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Terracina sotto choc per la morte di Alessio Alberelli: dolore e rabbia dopo la strage sulle strade pontine

Il 29enne morto sulla Migliara 58 è la quarta vittima di una giornata drammatica tra Pontina, Appia e Terracina: messaggi di cordoglio e comunità sconvolte

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A distanza di poche ore dagli incidenti che hanno sconvolto la provincia di Latina, resta un clima pesantissimo tra Terracina, Monte San Biagio e il resto del territorio pontino. La morte di Alessio Alberelli, 29 anni, avvenuta ieri sulla Migliara 58, è stata l’ultima in una delle giornate più drammatiche degli ultimi mesi sulle strade della provincia.

Sui social continuano a moltiplicarsi messaggi di incredulità, cordoglio e rabbia. Amici e conoscenti del giovane motociclista stanno condividendo ricordi, fotografie e pensieri dedicati al 29enne, mentre a Terracina la notizia si è diffusa rapidamente lasciando sgomento soprattutto tra tanti giovani della città.

Quattro vittime in poche ore

Il nome di Alessio Alberelli si aggiunge a quelli delle altre tre vittime della giornata.

La mattina era iniziata con il terribile frontale sulla Pontina, alle porte di Latina, costato la vita a due uomini di 28 e 37 anni residenti tra Doganella e Terracina. Poco dopo, un altro schianto mortale sull’Appia, vicino Terracina, aveva provocato la morte di un ragazzo di 27 anni di Monte San Biagio.

Una sequenza di incidenti che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza delle grandi arterie pontine, da anni teatro di tragedie e incidenti gravissimi.

Una comunità ancora sotto choc

Nel caso dell’incidente sulla Migliara 58, i soccorritori e i vigili del fuoco hanno tentato a lungo di recuperare il giovane motociclista finito fuori strada, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

La dinamica resta al vaglio della Polizia Stradale del Distaccamento di Aprilia, intervenuta per gli accertamenti.

Intanto, nelle città colpite dalle tragedie di oggi, resta soprattutto il silenzio di una giornata che ha lasciato ferite profonde. Tra chi conosceva le vittime e chi ogni giorno percorre quelle strade, la sensazione diffusa è quella di un’emergenza che continua a ripetersi.

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