Home Blog Pagina 121

A Borgo San Michele il nuovo parco dedicato a Carlo Acutis: “Un simbolo per i giovani”

È stato inaugurato questa mattina a Borgo San Michele il nuovo parco giochi intitolato a San Carlo Acutis, il giovane beato diventato negli ultimi anni uno dei riferimenti spirituali più vicini alle nuove generazioni.

La cerimonia si è svolta nell’area dell’ex scuola elementare del borgo, oggi sede del centro sociale, alla presenza del sindaco di Latina Matilde Celentano, del vescovo Mariano Crociata, del prefetto Vittoria Ciaramella, del questore Fausto Vinci, del senatore Nicola Calandrini e di numerosi studenti, insegnanti e residenti.

Il collegamento con la madre di Carlo Acutis

Uno dei momenti più intensi della mattinata è stato il collegamento in videoconferenza con Antonia Salzano, madre di Carlo Acutis, che ha portato la propria testimonianza ai bambini e alle famiglie presenti.

La data scelta per l’inaugurazione coincide infatti con l’anniversario del battesimo del giovane Santo.

“Un luogo di incontro e speranza”

Nel suo intervento il sindaco Celentano ha definito il nuovo spazio “un gesto di speranza” rivolto soprattutto ai più giovani.

La prima cittadina ha ricordato come il Consiglio comunale abbia approvato all’unanimità l’intitolazione del parco a Carlo Acutis, sottolineando la necessità di offrire ai ragazzi “punti di riferimento autentici”.

Il messaggio ai bambini

Durante la cerimonia il sindaco si è rivolto direttamente ai bambini presenti, ricordando una delle frasi più celebri di Carlo Acutis: “Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie”.

Un messaggio che, secondo Celentano, richiama il valore dell’unicità personale e dell’impegno verso gli altri.

La riqualificazione dell’area

L’intervento ha riguardato la riqualificazione dell’area verde dell’ex scuola elementare, restituita al quartiere come spazio di aggregazione e gioco.

Il progetto è nato anche grazie alla collaborazione con l’associazione “Insieme per Latina”, promotrice dell’iniziativa insieme al consigliere comunale e provinciale Renzo Scalco.

Il bassorilievo e gli sponsor privati

Nel parco è stato installato anche un bassorilievo in marmo dedicato a Carlo Acutis, realizzato dalla ditta Damiani Marmi e benedetto dal vescovo Crociata durante la cerimonia.

Alla realizzazione del progetto hanno contribuito anche sponsor privati e aziende del territorio.

Una festa per il borgo

La mattinata si è conclusa con canti dei bambini, letture e momenti dedicati alla figura del giovane Santo.

Nel saluto finale, Antonia Salzano ha annunciato l’intenzione di tornare presto a Latina per visitare personalmente il parco e la casa del martirio di Santa Maria Goretti.

Confcommercio Fondi celebra Vittoria Morelli: “Un orgoglio per tutto il territorio”

Confcommercio Imprese per l’Italia Fondi esprime grande soddisfazione e profondo orgoglio per lo straordinario risultato ottenuto da Vittoria Morelli, atleta del Club Scherma Fondi, laureatasi Campionessa Italiana nella categoria Spada Bambine in occasione delle finali nazionali Under 14 disputate al Playhall di Riccione.

La giovane schermitrice fondana, classe 2015, ha conquistato il titolo tricolore al termine di una competizione di altissimo livello che ha visto la partecipazione di oltre 130 atlete provenienti da tutta Italia, imponendosi con un percorso impeccabile culminato nella vittoria in finale contro Elena Savadori del Cs Forlivese.

Un risultato storico non solo per il Club Scherma Fondi, ma per l’intero territorio del Sud Pontino, che torna a festeggiare un successo nazionale nella scherma a distanza di molti anni e vede il nome di una propria atleta entrare nell’albo d’oro della disciplina italiana.

“Desidero rivolgere, a nome di Confcommercio Fondi, le più sincere congratulazioni a Vittoria Morelli, alla sua famiglia, ai tecnici e a tutto il Club Scherma Fondi per questo straordinario traguardo – dichiara il presidente di Confcommercio Fondi Vincenzo Di Lucia –. La scherma rappresenta una delle eccellenze sportive più prestigiose del nostro Paese e risultati come questo contribuiscono a dare visibilità positiva al territorio, valorizzando talenti, impegno, formazione e spirito di sacrificio”.

