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Tragedia ad Allumiere, morti due giovani ambulanti di Lenola: avevano 31 e 15 anni

I due lavoravano per una ditta di street food ed erano arrivati per la festa del paese. L’ipotesi è un’intossicazione da monossido di carbonio

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Una trasferta di lavoro per una sagra si è trasformata in tragedia. Due giovani di Lenola, un ragazzo di 31 anni e un 15cenne, sono stati trovati morti questa mattina ad Allumiere, nel territorio della provincia di Roma.

Si tratta di Francesco Di Fazio, 31 anni e Gabriele Tullio, 15 anni, entrambi dipendenti di una ditta ambulante specializzata nella vendita di porchetta e street food, riconducibile all’imprenditore di Fondi R.D.F.

I due erano arrivati ad Allumiere per lavorare in occasione del Palio, la storica manifestazione in programma nel paese. In corso gli accertamenti delle forze dell’ordine e come tra le ipotesi ci sia quella dell’avvelenamento da monossido di carbonio.

Avrebbero deciso di dormire sul posto

Secondo le informazioni raccolte, per i due lavoratori sarebbe stata prenotata anche una stanza dove trascorrere la notte. I ragazzi avrebbero però preferito fermarsi a dormire nel mezzo utilizzato per l’attività ambulante.

Per affrontare il caldo avrebbero acceso un ventilatore, alimentandolo attraverso un gruppo elettrogeno a gasolio, posizionato all’esterno del furgone.

È proprio da questo particolare che parte una delle principali ipotesi sulla tragedia: le esalazioni prodotte dal generatore potrebbero avere saturato l’ambiente durante la notte, provocando una intossicazione da monossido di carbonio. Una ricostruzione che dovrà comunque essere confermata dagli accertamenti per capire come le esalazioni possano essere entrate nell’abitacolo.

La scoperta questa mattina

A trovare i due senza vita sarebbe stato il titolare dell’attività, arrivato questa mattina sul posto per portare la porchetta da vendere nella giornata.

In un primo momento avrebbe pensato che i due stessero ancora dormendo. Poco dopo la drammatica scoperta.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine. Le indagini dovranno ora chiarire con precisione dove i ragazzi abbiano trascorso la notte, come fosse sistemato il gruppo elettrogeno e soprattutto se sia stato effettivamente il monossido di carbonio a provocarne la morte.

Il titolare dell’attività è stato ascoltato dalle forze dell’ordine ad Allumiere nell’ambito degli accertamenti in corso.

La tragedia ha colpito direttamente la comunità di Lenola, da cui provenivano entrambi i giovani.

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