l’uomo possa aver avuto contrasti o ricevuto minacce prima del ritrovamento. La comunità di Tortolì è ancora in attesa di risposte e chiede giustizia per la vittima. Le indagini sono in corso.

Aprilia, arrestato 48enne con cocaina già suddivisa in dosi: sequestrato anche un bilancino

Nella serata di lunedì, ad Aprilia, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del locale Reparto Territoriale hanno arrestato un 48enne del posto, già noto alle forze di polizia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Fermato durante un controllo del territorio

L’uomo è stato fermato mentre si aggirava a piedi nel centro urbano. I militari, insospettiti dal suo atteggiamento, hanno deciso di approfondire il controllo procedendo a una perquisizione personale.

L’attività ha permesso di rinvenire poco meno di 18 grammi di cocaina, già suddivisa in 30 dosi, pronte presumibilmente per la cessione.

Perquisizione in casa: trovato un bilancino di precisione

I Carabinieri hanno successivamente esteso la perquisizione presso l’abitazione dell’uomo, dove è stato trovato anche un bilancino di precisione, elemento ritenuto funzionale all’attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. La sostanza stupefacente sarà ora analizzata in laboratorio, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, per accertamenti qualitativi e quantitativi.

Convalida dell’arresto e misura cautelare

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Reparto Territoriale Carabinieri di Aprilia, in attesa della convalida.

Il giudice, al termine del rito direttissimo, ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.

Ponza, controlli della Finanza: sequestrati oltre 200 accessori di moda

Operazione di contrasto alle frodi commerciali sull’isola di Ponza, dove i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina hanno eseguito un intervento mirato a tutela dei consumatori e della corretta concorrenza.

Nel corso dell’attività ispettiva, condotta dalla Tenenza locale, è stato controllato un esercizio commerciale che opera nel settore degli accessori di abbigliamento. Gli accertamenti hanno portato al sequestro amministrativo di oltre 200 articoli, tra borse e pochette, risultati privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo.

In particolare, i prodotti — di provenienza extraeuropea — non riportavano indicazioni relative a origine, composizione, produttore o importatore, né le informazioni in lingua italiana destinate al consumatore finale.

A seguito delle violazioni accertate, il legale rappresentante della società è stato segnalato alla Camera di Commercio competente, con l’applicazione di una sanzione amministrativa che può arrivare fino a circa 26mila euro.

L’intervento si inserisce nelle attività di presidio economico del territorio finalizzate a contrastare la diffusione di prodotti irregolari, salvaguardando la sicurezza dei consumatori e la trasparenza del mercato.

Fondi, patente falsa nascosta in casa: denunciato 46enne

Un controllo nato da un’indagine su un ciclomotore rubato ha portato a un’ulteriore scoperta. A Fondi i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 46 anni per possesso di documenti falsi.

L’attività investigativa era partita lo scorso settembre, quando i militari avevano rinvenuto uno scooter abbandonato in strada, risultato rubato e con la targa alterata. Gli accertamenti avevano consentito di collegare il mezzo al 46enne, visto poco prima mentre lo parcheggiava.

Da qui la perquisizione, disposta dalla Procura di Latina, che ha portato al ritrovamento di una patente contraffatta nascosta nel comodino della camera da letto. Il documento riportava la fotografia dell’uomo ma i dati anagrafici di un’altra persona.

Ulteriori verifiche hanno chiarito che il soggetto non avrebbe potuto guidare: la sua patente risultava infatti revocata già dal 2012. Il documento falso è stato sequestrato, mentre per l’uomo è scattata la denuncia.

Primo sole, primi rischi: perché il ponte del 1° maggio può diventare un boomerang per la pelle

Il primo sole dell’anno inganna. Le temperature sono ancora miti, l’aria sembra fresca, ma i raggi ultravioletti hanno già intensità estiva. E così il ponte del Primo Maggio, tra gite fuori porta, prime giornate al mare e passeggiate in montagna, si trasforma spesso in un rischio sottovalutato per la salute della pelle.

Il problema principale è la cosiddetta “prima esposizione”: dopo mesi trascorsi al chiuso, la pelle non è preparata. La produzione di melanina è ancora bassa e la protezione naturale dell’organismo è ridotta. Il risultato? Scottature anche dopo poche ore, spesso senza accorgersene subito.

Non tutti i contesti sono uguali. Al mare il sole è amplificato dalla riflessione dell’acqua e della sabbia, aumentando l’esposizione ai raggi UV. In montagna, invece, il rischio è ancora più alto: con l’altitudine cresce l’intensità delle radiazioni e l’aria più fresca porta a sottovalutare il pericolo. Anche laghi e città non sono esenti: una lunga passeggiata senza protezione può avere effetti simili a una giornata in spiaggia.

Gli errori più comuni sono sempre gli stessi: niente crema solare o protezioni troppo basse, esposizione nelle ore centrali della giornata, eccessiva fiducia nel fatto che “non fa ancora caldo”. A questo si aggiunge la tendenza a esporsi per molte ore consecutive, proprio perché si tratta delle prime giornate all’aperto.

Particolare attenzione va riservata a bambini e anziani. I più piccoli hanno una pelle più sensibile e vulnerabile, mentre negli anziani i meccanismi di difesa sono meno efficienti. In entrambi i casi, le conseguenze possono essere più serie e durature.

Gli esperti consigliano alcune regole semplici ma fondamentali: utilizzare sempre una protezione solare adeguata, evitare le ore più calde (tra le 11 e le 16), indossare cappelli e occhiali da sole e idratarsi costantemente. Soprattutto, è importante esporsi in modo graduale, dando alla pelle il tempo di adattarsi.

Perché il primo sole può essere piacevole, ma solo se affrontato con consapevolezza. Altrimenti, il rischio è iniziare la stagione estiva con una scottatura che poteva essere facilmente evitata.