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Fondi – Intervista ai candidati sindaco, Del Sole: “Stop all’immobilismo”

Il Comune di Fondi è l’unico al voto in territorio pontino in questa tornata elettorale. Cinque i pretendenti alla fascia tricolore dopo la decisione del primo cittadino uscente Beniamino Maschietto di non ricandidarsi. Il centrodestra si presenta diviso, mentre sembrano compatte la coalizione civica e quella progressista.
Abbiamo voluto incontrare i cinque esponenti che ambiscono a ricoprire il ruolo di sindaco e, ponendo loro domande analoghe, abbiamo tentato di farveli conoscere e far capire quali sarebbero le loro priorità nell’azione di governo.

Annarita Del Sole è l’unica donna tra i candidati alla carica più importante. In città è conosciuta per la lunga carriera nel mondo della scuola, dove attualmente ricopre l’incarico di dirigente scolastica. Potremmo dire figlia d’arte in politica, in quanto, il padre fu sindaco di Fondi. È alla prima candidatura nelle elezioni amministrative: guida una coalizione composta di due liste: Fratelli d’Italia e la civica “Oltre”. Tre le parole chiave che l’accompagnano nella corsa: “Ascoltare, agire, cambiare”.

  • Cosa l’ha spinta a candidarsi alla carica di primo cittadino?

“Per tanti anni ho guardato la politica da cittadina, spettatrice interessata, a distanza, ma quando l’amministrazione uscente ha deliberato la realizzazione di un grande impianto crematorio in centro urbano, non ho potuto reprimere un moto di sdegno e di indignazione. Ho condiviso la strenua opposizione di Fratelli d’Italia contro questa operazione che attentava alla salute dei cittadini, all’economia agricola, allo sviluppo della nostra comunità. Quando la dirigenza di Fratelli d’Italia mi ha chiesto di candidarmi ho avuto un attimo di esitazione, ma poi, guardando le condizioni in cui versava la nostra città, dopo 16 anni di amministrazione a guida Forza Italia, mi sono detta: “non posso tirarmi indietro, voglio mettermi al servizio della mia amata Fondi, accetto!”. Vi confesso, ho pensato anche a mio padre, sindaco in un momento difficile per la città: anche lui disse “accetto senza fare troppi calcoli”.

  • Qual è il primo provvedimento che tenterà di realizzare in caso di elezione?

“Abbiamo un programma per i primi cento giorni di amministrazione: strade e marciapiedi con un finanziamento regionale di 1.400.000 euro annunciato da Giancarlo Righini, assessore regionale al bilancio di Fratelli d’Italia, in un recente incontro con gli elettori qui a Fondi.
Ci adopereremo da subito nel portare i servizi essenziali nelle periferie abbandonate, sicurezza e decoro nel centro urbano. Avvieremo un programma concreto per risolvere l’annoso problema degli usi civici, che limita di fatto il nostro sviluppo turistico; predisporremo un regolamento per il teatro comunale che vogliamo rendere disponibile anche per le rappresentazioni delle compagnie locali, delle scuole e delle associazioni del territorio. Sono nella scuola da quasi quarant’anni: per me, e per la coalizione che mi sostiene, i giovani vengono prima di tutto: sostegni, opportunità di formazione, centri di aggregazione e in ogni nostra azione avremo al fianco l’amministrazione regionale a guida Fratelli d’Italia”.

  • Qual è, invece, la sfida amministrativa principale che punta di realizzare entro il mandato se dovesse essere eletto?

“Nei giorni scorsi un giornalista che da anni lavora alla RAI, guardando i monumenti del nostro centro storico, ha esclamato: “la grande bellezza è qui!”. La sfida è quella di mettere a frutto il nostro vero patrimonio: la storia, la cultura, l’ambiente, l’agricoltura di qualità. Camminando sui basoli instabili del nostro centro storico si respira la grandezza del nostro passato e la pochezza di questi anni. Vogliamo invertire la rotta”.

  • Se un suo avversario dovesse elogiarla per una sua qualità, quale pensa sarebbe?

“L’affidabilità”.