“Lo sport – prosegue Di Lucia – può diventare anche un importante strumento di promozione territoriale. Eventi e successi legati alla scherma hanno la capacità di attrarre visitatori, sostenere il turismo sportivo, valorizzare le eccellenze locali e creare sinergie con il mondo della cultura, dell’enogastronomia e delle attività economiche del territorio. Per questo riteniamo fondamentale sostenere le realtà sportive che, attraverso il lavoro quotidiano, portano il nome di Fondi e del Sud Pontino ai vertici nazionali”.

Confcommercio Fondi sottolinea inoltre il valore educativo dello sport giovanile e l’importanza delle associazioni sportive del territorio, autentici punti di riferimento nella crescita delle nuove generazioni.

La vittoria di Vittoria Morelli rappresenta infatti non solo un successo agonistico, ma anche il coronamento di un lungo percorso di impegno, allenamento e dedizione che oggi proietta la giovane atleta tra le promesse più interessanti della scherma italiana.

Latina, dal 22 al 24 maggio arriva il Villaggio Coldiretti nel centro città

Per tre giorni il centro di Latina si trasformerà in una grande vetrina dell’agricoltura pontina. Dal 22 al 24 maggio torna infatti il Villaggio Coldiretti Latina, manifestazione dedicata al cibo di qualità, alla sostenibilità e alle eccellenze agroalimentari del territorio.

L’evento, organizzato da Coldiretti Latina insieme al Comune, coinvolgerà Piazza del Popolo, corso della Repubblica, via Diaz, largo Palos della Frontera e le aree limitrofe, che ospiteranno stand, degustazioni, incontri e attività rivolte a famiglie e studenti.

Oltre 60 espositori e prodotti a chilometro zero

Cuore della manifestazione saranno gli spazi di Campagna Amica, con oltre sessanta espositori pronti a portare nel centro cittadino prodotti agricoli locali, specialità pontine e produzioni a chilometro zero.

Previsti anche punti ristoro, degustazioni e momenti dedicati alla promozione del Made in Italy agroalimentare.

Fattoria didattica e attività per le scuole

Uno degli aspetti centrali dell’iniziativa sarà il coinvolgimento delle famiglie e del mondo scolastico.

Nel villaggio troveranno spazio una fattoria didattica con animali, laboratori educativi e attività dedicate ai più piccoli, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi ai temi dell’alimentazione sana, dell’ambiente e della filiera agricola.

Il centro città come spazio di incontro

Per l’amministrazione comunale il Villaggio Coldiretti rappresenta anche un’occasione di promozione sociale e turistica.

Il sindaco Matilde Celentano parla di un’iniziativa capace di riportare il mondo agricolo nel cuore della città e di valorizzare l’identità produttiva del territorio pontino.

Sulla stessa linea l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino, che sottolinea come eventi di questo tipo possano contribuire a sostenere economia locale, commercio e rapporto diretto tra produttori e consumatori.

Agricoltura, ambiente e territorio

Oltre agli stand gastronomici, il programma prevede panel e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura, della sostenibilità ambientale e dell’enogastronomia.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare il Villaggio Coldiretti in uno spazio di confronto non soltanto commerciale, ma anche culturale e sociale attorno al tema del cibo e della produzione agricola.

Usa, mamma uccide i figli di 6 e 7 anni e poi tenta di togliersi la vita: “Volevo che andassimo da Dio insieme”

Una comunità devastata dal dolore, due bambini descritti da tutti come vivaci, dolci e pieni di energia, una tragedia familiare che continua a sconvolgere gli Stati Uniti. La cittadina di Wellesley, nel Massachusetts, piange la morte di due fratellini di 6 e 7 anni, trovati senza vita nella loro abitazione. Secondo gli investigatori sarebbero stati uccisi dalla madre, arrestata poche ore dopo nel vicino Stato del Vermont.

I funerali dei due piccoli si sono svolti sabato 16 maggio nella chiesa episcopale di Saint Andrew, dove già nelle settimane precedenti decine di persone si erano ritrovate per una veglia commemorativa molto partecipata. Un momento di raccoglimento che ha unito l’intera comunità scolastica e tanti residenti della zona.

I due bambini frequentavano la scuola elementare locale: il più grande era iscritto alla seconda elementare, mentre la sorellina frequentava la scuola materna. Chi li conosceva racconta di due caratteri diversi ma profondamente legati. Lei veniva descritta come estroversa, sicura di sé e sorprendentemente matura per la sua età. Amava il colore viola, le trecce nei capelli e osservava con curiosità il trucco degli adulti. Lui, invece, era più timido e riservato, ma anche molto affettuoso e giocherellone. Adorava i libri dedicati a treni, camion e aerei e si divertiva a fare piccoli scherzi.

