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Sezze abbassa la Tari nonostante l’aumento dei costi: tariffe in calo del 2%

Il Consiglio comunale approva il nuovo piano per il 2026. Il sindaco Lucidi: "Risultato costruito negli anni"

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Mentre in molti Comuni il costo della raccolta dei rifiuti continua a pesare sempre di più sulle bollette, a Sezze la Tari per il 2026 scenderà di circa il 2% per famiglie e attività economiche. La riduzione è stata approvata dal Consiglio comunale nonostante un sensibile aumento delle spese sostenute per il servizio, legato al rincaro dei carburanti, all’incremento del costo del personale dopo il rinnovo del contratto nazionale e all’aumento del 40% delle tariffe per il conferimento dell’indifferenziato.

Per l’amministrazione comunale il risultato è frutto di un lavoro avviato negli ultimi anni. «Non è una diminuzione casuale, ma il risultato di un percorso amministrativo costruito con scelte precise», sottolinea il sindaco Lidano Lucidi.

Tra i fattori decisivi c’è la crescita della raccolta differenziata. Dal 30% registrato nel 2021, quando si insediò l’attuale amministrazione, il Comune è arrivato a sfiorare il 60% nel 2025, toccando il 64% nel giugno di quest’anno. Un incremento favorito dall’estensione del porta a porta su tutto il territorio e dalla progressiva eliminazione dei cassonetti stradali.

«Ridurre i rifiuti indifferenziati significa abbassare i costi di smaltimento – evidenzia Lucidi –. Se oggi producessimo ancora gli stessi quantitativi del 2021 spenderemmo oltre 1,3 milioni di euro l’anno. Invece la spesa si è ridotta a circa 660 mila euro, con un risparmio di quasi 600 mila euro».

A incidere sul contenimento delle tariffe è stata anche l’intensificazione dei controlli contro l’evasione della Tari. Negli ultimi anni il Comune ha individuato quasi 400 utenze e attività economiche che non risultavano censite, ampliando così la platea dei contribuenti. Un ulteriore contributo è arrivato dalla vendita dei materiali riciclabili, i cui proventi vengono reinvestiti per ridurre il costo complessivo del servizio.

«C’è ancora margine di miglioramento – conclude il sindaco – ma i risultati dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta. Continueremo a investire per rendere il servizio sempre più efficiente e contenere il peso della Tari sui cittadini».

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