  • Immagini di incontrare tra cinque anni un ragazzo che oggi vuole andare via da questa città: cosa vorrebbe che le dicesse?

“Sono rimasto qui, Sindaco, proprio grazie al suo impegno per la città e per tanti giovani come me!”.

  • Siete in cinque in corsa per la fascia tricolore: chi pensa sia il suo principale sfidante?

“Sono io a lanciare la sfida: all’inefficienza amministrativa, alle promesse elettorali mai mantenute, ad un Comune “distratto” per troppi anni ed attento alle esigenze di pochi, noi diciamo: Basta!. La mia è la sfida di una cittadina che non ci sta ad avere sotto gli occhi questo immobilismo economico e sociale. E ci mette la faccia”.

Cisterna Volley, Under 19: partono le finali scudetto. Tosti convocato in nazionale Under 22

Finali Scudetto Under 19, ci siamo. Venerdì inizia l’avventura della Marino-Cisterna Volley nella competizione iridata in programma in Emilia-Romagna, tra Parma e Piacenza. I Bulls allenati da Francesco Ronsini giocheranno sul taraflex del palazzetto piacentino: primo impegno alle ore 11.30, in programma c’è la sfida contro l’Anderlini Modena. Nel pomeriggio si tornerà in campo, per affrontare Trentino (ore 18.30). Sabato ultimo match del girone (ore 9.30) contro i Diavoli Rosa Milano.

Le prime due del girone A passano alle semifinali Scudetto: due sfide incrociate con le prime classificate dell’altro raggruppamento, il B. Le terze e quarte si affronteranno per un piazzamento dal quinto all’ottavo posto. Semifinali in programma sabato pomeriggio, le finali si giocheranno domenica mattina. L’obiettivo è di dare il massimo e raggiungere il miglior piazzamento possibile. Ma già essere tra le migliori 8 Under 19 d’Italia è un risultato conferma l’ottimo livello raggiunto dal club.

Tra i protagonisti del gruppo di coach Francesco Ronsini c’è sicuramente Jacopo Tosti: per il centrale romano (compirà 18 anni a settembre) è arrivata anche la chiamata azzurra per uno stage con la Nazionale Under 22 del CT Vincenzo Fanizza, in programma dal 21 al 28 maggio.

Pert Tosti si tratta della prima chiamata in Under 22, ma è già un veterano della maglia azzurra: medaglia d’argento nel 2024 all’europeo Under 18, medaglia d’oro sempre nel 2024 al Mondiale Under 17, quinto posto con l’Under 19 al Mondiale del 2025 (eliminati dalla Francia campione). Jacopo è il giocatore più giovane nella lista diramata da Fanizza per lo stage di fine maggio. Lo stage è il primo passo verso l’Europeo Under 22 in programma tra giugno e luglio in Portogallo.

Jacopo Tosti: “E’ una grande soddisfazione per me questa convocazione, ci speravo in virtù della bella stagione che ho disputato, soprattutto nella seconda parte. Il Cisterna Volley mi ha dato fiducia e io ho cercato di ripagarla con allenamento e impegno, per farmi trovare pronto”.

Il prossimo sarà il terzo anno in SuperLega: ha esordito nel massimo campionato nazionale di pallavolo 2024-2025; in quello da poco concluso (2025-2026) coach Morato gli ha dato parecchio spazio nel girone di ritorno.

Ora, però, testa alle finali nazionali: “Sappiamo di avere davanti avversari di grande valore, ma noi dobbiamo affrontarli senza porci dei limiti e allo stesso tempo con l’umiltà di chi è consapevole delle proprie capacità, pensando gara dopo gara. Sarà un’altra esperienza importante. Il nostro girone penso sia molto equilibrato, ce la giocheremo al massimo”.

Asili comunali di Latina, accordo tra Comune e sindacati: tutelati oltre 80 lavoratori

È stato raggiunto ieri un accordo definito “importante” per il futuro dei servizi comunali all’infanzia di Latina. Al termine del confronto tra l’amministrazione comunale e la FP CGIL Frosinone-Latina, è stato formalizzato un impegno sulla tutela occupazionale e sulla continuità dei servizi educativi destinati ai bambini.

