La violazione delle prescrizioni imposte dal regime di detenzione domiciliare le è costata il trasferimento in carcere. Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Latina hanno eseguito un provvedimento del Tribunale che ha disposto la sospensione della misura alternativa e l’accompagnamento di una donna di 41 anni nella casa circondariale di Roma Rebibbia.
Il provvedimento arriva dopo quanto accaduto lo scorso 21 luglio, quando la 41enne era stata arrestata in flagranza con l’accusa di evasione. L’episodio è stato segnalato all’Autorità giudiziaria che, valutata la violazione degli obblighi imposti, ha deciso di aggravare la misura cautelare sostituendo la detenzione domiciliare con quella in carcere.
La donna stava scontando ai domiciliari una condanna a sei anni e sei mesi di reclusione, eseguita dal giugno 2025, per una serie di reati commessi tra Latina e Nettuno nel marzo 2021. La sentenza riguarda episodi di rapina, utilizzo indebito e falsificazione di strumenti di pagamento.
Ricevuto il decreto emesso dal Tribunale di Latina, i militari hanno rintracciato la donna e, concluse le formalità previste, l’hanno accompagnata nell’istituto penitenziario di Rebibbia, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
