“Il terreno si presentava gravemente danneggiato”, in particolare, nella zona centrale del campo e soprattutto nelle aree di rigore, “il tappeto del campo sintetico appariva già divelto o facilmente sollevabile, con parti del manto rovinate e la base cementizia visibile sotto la superficie”.
Questo ha scritto nel referto di gara l’arbitro Antonio Maria Bassi di Roma 1, che ha deciso di non far disputare la partita tra l’Under 16 del Latina Calcio e i pari età del Giugliano, valida come match dei sedicesimi dei playoff, in programma allo stadio Bartolani di Cisterna (impianto che il Comune ha dato in concessione al club nerazzurro per affrontare le partite del settore giovanile).
Non si è giocato per “l’assenza dei requisiti minimi di sicurezza”: dopo un sopralluogo l’arbitro ha deciso di non fischiare l’inizio della gara, concedendo 45 minuti di tempo al Latina per cercare di rimettere a posto il manto erboso, missione praticamente impossibile. Il giudice sportivo, in virtù del referto arbitrale, ha decretato la vittoria a tavolino della formazione campana, con conseguente eliminazione dei nerazzurri.