L’intesa con il Comune

L’accordo è arrivato dopo la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Cooperativa Gialla, impegnati nei servizi educativi comunali.

Per il Comune erano presenti l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi e il capo di gabinetto Agostino Marcheselli.

Secondo quanto comunicato dal sindacato, l’amministrazione si è impegnata a garantire la salvaguardia occupazionale e la tutela professionale di oltre 80 addetti, tra educatori e personale ausiliario.

Clausola sociale e monte ore garantito

Tra i punti centrali dell’intesa figura l’inserimento della clausola sociale nei documenti della futura gara d’appalto, insieme al mantenimento integrale dell’attuale monte ore settimanale dei lavoratori.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la continuità dei servizi e preservare l’attuale assetto organizzativo, evitando ripercussioni sulle famiglie e sui bambini coinvolti.

Le preoccupazioni sui fondi

Nonostante il risultato ottenuto, la FP CGIL ha spiegato di voler mantenere alta l’attenzione sulla sostenibilità economica dell’intero sistema.

Il segretario generale Vittorio Simeone ha espresso preoccupazione rispetto al reperimento delle risorse necessarie nel bilancio comunale in vista della scadenza dell’appalto, prevista per il 30 giugno 2026.

“I servizi educativi per l’infanzia non sono un costo ma un investimento sociale prioritario”, sottolinea il sindacato, che lega il tema alla lotta contro la povertà educativa e al sostegno delle famiglie più fragili.

Mobilitazione sospesa

La FP CGIL ha annunciato la sospensione – ma non la revoca – della mobilitazione, in attesa di verificare come gli impegni politici verranno tradotti concretamente nei nuovi atti di gara.

Per questo motivo il sindacato parteciperà al tavolo tecnico già convocato per il prossimo 20 maggio alle 9.30, durante il quale si entrerà nel merito del futuro capitolato.

Il sindacato ha inoltre riconosciuto la disponibilità dell’assessore Federica Censi al confronto istituzionale.

Scauri Basket, la bolgia del PalaBorrelli non basta: Sora vince anche gara-2, Fortitudo eliminata

La Pallacanestro Sora espugna il PalaBorrelli e va avanti, la Fortitudo Scauri abbandona i sogni di promozione in serie B. Dopo aver vinto gara-1, la formazione di Calcabrina vince anche il secondo match della serie. La fase offensiva del quintetto ciociaro ha avuto la meglio sulla difesa della Fortitudo, specie nel secondo e quarto parziale: proprio l’ultimo tempo di gioco ha regalato il successo alla Pallacanestro Sora, brava a giocare meglio gestendo con la calma giusta il momento decisivo dell’incontro.

Fortitudo Scauri – Pallacanestro Sora 57-64 (15-10; 13-22; 16-9; 13-23)

Fortitudo Scauri: Macera 10, Venturo, Cicoli n.e., Pontecorvo n.e., Troina 12, Pellegrino n.e., Nnabuife, Rizzi n.e., Giannetti 13, Mella 2, Macaro n.e., Scampone 20. Coach: Ortenzi.

Pallacanestro Sora: Gerlero 16, La Pietra n.e., Columbano, Sollitto 6, Callara 15, De Pippo 6, Baissero 2, Marchione n.e., Zorat 16, Favoriti n.e., Ausiello 3, Russo. Coach: Calcabrina.

Centrale a biogas a Borgo Carso, i residenti rilanciano: “Il Comune di Latina ricorra al Consiglio di Stato”

La vicenda della centrale a biogas prevista in via Casal delle Palme, a ridosso dell’abitato di Borgo Carso, continua ad alimentare tensioni e polemiche. Dopo la recente sentenza del Tar del Lazio – sezione di Latina, che ha accolto il ricorso della società proponente, arriva la dura presa di posizione dell’associazione “TuteliAMO Borgo Carso”, da tempo schierata contro la realizzazione dell’impianto.

La sentenza del Tar

Secondo quanto stabilito dai giudici amministrativi, il Comune di Latina non avrebbe potuto annullare la Procedura Abilitativa Semplificata (Pas) con cui la società aveva ottenuto il via libera al progetto.