Secondo quanto emerso durante l’ultima udienza, la madre è stata formalmente incriminata con l’accusa di duplice omicidio. Gli investigatori ritengono che, dopo aver ucciso i figli, abbia tentato di togliersi la vita ferendosi gravemente e cercando successivamente di gettarsi da un ponte.

La donna sarebbe poi arrivata nell’abitazione di una parente in Vermont pronunciando frasi sconnesse legate alla volontà di “andare da Dio insieme ai bambini”. Attualmente si è dichiarata non colpevole davanti al tribunale.

Al momento della tragedia era in corso una difficile disputa per l’affidamento dei figli con il marito separato. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il contesto familiare che ha preceduto il dramma.

Primavera 2 – Torna lo storico derby tra Frosinone e Latina? Attesa per i gironi

Il calcio giovanile laziale ritrova uno dei derby più sentiti degli ultimi anni. Nella stagione 2026/27, infatti, tornano ad affrontarsi le formazioni Primavera di Frosinone Calcio e Latina Calcio 1932, pronte a ritrovarsi nel campionato di Primavera 2 dopo percorsi diametralmente opposti.

Un incrocio che riporta alla mente sfide cariche di rivalità, appartenenza territoriale e tradizione sportiva, alimentando già l’attesa tra tifosi e addetti ai lavori in vista della prossima annata.

Il ritorno del derby è legato ai verdetti maturati nelle ultime settimane. Da un lato c’è la stagione difficile della Primavera giallazzurra, culminata con la retrocessione dal campionato di Primavera 1 dopo anni trascorsi a confrontarsi con alcune delle realtà più importanti del panorama calcistico nazionale. Un epilogo amaro per il settore giovanile ciociaro, che interrompe così il proprio percorso nella massima categoria.

Di tutt’altro tenore, invece, il cammino del Latina. La formazione pontina ha centrato una storica promozione partendo dalla Primavera 3, al termine di una stagione vissuta da protagonista e chiusa tra gli applausi.

Destini opposti che ora potrebbero intrecciarsi nuovamente nel campionato di Primavera 2, qualora le due squadre venissero inserite nello stesso girone. Un’eventualità che regalerebbe subito uno degli appuntamenti più attesi della stagione giovanile, riportando in scena una sfida capace da sempre di accendere entusiasmo e rivalità tra le due tifoserie.

Incendi sul lungomare di Sabaudia, FI e Moderati all’attacco: “No alla caccia politica alle responsabilità”

Sugli episodi incendiari avvenuti nei giorni scorsi sul lungomare di Sabaudia si accende anche il confronto politico. Dopo la richiesta avanzata dall’opposizione di convocare un consiglio comunale straordinario, arriva la replica dei coordinatori comunali di Forza Italia e Moderati per Sabaudia, che invitano ad abbassare i toni e a evitare “strumentalizzazioni”.

“Vicenda grave, ma serve unità”

Nel documento firmato da Alberto Chiarato, Mariantonietta Carnevale e Cosimo D’Amico, gli esponenti della maggioranza definiscono gli episodi incendiari “fatti gravi che colpiscono l’intera comunità” e che richiedono attenzione e responsabilità istituzionale.

Secondo i coordinatori, però, la minoranza avrebbe scelto ancora una volta di trasformare la vicenda in uno scontro politico contro l’amministrazione comunale.

Il riferimento al consiglio straordinario

Nel mirino soprattutto il clima politico nato attorno alla richiesta di convocazione di un consiglio comunale straordinario.

Per Forza Italia e Moderati, il confronto può essere utile soltanto se affrontato in modo costruttivo e non come occasione per attribuire responsabilità politiche o alimentare tensioni.

L’incontro con il Prefetto

Nel comunicato viene inoltre sottolineata l’iniziativa del sindaco Alberto Mosca, che ha richiesto un incontro con il Prefetto per affrontare quanto accaduto sul lungomare e valutare eventuali misure di rafforzamento dei controlli sul territorio.

Una scelta che la maggioranza definisce “tempestiva e istituzionale” e che, secondo i firmatari della nota, dimostrerebbe la consapevolezza dell’amministrazione rispetto alla gravità degli episodi.

“Sabaudia ha bisogno di collaborazione”

La presa di posizione politica si chiude con un appello all’unità istituzionale.

Secondo i coordinatori comunali di Forza Italia e Moderati, Sabaudia avrebbe bisogno di collaborazione tra le istituzioni e non di “uno scontro permanente” costruito attorno a vicende considerate particolarmente delicate.

Nel frattempo restano al centro dell’attenzione le indagini sugli atti incendiari che hanno colpito il lungomare e che nei giorni scorsi hanno acceso preoccupazione tra residenti e operatori della zona.

