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Cisterna, “campo senza i requisiti di sicurezza”: non si gioca, l’Under 16 del Latina Calcio perde a tavolino

“Il terreno si presentava gravemente danneggiato”, in particolare, nella zona centrale del campo e soprattutto nelle aree di rigore, “il tappeto del campo sintetico appariva già divelto o facilmente sollevabile, con parti del manto rovinate e la base cementizia visibile sotto la superficie”.

Questo ha scritto nel referto di gara l’arbitro Antonio Maria Bassi di Roma 1, che ha deciso di non far disputare la partita tra l’Under 16 del Latina Calcio e i pari età del Giugliano, valida come match dei sedicesimi dei playoff, in programma allo stadio Bartolani di Cisterna (impianto che il Comune ha dato in concessione al club nerazzurro per affrontare le partite del settore giovanile).

Non si è giocato per  “l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza”: dopo un sopralluogo l’arbitro ha deciso di non fischiare l’inizio della gara, concedendo 45 minuti di tempo al Latina per cercare di rimettere a posto il manto erboso, missione praticamente impossibile. Il giudice sportivo, in virtù del referto arbitrale, ha decretato la vittoria a tavolino della formazione campana, con conseguente eliminazione dei nerazzurri.

Uiltucs Roma e Lazio, Contucci confermato segretario: “Salario giusto? Bene, ma non basta”

Alessandro Contucci è stato riconfermato all’unanimità segretario generale della Uiltucs Roma e Lazio al termine del congresso regionale svoltosi a Roma.

Un passaggio che rafforza la continuità alla guida del sindacato in una fase complessa per il mercato del lavoro nel territorio.

Lavoro povero e precarietà: i dati

Al centro del dibattito i risultati della ricerca Eures, che fotografano una realtà critica nel Lazio.

Nonostante la crescita del turismo e dei servizi, aumentano i casi di lavoro povero, con molti occupati che restano sotto la soglia di reddito sufficiente.

A pesare sono soprattutto contratti frammentati e part-time involontari, mentre oltre il 60% dei nuovi rapporti nel settore dei servizi risulta a termine.

“Salario giusto? Serve di più”

Nel suo intervento, Contucci ha commentato il decreto sul “salario giusto”, definendolo un passo nella giusta direzione, ma ancora insufficiente.

La dignità del lavoro non si esaurisce in una soglia minima oraria”, ha sottolineato, ribadendo la necessità di rafforzare i contratti nazionali.

Lotta ai contratti pirata

Tra le priorità indicate dal sindacato c’è il contrasto ai contratti pirata, considerati una delle principali cause di dumping salariale e perdita di tutele.

Un tema che resta centrale anche in vista del prossimo congresso nazionale.

Il mandato del congresso

La Uiltucs Roma e Lazio esce dal congresso con una linea chiara: puntare su salari più dignitosi, rafforzare la stabilità occupazionale, migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata.

Sviluppo e qualità del lavoro

Secondo il sindacato, non può esserci sviluppo reale per Roma e per il Lazio senza un sistema che garantisca tutele, continuità e prospettive.

Traffico di droga, operazione della Guardia di Finanza: coinvolta anche la provincia di Latina

Dalle prime ore di questa mattina i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno stanno eseguendo un’importante operazione contro il traffico di stupefacenti.

L’attività interessa diverse province, tra cui Latina, oltre a Salerno, Avellino, Napoli e Caserta.

Associazione per delinquere nel mirino

Gli indagati sono ritenuti, a vario titolo, gravemente indiziati di appartenere a un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Per alcuni di loro sono state disposte misure cautelari in carcere.

Sequestri per oltre 780mila euro

Parallelamente agli arresti, le Fiamme Gialle stanno eseguendo un sequestro preventivo di beni e valori per un importo complessivo superiore a 780mila euro.

Il provvedimento è stato disposto d’urgenza dalla Procura della Repubblica di Salerno.