Per il Tar, eventuali criticità avrebbero dovuto essere contestate entro 30 giorni dal deposito della pratica, avvenuto nel 2022. Il mancato intervento dell’ente nei termini previsti avrebbe quindi determinato il cosiddetto silenzio-assenso, rendendo tardivo il successivo annullamento disposto dal Comune.

Una decisione che, però, non entra nel merito dell’impatto ambientale dell’opera.

Le paure dei residenti

Proprio su questo punto insiste l’associazione “TuteliAMO Borgo Carso”, che ribadisce la propria contrarietà alla centrale.

Tra le principali preoccupazioni espresse dai residenti ci sono le possibili emissioni odorigene, l’aumento del traffico pesante e le ricadute sulla viabilità e sulla qualità della vita di una zona considerata già fragile e a forte vocazione agricola e residenziale.

“La sentenza – evidenzia l’associazione – non affronta il merito ambientale del progetto. Restano tutte aperte le questioni legate all’impatto dell’impianto sul territorio”.

Le contestazioni del Comune

Dopo le segnalazioni dei cittadini, il Comune di Latina aveva riesaminato il progetto individuando diverse presunte carenze documentali.

Tra queste l’assenza della Valutazione di Impatto sulla Mobilità (VIM), della relazione sulle emissioni odorigene e di autorizzazioni considerate fondamentali, come quelle sismiche, antincendio e relative alle emissioni in atmosfera.

Nel 2023 Palazzo Comunale aveva quindi avviato il procedimento di annullamento in autotutela del titolo abilitativo, poi però bocciato dal Tar.

La richiesta di ricorso al Consiglio di Stato

Nonostante la pronuncia sfavorevole, l’associazione chiede ora all’amministrazione comunale di andare avanti presentando un nuovo ricorso al Consiglio di Stato.

“Non è più il tempo dei silenzi, dei ritardi o degli scaricabarile burocratici – sottolinea l’associazione –. I cittadini meritano chiarezza, trasparenza e soprattutto la certezza che la salute pubblica e la salvaguardia del territorio vengano prima di qualsiasi cosa”.

Verso una manifestazione pubblica

Intanto a Borgo Carso la mobilitazione non si ferma. L’associazione ha annunciato l’intenzione di organizzare nelle prossime settimane una manifestazione pubblica aperta a cittadini, comitati e realtà del territorio.

L’obiettivo sarà quello di mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e chiedere che ogni futura decisione tenga conto dell’interesse pubblico e della tutela del territorio.

Cisterna, monta la polemica intorno al Bartolani. Protesta dei tifosi, il “club di casa” sta con il Latina

I tifosi del Cisterna Calcio contro Latina calcio e Comune, il club cisternese si dissocia dalla protesta e si schiera col club nerazzurro. Alla base della disputa il terreno di gioco dello stadio Bartolani. Lo stadio è stato affidato in concessione al Latina Calcio, la manutenzione spetta al Comune di Cisterna, ma nel contratto di affidamento viene specificato il termine ultimo per realizzare il rifacimento del manto in sintetico: prima dell’inizio della prossima stagione. Risultato: campo inagibile, e squadre costrette a giocare altrove. Compreso il Cisterna calcio.

I tifosi hanno manifestato il loro malcontento con uno striscione, attaccando sia Antonio Terracciano, presidente nerazzurro, sia il Comune.  

Intanto il Latina pensa all’iscrizione al prossimo campionato e alla questione allenatore: se Volpe andrà via, in pole per sostituirlo c’è Pochesci.

Rapinati e feriti con un coltello sotto casa di un amico a Latina, caccia ai banditi

Il quartiere Nicolosi continua a fare da scenario agli episodi di microcriminalità, ma questa volta la situazione è anche degenerata. L’altra notte due cittadini indiani sono stati rapinati e feriti con un coltello mentre si trovavano nel cortile di uno dei condomini situati tra via Grassi e via Marchiafava, per mano di tre sconosciuti di chiare origini nordafricane, uno dei quali impugnava un lungo coltello da macellaio. Oltre a perdere i soldi che hanno consegnato ai banditi, le vittime sono rimaste ferite in maniera non grave e hanno richiesto il trasporto in ospedale.

