Una comunità devastata dal dolore, due bambini descritti da tutti come vivaci, dolci e pieni di energia, una tragedia familiare che continua a sconvolgere gli Stati Uniti. La cittadina di Wellesley, nel Massachusetts, piange la morte di due fratellini di 6 e 7 anni, trovati senza vita nella loro abitazione. Secondo gli investigatori sarebbero stati uccisi dalla madre, arrestata poche ore dopo nel vicino Stato del Vermont.
I funerali dei due piccoli si sono svolti sabato 16 maggio nella chiesa episcopale di Saint Andrew, dove già nelle settimane precedenti decine di persone si erano ritrovate per una veglia commemorativa molto partecipata. Un momento di raccoglimento che ha unito l’intera comunità scolastica e tanti residenti della zona.
I due bambini frequentavano la scuola elementare locale: il più grande era iscritto alla seconda elementare, mentre la sorellina frequentava la scuola materna. Chi li conosceva racconta di due caratteri diversi ma profondamente legati. Lei veniva descritta come estroversa, sicura di sé e sorprendentemente matura per la sua età. Amava il colore viola, le trecce nei capelli e osservava con curiosità il trucco degli adulti. Lui, invece, era più timido e riservato, ma anche molto affettuoso e giocherellone. Adorava i libri dedicati a treni, camion e aerei e si divertiva a fare piccoli scherzi.
Secondo quanto emerso durante l’ultima udienza, la madre è stata formalmente incriminata con l’accusa di duplice omicidio. Gli investigatori ritengono che, dopo aver ucciso i figli, abbia tentato di togliersi la vita ferendosi gravemente e cercando successivamente di gettarsi da un ponte.
La donna sarebbe poi arrivata nell’abitazione di una parente in Vermont pronunciando frasi sconnesse legate alla volontà di “andare da Dio insieme ai bambini”. Attualmente si è dichiarata non colpevole davanti al tribunale.
Al momento della tragedia era in corso una difficile disputa per l’affidamento dei figli con il marito separato. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il contesto familiare che ha preceduto il dramma.