Sermoneta punta sul turismo digitale: mappe touch, realtà aumentata e percorsi interattivi nel borgo

Sermoneta accelera sul turismo esperienziale e digitale. Sono state presentate nei giorni scorsi le nuove installazioni tecnologiche pensate per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta del borgo attraverso strumenti interattivi, realtà aumentata e contenuti multilingua.

Il progetto rientra nel percorso “L’Anfiteatro dei Monti Lepini – Cuore di Ninfa”, avviato nel 2018 grazie alla collaborazione tra Fondazione Roffredo Caetani, Comuni di Sermoneta, Cori e Norma e Regione Lazio tramite Lazio Innova.

Una mappa touch per raccontare il borgo

Tra le principali novità c’è la nuova mappa touch installata nella chiesa di San Michele Arcangelo. Uno strumento interattivo che permette ai visitatori di esplorare sette punti di interesse attraverso contenuti multilingua e approfondimenti digitali.

Accanto alla mappa è stata realizzata anche una proiezione adattiva sul plastico della città, pensata per offrire una lettura immersiva della storia e dell’evoluzione urbanistica del borgo lepino.

Palmari e realtà aumentata

L’esperienza turistica passa anche attraverso nuovi palmari digitali utilizzabili all’interno della chiesa di San Michele, con approfondimenti dedicati ai dipinti e alle curiosità artistiche custodite nell’edificio.

Sul fronte outdoor, invece, è stata sviluppata una app multipercorso con 35 punti di interesse e contenuti in realtà aumentata dedicati al Castello Caetani e ai luoghi simbolo di Sermoneta.

L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza più dinamica e coinvolgente, soprattutto per il pubblico più giovane e per il turismo internazionale.

Il progetto “Cuore di Ninfa”

Le nuove installazioni rappresentano uno degli ultimi tasselli del progetto territoriale “L’Anfiteatro dei Monti Lepini – Cuore di Ninfa”, che punta a mettere in rete patrimonio storico, cultura e innovazione tra Sermoneta, Norma e Cori.

Un progetto che negli ultimi anni ha cercato di spostare l’attenzione dal singolo attrattore turistico a un sistema integrato di esperienze diffuse sul territorio.

“La città non si osserva soltanto”

Per il sindaco Giuseppina Giovannoli si tratta di “un modello di collaborazione virtuosa tra istituzioni ed enti culturali”, mentre il presidente del Consiglio comunale delegato alla Cultura Pierluigi Torelli parla di “una nuova pagina per il turismo e la valorizzazione del patrimonio”.

L’idea alla base del progetto è chiara: trasformare Sermoneta in un luogo da vivere e scoprire in modo interattivo, sfruttando tecnologie capaci di rendere più accessibile e coinvolgente la storia del borgo.

QR code e percorsi già attivi

Le nuove tecnologie si aggiungono agli strumenti già presenti in città, come le mappe cartacee con QR code e i pannelli multilingua collocati davanti ai principali monumenti.

Un sistema che punta a rendere Sermoneta sempre più orientata a un turismo digitale, esperienziale e distribuito durante tutto l’anno.

Futuro Nazionale, il Comitato 375 di Latina frena sulle alleanze: “Nessuno parli a nome del movimento”

Nel percorso di crescita di Futuro Nazionale emergono le prime tensioni legate alla gestione della linea politica sul territorio. A intervenire è il Comitato 375 di Latina, primo gruppo cittadino ad aver aderito al movimento del generale Vannacci, che con una nota prende le distanze da alcune recenti dichiarazioni non in linea con le indicazioni nazionali.

Il messaggio è chiaro: nessuno, almeno per ora, può esprimere posizioni politiche ufficiali in nome del movimento, soprattutto su temi come alleanze, candidature o strategie elettorali.

A ribadirlo è Andrea Silvagni, referente del Comitato 375, che richiama la fase attuale vissuta da Futuro Nazionale. Una fase che, spiega, resta esclusivamente organizzativa e di radicamento territoriale, non ancora orientata alla competizione amministrativa. Secondo quanto evidenziato nella nota, il movimento starebbe consolidando la propria presenza in tutta Italia, superando quota 40 mila adesioni e rafforzando la rete dei comitati anche nel Lazio.

Ma proprio per questo, sottolinea Silvagni, occorre evitare fughe in avanti. “È fuorviante parlare pubblicamente di alleanze o di scenari elettorali”, è il senso del richiamo lanciato dal Comitato, anche alla luce del fatto che le prossime elezioni amministrative nel capoluogo pontino si terranno nel 2028.

