La valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, secondo Fare Giovani Latina, non può ridursi a eventi isolati: serve una progettazione stabile, condivisa e sostenuta dalle istituzioni, capace di coinvolgere le nuove generazioni in modo strutturato. La proposta, collegata al percorso verso il Centenario della fondazione, individua due luoghi chiave: il Lago di Fogliano e il Museo Civico Duilio Cambellotti.
Il Centenario come occasione di visione, non solo celebrazione
L’obiettivo indicato dal movimento è trasformare il Centenario in un passaggio utile a ripensare il legame tra identità, ambiente e partecipazione. In questa cornice, il progetto elaborato da Cristina Cozzi, esperta in cinematografia e gestione dei beni culturali, propone un programma culturale rivolto ai giovani e articolato su due assi: paesaggio e memoria urbana.
Fogliano: laboratorio permanente su biodiversità e consapevolezza ambientale
Per il Lago di Fogliano la proposta prevede l’attivazione di un percorso condiviso tra Comune di Latina, Parco Nazionale del Circeo, Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino e Provincia di Latina, con il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio. L’idea è trasformare l’area in un laboratorio artistico permanente dedicato alla biodiversità e alla consapevolezza ambientale, con produzioni creative realizzate dagli studenti e una restituzione pubblica nel contesto naturale.
Museo Cambellotti: dialogo tra razionalismo e linguaggi contemporanei
Per il Museo Civico Duilio Cambellotti, la proposta punta sull’identità urbana e sul razionalismo legato alla nascita di Latina. In vista del 2032, viene suggerito un programma annuale di reinterpretazione contemporanea dell’architettura e dei linguaggi artistici della fondazione, attraverso call pubbliche per giovani artisti, laboratori tematici e produzioni visive e plastiche affiancate alle collezioni permanenti.
Cozzi: “Un tavolo di coprogettazione per rendere i giovani protagonisti”
“Come Fare Giovani Latina – afferma Cristina Cozzi – vogliamo proporre l’istituzione di un tavolo di coprogettazione istituzionale che, partendo già dai prossimi mesi, possa costruire un percorso pluriennale verso il Centenario puntando su un coinvolgimento reale delle nuove generazioni. Se il Centenario deve segnare un passaggio storico per Latina – aggiunge – è necessario che i giovani non siano spettatori delle celebrazioni, ma protagonisti della visione futura della città. Fare Giovani Latina nasce con questo obiettivo: contribuire a costruire una nuova stagione civica, fondata su identità consapevole, partecipazione e responsabilità”.
