Home Blog Pagina 161

Latina, insulta i sanitari al pronto soccorso e aggredisce i Carabinieri: arresto convalidato

È stato convalidato l’arresto del 52enne di Latina fermato dai Carabinieri dopo aver dato in escandescenze al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.

Per l’uomo è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno presso la Stazione dei Carabinieri di Latina.

I fatti al pronto soccorso

L’uomo era stato arrestato nella serata precedente dopo una segnalazione al 112 per comportamenti aggressivi nei confronti del personale sanitario.

All’arrivo dei militari, inizialmente collaborativo, aveva poi iniziato a minacciare e insultare i Carabinieri, arrivando anche a spintonarli.

Le accuse

Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di:violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e minaccia.

La decisione del giudice

Dopo la convalida dell’arresto con rito direttissimo, l’autorità giudiziaria ha disposto una misura meno afflittiva rispetto alla custodia, imponendo però controlli quotidiani stringenti.

Sabaudia, trasporto pubblico al bivio: cambio gestore a luglio e crescono le preoccupazioni

Il conto alla rovescia è già partito e porta dritto al cuore dell’estate. A Sabaudia il futuro del trasporto pubblico locale accende il confronto politico, con il passaggio di gestione previsto proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica.

Il nodo riguarda il lotto 11 della gara regionale gestita da Astral, un appalto da circa 59,6 milioni di euro con una durata di nove anni. L’aggiudicazione è andata a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da AIR Campania, insieme ad altri operatori del settore. Il subentro è fissato al 31 luglio, salvo eventuali slittamenti.

Una tempistica che non convince l’opposizione. Il cambio di gestione, infatti, avverrebbe nel pieno della stagione balneare, quando al servizio ordinario si aggiungono le corse verso il lungomare e il numero di utenti aumenta sensibilmente.

A sollevare il caso sono stati i consiglieri Giancarlo Massimi e Simone Brina, insieme al segretario cittadino Luca Mignacca, esponenti del Partito Democratico. “Si tratta di una fase estremamente delicata – spiegano – e senza certezze si rischiano disservizi che potrebbero penalizzare cittadini e visitatori”.

Da qui la richiesta formale di chiarimenti al sindaco, attraverso un’interrogazione che punta a fare luce sia sulla continuità operativa del servizio sia sul destino dei lavoratori attualmente impiegati, in vista del nuovo assetto organizzativo.

Il tema si intreccia con le incognite legate all’avvio della stagione estiva. L’obiettivo, sottolineano i dem, è evitare criticità in un settore cruciale per la città, chiedendo risposte rapide e garanzie concrete.

Call center anti evasione ad Aprilia, arriva la critica dalla sinistra

“La decisione della Commissione straordinaria di destinare 100.000 euro a un call center esterno per il sollecito dei tributi non versati desta molteplici dubbi”.

Anche il centrosinistra non è convinto della soluzione individuata dalla commissione straordinaria, che ha deciso di affidare ad un call center sterno, l’incarico di individuare gli evasori della Tari.

“La lotta all’evasione fiscale – dicono in una nota i partiti della coalizione – è una priorità imprescindibile, ma proprio per questo deve essere portata avanti con strumenti già efficaci, concreti e verificabili, non attraverso iniziative dall’impatto incerto e dal costo rilevante”, sostengono le forze politiche dello schieramento, riprendendo un aspetto della vicenda già messo in evidenza dal partito di Fratelli d’Italia, ovvero la mancata previsione della possibilità di aderire alla rottamazione.

“Prima di impegnare una cifra così significativa – si legge ancora nel comunicato stampa di Avs, Pd, Aprilia Domani, Movimento Cinque Stelle e Italia Viva – riteniamo fosse necessario un approfondito studio di tutte le leve fiscali a disposizione dell’ente. Tra queste, ad esempio, riteniamo un errore non aver aderito alla cosiddetta rottamazione quinquies, che avrebbe rappresentato un’opportunità concreta per aiutare i cittadini a regolarizzare le proprie posizioni debitorie e chiudere contenziosi aperti”.

“Si tratta di una scelta – aggiunge il polo progressista – che lascia interrogativi sia sul piano dell’efficacia che su quello delle priorità amministrative. Investire 100.000 euro in un servizio esterno, senza aver pienamente valorizzato strumenti già disponibili e potenzialmente più incisivi, appare una decisione poco convincente”.

