Home Spettacoli e Cultura Aprilia, la guerra e la ricostruzione con “La città degli operai”

Aprilia, la guerra e la ricostruzione con “La città degli operai”

La presentazione del libro di Carmen Porcelli il 12 giugno presso la sede del Comitato di Quartiere Fossignano

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Prosegue la serie di incontri nei comitati di quartiere per presentare il libro “La città degli operai. Aprilia da villaggio agricolo a polo industriale (1945 -1970)”,  l’ultimo libro della collana Saggistica di Atlantide Editore, scritto da Carmen Porcelli e pubblicato nell’anno in cui si festeggiano i novant’anni dalla fondazione della città, istituita il 25 aprile 1936.

Il 12 giugno 2026, l’opera è stata presentata presso il Comitato di Quartiere Fossignano, alla presenza dell’autrice, del giornalista e collega Giovanni Del Giaccio, che ha anche scritto la prefazione, del gruppo musicale Archetipo Ensemble e del regista Nicola Fabrizio, che ha realizzato un video con la carrellata di fotografie inserite nel testo.

Il libro, che ripercorre lo snodo cruciale, tra la Seconda Guerra Mondiale e l’introduzione della Cassa del Mezzogiorno, grazie alla quale la quarta città di fondazione dell’Agro Pontino si è trasformata da agricola ad industriale, è stato presentando ripercorrendo le fasi salienti di venticinque anni di storia: la Seconda Guerra Mondiale, che l’ha completamente distrutta, la ricostruzione, l’arrivo dei proventi della Cassa del Mezzogiorno, le lotte salariali e per la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Al termine di ciascuna domanda, Maria Ausilia D’Antona, voce, e Gabriele Falcone alla chitarra hanno eseguito alcuni brani molto significativi come Oltre il ponte, Il ragazzo della via Gluck, El pueblo unido e La storia siamo noi.

Il racconto dettagliato di un periodo storico di grandi cambiamenti, avvenuti a cavallo tra gli anni Cinquanta e Settanta, ha portato alla luce il rapporto tra politica ed imprenditoria, sindacati e Governo, operai ed industriali negli anni del boom economico arricchendo la memoria della città anche con alcuni episodi inediti.

Aprilia ha conosciuto un’ imponente espansione demografica e industriale che le valsero all’epoca l’appellativo di “Sesto San Giovanni del Sud”, ma prima ha dovuto risollevarsi dalle profonde ferite inferte dalla guerra, che l’hanno distrutta ed umiliata: nonostante l’impegno dell’allora giunta Andreoni (MSI) la città, ad esempio, non riuscì ad ottenere il riconoscimento di città martire.

Il libro, inoltre, ricostruisce anche la storia dei partiti locali e la nascita dei diversi governi che hanno guidato la città dal 1946 al 1970.

L’autrice, Carmen Porcelli, giornalista e studiosa della storia contemporanea, ha realizzato una attenta ricerca sui quotidiani e negli archivi compiendo un viaggio nella memoria collettiva di una comunità, alla ricerca delle ragioni e delle trasformazioni del territorio.

Tra i presenti il presidente del Comitato di Quartiere Fossignano, Valentino Di Leno, e di una rappresentanza del direttivo, l’ex assessore all’Urbanistica del Comune di Aprilia, l’ingegnere Roberto Boi, e il presidente del Coordinamento dell’Unione delle Borgate, Giancarlo Mulas.

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