Home Politica Fondi, con il centrodestra diviso la partita è aperta

Fondi, con il centrodestra diviso la partita è aperta

Lega con Fratelli d’Italia, Forza Italia con le civiche, ma numeri e liste rimescolano gli equilibri e il risultato è una partita incerta

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Sembrava una corsa già scritta, con un vincitore annunciato e pochi margini di sorpresa. E invece, a Fondi, la campagna elettorale continua a cambiare volto giorno dopo giorno, trasformando quella che appariva quasi come una formalità, in una sfida tutta da giocare.

Il passaggio chiave è arrivato dalla Lega, che ha rotto definitivamente gli indugi e sceglie di sostenere Annarita Del Sole, candidata di Fratelli d’Italia. Una mossa che certifica la frattura nel centrodestra: da una parte il blocco guidato da Vincenzo Carnevale, sostenuto da Forza Italia e dalle civiche dell’amministrazione uscente; dall’altra un nuovo asse politico che prova a costruire un’alternativa nello stesso campo.

È una novità non da poco. Nel 2020, infatti, il Carroccio era parte della coalizione vincente con Beniamino Maschietto. Oggi, invece, cambia schieramento e contribuisce a ridisegnare gli equilibri. Una scelta che ha anche un peso simbolico, considerando il percorso accidentato del partito sul territorio negli ultimi anni.

Il risultato è un quadro più frammentato e meno prevedibile. Se fino a poche settimane fa l’ipotesi di una vittoria al primo turno per Carnevale sembrava la più accreditata, oggi lo scenario appare più incerto. Anche perché, oltre alle divisioni nel centrodestra, cresce il numero delle liste in campo.

Il centrosinistra con Salvatore Venditti punta ad ampliare la propria coalizione già composta da due liste, mentre il civico Francesco Ciccone lavora per rafforzare la sua proposta e potrebbe anche lui presentare un’alleanza civica. A questi si aggiunge Tonino De Parolis, ultimo in ordine di tempo a scendere in campo, contribuendo ad affollare ulteriormente la competizione.

E poi ci sono i numeri, che in politica contano quanto – se non più – delle alleanze. Se la coalizione di Carnevale appare strutturata e compatta, le alternative potrebbero presentarsi con un numero complessivo di liste superiore, elemento che potrebbe incidere sugli equilibri finali.

La sensazione, insomma, è che la partita sia tutt’altro che chiusa. Il centrodestra diviso apre scenari nuovi e, in una corsa dove ogni dettaglio può fare la differenza, anche le certezze iniziano a vacillare.

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