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Sorelle di Minturno ritrovate a Formia, indagini serrate e poi il blitz in serata 

La ricostruzione di una giornata intensa, poi la notizia in cui tutti speravano: le sorelle sono sane e salve

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C’era un obiettivo, uno su tutti: quello di ritrovare le ragazze vive. Ciò fortunatamente è avvenuto e, secondo quanto dichiarato ai microfoni di “Chi l’ha visto?” dal Procuratore della Repubblica di Sulmona Luciano D’Angelo, entrambe sarebbero anche in buona salute.

L’operazione 

Un’operazione complessa che aveva fatto comprendere come a Formia fosse in atto qualcosa, anche per via dell’ampio spiegamento di forze dell’ordine, circa 70 carabinieri.

Come si è lasciato scappare il Procuratore che ha condotto le indagini, l’operazione è stata preparata nei minimi particolari, per di più con tempi tutt’altro che ridotti: già dalla mattina di domenica, infatti, si stavano programmando le azioni che, in serata, avrebbero portato a fare ritrovare Alisya e Sarah, di 16 e 12 anni, scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena nella notte tra il 6 e il 7 giugno scorsi.

L’ultima giornata 

La giornata di domenica è stata più concitata che mai. Diversi coloro che sono stati riascoltari in qualità di persone informate sui fatti, o che potessero dare elementi utili alle indagini. Tra loro, era stato nuovamente ascoltato il fidanzato della 16enne che, nei giorni scorsi già era stato interrogato a lungo.

Nella stessa giornata anche gli appelli del sindaco di Minturno e di quello di Latina. Una richiesta su vari binari che, se da una parte aveva portato a chiedere alle due di tornare a farsi sentire, dall’altra voleva rivolgersi ad eventuali adulti che potevano averle aiutate 

Probabilmente, ma questo lo capiremo solo successivamente, la sensazione che qualcosa si stesse per sbloccare era nell’aria e si era sperato in un gesto di collaborazione prima di procedere con il blitz 

Le raccomandazioni e i prossimi passi

Il Procuratore di Sulmona si è appellato ai media nel non diffondere più le immagini delle due minori dopo il ritrovamento per tutelarne la privacy, ricordandone il divieto.

Nel frattempo le due sarebbero state assegnate alla tutela del sindaco di Formia che deve trovare per loro la miglior possibile soluzione temporanea.

“I problemi iniziano adesso” ha spiegato il Procuratore alludendo non solo a quelli giudiziari.

La voce di chi ha aiutato nelle ricerche 

“Ogni persona ritrovata restituisce speranza a tutte le famiglie che attendono ancora una risposta”. Queste le parole di Alessia Natali, presidente Penelope Abruzzo che ha poi proseguito: “In questo momento il  nostro primo pensiero va ad Alysia e Sarah. A loro auguriamo di ritrovare serenità, protezione e il tempo necessario per affrontare con tranquillità e riservatezza questo delicato momento”. 

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