È stato condannato a sette anni e quattro mesi di reclusione Mirko Iorio, il ragazzo di 21 anni di Latina accusato del tentato omicidio avvenuto la notte del 24 novembre di due anni, ovvero quando avrebbe accoltellato due adolescenti, entrambi minorenni, nel corso di una rappresaglia del suo gruppo di amici per vendicare una rissa che era avvenuta alcuni minuti prima con un’altra comitiva di giovani. All’esito del giudizio con rito abbreviato, quindi con uno sconto di un terzo sulla pena, il giudice per l’udienza preliminare ha pronunciato la sentenza di colpevolezza per il giovane difeso dall’avvocato Alessandro Farau, concedendo le attenuanti generiche. La pena infatti è inferiore alla richiesta del pubblico ministero, che chiedeva otto anni e
otto mesi di reclusione.
L’episodio aveva scosso e non poco la comunità latinense perché due adolescenti di 16 e 17 anni erano stati feriti brutalmente con un coltello, praticamente senza un valido motivo. Uno dei due, addirittura, aveva richiesto un lungo ricovero in Rianimazione perché uno dei fendenti gli aveva perforato un polmone. Altrettanto grave che il ferimento fosse arrivato al culmine di due diversi scontri tra le comitive di giovani, ma l’allarme al 112 quella notte era scattato solo quando i due, una volta accoltellati, erano scappati a piedi raggiungendo la zona tra viale XVIII Dicembre e corso della Repubblica. Anzi, la prima rissa era scoppiata davanti a un pub dove uno dei due gruppi di ragazzi stazionava ed era stata sedata dall’intervento del gestore del locale, senza che quest’ultimo allertasse le forze di polizia.
Tra l’altro secondo al ricostruzione dei poliziotti della Squadra Mobile, quella notte Mirko Iorio non aveva partecipato alla lite iniziale con l’altro gruppo di giovani, ma era intervenuto insieme ad altri suoi amici per dare manforte nella vendetta che la loro comitiva voleva consumare contro l’altro gruppo dopo la prima rissa. All’origine, sembra, una disputa tra due giovani per una ragazza, che aveva generato appunto un primo scontro nella zona defilata di via Neghelli, all’altezza del parcheggio, e poi la vendetta alcuni minuti dopo. Intanto davanti al collegio penale del Tribunale di Latina si sta celebrando il processo con rito ordinario per gli altri due giovani coinvolti nel ferimento che è costato oggi la condanna per Mirko Iorio: il 23 settembre è attesa la sentenza per Francesco Manauzzi e Antonio Iustic.