“Chiediamo quindi chiarezza – concludono – sui risultati attesi e sulle valutazioni che hanno portato a questa scelta. La lotta all’evasione richiede serietà, programmazione e uso responsabile delle risorse pubbliche, un primo strumento da mettere in campo potrebbe essere l’aggiornamento del catasto per l’individuazione dei cosiddetti immobili fantasma (non dichiarati) e per la correzione delle difformità tra lo stato reale degli edifici e quanto registrato nei database ufficiali, individuando così le utenze non registrate.”

Inghilterra, nasconde il cadavere della compagna per 3 anni nel congelatore e si sostituisce a lei: la scoperta shock

Per oltre tre anni avrebbe nascosto il corpo senza vita della compagna all’interno di un congelatore, continuando nel frattempo a sostituirsi a lei per gestirne conti bancari e contratti. È la sconvolgente vicenda emersa in Regno Unito, dove un uomo di 65 anni è stato arrestato dopo la macabra scoperta avvenuta nella sua abitazione.

Il caso è venuto alla luce all’inizio dell’anno, quando la polizia è intervenuta in una casa a St Helens in seguito a una segnalazione che indicava una donna in pericolo. Durante il controllo, gli agenti hanno rinvenuto il corpo congelato della vittima, scomparsa dall’aprile del 2023 e residente nella zona di Anfield. Da quel momento, per l’uomo è scattata l’accusa di omicidio, che però continua a respingere.

Davanti al tribunale di Liverpool, il 65enne ha ammesso parte delle proprie responsabilità, dichiarandosi colpevole di sei reati, tra cui ostruzione all’operato del medico legale, impedimento di una sepoltura dignitosa, frode mediante falsificazione e furto. Ha invece negato sia l’accusa di omicidio sia quella di maltrattamento di animali, legata al ritrovamento di alcuni porcellini d’India nello stesso congelatore.

Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe sottratto oltre 60mila sterline appartenenti alla compagna, accedendo ai suoi conti e richiedendo prestiti, finanziamenti e carte di credito a suo nome. Tra il 2023 e il 2025 avrebbe fornito false dichiarazioni a diversi istituti bancari, tra cui Tesco Bank, HSBC e Nationwide Building Society, riuscendo a ottenere denaro e ad aprire nuovi conti correnti fingendosi la donna.

Il procedimento giudiziario entrerà nel vivo il prossimo 12 ottobre, quando è fissata la prima udienza del processo. Nel frattempo, il 65enne resterà in carcere: il giudice ha infatti disposto la custodia cautelare, ritenendo sussistenti gravi indizi a suo carico.

Cori, al via i lavori sulla Bretella San Rocco: più sicurezza per pedoni e viabilità

Sono iniziati gli interventi di messa in sicurezza sulla Strada Provinciale n.199 Bretella San Rocco, nel territorio del Comune di Cori.

Un’opera attesa, finalizzata a migliorare mobilità pedonale e gestione delle acque meteoriche in un tratto considerato particolarmente delicato.

Nuovo marciapiede per la sicurezza dei pedoni

Il progetto prevede la realizzazione di un marciapiede sul lato destro della carreggiata, per garantire un percorso protetto lungo un’arteria molto frequentata.

Si tratta di una strada utilizzata quotidianamente da residenti e pedoni diretti verso il centro e le attività commerciali, dove finora mancava un’infrastruttura adeguata.

Intervento strutturale, non più rinviabile

L’opera nasce dalla necessità di risolvere criticità che non potevano più essere affrontate con la sola manutenzione ordinaria.

Un intervento che risponde alle richieste avanzate negli anni da cittadini e residenti.

Migliora il sistema di drenaggio

Accanto alla sicurezza pedonale, i lavori riguardano anche il potenziamento del sistema di raccolta delle acque piovane.

Una misura importante per evitare allagamenti e disagi durante le precipitazioni più intense, migliorando la resilienza dell’infrastruttura.

Carnevale: “Risposta concreta al territorio”

L’avvio dei lavori è un segnale concreto di attenzione verso le comunità locali”, ha dichiarato Federico Carnevale.

