Quattro dipendenti della Asl di Latina sono stati licenziati senza preavviso e con effetto immediato all’esito di un procedimento disciplinare le cui conclusioni hanno portato il direttore generale della Asl, Sabrina Cenciarelli, a firmare i quattro provvedimenti.
I quattro dipendenti raggiunti dal provvedimento, notificato loro nella giornata di martedì, erano stati assunti con il concorso le cui modalità di svolgimento avevano dato origine ad un’inchiesta della Procura della Repubblica che aveva portato anche ad alcuni arresti con l’accusa di corruzione.
Nei confronti dei quattro licenziati si sarebbero rivelate decisive ai fini del loro allontanamento dall’azienda le intercettazioni telefoniche captate nel corso delle indagini e che alla vigilia delle prove del concorso li avevano sorpresi mentre intrattenevano conversazioni con le persone poi arrestate.
Ora i quattro ex dipendenti potranno impugnare il licenziamento dinanzi al tribunale competente.
Nessun commento da parte dei vertici della Asl, che hanno opportunamente ritenuto di dover omissare i nomi degli interessati nelle delibere di licenziamento pubblicate sull’Albo pretorio della Asl.
