Controlli straordinari nelle aziende agricole di Monte San Biagio per contrastare il fenomeno del caporalato, del lavoro nero e dell’immigrazione irregolare.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato di Fondi insieme all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Latina e alla Polizia Locale di Monte San Biagio.
Verifiche nelle aziende agricole
Nel corso dei controlli, gli operatori hanno effettuato accertamenti in alcune aziende agricole del territorio.
In una delle attività ispezionate sono stati identificati tre lavoratori stranieri.
Le verifiche hanno permesso di accertare la presenza di un lavoratore impiegato senza regolare assunzione e privo dei requisiti necessari per svolgere l’attività lavorativa.
Sanzioni e accertamenti
La situazione riscontrata ha portato all’avvio delle procedure sanzionatorie amministrative e penali previste dalla normativa nei confronti dei responsabili.
Durante i controlli sono inoltre emerse irregolarità legate agli obblighi di comunicazione e ospitalità dei cittadini stranieri presenti sul territorio.
Per queste violazioni saranno adottati i provvedimenti di competenza.
Verifiche anche su una seconda azienda
Il dispositivo interforze ha poi effettuato ulteriori controlli in una seconda azienda agricola.
In questo caso sono stati avviati approfondimenti sulla documentazione aziendale e sulla posizione dei lavoratori presenti.
Possibili irregolarità urbanistiche
Nel corso dell’operazione, la Polizia Locale di Monte San Biagio ha rilevato anche possibili irregolarità urbanistiche relative ad alcune strutture presenti nell’area aziendale.
La situazione sarà oggetto di ulteriori verifiche da parte degli uffici competenti.
Contrasto allo sfruttamento lavorativo
L’attività rientra nel piano di contrasto allo sfruttamento della manodopera e al lavoro sommerso promosso dalla Polizia di Stato.
L’obiettivo è garantire condizioni di legalità nel comparto agricolo, tutelare i lavoratori e contrastare fenomeni di concorrenza sleale.
I controlli proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, in collaborazione con gli altri enti coinvolti.