L’intervento punta a rafforzare la sicurezza stradale, tutelare i pedoni e migliorare la qualità della viabilità provinciale.

Infrastrutture più sicure e moderne

Investire nella riqualificazione delle strade significa programmare infrastrutture più efficienti e sicure”, ha aggiunto Carnevale, sottolineando anche l’importanza della gestione delle acque per prevenire situazioni di rischio.

Terracina, evade dai domiciliari e gira in moto senza assicurazione: arrestato 55enne

I Carabinieri della Compagnia di Terracina hanno arrestato un 55enne del posto sorpreso fuori casa nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.

L’uomo è stato fermato durante un posto di controllo nella mattinata di ieri.

Fuori casa prima dell’orario consentito

Il 55enne, già noto alle forze dell’ordine, era ai domiciliari da gennaio 2026 per frode informatica, con possibilità di uscire solo tra le 9:00 e le 11:00.

I militari lo hanno invece intercettato intorno alle 7:00, mentre era alla guida di un motociclo, violando così le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Moto senza assicurazione

Dai controlli è emerso anche che il mezzo era privo di copertura assicurativa.

Per questo motivo la moto è stata sottoposta a sequestro amministrativo e affidata a una depositeria giudiziaria.

Convalida immediata dell’arresto

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso il Tribunale di Latina, dove l’arresto è stato convalidato nella stessa giornata con rito direttissimo.

I socialisti della Provincia a congresso a Sperlonga: si apre una nuova fase dopo le tensioni interne

Sarà Sperlonga a ospitare il prossimo snodo politico del Partito Socialista Italiano in provincia di Latina. Sabato 9 maggio, a partire dalle 15:30, nella sala conferenze dell’Hotel Miralago, si terrà il congresso provinciale chiamato a ridisegnare gli equilibri interni e a tracciare la rotta per i prossimi anni.

L’appuntamento arriva in un momento delicato per la federazione pontina, dopo il passaggio dell’ex segretario Antonio Melis in un’altra formazione politica di area opposta. A convocare il congresso è stato Gian Franco Schietroma, segretario regionale del PSI e attuale reggente della struttura provinciale.

Proprio Schietroma legge l’incontro come un punto di svolta: “A Sperlonga avrà luogo un nuovo inizio per il PSI della provincia di Latina”, sottolineando il clima positivo che si respira tra gli iscritti. A rafforzare questa percezione, i dati del tesseramento 2025, definiti “molto incoraggianti” e caratterizzati da un numero significativo di nuove adesioni.

Al centro della giornata congressuale ci sarà l’elezione del nuovo segretario provinciale e degli organismi dirigenti, passaggio chiave per rilanciare l’azione politica sul territorio. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare la presenza socialista in un’area considerata strategica e ricca di potenzialità.

Latina, controlli rafforzati per il ponte del 1° maggio: quasi 1000 persone identificate

Durante il ponte del 1° maggio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina hanno messo in campo un dispositivo straordinario di controllo per garantire sicurezza e prevenire reati, soprattutto nelle aree a maggiore afflusso turistico.

L’attività ha interessato l’intera provincia, con particolare attenzione ai reati predatori, allo spaccio di droga e alla sicurezza stradale.

I numeri dell’operazione

Il bilancio dei controlli è significativo:
997 persone identificate,
516 veicoli controllati,
18 attività commerciali ispezionate,
20 perquisizioni effettuate.

Un’azione capillare che ha coinvolto più reparti dell’Arma.

Guida in stato di ebbrezza e oltraggio

A Latina, nella notte del 1° maggio, una 46enne di Sermoneta è stata denunciata per guida sotto l’effetto dell’alcol dopo un lieve tamponamento.

Durante l’intervento, un uomo di 56 anni ha rivolto insulti ai militari, venendo denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale.

Coltelli in auto e denuncia a Pontinia

A Pontinia, i Carabinieri hanno denunciato un 53enne trovato in possesso di cinque coltelli custoditi in un borsello durante un controllo stradale.

Controlli nei campeggi: irregolarità e sanzioni

A Fondi, un’operazione congiunta con il NAS e l’Ispettorato del Lavoro ha portato alla denuncia del titolare di una società che gestisce campeggi.

Accertate violazioni sulla sicurezza sul lavoro e lavoro irregolare: su 25 dipendenti, 4 risultavano non assunti.

