Un fisioterapista abitante a Formia, Mario Contreas, e un cittadino albanese, anch’egli residente a Formia, figurano tra i tre presunti responsabili di una serie di incendi dolosi avvenuti nel casertano.
L’accusa nei loro confronti è di aver dato fuoco a tre veicoli tra ottobre e novembre dello scorso anno. Secondo le indagini dei carabinieri, l’esecutore materiale dei roghi sarebbe Mario Contreas, 42 anni, fisioterapista residente a Formia. Durante l’interrogatorio, di convalida, l’uomo avrebbe ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di averlo fatto per soldi. Nei suoi confronti il magistrato della Procura di Santa Maria Capua Vetere, competente per territorio, ha disposto gli arresti domiciliari. Gli altri due coinvolti sono accusati di essere i mandanti; si tratta di F.D.P., 53 anni, di Sessa Aurunca, sottoposto all’obbligo di firma, e Altin Haljlaj, 42 anni, cittadino albanese residente a Formia, finito agli arresti domiciliari.
Il primo episodio risale all’11 ottobre, quando una Peugeot 2008 fu distrutta dalle fiamme a Cellole. Il 23 novembre, sempre a Cellole, fu data alle fiamme una Jeep Compass. Cinque giorni dopo una Fiat Doblo, fu bruciata a Sessa Aurunca. Non è stato chiarito il motivo per il quale tre veicoli sono stati dati alle fiamme, anche perché gli investigatori stanno ancora ricostruendo i particolari della vicenda.
