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Terracina, sospesa la licenza per un mese: il locale operava come discoteca senza permessi

Eventi illegali, risse e alcol ai giovani: stop della Questura a un locale sul litorale che era registrato come ristorante

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Una discoteca a tutti gli effetti, ma senza alcuna autorizzazione. È quanto hanno accertato gli agenti della Polizia di Stato nel corso di un’attività di controllo su un esercizio pubblico di Terracina, culminata con la sospensione della licenza e la chiusura temporanea dell’attività.

Il locale, ufficialmente autorizzato come ristorante e punto di somministrazione, ospitava invece serate danzanti aperte al pubblico, promosse anche attraverso i social network. Eventi organizzati in assenza delle prescritte licenze di pubblica sicurezza, come emerso dagli accertamenti condotti dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Latina.

Ma l’aspetto amministrativo è solo una parte della vicenda. Nel tempo, l’attività è diventata teatro di frequenti episodi di disordine, con clienti spesso in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. Situazioni che hanno generato concreto pericolo per l’incolumità delle persone presenti e che hanno richiesto, in più circostanze, l’intervento delle forze dell’ordine e dei sanitari.

Gli investigatori hanno inoltre accertato la somministrazione di bevande alcoliche a soggetti minorenni e la presenza di personale addetto alla sicurezza privo di qualsiasi titolo autorizzativo.

Considerate le gravi esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il Questore di Latina ha adottato un provvedimento di sospensione della licenza ex art. 100 T.U.L.P.S., disponendo la chiusura del locale per la durata di 30 giorni. La misura scatterà a partire dal 28 gennaio 2026.

La Polizia di Stato ha annunciato che i controlli sui locali pubblici proseguiranno in tutta la provincia, con particolare attenzione ai luoghi frequentati dai più giovani, per garantire una fruizione sicura e nel rispetto delle regole.

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