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Thailandia, nuota fino a perdere le forze: influencer e bodybuilder 32enne muore annegato

Connor Murphy poco prima della tragedia avrebbe dato in escandescenze e tentato di fuggire alla vista della polizia

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Tragedia in Thailandia, dove l’influencer e bodybuilder statunitense Connor Murphy è morto annegato dopo essersi tuffato in un laghetto all’interno di un complesso residenziale di Bang Phli. Il 32enne, seguito da circa 2,6 milioni di persone tra Instagram e YouTube, avrebbe iniziato a manifestare comportamenti insoliti poco prima della tragedia.

Secondo quanto ricostruito dalle autorità locali, l’uomo, che da alcuni mesi aveva preso in affitto una villa di lusso nella cittadina thailandese, nel pomeriggio di martedì avrebbe cercato di ottenere un passaggio in auto offrendo anche del denaro. Di fronte al rifiuto dell’automobilista, preoccupato dal suo atteggiamento, il 32enne avrebbe iniziato a urlare e a gesticolare in modo incontrollato, spingendo i presenti a chiedere l’intervento della polizia.

All’arrivo degli agenti, Murphy sarebbe fuggito a piedi all’interno del villaggio residenziale per poi gettarsi nel laghetto della struttura. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe continuato a nuotare fino a perdere completamente le forze, finendo per annegare a diverse decine di metri dalla riva.

La scena sarebbe stata ripresa in un video registrato da una dipendente del complesso, ora al vaglio degli investigatori. I presenti non sarebbero riusciti a raggiungerlo in tempo e per il recupero del corpo è stato necessario l’intervento di una squadra di sommozzatori.

Dopo il decesso, la polizia ha effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’influencer. All’interno della villa sono stati trovati schizzi di vernice sulle pareti, mentre nella sua auto gli investigatori hanno rinvenuto due siringhe inutilizzate e alcune pillole bianche, che saranno sottoposte ad analisi per stabilirne la natura.

La fidanzata del 32enne ha dichiarato agli investigatori di non aver mai notato in passato comportamenti anomali né di averlo mai visto fare uso di sostanze stupefacenti.

Le autorità thailandesi hanno avviato un’indagine e disposto l’autopsia sul corpo del giovane per chiarire le cause del decesso e comprendere cosa possa aver provocato l’improvviso e insolito comportamento che ha preceduto la tragedia.

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