Del caso si stanno occupando i poliziotti della Questura di Latina, intervenuti per ricostruire i fatti, acquisire le descrizioni dettagliate degli aggressori e compiere un sopralluogo, che tra l’altro ha permesso di recuperare il coltello, abbandonato dagli sconosciuti durante la fuga a piedi. A quanto pare gli indiani si erano recati a casa di un loro amico che abita nel quartiere Nicolosi e si erano trattenuti a chiacchierare sotto casa prima di andarsene quando sono stati avvicinati dai tre malintenzionati. Erano le ore 3 circa quando i nordafricani li hanno avvicinato e uno di loro ha puntato il coltello contro gli indiani per minacciarli affinché gli consegnassero tutti i soldi che avevano.

Le vittime hanno tirato fuori dalle tasche una somma complessiva di circa 150 euro, ma non hanno risparmiato le conseguenze peggiori. Perché uno dei banditi insistendo si è avvicinato alle vittime con il coltello puntato e uno degli indiani ha cercato di disarmarlo, ma è rimasto ferito a una mano. Nel parapiglia l’altro è stato colpito da un fendente al volto che lo ha ferito di striscio al naso e alla palpebra di un occhio. Entrambi sono stati trasportati in pronto soccorso dall’ambulanza, comunque in condizioni non gravi.

Gli investigatori della Polizia hanno acquisito una serie di dettagli utili all’avvio delle indagini e per ora non escludono alcuna ipotesi. I sospetti, in ogni caso, sono concentrati sulle bande dedite allo spaccio e alle rapine, che esercitano una forma di controllo sulle attività illecite nel quartiere.

Rottamazione tributi locali, Calandrini: “I Comuni potranno aderire”

“I Comuni potranno finalmente aderire alla rottamazione per i tributi locali”. È quanto sottolinea il senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, commentando l’approvazione dell’articolo 10-quinquies all’interno del decreto fiscale.

La novità nel decreto fiscale

Secondo quanto spiegato dal parlamentare pontino, la nuova norma consentirà a Comuni e Regioni di decidere autonomamente se applicare la rottamazione delle sanzioni e degli interessi relativi ai propri crediti affidati agli agenti della riscossione tra il 2000 e il 2023.

La misura riguarderà tributi locali come Imu, Tari, imposta di soggiorno e altre entrate territoriali.

“Si tratta di una norma importante – ha dichiarato Calandrini – perché consente agli enti territoriali, nell’ambito della loro autonomia, di poter decidere di rottamare carichi che riguardano tributi locali”.

“Una soluzione attesa da enti e cittadini”

Calandrini ha ricordato come il tema fosse già emerso durante la discussione della legge di Bilancio dello scorso dicembre, senza però trovare allora una soluzione normativa definitiva.

“Con questo intervento colmiamo un vuoto con una misura chiara e concreta”, ha spiegato il senatore di Fratelli d’Italia.

Riduzione del contenzioso e recupero risorse

Secondo il presidente della Commissione Bilancio, la norma avrà un doppio effetto: da una parte permetterà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione con condizioni agevolate, dall’altra consentirà agli enti locali di recuperare risorse e migliorare la capacità di riscossione.

“La misura – ha aggiunto – permetterà agli enti territoriali di ridurre il contenzioso e recuperare risorse preziose”.

Ora le delibere dei Comuni

Il prossimo passaggio sarà quello dell’attuazione concreta da parte degli enti locali.

“L’obiettivo delle prossime settimane – conclude Calandrini – sarà accompagnare Comuni e territori nell’adozione delle delibere necessarie per rendere operativa questa opportunità”.

È il giorno del Giro d’Italia, si parte da Formia

Una partenza dal sapore storico perché Formia riabbraccia il Giro d’Italia dopo oltre 50 anni. Non è un arrivo come quella volta, ma Formia torna ad essere città di tappa. 

E allora start dal villaggio in Largo Paone e avvio dalla centralissima e storica via Vitruvio alle 10.45. 