Focus Latina

Anche la provincia di Latina risulta coinvolta nell’operazione, confermando ancora una volta il ruolo del territorio pontino all’interno di dinamiche criminali più ampie e interregionali legate al traffico di droga.

Attesi ulteriori dettagli

Maggiori informazioni sull’operazione saranno rese note nel corso della giornata con un comunicato ufficiale della Procura.

Spaccio e criminalità a Latina, riunione in Prefettura sul Villaggio Trieste

La realtà che si sta vivendo nella zona dell’ex Villaggio Trieste, tra spaccio, aggressioni e atti intimidatori, ha spinto il sindaco Matilde Celentano a chiedere e ottenere la convocazione di un tavolo tecnico interforze in Prefettura. L’appuntamento è previsto per domani, come previsto dalla convocazione del prefetto Vittoria Ciaramella che ha così risposto alle esigenze di sicurezza della città di Latina.

“L’istanza, che è stata subito accolta dal Prefetto, fissando l’incontro per giovedì alle ore 12.30,  si pone l’obiettivo – ha spiegato il sindaco Celentano – di analizzare la recente situazione venutasi a creare, come emerso dagli ultimi fatti di cronaca, e di coordinare ulteriori azioni mirate, dando seguito all’ottimo lavoro investigativo e operativo già svolto dalle forze dell’ordine”.

In realtà già molto è stato fatto dalle forze di polizia, un punto di partenza secondo la prima cittadina. “Il blitz della Polizia di Stato in via Ovidio, che ha portato al sequestro di armi e sostanze stupefacenti, dimostra l’efficienza dei sistemi di controllo del territorio – sottolinea Celentano – Il successo dell’intervento della Squadra Mobile, che ringrazio, è il segno tangibile di uno Stato presente e reattivo. Desidero ringraziare, altresì, i residenti che hanno dato un contributo decisivo attraverso l’utilizzo dell’app YouPol, dimostrando un elevato senso civico. Questa è la Latina che reagisce. Grazie alle segnalazioni dei cittadini, le forze dell’ordine possono intervenire con chirurgica precisione. Questa collaborazione è il modello di legalità partecipata che vogliamo promuovere in tutta la città.”

Nel corso del vertice sarà valutata la situazione attuale e le soluzioni che le forze di polizia intendono mettere in campo. 

“La nostra priorità è consolidare i risultati ottenuti, evitando che si creino zone di marginalità – ha concluso la prima cittadina – Il Comitato di giovedì servirà a pianificare il passaggio dalla fase emergenziale a quella di stabilità e rilancio del quartiere Trieste. Lavoriamo insieme affinché ogni quartiere della città torni a essere spazio esclusivo delle famiglie e della convivenza civile, sotto l’ala sicura delle istituzioni.”

Latina, 275 milioni per le imprese: la Regione Lazio presenta il piano per credito e innovazione

La Regione Lazio ha presentato a Latina un nuovo piano di finanza agevolata da 275 milioni di euro destinato a sostenere imprese e professionisti.

L’iniziativa punta a rafforzare accesso al credito, investimenti e competitività, con risorse che combinano fondi regionali, europei e strumenti finanziari.

Presentazione a Latina

L’incontro si è svolto presso la nuova aula studio della Sapienza (ex Garage Ruspi), con la partecipazione della vicepresidente regionale Roberta Angelilli e del presidente della commissione sviluppo economico Vittorio Sambucci.

Presenti anche rappresentanti di Lazio Innova, Camera di Commercio e istituzioni locali.

Risorse europee e BEI

Il piano mobilita:
155 milioni di euro da fondi regionali ed europei (FESR 2021-2027)
120 milioni di euro attraverso la Banca Europea per gli Investimenti

Un sistema integrato pensato per coprire tutte le fasi di sviluppo aziendale.

I tre strumenti principali

Dal prossimo 11 maggio entreranno in funzione tre misure centrali:

Nuovo Fondo Piccolo Credito
Prestiti a tasso zero fino a 50mila euro per micro, piccole e medie imprese già attive.

