Home Politica Fondi, Lega con FdI: ecco la coalizione a destra di Forza Italia

Fondi, Lega con FdI: ecco la coalizione a destra di Forza Italia

Forza Italia perde gli alleati di area. I leghisti vanno con Del Sole. Alle ultime amministrative erano con gli azzurri

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La notizia era nell’aria da qualche giorno, si attendeva solo l’ufficialità. La Lega ha scelto di supportare il candidato sindaco del centrodestra Annarita Del Sole. Ad annunciarlo l’onorevole Giovanna Miele che, nelle ultime settimane, è stata più volte a Fondi per cercare di far arrivare gli attivisti ad una sintesi in vista dell’imminente tornata elettorale: “Una persona di estrema garanzia per guidare una città importante nello scacchiere provinciale come Fondi” spiega Miele parlando della Del Sole. “Annarita è una profonda conoscitrice di questo territorio, una donna che col lavoro quotidiano come dirigente scolastica ha saputo cogliere le istanze di diverse generazioni, conosce anche le problematiche e come apportare le soluzioni per migliorare ancora di più la città di Fondi in ogni suo ambito, da quello ambientale a quello della sicurezza, del turismo e dell’offerta culturale” ribadisce l’onorevole leghista.

La decisione, spiegano i leghisti “è una scelta politica”. Nasce così una coalizione anche a destra di Forza Italia che, nelle scorse settimane ha annunciato nel nome del vicesindaco Vincenzo Carnevale il leader che guiderà la coalizione erede dell’attuale amministrazione comunale e facente capo proprio a Forza Italia, oltre che a un gruppo di liste civiche.

“Oggi – ribadisce Miele nella nota – siamo pronti come centrodestra rappresentato da Fratelli d’Italia e Lega ad aprire alle realtà civiche del territorio in modo da arricchire ulteriormente l’offerta politica per la città di Fondi coinvolgendo ogni categoria e ogni cittadino, non lasciando nessuno escluso”.

Nella scorsa tornata elettorale del 2020, la Lega faceva parte della coalizione amministrativa a sostegno della candidatura di Beniamino Maschietto, tant’è che in molti ricorderanno anche l’affollato comizio di Matteo Salvini in piazza. Gli esponenti del carroccio, però, complici di un risultato non idilliaco nelle urne, vennero tenuti fuori dall’esecutivo cittadino. Il simbolo, poi, venne ereditato da un gruppo di consiglieri comunali di opposizione facente parte al mondo civico che alle elezioni facevano parte della coalizione di Luigi Parisella, l’ex primo cittadino azzurro sconfitto al ballottaggio proprio da Maschietto.

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