Disposta la sospensione dell’attività e sanzioni per oltre 19mila euro, oltre a ammende per circa 3.270 euro.

Droga e ricettazione

Sempre a Fondi, un 21enne è stato segnalato come assuntore di droga, trovato con hashish.

Ad Aprilia, invece, un 68enne è stato denunciato per ricettazione dopo il ritrovamento in un capannone di un furgone rubato poche ore prima ad Anzio.

Sicurezza rafforzata nei periodi di maggiore afflusso

L’operazione conferma il rafforzamento dei controlli nei periodi festivi, quando aumenta la presenza di persone sul territorio.

Uccide il fratello a coltellate, poi videochiama la famiglia mostrando lama e cadavere

Una violenta lite tra fratelli si è trasformata in un omicidio dai contorni sconvolgenti. È accaduto a Tricase, dove un 33enne di origine bangladese ha ucciso il fratello minore di 28 anni al culmine di una discussione, per poi contattare la famiglia in Bangladesh mostrando in diretta quanto appena accaduto.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe prima inquadrato l’arma utilizzata, un coltello da cucina, e poi il corpo del fratello ormai privo di vita, disteso a terra nell’appartamento di via Cadorna. Le immagini della videochiamata, estremamente crude, hanno iniziato a circolare anche su diversi siti di informazione bengalesi, dove si fa riferimento a dissapori già esistenti tra i due.

Dai primi accertamenti medico-legali emerge che la vittima è stata raggiunta da tre coltellate. Una, in particolare, si è rivelata fatale: un fendente sferrato alle spalle, all’altezza della zona lombare. L’aggressione è avvenuta alla presenza di un altro cittadino bangladese, che ha immediatamente lanciato l’allarme contattando i soccorsi.

I due fratelli lavoravano entrambi in un bar nella zona del porto di Tricase ed erano arrivati in Italia in momenti diversi. La vittima, secondo le informazioni disponibili, era inserita dal 2023 nel progetto Sai (Sistema Accoglienza Integrazione) del Comune e viveva in un appartamento condiviso con altri connazionali, distinto da quello del fratello.

All’arrivo dei carabinieri, il 33enne non ha opposto resistenza né ha tentato la fuga. È stato trovato in stato di forte agitazione e ha ammesso quasi subito le proprie responsabilità, senza però chiarire le ragioni che hanno portato alla lite degenerata in tragedia. Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione il movente e la dinamica completa dei fatti.

Elezioni a Fondi, il passo di lato di Iudicone: “C’è vita fuori dal Palazzo”

Nei giorni scorsi a Fondi si è celebrato l’ultimo consiglio comunale dell’era Maschietto. Oltre agli adempimenti e i punti da discutere e approvare, l’assise ha anche rappresentato un momento di saluti e commiato.

Tra questi, è arrivato anche il saluto – a tratti amaro – del consigliere comunale di opposizione Enesio Iudicone che ha spiegato “C’è vita fuori dal Palazzo”.

Chiacchierato come un aspirante primo cittadino, alla fine, l’esponente del gruppo Misto subentrato in consiglio al posto del dimissionario Franco Cardinale, ha deciso di desistere e rimanere fuori dai giochi, non puntando neppure ad una riconferma.

Come ha illustrato in un passaggio della nota in cui ha spiegato le proprie ragioni: “Ho sempre avuto un sogno: quello di poter incidere. Ma poter incidere davvero”. Nel rappresentare la propria scelta ha messo nero su bianco cosa lo ha portato a desistere: “Mi sono battuto per riuscire a realizzare una coalizione di opposizione, realmente competitiva, ma hanno prevalso altre logiche, legittime, che peró non mi appartengono: occupare una sedia senza poter avere voce in capitolo serve solo a gonfiare l’ego, ma a nient’altro”. Poi, la spiegazione di come politicamente si vede anche senza la competizione e lo scranno, in seno alla massima assise civica: “Continuerò ad essere presente e a fare politica anche fuori dal “palazzo” ed a prepararmi eventualmente per il prossimo giro, con umiltà e con voglia di poter dire la mia sulle questioni dirimenti e non di bandiera”.

Un saluto che, comunque, non è un addio, ma bensì un “arrivederci”.