Nuovo Fondo Futuro
Finanziamenti fino a 25mila euro per startup, liberi professionisti e nuove iniziative, anche non ancora costituite.

Fondo Patrimonializzazione PMI
Interventi fino a 500mila euro per rafforzare la struttura finanziaria delle imprese.

Altri strumenti in arrivo nel 2026

Nel corso dell’anno saranno attivati ulteriori strumenti:

Finanziamenti BEI tramite banche con contributi a fondo perduto per ridurre gli interessi
Sezione regionale del Fondo di Garanzia PMI con copertura fino al 90%
Sezioni dedicate a giovani imprenditori e artigiani per complessivi 16 milioni

Particolare attenzione sarà riservata a progetti green e filiera automotive.

Finanza alternativa e minibond

Tra le novità anche il rafforzamento del Basket Bond Lazio, con 26 milioni per facilitare l’accesso delle PMI ai mercati dei capitali attraverso minibond garantiti.

Angelilli: “Sostegno in tutte le fasi”

Abbiamo costruito un modello flessibile in grado di accompagnare le imprese dalla nascita alla crescita”, ha spiegato Angelilli.

Sambucci: “Risposte concrete al territorio”

L’area pontina ha un tessuto imprenditoriale dinamico che merita strumenti efficaci”, ha aggiunto Sambucci, sottolineando l’attenzione della Regione verso le PMI locali.

Un piano per crescita e competitività

Il pacchetto rappresenta uno dei principali interventi regionali per sostenere lo sviluppo economico, con l’obiettivo di rendere le imprese più solide e competitive.

Nata per unire terre e popoli, la via Appia viene usata come strumento di divisione

E’ nata per unire, per mettere in connessione territori e popolazioni, per aprire lo sguardo sul mare e indovinare le rotte verso la Magna Grecia e l’Asia minore: oggi la Regina Viarum, l’Appia, promette di inaugurare in territorio pontino il suo tracciato nero, un segmento divisorio nel suo procedere da Roma a Brindisi.

Dovevano aver immaginato qualcosa del genere i Commissari dell’Unesco che avevano escluso proprio una porzione del tratto pontino dal riconoscimento di patrimonio dell’umanità tributato all’Appia, e certamente non avevano immaginato, tornando sui loro passi, che quel patrimonio culturale sarebbe diventato tanto presto oggetto di contesa.

Siamo davvero precipitati così in basso? È sembrato proprio così l’altro giorno a Terracina, dove è stato presentato il Festival Appia Antica, unico ente patrocinante la Regione Lazio. Ma come? E la Provincia di Latina? E i Comuni pontini attraversati dalla Regina Viarum?

Nessuna distrazione, soltanto la ferma volontà di mettere un’ipoteca sui diritti di utilizzo del brand meglio riuscito nella storia del territorio pontino, quello che più di ogni altro può rappresentare l’unità di una provincia che la storia ha sempre privato di un collante diverso da quello del recinto geografico rappresentato dai confini.

E oggi che i paletti di quei confini saltano via grazie al riconoscimento e alla riscoperta di una strada che da 1714 anni parla di un intero Paese, le ragioni sciocche e deteriori della politica tornano a recintare quello che è patrimonio universale, per farne una freccia all’arco della miopia, del dilettantismo,  e dell’analfabetismo culturale. Perché privare la Provincia e 13 Comuni del loro diritto ad essere inseriti, sempre, in qualsiasi iniziativa riguardante la via Appia che li attraversa?

Quale è lo scopo nobile di questa esclusione?

Una sola voce, quella del Capo di Gabinetto della presidenza dell’Amministrazione  Provinciale, si è levata a Terracina per sottolineare l’inatteso cambio di paradigma sulle narrazioni che riguardano la Regina Viarum. E se a qualcuno è potuto sembrare un cenno di risentimento per una lesa maestà, ai più è parsa la testimonianza, un’altra, della pochezza di una rappresentanza politica che riesce a fare di tutto per presentare male anche se stessa.

