Ottant’anni dopo la nascita della Repubblica, Cori ha scelto di celebrare la ricorrenza guardando al futuro. Protagonisti della cerimonia del 2 giugno sono stati infatti i neo diciottenni della città, ai quali l’amministrazione comunale ha consegnato una copia della Costituzione italiana, simbolo di cittadinanza attiva e partecipazione democratica.
La manifestazione si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e con la lettura dei primi dodici articoli della Carta costituzionale affidata all’artista Roberto Bernardi. Un momento carico di significato che ha fatto da cornice all’incontro tra istituzioni e nuove generazioni.
Rivolgendosi ai ragazzi, il sindaco Mauro Primio De Lillis ha sottolineato il valore della partecipazione civica, invitandoli ad affrontare il futuro con responsabilità e consapevolezza. Un messaggio rafforzato dagli interventi degli ex sindaci Pietro Vitelli e Tommaso Conti, che hanno ripercorso il significato storico e politico della Costituzione quale fondamento della vita democratica del Paese.
Particolarmente apprezzata anche la testimonianza di Laura Hardeep Kaur, segretaria della Flai Cgil Latina-Frosinone, che ha raccontato il percorso di crescita e inclusione di una società profondamente cambiata rispetto a quella che, ottant’anni fa, vedeva le donne votare per la prima volta nella storia italiana.
A chiudere la cerimonia, il richiamo alle parole del padre costituente Piero Calamandrei, ricordate dal primo cittadino come un invito a vivere la Costituzione non come un semplice documento, ma come un patrimonio da alimentare quotidianamente attraverso l’impegno e la partecipazione.
Un passaggio simbolico ma concreto, con cui Cori ha scelto di affidare ai suoi giovani cittadini non solo una copia della Carta, ma anche la responsabilità di custodirne e attuarne i valori.
