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ZLS Lazio, ai nastri di partenza: plauso di Acampora a Rocca e Angelilli

Il presidente della Camera di Commercio commenta l'entrata in funzione della ZLS per il Lazio, e in particolare per Frosinone e Latina

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Entra ufficialmente in funzione la Zona Logistica Semplificata (ZLS) del Lazio, segnando un passaggio importante nelle politiche di sviluppo territoriale e industriale della regione. L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio della strategia nazionale promossa dal Governo centrale, con l’obiettivo di attrarre investimenti, semplificare le procedure burocratiche e sostenere la crescita delle imprese. Questa mattina la presentazione in Regione. – Seguirà ampio servizio sul nostro quotidiano, ndr –

A margine arriva il plauso del presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora.

«Una giornata destinata a segnare un prima e un dopo per l’economia del Lazio e, in modo particolare, per le province di Frosinone e Latina. Con l’entrata ufficiale in funzione della Zona Logistica Semplificata (ZLS), il territorio compie un passo decisivo verso un nuovo modello di sviluppo fondato su semplificazione amministrativa, attrazione di investimenti e rafforzamento della competitività delle imprese. – Così il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, commenta la svolta, presentata oggi nella sede della Giunta regionale, che è pronta a entrare ufficialmente in funzione da domani – La ZLS del Lazio coinvolge 64 Comuni: 16 in provincia di Roma, 22 a Frosinone, 7 a Rieti, 15 a Latina e 4 a Viterbo, includendo i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta e le relative piattaforme logistiche e retroportuali. Un perimetro strategico che punta a consolidare il ruolo della regione come snodo centrale nel sistema economico nazionale e mediterraneo.

Tra i principali benefici previsti figurano il credito d’imposta per gli investimenti produttivi – con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro per il 2026 – e l’attivazione dello sportello unico regionale, che consentirà iter autorizzativi più rapidi e procedure digitalizzate. Per le imprese si tratta di un cambio di passo concreto: meno burocrazia, tempi certi, maggiore integrazione infrastrutturale e logistica. È quello che avevamo chiesto a nome del sistema delle imprese e le nostre istanze sono state accolte. Per questo voglio ringraziare il presidente della Regione, Francesco Rocca, e la vicepresidente Roberta Angelilli per aver costruito un percorso di ascolto e confronto condiviso con le parti economiche e sociali. Di questi temi, come della Zona Franca Doganale, ci siamo occupati nel corso di incontri in Camera di Commercio e quello di oggi è uno straordinario risultato condiviso.

L’entrata in funzione della ZLS per il Lazio, e in particolare per Frosinone e Latina, significa valorizzare il legame tra costa e aree interne, creando nuove opportunità occupazionali e rilanciando la vocazione industriale e marittima del territorio. È uno strumento di estrema importanza per rafforzare la competitività delle nostre imprese, attrarre nuovi investimenti e colmare quel divario infrastrutturale e logistico che, per troppo tempo, ha penalizzato i nostri territori.

Ora – conclude Acampora – è fondamentale accompagnare le imprese in questa nuova fase, affinché possano cogliere pienamente le opportunità offerte dalla ZLS. La Camera di Commercio sarà al loro fianco per trasformare questa occasione in crescita reale, sviluppo e lavoro».

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