La grandezza dell’Appia, ciò che ne ha fatto la Regina Viarum, sta anche nella sua percorribilità nei due sensi, per andare verso il mondo sconosciuto e per tornare a casa con il cuore gonfio delle ricchezze che gli occhi hanno visto dall’altra parte.

Ne prenda atto l’assessore regionale al Turismo Elena Palazzo, che ha lasciato la sua impronta su questo primo dissennato calpestio della regina delle strade, e torni sui propri passi restituendo all’Appia quello che appartiene alla via Appia, la capacità di unire, di mettere insieme. E per restituire alla comunità pontina la dignità stropicciata da un malriuscito esordio.

Latina, Foce del Duca: Di Cocco accelera su una soluzione anti-insabbiamento

Si è svolta oggi la commissione congiunta Ambiente e Marina del Comune di Latina per affrontare il problema dell’insabbiamento della Foce del Duca e la tutela del Lago di Fogliano.

Nel corso dell’incontro, presieduto dai consiglieri Alessandro Porzi e Pina Cochi, l’assessore Gianluca Di Cocco ha illustrato lo stato degli interventi e le prospettive future.

Dragaggio utile ma non sufficiente

Di Cocco ha ricordato come l’escavazione effettuata nel 2025 dall’Ente Parco del Circeo abbia garantito il necessario scambio idrico, senza però risolvere in modo definitivo il problema.

L’insabbiamento si ripresenta con frequenza a causa delle dinamiche meteo-marine”, ha spiegato.

Verso una strategia strutturale

L’assessore ha sottolineato la necessità di superare la logica degli interventi tampone.

Non possiamo più limitarci a risposte emergenziali: serve un approccio strutturale”, ha dichiarato, evidenziando anche il rischio di eutrofizzazione del lago.

Nuovi interventi e tecnologia

Dal tavolo tecnico tra Comune, Ente Parco Nazionale del Circeo e Carabinieri Biodiversità è emersa una strategia che prevede:
nuove operazioni di dragaggio, sfruttando autorizzazioni valide fino al 2026,
modernizzazione tecnologica delle paratoie, considerate elemento chiave.

Il nodo delle paratoie

Una delle due paratoie è già stata oggetto di manutenzione, mentre la seconda, più danneggiata, potrà essere sistemata solo dopo il dragaggio, per garantire condizioni operative sicure.

La competenza sulla gestione delle paratoie è affidata al Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità.

Obiettivo: intervento rapido e definitivo

Tra le soluzioni allo studio c’è anche l’automazione delle paratoie, per ridurre l’accumulo di sabbia nel canale.

Parallelamente saranno effettuate verifiche strutturali sull’imboccatura della foce.

Sinergia tra enti

L’amministrazione garantirà il massimo supporto per arrivare a una soluzione definitiva”, ha concluso Di Cocco, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni.

Tutela ambientale e futuro del lago

L’obiettivo condiviso è preservare l’equilibrio dell’ecosistema del Lago di Fogliano, intervenendo in modo strutturale su una criticità storica del territorio.

Latina, insulta i sanitari al pronto soccorso e aggredisce i Carabinieri: arresto convalidato

È stato convalidato l’arresto del 52enne di Latina fermato dai Carabinieri dopo aver dato in escandescenze al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.

Per l’uomo è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte al giorno presso la Stazione dei Carabinieri di Latina.

I fatti al pronto soccorso

L’uomo era stato arrestato nella serata precedente dopo una segnalazione al 112 per comportamenti aggressivi nei confronti del personale sanitario.

All’arrivo dei militari, inizialmente collaborativo, aveva poi iniziato a minacciare e insultare i Carabinieri, arrivando anche a spintonarli.

Le accuse

Nei suoi confronti sono stati contestati i reati di:violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e minaccia.

La decisione del giudice

Dopo la convalida dell’arresto con rito direttissimo, l’autorità giudiziaria ha disposto una misura meno afflittiva rispetto alla custodia, imponendo però controlli quotidiani stringenti.