Dal movimento nazionale, spiegano ancora i referenti locali, sarebbe arrivata una linea precisa: nessuna partecipazione alle amministrative del 2026. L’obiettivo, almeno per il momento, resta quello di costruire la struttura interna in vista della futura assemblea costituente, passaggio dal quale dovrebbero poi emergere le figure chiamate a guidare il movimento a livello provinciale e cittadino.

Fino a quel momento, viene precisato, i comitati territoriali avranno un ruolo limitato alla promozione del progetto politico attraverso tesseramenti, raccolte firme, attività informative e iniziative pubbliche.

Incidente in A1, auto incastrata sotto un tir: 22enne muore in un inferno di lamiere

Tragedia lungo l’autostrada A1 Milano-Napoli, dove un ragazzo di 22 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto nella notte nel tratto compreso nel territorio comunale di Villanova del Sillaro, in provincia di Lodi.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava viaggiando a bordo di una Bmw in direzione sud quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe tamponato violentemente un mezzo pesante. Dopo l’impatto, l’auto è finita sotto il rimorchio del camion e per il conducente non c’è stato nulla da fare. Il decesso sarebbe avvenuto sul colpo a causa della violenza dello schianto.

L’incidente si è verificato intorno alle 2 al chilometro 28 dell’autostrada e avrebbe provocato una carambola che ha coinvolto complessivamente sei veicoli. Oltre alla vittima, il bilancio conta anche due feriti: un uomo di 51 anni e una donna di 48, soccorsi dal personale sanitario e trasportati per le cure necessarie. Le loro condizioni, secondo quanto emerso, non sarebbero gravi.

Immediato l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 con ambulanze e automediche, insieme ai vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo del giovane dalle lamiere e mettere in sicurezza l’area interessata dall’incidente.

Pesanti anche le ripercussioni sulla circolazione stradale, rimasta fortemente rallentata per diverse ore durante la notte a causa delle operazioni di soccorso e dei rilievi effettuati dalla polizia stradale, impegnata ora a ricostruire con precisione la dinamica del tragico schianto.

Provinciali, nasce “Provincia al Centro”: moderati e riformisti provano a costruire un nuovo spazio politico

Una nuova area politica centrista e moderata che prova a ritagliarsi spazio nel panorama provinciale pontino. Con la presentazione ufficiale della lista per le prossime elezioni provinciali entra nella fase operativa “Provincia al Centro”, progetto politico promosso da Noi Moderati, Partito Liberal Democratico e Nuovo Partito Socialista Italiano.

L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta politica stabile, radicata nei territori e alternativa alle dinamiche tradizionali del confronto tra centrodestra e centrosinistra.

Diciotto comuni coinvolti

Uno degli elementi rivendicati dai promotori riguarda il radicamento territoriale del progetto. La lista, spiegano i coordinatori, coinvolge amministratori e rappresentanti civici provenienti da 18 comuni della provincia di Latina.

Un dato che viene letto come il tentativo di costruire una presenza politica organizzata capace di superare la frammentazione delle esperienze moderate e riformiste presenti nel territorio pontino.

Le priorità: strade, scuole e servizi

Provincia al Centro prova a caratterizzarsi soprattutto sui temi amministrativi.

Nel documento politico vengono indicati come prioritari la manutenzione delle strade provinciali, l’edilizia scolastica, il sostegno ai comuni, la gestione dei rifiuti, la tutela delle risorse idriche e lo sviluppo infrastrutturale del territorio.

Il messaggio politico è chiaro: riportare il confronto meno sugli schieramenti e più sulla capacità concreta di amministrare.

Paletta: “Esiste uno spazio politico moderato”

Per Alessandro Paletta, segretario provinciale di Noi Moderati, la nascita della lista rappresenta “una novità politica reale” nel panorama pontino.

Secondo Paletta, nel giro di pochi anni quest’area sarebbe riuscita a passare dall’assenza di rappresentanza alla costruzione di un progetto politico riconoscibile, rivolto a chi non si identifica nelle contrapposizioni più radicali.

L’obiettivo: consolidare un’area riformista

Sulla stessa linea anche Vincenzo Coccia del Partito Liberal Democratico e Antonio Melis del Nuovo PSI, che parlano della necessità di dare spazio a culture liberali, moderate e riformiste storicamente presenti nella tradizione amministrativa locale.

Il nodo del voto diretto

Tra i temi rilanciati dalla nuova lista anche quello della riforma delle Province.

I promotori chiedono infatti il ritorno all’elezione diretta da parte dei cittadini, superando il sistema attuale introdotto dalla legge Delrio.