Alessandro Contucci è stato riconfermato all’unanimità segretario generale della Uiltucs Roma e Lazio al termine del congresso regionale svoltosi a Roma.
Un passaggio che rafforza la continuità alla guida del sindacato in una fase complessa per il mercato del lavoro nel territorio.
Lavoro povero e precarietà: i dati
Al centro del dibattito i risultati della ricerca Eures, che fotografano una realtà critica nel Lazio.
Nonostante la crescita del turismo e dei servizi, aumentano i casi di lavoro povero, con molti occupati che restano sotto la soglia di reddito sufficiente.
A pesare sono soprattutto contratti frammentati e part-time involontari, mentre oltre il 60% dei nuovi rapporti nel settore dei servizi risulta a termine.
“Salario giusto? Serve di più”
Nel suo intervento, Contucci ha commentato il decreto sul “salario giusto”, definendolo un passo nella giusta direzione, ma ancora insufficiente.
“La dignità del lavoro non si esaurisce in una soglia minima oraria”, ha sottolineato, ribadendo la necessità di rafforzare i contratti nazionali.
Lotta ai contratti pirata
Tra le priorità indicate dal sindacato c’è il contrasto ai contratti pirata, considerati una delle principali cause di dumping salariale e perdita di tutele.
Un tema che resta centrale anche in vista del prossimo congresso nazionale.
Il mandato del congresso
La Uiltucs Roma e Lazio esce dal congresso con una linea chiara: puntare su salari più dignitosi, rafforzare la stabilità occupazionale, migliorare la conciliazione tra lavoro e vita privata.
Sviluppo e qualità del lavoro
Secondo il sindacato, non può esserci sviluppo reale per Roma e per il Lazio senza un sistema che garantisca tutele, continuità e prospettive.
