Home Attualità Trasporto pubblico a Latina, Di Cocco: “Serve un confronto responsabile”

Trasporto pubblico a Latina, Di Cocco: “Serve un confronto responsabile”

Il Comune segue la procedura avviata da CSC Mobilità e chiede ulteriori verifiche su quadro economico, contratto e risorse regionali.

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L’amministrazione comunale di Latina continua a seguire l’evoluzione della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla società del trasporto pubblico locale CSC Mobilità.

A intervenire sulla vicenda è l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco, che richiama la necessità di mantenere aperto un confronto serio tra tutte le parti coinvolte.

“In relazione alla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla società del trasporto pubblico locale CSC Mobilità, l’amministrazione comunale di Latina continua a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, nella consapevolezza della rilevanza che il trasporto pubblico locale riveste per cittadini, lavoratori e organizzazione della mobilità urbana”.

Le osservazioni trasmesse dal Comune

Il Comune di Latina ha già inviato le proprie osservazioni formali sulla procedura avviata dalla società.

L’amministrazione ha rappresentato la necessità di un ulteriore approfondimento tecnico e amministrativo sul quadro economico e contrattuale.

Il confronto tiene conto anche delle risorse regionali assegnate per il 2026 e delle verifiche ancora in corso.

Il nodo del corrispettivo contrattuale

Di Cocco chiarisce che il corrispettivo previsto per il servizio non dipende soltanto dal contributo regionale.

“L’amministrazione ha inoltre evidenziato che il corrispettivo contrattuale previsto per l’erogazione del servizio non è riconducibile esclusivamente al riconoscimento del contributo regionale, in origine stimato in 1,89 euro, ma è determinato da più componenti economiche previste dal contratto di cui fa parte anche, ma non solo, il contributo chilometrico regionale”.

Il contributo chilometrico regionale viene rivalutato ogni anno secondo l’indice ISTAT FOI.

A questi importi si aggiungono i ricavi da traffico ricevuti direttamente dal gestore, con una media triennale pari a 1.150.000 euro, e il ripiano da parte dell’Ente delle agevolazioni tariffarie.

Valutazione complessiva sul servizio

Per l’amministrazione si tratta di elementi che devono essere valutati in modo complessivo e puntuale nell’ambito del confronto istituzionale e tecnico in corso.

Il Comune ritiene fondamentale affrontare questa fase con equilibrio e collaborazione, evitando posizioni rigide che potrebbero aggravare una situazione già complessa.

Al centro restano la continuità del servizio, la qualità delle prestazioni rese ai cittadini e la salvaguardia dei livelli occupazionali, nel rispetto del contratto di servizio.

Dialogo con Regione, sindacati e gestore

Il Comune continuerà a monitorare la vicenda e a seguire gli sviluppi amministrativi.

Proseguirà anche il dialogo con la Regione Lazio, le organizzazioni sindacali, gli uffici competenti e il gestore del servizio.

L’obiettivo è verificare ogni possibile soluzione utile a garantire stabilità operativa, sostenibilità del trasporto pubblico e tutela dell’interesse generale.

Di Cocco: “Tutela per cittadini e lavoratori”

“Nel comprendere la delicatezza della situazione riteniamo necessario mantenere aperto un confronto serio, responsabile e costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti. Il nostro obiettivo resta quello di garantire ai cittadini un servizio efficiente e regolare, tutelando al tempo stesso i lavoratori e il corretto equilibrio del servizio pubblico”.

Così l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco, che ribadisce la volontà dell’amministrazione di mantenere alta l’attenzione sul futuro del trasporto pubblico locale.

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