Dopo il km 0 la strada per i ciclisti proseguirà sull’Appia, passando per Itri alle 11 e a Fondi alle 11.15. 

Tra le 11.25 e le 11.30 il gruppone arriverà sulla Flacca per passare da Sperlonga e successivamente, intorno alle 11.50, da Gaeta.

Dopo aver toccato di nuovo Formia la Carovana Rosa passerà allo svincolo di Minturno intorno alle 12.15, per poi lasciare il territorio pontino e buttarsi all’interno.

L’arrivo, dopo 244 km è previsto non prima delle 17.15 in cima al Blockhaus. Si tratta del primo arrivo in salita dell’edizione 109 e, gli appassionati già sperano di veder sfidare il favorito numero uno alla partenza Jonas Vingegaard e il giovane atleta italiano Giulio Pellizzari.

La mattinata nel sud pontino sarà molto complesso per gli spostamenti. Strade chiuse già di prima mattina per consentire di applicare i sistemi di sicurezza adeguati e il passaggio della caravona.

Nuova Rianimazione al Goretti, Rocca: “Tra i reparti più avanzati del Lazio”

“Credo sia il reparto di Rianimazione tra i più tecnologicamente avanzati del Lazio”. Con queste parole il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha definito la nuova Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, inaugurata ieri insieme alla direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli.

Un investimento da oltre 5 milioni di euro

La nuova struttura è stata realizzata grazie a un finanziamento PNRR da 5.167.080 euro, utilizzato per interventi di riqualificazione, ammodernamento ed efficientamento energetico del reparto.

L’obiettivo è quello di garantire standard assistenziali elevati, maggiore sicurezza delle cure e percorsi clinici più efficienti attraverso ambienti completamente rinnovati e tecnologie di ultima generazione.

“Il nuovo reparto è davvero bello, straordinariamente qualificato con raffinatezze tecniche significative”, ha dichiarato Rocca. “Il primo percorso di umanizzazione consiste innanzitutto nel mettere il personale nelle condizioni di lavorare in maniera dignitosa, esaltando al massimo la professionalità”.

Sedici posti letto e tecnologie di ultima generazione

Il cuore della nuova Rianimazione è composto da 14 posti letto ad alta complessità, ai quali si aggiungono altri 2 posti letto isolati, dedicati a situazioni particolari e serviti da una zona filtro comune.

Il reparto è stato progettato come una rianimazione polivalente, capace di rispondere a differenti emergenze cliniche grazie a sistemi avanzati di monitoraggio e supporto vitale.

Grande attenzione è stata dedicata anche all’organizzazione degli spazi: il locale infermieri è stato collocato in posizione baricentrica per consentire il controllo costante dei pazienti, mentre sono stati realizzati ambienti separati per il materiale pulito e sporco, aree dedicate alla disinfezione delle apparecchiature e spazi specifici per le bombole e le tecnologie medicali.

L’umanizzazione delle cure

Uno degli aspetti più caratterizzanti del nuovo reparto riguarda il tema della umanizzazione delle cure. Le pareti interne richiamano infatti paesaggi naturali, panorami marini, montagne e cieli aperti, con immagini che raffigurano anche scorci del territorio pontino come l’isola di Ponza.

Una scelta studiata non solo dal punto di vista estetico, ma anche terapeutico, con l’obiettivo di ridurre stress e ansia nei pazienti e nei familiari.

“Teniamo a far sì che il personale sanitario e i pazienti, con i loro familiari, si sentano a casa”, ha spiegato la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli. “Siamo orgogliosi di questo risultato e determinati a continuare sulla strada dell’alta qualità delle cure unita alla dimensione umana dell’assistenza sanitaria”.

Integrazione con pronto soccorso e sale operatorie

La nuova Unità Operativa è stata inoltre progettata per lavorare in stretta connessione con il Pronto Soccorso, le sale operatorie e gli altri reparti ospedalieri, migliorando la rapidità e l’efficacia dei percorsi assistenziali.

Per la Regione Lazio e la Asl di Latina, l’inaugurazione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di potenziamento della sanità pontina.