Sabaudia, trasporto pubblico al bivio: cambio gestore a luglio e crescono le preoccupazioni

Il conto alla rovescia è già partito e porta dritto al cuore dell’estate. A Sabaudia il futuro del trasporto pubblico locale accende il confronto politico, con il passaggio di gestione previsto proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica.

Il nodo riguarda il lotto 11 della gara regionale gestita da Astral, un appalto da circa 59,6 milioni di euro con una durata di nove anni. L’aggiudicazione è andata a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da AIR Campania, insieme ad altri operatori del settore. Il subentro è fissato al 31 luglio, salvo eventuali slittamenti.

Una tempistica che non convince l’opposizione. Il cambio di gestione, infatti, avverrebbe nel pieno della stagione balneare, quando al servizio ordinario si aggiungono le corse verso il lungomare e il numero di utenti aumenta sensibilmente.

A sollevare il caso sono stati i consiglieri Giancarlo Massimi e Simone Brina, insieme al segretario cittadino Luca Mignacca, esponenti del Partito Democratico. “Si tratta di una fase estremamente delicata – spiegano – e senza certezze si rischiano disservizi che potrebbero penalizzare cittadini e visitatori”.

Da qui la richiesta formale di chiarimenti al sindaco, attraverso un’interrogazione che punta a fare luce sia sulla continuità operativa del servizio sia sul destino dei lavoratori attualmente impiegati, in vista del nuovo assetto organizzativo.

Il tema si intreccia con le incognite legate all’avvio della stagione estiva. L’obiettivo, sottolineano i dem, è evitare criticità in un settore cruciale per la città, chiedendo risposte rapide e garanzie concrete.

Call center anti evasione ad Aprilia, arriva la critica dalla sinistra

“La decisione della Commissione straordinaria di destinare 100.000 euro a un call center esterno per il sollecito dei tributi non versati desta molteplici dubbi”.

Anche il centrosinistra non è convinto della soluzione individuata dalla commissione straordinaria, che ha deciso di affidare ad un call center sterno, l’incarico di individuare gli evasori della Tari.

“La lotta all’evasione fiscale – dicono in una nota i partiti della coalizione – è una priorità imprescindibile, ma proprio per questo deve essere portata avanti con strumenti già efficaci, concreti e verificabili, non attraverso iniziative dall’impatto incerto e dal costo rilevante”, sostengono le forze politiche dello schieramento, riprendendo un aspetto della vicenda già messo in evidenza dal partito di Fratelli d’Italia, ovvero la mancata previsione della possibilità di aderire alla rottamazione.

“Prima di impegnare una cifra così significativa – si legge ancora nel comunicato stampa di Avs, Pd, Aprilia Domani, Movimento Cinque Stelle e Italia Viva – riteniamo fosse necessario un approfondito studio di tutte le leve fiscali a disposizione dell’ente. Tra queste, ad esempio, riteniamo un errore non aver aderito alla cosiddetta rottamazione quinquies, che avrebbe rappresentato un’opportunità concreta per aiutare i cittadini a regolarizzare le proprie posizioni debitorie e chiudere contenziosi aperti”.

“Si tratta di una scelta – aggiunge il polo progressista – che lascia interrogativi sia sul piano dell’efficacia che su quello delle priorità amministrative. Investire 100.000 euro in un servizio esterno, senza aver pienamente valorizzato strumenti già disponibili e potenzialmente più incisivi, appare una decisione poco convincente”.

“Chiediamo quindi chiarezza – concludono – sui risultati attesi e sulle valutazioni che hanno portato a questa scelta. La lotta all’evasione richiede serietà, programmazione e uso responsabile delle risorse pubbliche, un primo strumento da mettere in campo potrebbe essere l’aggiornamento del catasto per l’individuazione dei cosiddetti immobili fantasma (non dichiarati) e per la correzione delle difformità tra lo stato reale degli edifici e quanto registrato nei database ufficiali, individuando così le utenze non registrate.”