Tragedia nelle acque australiane, dove un subacqueo di 38 anni è morto dopo essere stato attaccato da uno squalo durante un’immersione. Il drammatico episodio si è verificato al largo di Rottnest Island, rinomata località turistica situata vicino alla costa sud-occidentale dell’Australia.
Secondo quanto riferito dalla polizia australiana, l’uomo si trovava in mare insieme ad un amico per una battuta di pesca subacquea quando è stato improvvisamente aggredito da uno squalo nei pressi di una barriera corallina. A confermare i dettagli dell’accaduto è stato il sergente della polizia dell’Australia Occidentale Michael Wear.
La vittima sarebbe stata morsa violentemente alle gambe mentre si trovava vicino ad un’imbarcazione da immersione. Subito dopo l’attacco, il 38enne è stato recuperato e trasportato a bordo della stessa imbarcazione per circa un chilometro fino all’isola, dove ad attenderlo c’erano i paramedici. Nonostante i tentativi di rianimazione, però, per lui non c’è stato nulla da fare.
Poco prima dell’aggressione, alcuni bagnini avrebbero segnalato la presenza in zona di un grande squalo bianco lungo circa cinque metri.
Quello avvenuto nelle acque di Rottnest Island è il primo attacco mortale di squalo registrato in Australia dall’inizio dell’anno. L’ultimo episodio simile nella stessa area risaliva al 2011, quando perse la vita un subacqueo di 32 anni.
Solo pochi mesi fa, nel gennaio scorso, un ragazzo di 12 anni era morto in ospedale dopo essere stato attaccato da uno squalo toro nel porto di Sydney.
Secondo le statistiche australiane, nel Paese si verificano mediamente oltre tre attacchi mortali di squali ogni anno.
