Terracina chiude la verifica estiva sul bilancio senza dover intervenire con misure correttive. Il Consiglio comunale ha approvato l’assestamento generale 2026-2028 e la salvaguardia degli equilibri finanziari e di cassa.
Il documento fotografa una disponibilità di cassa definita consistente e prevede accantonamenti prudenziali superiori a 5 milioni di euro. Un altro milione è stato riservato alla conciliazione dei conti con le società partecipate.
Il Fondo di riserva supera i 160mila euro, mentre la partecipazione del Comune al Fondo di compartecipazione alla finanza pubblica pesa per circa 200mila euro.
L’amministrazione riferisce inoltre che i pagamenti ai fornitori vengono effettuati regolarmente e nei tempi previsti.
De Felice: «Non sono stati necessari correttivi»
«Si tratta di un momento nel quale si testa la idoneità dell’attività programmata e compiuta tenuto conto dell’obbligo di rispettare gli equilibri finanziari e di cassa a tutela del patrimonio dell’Ente».
«Questo percorso prevede la possibilità di apportare eventuali correttivi adottando specifici atti che nel nostro caso non sono stati necessari».
Il vicesindaco e assessore al Bilancio Claudio De Felice richiama anche la variazione approvata circa due settimane fa, costruita utilizzando risorse provenienti dall’avanzo degli esercizi precedenti.
«Solo una quindicina di giorni fa siamo stati infatti in grado di proporre un ampliamento del quadro della spesa generale sostenibile con una variazione di bilancio di circa 6 milioni provenienti dall’avanzo determinatosi rispetto ai precedenti esercizi».
«Sappiamo che ci sono delle difficoltà operative che incidono sui tempi di esecuzione degli interventi programmati dall’amministrazione, ma sappiamo anche che se non avessimo individuato determinate risorse per eseguire quegli interventi, oggi non potremmo nemmeno parlare della loro attuazione».
Azienda Speciale e ponte sul Sisto
Nel dibattito sono tornati anche due dei dossier più delicati per il Comune: l’Azienda Speciale e il nuovo ponte sul fiume Sisto.
«Comprendo l’attenzione rivolta dalla minoranza a importanti temi quali l’Azienda Speciale e il nuovo ponte sul Fiume Sisto che restano obiettivi primari».
Sul primo fronte, De Felice rivendica il lavoro avviato dal nuovo consiglio di amministrazione.
«Per quanto riguarda l’Azienda Speciale, non si può negare che vi sia stato un cambio di passo, che il nuovo cda abbia relazionato l’Amministrazione nei tempi previsti sulle attività in corso con i relativi problemi, e sono sicuro che con l’ausilio del Direttore pro tempore la sinergia con l’Assessore Rossi produrrà positivi effetti».
Per il ponte sul Sisto, invece, l’amministrazione sta definendo le modalità con cui dare seguito al progetto esecutivo già approvato e validato da una struttura esterna.
I cantieri finanziati con il Pnrr
L’assessore rivendica anche l’avanzamento degli interventi finanziati attraverso il Pnrr, sia nel settore digitale sia nelle opere pubbliche.
«Spiace che non ci si renda conto del fatto che gli interventi PNRR sia nel campo dei servizi informatici che delle opere pubbliche siano stati portati avanti con tempestività e buoni risultati».
Resta fuori dal bilancio positivo il Mercato Marina, per il quale è stato comunque approvato il quadro economico necessario a finanziare gli scavi richiesti dalla Soprintendenza.
«Espunta la vicenda del Mercato Marina, per il quale comunque abbiamo approvato il quadro economico che consentirà gli scavi richiesti dalla sovrintendenza, tutte le opere sono state eseguite e l’unica ancora in corso, l’asilo di Borgo Hermada, verrà completata nei termini assegnati».
Giannetti: «Andiamo avanti passo dopo passo»
Il sindaco Francesco Giannetti riconosce le difficoltà ma conferma la volontà di proseguire lungo il percorso avviato.
«Continuiamo ad andare avanti passo dopo passo per raggiungere gli obiettivi prefissati».
«Non possiamo nascondere le difficoltà e talvolta le differenti visioni, ma il mio impegno di giungere a sintesi continuerà con il supporto di tutte le forze che mi sostengono e dei cittadini di buona volontà».
